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RASSEGNA STAMPA / Milan: Gattuso a El Shaarawy: Abbassa la cresta!

Nel caso gli venisse l’idea di alzarla troppo presto. «La battuta più bella sulla mia cresta l’ha fatta Gattuso: faccio un tackle e te la taglio ». El Shaarawy è spiritoso, sveglio e tiene gli occhi spalancati su Milanello senza perdersi nulla. «Allegri mi ha provato seconda punta a fianco di Paloschi». Il quale gli sta seduto accanto al tavolo della sala stampa e dice: «Speriamo di giocare insieme nella Under 21». Nel Milan, passati i primi fuochi di stagione, sarà difficile che trovino posto tutti e due in campo. Ma non si perdono d’animo: Paloschi ringrazia Filippo Inzaghi, «un amico prima di tutto», e spera di rubargli qualche trucco in allenamento, El Shaarawy fa la lista dei campioni con i quali potrà lavorare, si augura un futuro alla Pato e racconta che Kakà gli piaceva sin da piccolo, «un po’ anche perché mi paragonavano a lui per la progressione palla al piede». L’obiettivo per tutti e due è semplice: convincere Allegri che valga la pena di tenerli nel Milan degli adulti, «anche se andare in prestito a Parma e Genoa invece di restare nel campionato Primavera mi è stato utilissimo», riconosce Paloschi. Debutto El Shaarawy è impressionato dalla disponibilità dei compagni, Paloschi è entusiasta perché lo hanno fatto subito sentire a casa un’altra volta. Insieme i due ragazzi potrebbero giocare nell’amichevole di mercoledì contro la Solbiatese Arno. Poi torneranno Ibra, Cassano, Pato e gli altri e ci sarà da lottare per andare in panchina nelle amichevoli. «Ma va bene, abbiamo tanto da imparare mentre loro hanno già dimostrato tutto». El Shaarawy si augura di essere un simbolo e uno stimolo per gli africani che vivono in Italia, e dice di sentirsi un po’ egiziano anche se più italiano di così, per proprietà di linguaggio, non potrebbe essere. Ma in campo serve giocare e non parlare, e allora El Shaarawy cerca di definirsi taticamente: «Da trequartista vado meglio, però posso adattarmi». Per Paloschi, punta pura, non ci possono essere fraintendimenti: ha studiato con Inzaghi e Crespo, al Milan si augurano che le lezioni diano presto buoni frutti. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Messagio ai rossoneri: Hamsik non si muove da Napoli

Cresta dei capelli scolpita, lacci delle scarpe fosforescenti, un sorriso per tutti: è lui, Marek Hamsik. La fama lo annuncia come un araldo. Quando il leone slovacco mette piede sull’erba del centro sportivo di Dimaro, alle 17.30 del pomeriggio, i mille tifosi azzurri presenti lo omaggiano con cori da stadio: «Sei grande, resta con noi e chi non salta rossonero è…». Perché la tribù che balla, quella che l’ultima volta aveva scosso il San Paolo nella notte della certezza Champions League del 14 maggio, si è ritrovata ieri quassù nella Val di Sole, tra montagne verdi e fiori coloratissimi, e si è stretta attorno al gioiello dell’Est a rischio cessione: l’avviso al Milan e al procuratore del ragazzo, Mino Raiola, è stato forte e chiaro. «Lui da qui non si muove». Accoglienza E dev’essere stato per esigenze di marketing e di opportunità, se proprio all’ingresso della località turistica trentina sia stato il volto raggiante di Hamsik in bella mostra in una gigantografia (scena d’esultanza con Dossena), ad accogliere il popolo napoletano in pellegrinaggio a queste altitudini. Subito, la festa spontanea. Ecco i nuovi acquisti Dzemaili, Inler e Santana, e giù applausi, ecco il festeggiatissimo tecnico Walter Mazzarri, abbronzato e coi capelli corti, ed ecco tutti gli altri protagonisti dell’ultima esaltante stagione. Ma come qualcuno che siede davanti ad un orizzonte inaspettato e attende che gli si riveli un prodigio, il più vicino tifoso a bordo campo indica ad un certo punto lo «scugnizzo» slovacco e alza i decibel dell’entusiasmo: Marek ricambia con un saluto generale e il primo allenamento della stagione può prendere il via. Al lavoro Giri di campo, esercizi col pallone e gli ultimi pensieri, se non tormenti, si dissolvono. Il numero 17 azzurro aveva detto dalla Slovacchia a giugno: «L’unica certezza che ho è che a metà luglio partirò per il ritiro, ma non so ancora con quale squadra…». Ieri, invece, Marek ha mostrato il volto sereno di chi è concentrato soltanto sul Napoli e sulla Champions League. Nell’unico scenario possibile, incalzano i tifosi. E quasi come un segno propiziatorio un arcobaleno, partorito da un’acquazzone estivo, ha costituito a fine giornata l’unità di misura di questo primo giorno azzurro: l’ennesimo magari, ma più entusiasmante delle altre volte. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Scudetto della discordia, domani ratificato all’Inter

