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Calciomercato Ac Milan: tra Brasile ed Argentina

Ganso o Pastore? . Chi arriverà? Inutile stare a cincischiare, aggiungere altri nomi a quelli già fatti, chi sarà il colpo del Milan? Scordiamoci Hamsik , De Laurentis non lo vende per nessuna ragione al mondo, Robben , Schweinsteiger , Fabregas sono molto lontani. Ora il testa a testa è tra Pastore e Ganso. Chi è meglio? Argentina versus Brasile, voi chi preferite? Il primo Zamparini lo valuta circa 50 milioni, costa molto ma ha un talento incredibile, ha 22 anni appena compiuti, ricorda il nostro Riky Kakà ed ha già fatto vedere cose belle nel nostro campionato dove non avrebbe il problema di doveri ambientare. Però però è un po’ discontinuo. Invece Ganso andrebbe ad unirsi alla colonia brasiliana del Milan. Non ha la stessa velocità di Pastore ma ha una visione di gioco incredibile, qualcuno lo ha paragonato a Totti. E’ capace di smarcare i suoi compagni ad occhi chiusi e pure con passaggi di prima. Dotato di dribbling e buon tiro. Il signorino ha classe e talento. Certo, è vero, i suoi continui infortuni preoccupano non poco, Pastore sembra meno fragilino ma io faccio il tifo per il brasiliano, lo vedo bene al Milan, con Pato e Robinho potrebbe fare grandi cose. C’è da dire che se non arrivasse Ganso a Milanello e magari Pastore che è di passaporto italiano ci sarebbe la possibilità di arrivare ad un altro extracomunitario, ovvero Danilo . Valentina Ligas ligas.vale@live.it

CALCIOMERCATO/Milan: Mexes si presenta alla stampa

“Del Milan mi ha colpito molto l’ambiente, ma anche i miei compagni. Ho legato, grazie alla lingua, con Flamini e Taiwo: ma anche Ambrosini, Nesta e Gattuso. Tutti, però, mi hanno fatto sentire a mio agio: mi dà però fastidio non andare in campo.” Queste le prime parole di Philippe Mexes che oggi, si è presentato a Milanello in conferenza stampa, davanti ai giornalisti. Inevitabili, le domande sulle sue condizioni fiche e sul recupero: “Sono molto fiducioso e sto bene, sto lavorando bene. Non posso dare una data”. Un ricordo anche agli ex compagni giallorossi: ” Tutti i miei compagni di squadra mi rimarrano nel cuore, non mi dimenticherò mai di Roma e dei tifosi; quello che hanno fatto per me è qualcosa che mi aspettavo, ma non fino a questo punto. Ci penso spesso ma oggi sono al 100% milanista. Ho vissuto 7 anni eccezionali e me li ricoderò per sempre”. Per quanto riguardo il suo ruolo invece “Thiago Silva e Nesta sono i migliori, lo sappiamo. La concorrenza cè, ma farò del mio meglio”. Conclude, parlando del mercato: “Siamo a posto, la Società dovrà valutare insieme all’allenatore; noi siamo qui per lavorare e facciamo il nostro. Mister X? Hamsik, Pastore e Kakà hanno grandi qualità. Qui c’è già tanta qualità, mi guardo intorno, anche se manca della gente… ci sono tanti buoni giocatori “. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Un Ibrahimovic tutto nuov per la Champions

