Nel caso gli venisse l’idea di alzarla troppo presto. «La battuta più bella sulla mia cresta l’ha fatta Gattuso: faccio un tackle e te la taglio ». El Shaarawy è spiritoso, sveglio e tiene gli occhi spalancati su Milanello senza perdersi nulla. «Allegri mi ha provato seconda punta a fianco di Paloschi». Il quale gli sta seduto accanto al tavolo della sala stampa e dice: «Speriamo di giocare insieme nella Under 21». Nel Milan, passati i primi fuochi di stagione, sarà difficile che trovino posto tutti e due in campo. Ma non si perdono d’animo: Paloschi ringrazia Filippo Inzaghi, «un amico prima di tutto», e spera di rubargli qualche trucco in allenamento, El Shaarawy fa la lista dei campioni con i quali potrà lavorare, si augura un futuro alla Pato e racconta che Kakà gli piaceva sin da piccolo, «un po’ anche perché mi paragonavano a lui per la progressione palla al piede». L’obiettivo per tutti e due è semplice: convincere Allegri che valga la pena di tenerli nel Milan degli adulti, «anche se andare in prestito a Parma e Genoa invece di restare nel campionato Primavera mi è stato utilissimo», riconosce Paloschi. Debutto El Shaarawy è impressionato dalla disponibilità dei compagni, Paloschi è entusiasta perché lo hanno fatto subito sentire a casa un’altra volta. Insieme i due ragazzi potrebbero giocare nell’amichevole di mercoledì contro la Solbiatese Arno. Poi torneranno Ibra, Cassano, Pato e gli altri e ci sarà da lottare per andare in panchina nelle amichevoli. «Ma va bene, abbiamo tanto da imparare mentre loro hanno già dimostrato tutto». El Shaarawy si augura di essere un simbolo e uno stimolo per gli africani che vivono in Italia, e dice di sentirsi un po’ egiziano anche se più italiano di così, per proprietà di linguaggio, non potrebbe essere. Ma in campo serve giocare e non parlare, e allora El Shaarawy cerca di definirsi taticamente: «Da trequartista vado meglio, però posso adattarmi». Per Paloschi, punta pura, non ci possono essere fraintendimenti: ha studiato con Inzaghi e Crespo, al Milan si augurano che le lezioni diano presto buoni frutti. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSEGNA STAMPA / Milan: Messagio ai rossoneri: Hamsik non si muove da Napoli
Cresta dei capelli scolpita, lacci delle scarpe fosforescenti, un sorriso per tutti: è lui, Marek Hamsik. La fama lo annuncia come un araldo. Quando il leone slovacco mette piede sull’erba del centro sportivo di Dimaro, alle 17.30 del pomeriggio, i mille tifosi azzurri presenti lo omaggiano con cori da stadio: «Sei grande, resta con noi e chi non salta rossonero è…». Perché la tribù che balla, quella che l’ultima volta aveva scosso il San Paolo nella notte della certezza Champions League del 14 maggio, si è ritrovata ieri quassù nella Val di Sole, tra montagne verdi e fiori coloratissimi, e si è stretta attorno al gioiello dell’Est a rischio cessione: l’avviso al Milan e al procuratore del ragazzo, Mino Raiola, è stato forte e chiaro. «Lui da qui non si muove». Accoglienza E dev’essere stato per esigenze di marketing e di opportunità , se proprio all’ingresso della località turistica trentina sia stato il volto raggiante di Hamsik in bella mostra in una gigantografia (scena d’esultanza con Dossena), ad accogliere il popolo napoletano in pellegrinaggio a queste altitudini. Subito, la festa spontanea. Ecco i nuovi acquisti Dzemaili, Inler e Santana, e giù applausi, ecco il festeggiatissimo tecnico Walter Mazzarri, abbronzato e coi capelli corti, ed ecco tutti gli altri protagonisti dell’ultima esaltante stagione. Ma come qualcuno che siede davanti ad un orizzonte inaspettato e attende che gli si riveli un prodigio, il più vicino tifoso a bordo campo indica ad un certo punto lo «scugnizzo» slovacco e alza i decibel dell’entusiasmo: Marek ricambia con un saluto generale e il primo allenamento della stagione può prendere il via. Al lavoro Giri di campo, esercizi col pallone e gli ultimi pensieri, se non tormenti, si dissolvono. Il numero 17 azzurro aveva detto dalla Slovacchia a giugno: «L’unica certezza che ho è che a metà luglio partirò per il ritiro, ma non so ancora con quale squadra…». Ieri, invece, Marek ha mostrato il volto sereno di chi è concentrato soltanto sul Napoli e sulla Champions League. Nell’unico scenario possibile, incalzano i tifosi. E quasi come un segno propiziatorio un arcobaleno, partorito da un’acquazzone estivo, ha costituito a fine giornata l’unità di misura di questo primo giorno azzurro: l’ennesimo magari, ma più entusiasmante delle altre volte. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Scudetto della discordia, domani ratificato all’Inter