 Domani il Consiglio Federale ratificherà la deli­bera che confermerà lo scu­detto del 2006, quello della discordia, all’Inter, così co­me fece l’allora commissa­rio straordinario Guido Ros­si in quella torrida estate. Una decisione che è stata già presa giovedì scorso, nel corso di una riunione breve in via Allegri alla presenza dei responsabili delle varie componenti (Beretta per la Lega di A, Abodi per quella di B, Macalli per la Lega Pro, Tavecchio per la Dilet­tanti, Tommasi per l’Asso­calciatori, Ulivieri per l’As­soallenatori, Nicchi per l’As­sociazione Italiana Arbitri più il vicepresidente federa­le, Albertini). Con la Figc «incompetente» , sulla base delle valutazioni giuridiche presentate dagli avvocati Gioia e Gentile, verrà pre­sentata una delibera che (nelle intenzioni) sarà giuri­dicamente inattaccabile (l’anno stilata i legali Genti­le, Medugno e Gallavotti) per tutelare la Federcalcio da «eventuali giudizi extra­sportivi » . Perché, è altret­tanto ovvio, la Juventus ­che proprio questa delibera aspetta – è pronta a dare bat­taglia, impugnerà l’atto ed è pronta ad arrivare, dopo l’Alta Corte del Coni, al Tar e al Consiglio di Stato. ORGOGLIO ZANETTI – Dall’Ar­gentina, dove è impegnato nella Coppa America, Javier Zanetti, è intervenuto sulla questione scudetto 2006: «Sono orgoglioso di essere dell’Inter. Conosco bene Massimo Moratti ed ho avu­to la fortuna di conoscere anche Giacinto Facchetti, e questo a me basta. È sor­prendente che a cinque anni di distanza se ne continui a parlare: per fortuna la vi­cenda si sta per chiudere. Speriamo che sia una volta per tutte, e che si possa ve­dere un miglior calcio in Ita­lia. Non ci sono dubbi, quel titolo vale come gli altri» . Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Intervista a Van Bommel: Milan , dobbiamo vincere almeno un trofeo

Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe ri­conquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica di­sputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avvici­nare il Milan alla seconda «stella» scu­dettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( Manche­ster United e Barcellona) in Cham­pions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli na­zionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv Eindho­ven, Barcellona, Bayern Monaco e Mi­lan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, compli­menti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, an­che imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima Cham­pions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, Cassa­no, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. Sia­mo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, co­me abbiamo fatto in campionato, pos­siamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più diffi­cile, ma in Germania e in Olanda il Mi­lan è sempre una delle squadre favo­rite ». Che Van Bommel vedremo in que­sta stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da su­bito, con tutti i miei compagni di squa­dra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al Mi­lan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il Mi­lan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la fi­losofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, pe­rò, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gio­co del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossi­ma stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora se­riamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro gio­catore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al Mi­lan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. Si­curamente ci sono tanti bravi gioca­tori che vorrebbero venire nel Mi­lan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicura­mente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «pe­ricolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando af­fronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità…. Non cam­bio il mio gioco, il Milan mi ha com­prato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro an­no e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in cir­colazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramen­te un altro giocatore con le mie carat­teristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe dispo­sto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuag­gio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nem­meno uno… E’ troppo doloroso farse­li fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/Milan, un sabato di intenso lavoro

Dopo la mattinata anche il pomeriggio di Sabato è stato dedicato al lavoro. I ragazzi rossoneri hanno svolto la seduta pomeridiana di allenamento presso la club house di Milanello, agli ordini di Mister Allegri. Il secondo allenamento odierno è iniziato alle 17.30 ed è terminato da pochi minuti; come i precedenti, anche quello di oggi ha avuto luogo sul campo esterno per dare modo ai tanti tifosi accorsi di assistervi e di vedere da vicino i propri beniamini. Dopo il consueto riscaldamento per scaldare i muscoli i rossoneri si sono dedicati a partitelle a tema divisi in più gruppi Finale di allenamento dedicata alla consueta partitella, con l’unico vincolo di fare gol. Domani il Milan tornerà al lavoro con un’altra doppia seduta, mattutina alle 9.30 e pomeridiana alle 17.30 sempre sul campo esterno di Milanello. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, il perché del mancato ritorno di Kakà