Un Ibrahimovic tutto nuovo per il Milan. Lo svedese non è ancora sbarcato a Milanello (lo farà lunedì dopo una settimana supplementare di vacanza), ma per lui è già pronto un menu di la­voro del tutto speciale. «Cerchere­mo di gestirlo in maniera diver­sa », ha annunciato Allegri. Il pro­getto è quello di dare maggiore continuità alle sue prestazioni nel­l’arco di una stagione, evitando i consueti cali di primavera, e, so­prattutto, di far sì che diventi de­terminante anche in Europa, oltre che in campionato. Il piano prevede che il bomber di Malmoe modifichi il suo approccio al­le partite e gestisca meglio lo sforzo nel corso della gara, imparando a espri­mere la sua straor­dinaria potenza fisica in maniera diversa, comunque funzionale ma meno dispendiosa. In casa rosso­nera, infatti, sono convinti che il famoso blocco, che con sorpren­dente puntualità trasforma Ibra in un giocatore qualsiasi nella secon­da fase di Champions, non sia di natura mentale, bensì fisica. In so­stanza, il problema sarebbe provo­cato dal fatto che il centravanti rossonero consumi gran parte del­la sua benzina nella prima parte della stagione, ritrovandosi poi a primavera a corto di energie e, quindi, nell’impossibilità di domi­nare le gare come all’inizio. STANCHEZZA E NERVOSISMO -Inoltre, proprio la consapevolezza di non riuscire più a fare le stesse cose provocherebbe nello svedese un senso di frustrazione, che sarebbe poi l’origine di una serie di episo­di di nervosismo. Anche questi di sorprendente regolarità. La dop­pia espulsione che l’ha di fatto tol­to dall’ultima volata scudetto, in­fatti, non è un fatto isolato. Ai tem­pi della Juventus, ad esempio, nel­la primavere del 2006, a Treviso, litigò con Capello a causa di una sostituzione. Due anni dopo, con la maglia interista, contro il Paler­mo, se la prese con Mancini per lo stesso motivo. Nel­la stagione succes­siva ci fu il gestac­cio alla curva ne­razzurra dopo la sua rete contro la Lazio. E, infine, a Barcellona, pro­prio nella seconda parte dell’annata, si creò la rottura definitiva e insa­nabile con Guardiola. DIVERSA COORDINAZIONE -Il grande regista della rivoluzione-Ibra sarà Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori atletici rossoneri. «Zlatan è un giocatore straripante -ha spiegato a Milan Channel -. Non mi era mai capitato di incon­trarne un altro con le stesse carat­teristiche. Pesa quasi 100 chili e si muove a una velocità incredibile, fa quasi paura. Il nostro obiettivo non è farlo andare più piano, ma deve imparare a muoversi con una coordinazione diversa, che gliconsenta di bruciare meno benzi­na. Non sarà facile, ma provere­mo a fargli prendere le curve in maniera diversa».La scorsa esta­te non fu possibile impostare un lavoro simile perché lo svedese approdò in rossonero soltanto a fi­ne agosto. Nel corso nella sua an­nata, però, MilanLab ha accumu­lato sufficiente materiale per af­frontare e risolvere il problema. «Ibra ha tirato fino alla fine di gen­naio, poi, anche in allenamento, si poteva notare il calo nelle sue pre­stazioni. Evidentemente non ne aveva più. Avevamo provato a in­tervenire durante il mini-ritiro in­vernale in Dubai, ma il tempo era poco. E’ andata meglio in occasio­ne della prima squalifica e, infat­ti, a Firenze, Ibra era in condizio­ni fisiche eccezionali. Purtroppo proprio in quel frangente è arriva­to anche il secondo rosso, frutto probabilmente del nervosismo che aveva accumulato». BASTA STECCHE -E’ chiaro che per il Milan sarà una grande sfida. Ma vale la pena di affrontarla perché la posta in gioco è molto alta, ovve­ro un’altra Champions. Un tra­guardo che un Ibrahimovic in ver­sione campionato sarebbe decisa­mente più alla portata. Ma sareb­be già un ottimo risultato fare in modo che il bomber di Malmoe eviti altre clamorose stecche, in li­nea con quelle da rossonero contro il Tottenham, da interista con Va­lencia, Liverpool e Manchester United e da juventino ancora con il Liverpool e con l’Arsenal. Il Corriere dello Sport Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Pato e Barbara Berlusconi, lui, lei e il papà importante

Lei, che poi nella versione originale fa She. Lei, che magari «non è quella che sembra nel suo guscio», eccetera. Chissà se Pato ha pensato al testo della canzone di Aznavour quando ha detto che dedicava i gol a «lei», cioè Barbara Berlusconi. Che sta sempre un passo indietro e l’altro giorno, a Milanello, a chi le nominava le foto scattate a Ipanema, dov’era in vacanza con il giocatore del Milan, ha risposto con un sorriso diplomatico. Lei, l’erede del Milan. Lui, l’attaccante intorno al quale tutto ruota dopo l’addio di Kakà. Lei, che ha lasciato un compagno padre dei suoi due figli. Lui, che si è sposato presto e ha divorziato anche prima. Loro, che si sono trovati chissà dove e quando, e magari hanno usato un taxi e un telefono e una piazza (ma questo non è più Aznavour, è Paolo Conte). Anzi, un taxi proprio no. Più facile una macchina con autista. In progress Dunque, i ragazzi d’oro stanno uscendo piano piano allo scoperto, anche se Pato nomina il meno possibile Barbara Berlusconi e lei fa lo stesso con l’attaccante della squadra di papà (praticamente sua, ormai). Le prime voci sono circolate a fine inverno: cene al ristorante, foto prima rubate poi autorizzate, un bacio sulla guancia per salutarsi, un abbraccio coperto dal capannello di milanisti tarantolati dalla conquista dello scudetto. Le prime dediche nei gol a San Siro (gesti, occhiate, mai il nome pronunciato chiaramente), le prime ammissioni di Pato poi vagamente smentite alle riviste, l’uscita in società, alla Scala, dove davano la Turandot (lui si è preparato accuratamente leggendo il libretto: non si sa mai). La passeggiata in giro per Roma protetta dalla discrezione degli amici (sono stati insieme anche in Vaticano,masi è saputo molto dopo), e infine le foto scattate in Brasile, quando Pato e BB, scocciati per la persistente presenza dei paparazzi, hanno cambiato pure albergo senza riuscire a risolvere granché. Naturalmente, il tutto risulta essere soltanto una bella amicizia. No comment Amicizia o meno che sia, il rapporto è rimasto circondato da vari gradi di  ilenzio. Il padre e padrone del Milan Silvio Berlusconi richiesto di un parere se l’è cavata con un laconico «non ho consigli da dare ai miei figli, che sono bravi e sannocome comportarsi ». L’amministratore delegato Adriano Galliani non si è lasciato scappare proprio nulla. L’allenatore Massimiliano Allegri è rimasto sul vago: «Pato sta attraversando un periodo di grande tranquillità». She, may turn each day into a heaven or a hell. Per ora paradiso, si direbbe. Intenzioni Forse il rendimento di Pato è migliorato grazie all’amicizia con Barbara, forse per il diminuire dei guai fisici: i romantici sceglieranno la primasoluzione, i pratici la seconda. Fatto sta che il ragazzo, criticatoalle prime uscite di Coppa America, si è risollevato con due gol in una partita decisiva, il premio di migliore in campo e una dedica discreta come la natura della stessa Barbara prevede in questa fase della storia. No, difficilmente il calciatore e l’ereditiera potranno rivaleggiare con Casillas e la sua Sara Carbonero, o con Busquets e Shakira. Però una vittoria in Champions League potrebbe cancellare la riservatezza. Madrid e Barça sono avvisati: lei, dice sempre la canzone, «è lo specchio dei miei sogni». E si sa cosa sognano Pato e Barbara. Parlando di calcio, ovvio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Abbiati, Cominciamo battendo l’ Inter a Pechino

Christian Abbiati non vuole male a nessuno. «Se sono contento perché non è arrivato al Milan Marchetti? Dico solo: sono stato cinque anni con Sebastiano Rossi». Come entrare in un frullatore e uscirne intero, capace di resistere agli urti della carriera. Andare su e giù, in campo e in panchina. Partire e ritornare. Infortunarsi e ricominciare. «Io sono abituato a giocarmi sempre il posto. Sarà così anche nella prossima stagione ». Giovani ok Abbiati non vuole male a nessuno e anzi vuole molto bene ai suoi compagni. Manda abbracci al neojuventino Pirlo, complimenti al giovane El Shaarawy, incoraggiamenti a Pato autore di due gol. «Ma non soltanto a lui, a tutti i nostri compagni brasiliani. Robinho ha giocato un’ottima partita. Tifare contro perché tornino a Milanello in anticipo? E perché? Sappiamo quanto è importante la Coppa America». Dunque, i brasiliani restino pure in Argentina mentre il Milan intanto comincia a prepararsi a una nuova stagione. «Spero nell’esplosione di qualche giovane. Mi auguro di vedere progredire uno dei nostri ragazzi, ne abbiamo tanti bravi, da Comi al portiere Piscitelli. Io difendo la categoria: la scuola italiana dei portieri è valida. I ragazzi dovrebbero avere la possibilità di cominciare prima con la prima squadra». Difende i giovani, Abbiati, anche a scapito di se stesso. «Se mi chiamano in Nazionale ci vado a piedi, ma credo siano giuste le scelte di Prandelli: ha Buffon, il più forte del mondo, è logico mettergli accanto dei  ragazzi». Cari nemici A qualcuno Abbiati vuole un po’ male: all’Inter, avversaria numero uno, «anche se Juve e Napoli si sono rinforzate moltissimo. Sarà difficile per noi difendere il titolo, ma dobbiamo partire forte,  cominciare bene battendo l’Inter a Pechino. Certo, avrei preferito giocare il derby a Milano, sarebbe stato più bello. Adesso pensiamo a vincere questo titolo, poi per lo scudetto si ripartirà tutti alla pari, con gli stessi stimoli. Cominciare con lo stemma  cucito sulla maglia non garantisce nulla” La gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Mercato Milan: tante indiscrezioni ma di mister X ancora niente