Il ritorno di Kakà al Milan? Risposta secca e determinata: no! Il brasiliano, che grazie al club di Via Turati e all’acume dei dirigenti e del suo allenatore Carlo Ancelotti si è fatto conoscere al mondo per le sue doti e le sue qualità, vincendo numerosi trofei in rossonero, non tornerà a Milano in questa sessione di mercato così come in futuro. Ricardo Kakà ha deciso di trasferirsi al Real Madrid nel mercato estivo del 2009, rifiutando l’offerta del Manchester City che lo aveva cercato a Gennaio dello stesso anno proponendogli un contratto faraonico e garantendo al Milan un incasso molto alto. L’affare si era concretizzato per 64 milioni di euro, che hanno garantito al club rossonero una altissima plusvalenza e al giocatore uno stipendio di 9 milioni di euro ed un contratto di 6 anni. Nelle ultime settimane si sono rincorse voci che vorrebbero Kakà, che non si è perfettamente integrato in Spagna, ritornare al Milan, ma l’ingaggio troppo alto e la non perfetta integrità fisica del brasiliano complicano la trattativa in partenza, qualora vi siano stati effettivi tentativi e sondaggi. Un ritorno in stile Shevchenko, quindi, è scongiurato. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, Beretta in prestito all’Ascoli

Inizia il primo fine settimana che vedrà i rossoneri al lavoro dopo il raduno di Martedì scorso. In giorni in cui il mercato rossonero è in stand-by, è stato ufficializzato un trasferimento. Il giovane Giacomo Beretta, per il quale era stata rinnovata la compartecipazione tra Milan e Genoa, è stato girato in prestito all’Ascoli Calcio. Beretta, nativo di Varese, classe ’92, disputerà così la prossima stagione in Serie B dove potrà acquisire esperienza e farsi le ossa per poi tornare a titolo definitivo in rossonero. Domani, domenica, è previsto il primo allenamento, a partire dalle ore 9.30 dopodiché Beretta partirà per il ritiro di Cascia assieme ai suoi nuovi compagni di squadra. Il Milanista       Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, matrimonio possibile con Pastore

Questo matrimonio è da celebrare. Il Flaco Javier Pastore, talento del Palermo del Presidente Zamparini, attualmente impegnato a disputare la Copa America, è stato intervistato dal giornale spagnolo “Marca”. “Se dovessi andare via dal Palermo mi piacerebbe andare in un grande club per continuare la mia crescita e avere le opportunità che lì non potrei avere. – ha nuovamente ribadito Pastore -. La stessa cosa la pensa il Presidente Zamparini, che crede sia il momento di vendermi. Aspettiamo di vedere cosa succede”.   L’interesse del Milan per il giovane rosanero è sempre molto forte, seppur Pastore non ricopre propriamente il ruolo di mezzala sinistra, ma è pur sempre un grande campione che, assieme ad altri grandi campioni, farebbe la sua bellissima figura. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan: Lo Monaco, Silvestre andrà via

“Silvestre partirà, da parte nostra e da parte del giocatore c’è tutta la volontà di trovare una soluzione positiva. La Roma? Al momento preferisco non fare nomi di squadre che potrebbero acquistare Silvestre”. Queste le parole di lo Monaco, ds del catania, rilasciate a radio Manà Manà. Tutto fa pensare che l’argentino con passaporto italiano, approdi al Milan… IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il mio Real Milan è già pronto per la Champions