Una cosa è certa:  i nomi fatti sono talmente tanti che se alla fine a Milanello arriverà un giocatore che non si è mai nominato, o è Messi, o Galliani sarà stato talmente abile che i giornalisti sportivi dovranno cambiare mestiere!…..Scherzi a parte, siamo arrivati a metà Luglio e il valzer incessante dei nomi da Milan aumenta ma nulla si muove. Certo è che al momento il Milan preventivamente ha acquistato comunque ottimi giocatori (Taiwo, Mexes e El Sharaawi), il che fa comunque onore ad una campagna acquisti iniziata alla grande, ma è ovvio che quando si promette un grosso colpo…..a prescindere da ciò che è stato fatto, è logico che ogni giorno la caccia è aperta per capire chi potrebbe essere. Ganso continua a volere il Milan, mentre i russi gli offrono l’assurdo. De Laurentis dà i numeri per Hamsik manco fosse Maradona…..Allegri parla di Montolivo e alla fine fa aprire l’ennesima pista ( certo aperta già un po di tempo

CALCIO/Milan, il lavoro odierno a Milanello

Si è da poco concluso l’allenamento pomeridiano dei rossoneri a Milanello. Dopo la sospensione di quello di ieri a causa della grandine e della abbondante pioggia caduta sul Centro Sportivo, il Milan è tornato ad allenarsi questa mattina con il primo delle due sedute odierne. Ancora visibile ai tifosi, l’allenamento si è svolto sul campo esterno così come succederà anche Sabato e Domenica mentre domani i lavori saranno effettuati nei campi interni. Dopo il consueto discorso del mister rivolto ai giocatori, i rossoneri si sono divisi in tre gruppi per svolgere esercizi di tecnica con tre tocchi massimi prima di liberarsi del pallone. A seguire mini partitelle con i difensori a protezione delle due porticine e partitella finale sotto una copiosa pioggia scesa su Milanello. I portieri, a cui si è aggregato anche Piscitelli – numero uno della Primavera – hanno lavorato a parte con il preparatore Marco Landucci svolgendo esercizi di reattività. Domani nuova doppia seduta; al mattino alle 9.30 e al pomeriggio alle 17.30. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, la determinazione di Cassano

La stagione rossonera è iniziata, e all’appello mancano ancora sei giocatori. Quattro di loro sono impegnati in Copa America mentre Cassano e Ibrahimovic stanno godendo di qualche ulteriore giorno di vacanza supplementare. La società rossonera ha assegnato qualche giorno in più, per l’appunto, al talento barese, il cui rientro a Milanello è fissato per Lunedì 18 Luglio. Secondo voci non confermate, però, la dirigenza rossonera si sarebbe aspettata un gesto significativo da parte del talento di Bari Vecchia, tornando prima della scadenza dei giorni di ferie supplementare come in passato avevano fatto Gattuso, Pirlo e Inzaghi, anche se quelle erano circostanze diverse. Caso Cassano-Milan? Nemmeno per sogno, Antonio rientrerà più in forma di prima e più determinato di prima a vincere ancora numerosi trofei con la maglia del Milan cucita addosso. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, Taiwo e il sogno impossibile

Un sogno che si avvera e uno che non potrà realizzarsi. Il nuovo acquisto rossonero Taye Taiwo, approdato al Milan in questa sessione di mercato, ha coronato uno dei sogni di tantissimi calciatori professionisti: giocare con i colori rosso e nero addosso. Purtroppo per lui l’altro suo desiderio non sarà possibile: “Giocare con Ronaldinho. E’ un peccato non poterlo conoscere qui al Milan” ha dichiarato Taiwo che da sempre desiderava essere un suo compagno di squadra. Un sogno sfumato solamente per pochi mesi. Il Milanista         Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

NEWS/Milan: L’allenamento mattutino

Dopo la prima mezz’ora sul campo sintetico al coperto con esercizi a terra, la squadra ha completato il riscaldamento con i saliscendi e gli ostacoli alti. Alle 10.15 è iniziato il lavoro principale della giornata: il maggior numero di giocatori ha raggiunto il boschetto adiacente il campo centrale. Ad attenderli un percorso di 1000 metri, coperto tre volte. Lungo il percorso, tre allunghi in salita. Sulla pista del campo centrale di Milanello sono rimasti Bonera, Inzaghi e Nesta. Anche per loro i 1000 metri, ma da coprire cinque volte. Sulla striscia di sabbia ha lavorato Gianluca Zambrotta. I portieri hanno lavorato a parte. La squadra ha lavorato fino alle 11.00. Fino a mezzogiorno i rossoneri hanno svolto altri esercizi sia in palestra che sul campo in tartan. Fonte: acmilan.com IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: El Shaarawy ha già conquistato tutti

 Sono bastati tre allenamen­ti ad El Shaarawy per far capire al Mi­lan di non aver sbagliato a investire quasi 7 milioni di euro per la sua com­proprietà. Il ‘ Piccolo Faraone’ deve ancora compiere 19 anni, ma si è cala­to con il giusto atteggiamento nella nuova realtà, tanto da venire subito preso in simpatia dai compagni. Ha ri­sposto con personalità a qualche sfot­tò sulla sua cresta ( « Non si tocca » ) , ma sul campo ha subito confermato di saperci fare, tanto da esibire imme­diatamente alcuni dei suoi colpi. Vedi uno stop dolcissimo su una palombel­la da cui altri compagni si erano scan­sati. Quando si tratta di eseguire gli esercizi, però, El Shaarawy è sempre ligio al dovere: esegue quello che gli viene detto, senza strafare né rispar­miarsi. Allegri ne ha parlato bene in conferenza stampa ( « Ha buone quali­tà tecniche, è un ragazzo sveglio e so­prattutto ha entusia­smo » ) e poi l’ha schiera­to come seconda punta al fianco di Paloschi nella partitella finale, poi interrotta per la grandine. Tenuto conto che a Inzaghi verrà ri­sparmiato il debutto sta­gionale di mercoledì prossimo contro la Solbiatese, tocche­rà inevitabilmente ai due più giovani prendersi tutta la responsabilità del­l’attacco ( Cassano e Ibrahimovic sa­ranno in ritiro da lunedì). IN USCITA -Per El Shaarawy si tratta di una ghiotta occasione che, se giocata al meglio, gli servirà per conquistare spazio in futuro. Nessuno in casa ros­sonera, infatti, ha più intenzione di mandarlo in prestito da qualche parte, superata la boa della Supercoppa. Per quanto riguarda il re­parto offensivo il più se­rio candidato a una par­tenza resta semmai pro­prio Paloschi. Sono tra­scorsi 3 anni e mezzo dalla sua pro­dezza contro il Siena pochi secondi do­po il debutto in rossonero in campionato, ma ha solo 21 anni e, quindi, una grande necessità di gioca­re,tanto più che viene da un paio di annate costellate da infortuni. Assie­me a Paloschi, dovrebbero partire pu­re Strasser e uno tra Oddo e Antonini. Al momento, infatti, in difesa ci sono ben 10 elementi, 5 dei quali sono ter­zini e in più Bonera che può fare il jol­ly tra il centro e la fascia.«Va bene an­che essere in tanti, avremo tanti im­pegni e l’esperienza della scorsa sta­gione, con tutti quegli infortuni, non va dimenticata», ha spiegato Allegri. Ma è chiaro che, davanti a una buona offerta, uno verrà sacrificato. In modo peraltro da assottigliare la rosa a 25-26 elementi, nel pieno rispetto delle sue indicazioni. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!