Per uno che ha vinto il premio Er mejo fico der Bigonzo,assegnato dopo di lui anche a Giulio Andreotti, lasciareRomanon dev’essere impresa facile. «E infatti mi mancherà. Mi mancheranno i miei compagni, la famiglia Sensi, la società e la città, i tifosi spettacolari ». Philippe Mexes non nomina il cacio e pepe, lasciando un po’ delusi i cronisti meneghini, ma che la romanità sia sottopelle si capisce dall’accento, più romano che francese, con il quale parla un italiano quasi senza esitazioni. Un italiano che si tinge di  semplicità » e «umiltà»: «Caratteristiche che mi hanno colpito in questi campioni». La storia di Mexes a Milanello è cominciato nelle sale della fisioterapia. C’è di meglio,maPhilippe promette di guarire in fretta. «Sono orgoglioso di essere milanista adesso. Roma è una parte della mia vita,ma ora sono qui e devo pensare alla squadra e ame stesso. Mi dà fastidio non essere ul campo con i compagni, che sono stati tutti eccezionali e mi hanno messo subito a mio agio». Corteggiamento La storia dell’innamoramento del Milan per Mexes è parecchio lunga, anche se il giocatore dice ora di non essere mai stato contattato prima dell’ultimo anno.Tempo fa, Silvio Berlusconi incontrò al ristorante Luciano Spalletti, allora allenatore della Roma, e gli disse: «Quel centromediano metodista è  fortissimo ». Spalletti, disorientato dal termine un po’ arcaico, lì per lì no capì. «Ma sì, il francese », insisteva Berlusconi. A quel punto fu chiaro il nome e  in seguito l’intenzione del Milan di rinnovare la sua difesa con quel ragazzone di Tolosa. Propositi Con il tempo (e con ila scadenza del contratto) l’affare si è fatto, e ora Mexes parla del desiderio che si è avverato. Il suo, non quello del Milan. «Lo sognavo da quando ero bambino. Il Milan è come il Real Madrid o il Barcellona, è una delle squadre più forti del mondo, tutti la sognano. Se il Milan è pronto per essere competitivo in Champions? Certo che lo è, sennò chi potrebbe esserlo? Se arriveranno dei rinforzi bene, ma siamo già a posto. Al Milan non manca nulla per vincere: in campionato lo metto davanti a tutti insieme all’Inter, e sullo stesso piano, per affetto, metto la Roma ». Poteva scegliere il Real Madrid, gli fanno notare, e ha voluto il Milan. «Sono cose che ti senti. Col carattere che ho credo che il Milan sia il meglio permee potrà darmi quello che serve per crescere. Ho scelto il Milan e non il Real così come avevo scelto la Roma e non il Manchester United».  Idoli L’ex laziale Nesta è già un amico. «Allenarmi accanto a lui sarà fantastico. Se sono partiti gli sfottò per il derby? Nesta è un modello per tutti i difensori, era il mio idolo, semmai sarà lui che prende in giro me». Mexes avrà la maglia di Costacurta, la numero 5. «Una bella responsabilità, devo ancora dimostrare tante cose. Ma farò il possibile per dare una mano al gruppo. Io sono abituato a lavorare anche quando non gioco, l’ho fatto due anni fa quando in campo  andavano Burdisso e Juan, anche se non mi faceva piacere ed è uno dei motivi che mi ha spinto a cambiare». Un altro è il passaggio di proprietà dai Sensi agli americani, ma ormai, pur con tutto l’affetto del mondo per la Roma («se ora sono qui è anche merito della Roma e dei romani»), Mexes è pronto ad andare d’accordo anche con Ibra, con il quale ha avuto parecchi battibecchi. «Da avversari tutto finisce sul campo. Solo che gli ho già rubato il posto a tavola, speriamo bene…». Lunedì, quando arriverà Zlatan, sapremo se l’inserimento di Mexes è veramente riuscito. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: I rossoneri scatenano il derby per Casemiro

Il Milan apre a Casemiro. Sul talento brasiliano si sta scatenando la battaglia di tre squadre: l’ Inter si è già palesata con un’ offerta di 14 milioni, ma intanto la Roma e soprattutto il Milan, con alleato Preziosi,  sta cercando di intromettersi in un affare che pareva in via di realizzazione in chiave nerazzurra. BATTAGLIA CASEMIRO: Detto cheè ufficiale l’arrivo di Jonathan, interista fino al 2015, è indicativo sapere che l’ agente di Casemiro è in Italia per discutere sul futuro del proprio assistito. Oggi per esempio lo stesso manager Julio Fressato incontrerà Preziosi. Domanda: può il Genoa concorrere con i 14 milioni offerti dall’ Inter? Può perchè il club rossoblu potrebbe beneficiare della sponda Milan in un affare stile Boateng. Il fatto è che di mezzo c’è anche la Roma e dalla base di 14 milioni l’asta potrebbe salire. ” Se verrrò in Europa, la prima scelta sarà l’Inter” L’ ha detto proprio lui, Casemiro, centrocampista centrale del San Paolo, il classe 92 che fa ballare Inter Milan e Roma. Ma non è da escludere che tutte queste intromissioni possano anche fargli cambiare idea sulle priorità. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Scudetto 2006, Abete: Ho deciso, sono state rispettate le regole

 La Federazione ha deciso, altri, semmai non lo hanno fatto: l’In­ter e Moratti che avrebbero potuto rinunciare alla prescrizione, la stes­sa Juve che pure non ha mai chiesto di entrare in possesso delle telefona­te alla base della vi­cenda, le scelte di co­loro che hanno inda­gato e che non hanno preso in considerazio­ne quelle intercetta­zioni. Sarà ricca di spunti, anche consi­derevolmente pole­mica la «relazione po­litica » che il presidente federale, Giancarlo Abete, lunedì prossimo consegnerà ai membri del Cf. La metterà a punto nel fine settimana. Le ultime bordate torinesi non lo hanno sorpreso. Le accelerazioni po­lemiche a via Allegri sembrano in qualche misura figlie dei non esal­tanti risultati sportivi delle utlime due stagioni. Allo stesso modo non ha sorpreso la conferma del ricorso al­le vie legali, una via, viene sottolinea­to, percorsa dalla Juve recentemen­te anche sui diritti televisivi, senza particolare successo. La Federazio­ne, insomma, è convinta di poter con­segnare agli atti una delibera giuridi­camente inattaccabile (ci hanno la­vorato gli avvocati Gentile, Medugno e Gallavotti). Sarà un atto estrema­mente tecnico perché dovrà servire «per tutelare la Federazione in even­tuali successivi giudizi extrasporti­vi ». CHIAREZZA -Ma se la delibera sarà un do­cumento per esperti legali, la «relazione politica» si rivolgerà a un pubblico più va­sto. In quella Abete distillerà critiche e valutazioni. Soprat­tutto un concetto: sul caso non c’è stato«nessun atteggia­mento da Ponzio Pilato o decisione di non decidere».Al contrario, la Fe­derazione ha deciso di«rispettare le norme vigenti».Ricostruirà, Abete, tempi e modi. Il presidente precise­rà che su questi fatti la prescrizione è scattata il 30 giugno del 2007 e che la magistratura ordinaria ha provve­duto al rinvio a giudizio solo nove giorni dopo. Che non risulta che que­ste telefonate siano mai state richie­ste dalla Juventus; al contrario, il procuratore federale, Stefano Palaz­zi, cominciava a lavorare sin dal 1° aprile del 2010, dopo le prime notizie di stampa, ottenendo le «trascrizionivalidate» soltanto il 21 aprile. Che l’interesse si è incentrato su Moratti e sull’Inter ma che in realtà sono coinvolte altre otto società (Cagliari, Chievo, Palermo, Udinese, Vicenza, Empoli, Livorno e Reggina) e 14 tes­serati (Cellino, Luca Campedelli, Fo­schi, Spalletti, Gasparin, Governato, Corsi, Foti, Spinelli, Pairetto, Bergamo, Mazzei e Lanese). MOTIVAZIONI -Sopra­tutto Abete dirà che il Cf è un organo politi­co non di giustizia, pertanto non ha pote­ri sanzionatori (la censura è sanzione), come sottolinea­to da numerose e recenti pronunce dell’Alta Corte. Ribadirà che non è possibile la revoca dello scudetto vi­sto che viene assegnato dalla classi­fica e non da un atto amministrativo (e questo principio seguì anche Gui­do Rossi). Spiegherà, il presidente, che la prescrizione è un diritto ma vi si può anche rinunciare (riferimento a Moratti). Evidenzierà il disagio che è derivato dall’andamento delle in­dagini, da quelle telefonate emerse in un secondo tempo e solo sotto lo stimolo degli avvocati di uno degli imputati nel processo di Napoli, Lu­ciano Moggi. DIRITTI -Ieri Abete ha cominciato a spiegare i motivi della sua scelta. Lo ha fatto con due, tre consiglieri che lo hanno contatatto telefonicamente e con un paio che sono passati da via Allegri. Ha sottolineato che ci sono dei diritti che andavano rispettati. Ha spiegato che la strada seguita per le radiazioni, cioè una norma ad hoc con la creazione di un vero e proprio processo (primo e secondo grado) non lo si poteva seguire in questo caso per­ché mentre quella soluzione ha garanti­to a Moggi, Giraudo e Mazzini il di­ritto alla difesa, questa volta avreb­be negato agli accusati un diritto, il diritto alla prescrizione. E a chi gli ha ricordato il lontano precedente del 1927 legato all’intervento di Ar­pinati, ha sottolineato da un lato la lontananza rispetto alla cultura cer­to non democratica dell’epoca e dal­l’altro che in quel caso la scelta ri­guardò un campionato ancora in corso. Infine, ha spiegato che una tra le persone coinvolte, Giacinto Fac­chetti, non avrebbe potuto difender­si in quanto, nel frattempo, venuta a mancare. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il Milan meglio del Real Madrid

Non vede l’ora di tornare in campo, con i nuo­vi colori addosso ma il solito numero 5 sulle spalle («Spe­ro di essere all’altezza di un campione come Costacur­ta »), per il Milan ha lasciato perdere anche le offerte del Real Madrid, ma nei pensie­ri di Philippe Mexes c’è an­cora tanta Roma. «Perché me ne sono andato? Quando si prendono certe decisioni, si bilanciano gli aspetti posi­tivi e quelli negativi – spiega -. Non c’è solo il campo, ma anche la vita privata. Poi sta­va cambiando la proprietà della società e io non posso dimenticare che due anni fa non giocavo (Ranieri gli pre­feriva Juan e Burdisso, ndr)». Inoltre, resistere a un sogno che il difensore fran­cese aveva sin da bambino era proprio difficile. «Quan­do si è piccoli è normale im­maginarsi di giocare in squa­dre come il Milan, il Barcel­lona, il Manchester o il Real. Ho scelto il rossonero perché ho un carattere particolare. Ho agito allo stesso modo di quando preferii la Roma al Manchester. Ho pensato ai vantaggi e alle prospettive di crescita che mi poteva ga­rantire questo club». Tra cui, evidente­mente, c’è la Champions: «Se non è al­l’altezza il Mi­lan, quale al­tra squadra lo è?» QUANTI RICORDI – Roma, co­munque, gli è rimasta nel cuore. «Mi mancheranno so­prattutto lo spogliatoio e la gente» , confessa Mexes. Set­te anni per un calciatore equivalgono a metà car­riera e per il francese so­no stati quel­li della matu­razione e del­la consacra­zione. «E’ stato un periodo eccezionale. Devo ringrazia­re la società, i tifosi e la città per tutto quello che ho rice­vuto. Adesso però mi sento milanista al 100%. Sento an­cora i miei vecchi compagni e mi dicono che gli manco per giocare a carte (risata, ndr). Non nascondo che guarderò sempre con atten­zione tutto quanto accadrà alla Roma: per me sarà im­possibile staccarmi da quel­la realtà». Tra gli amici ri­masi nella Capitale ci sono Totti e De Rossi. «Non riesco ad immaginare cosa proverò nel momento in cui li affron­terò. Mi toccherà marcare Francesco? Capitava anche in allenamento, ma so già che in partita sarà tutto di­verso. A De Rossi posso au­gurare solo il meglio possibi­le perché se lo merita. Se può essere lui il nostro ‘Mister X’? Sarebbe un grande colpo per il Milan, ma lascio que­sto gioco ai tifosi». IN ATTESA DI IBRA – Per Mexes la nuova avventura comincia ad handicap, visto che il gra­ve infortunio al ginocchio lo terrà fuori fino a settembre («Non è il caso di fare previ­sioni sul mio rientro»). Così, insieme al programma di re­cupero, il francese si dedica all’inserimento nel nuovo gruppo. «Per me è più facile parlare in francese con Fla­mini e Taiwo, ma qui ho tro­vato tanti ragazzi che mi hanno accolto benissimo. Mi impegnerò per essere alla lo­ro altezza» . Chi non ha anco­ra incrociato, invece, è Ibra­himovic (atteso per lunedì). E sarà un incontro particola­re visto che i loro duelli han­no spesso fatto scintille. «In­tanto gli ho rubato il posto a tavola (altra risata, ndr). Per il resto posso dire che le no­stre sono state sfide accese, ma anche che tutto è finito al 90′. Ad ogni modo, meglio averlo come compagno che come avversario». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/Milan: Braida a cena con Simonian, si tratta Pastore

Ariedo Braida , dirigente del Milan , è stato avvistato a cena con Marcelo Simonian , agente di Javier Pastore del Palermo . Così ‘El Flaco’, scavalca Hamsik e Kakà sul taccuino degli acquisti rossoneri. Zamparini lo valuta più di 45 milioni ma Galliani sa bene che dopo il 15 agosto, il prezzo scenderà sicuramente. Il Milan ormai ci ha abituati al colpo del 31 agosto: sarà forse proprio Pastore il mister X di cui ha parlato Galliani? IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!