 Domani il Consiglio Federale ratificherà la deliÂbera che confermerà lo scuÂdetto del 2006, quello della discordia, all’Inter, così coÂme fece l’allora commissaÂrio straordinario Guido RosÂsi in quella torrida estate. Una decisione che è stata già presa giovedì scorso, nel corso di una riunione breve in via Allegri alla presenza dei responsabili delle varie componenti (Beretta per la Lega di A, Abodi per quella di B, Macalli per la Lega Pro, Tavecchio per la DiletÂtanti, Tommasi per l’AssoÂcalciatori, Ulivieri per l’AsÂsoallenatori, Nicchi per l’AsÂsociazione Italiana Arbitri più il vicepresidente federaÂle, Albertini). Con la Figc «incompetente» , sulla base delle valutazioni giuridiche presentate dagli avvocati Gioia e Gentile, verrà preÂsentata una delibera che (nelle intenzioni) sarà giuriÂdicamente inattaccabile (l’anno stilata i legali GentiÂle, Medugno e Gallavotti) per tutelare la Federcalcio da «eventuali giudizi extraÂsportivi » . Perché, è altretÂtanto ovvio, la Juventus Âche proprio questa delibera aspetta – è pronta a dare batÂtaglia, impugnerà l’atto ed è pronta ad arrivare, dopo l’Alta Corte del Coni, al Tar e al Consiglio di Stato. ORGOGLIO ZANETTI – Dall’ArÂgentina, dove è impegnato nella Coppa America, Javier Zanetti, è intervenuto sulla questione scudetto 2006: «Sono orgoglioso di essere dell’Inter. Conosco bene Massimo Moratti ed ho avuÂto la fortuna di conoscere anche Giacinto Facchetti, e questo a me basta. È sorÂprendente che a cinque anni di distanza se ne continui a parlare: per fortuna la viÂcenda si sta per chiudere. Speriamo che sia una volta per tutte, e che si possa veÂdere un miglior calcio in ItaÂlia. Non ci sono dubbi, quel titolo vale come gli altri» . Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Intervista a Van Bommel: Milan , dobbiamo vincere almeno un trofeo
Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe riÂconquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica diÂsputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avviciÂnare il Milan alla seconda «stella» scuÂdettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( MancheÂster United e Barcellona) in ChamÂpions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli naÂzionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv EindhoÂven, Barcellona, Bayern Monaco e MiÂlan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, compliÂmenti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, anÂche imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima ChamÂpions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, CassaÂno, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. SiaÂmo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, coÂme abbiamo fatto in campionato, posÂsiamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più diffiÂcile, ma in Germania e in Olanda il MiÂlan è sempre una delle squadre favoÂrite ». Che Van Bommel vedremo in queÂsta stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da suÂbito, con tutti i miei compagni di squaÂdra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al MiÂlan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il MiÂlan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la fiÂlosofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, peÂrò, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gioÂco del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossiÂma stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora seÂriamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro gioÂcatore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al MiÂlan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. SiÂcuramente ci sono tanti bravi giocaÂtori che vorrebbero venire nel MiÂlan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicuraÂmente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «peÂricolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando afÂfronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità …. Non camÂbio il mio gioco, il Milan mi ha comÂprato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro anÂno e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in cirÂcolazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramenÂte un altro giocatore con le mie caratÂteristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità ? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe dispoÂsto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuagÂgio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nemÂmeno uno… E’ troppo doloroso farseÂli fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Milan, un sabato di intenso lavoro
Dopo la mattinata anche il pomeriggio di Sabato è stato dedicato al lavoro. I ragazzi rossoneri hanno svolto la seduta pomeridiana di allenamento presso la club house di Milanello, agli ordini di Mister Allegri. Il secondo allenamento odierno è iniziato alle 17.30 ed è terminato da pochi minuti; come i precedenti, anche quello di oggi ha avuto luogo sul campo esterno per dare modo ai tanti tifosi accorsi di assistervi e di vedere da vicino i propri beniamini. Dopo il consueto riscaldamento per scaldare i muscoli i rossoneri si sono dedicati a partitelle a tema divisi in più gruppi Finale di allenamento dedicata alla consueta partitella, con l’unico vincolo di fare gol. Domani il Milan tornerà al lavoro con un’altra doppia seduta, mattutina alle 9.30 e pomeridiana alle 17.30 sempre sul campo esterno di Milanello. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, il perché del mancato ritorno di KakÃ
Il ritorno di Kakà al Milan? Risposta secca e determinata: no! Il brasiliano, che grazie al club di Via Turati e all’acume dei dirigenti e del suo allenatore Carlo Ancelotti si è fatto conoscere al mondo per le sue doti e le sue qualità , vincendo numerosi trofei in rossonero, non tornerà a Milano in questa sessione di mercato così come in futuro. Ricardo Kakà ha deciso di trasferirsi al Real Madrid nel mercato estivo del 2009, rifiutando l’offerta del Manchester City che lo aveva cercato a Gennaio dello stesso anno proponendogli un contratto faraonico e garantendo al Milan un incasso molto alto. L’affare si era concretizzato per 64 milioni di euro, che hanno garantito al club rossonero una altissima plusvalenza e al giocatore uno stipendio di 9 milioni di euro ed un contratto di 6 anni. Nelle ultime settimane si sono rincorse voci che vorrebbero Kakà , che non si è perfettamente integrato in Spagna, ritornare al Milan, ma l’ingaggio troppo alto e la non perfetta integrità fisica del brasiliano complicano la trattativa in partenza, qualora vi siano stati effettivi tentativi e sondaggi. Un ritorno in stile Shevchenko, quindi, è scongiurato. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, Beretta in prestito all’Ascoli
Inizia il primo fine settimana che vedrà i rossoneri al lavoro dopo il raduno di Martedì scorso. In giorni in cui il mercato rossonero è in stand-by, è stato ufficializzato un trasferimento. Il giovane Giacomo Beretta, per il quale era stata rinnovata la compartecipazione tra Milan e Genoa, è stato girato in prestito all’Ascoli Calcio. Beretta, nativo di Varese, classe ’92, disputerà così la prossima stagione in Serie B dove potrà acquisire esperienza e farsi le ossa per poi tornare a titolo definitivo in rossonero. Domani, domenica, è previsto il primo allenamento, a partire dalle ore 9.30 dopodiché Beretta partirà per il ritiro di Cascia assieme ai suoi nuovi compagni di squadra. Il Milanista    Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, matrimonio possibile con Pastore
Questo matrimonio è da celebrare. Il Flaco Javier Pastore, talento del Palermo del Presidente Zamparini, attualmente impegnato a disputare la Copa America, è stato intervistato dal giornale spagnolo “Marca”. “Se dovessi andare via dal Palermo mi piacerebbe andare in un grande club per continuare la mia crescita e avere le opportunità che lì non potrei avere. – ha nuovamente ribadito Pastore -. La stessa cosa la pensa il Presidente Zamparini, che crede sia il momento di vendermi. Aspettiamo di vedere cosa succede”.  L’interesse del Milan per il giovane rosanero è sempre molto forte, seppur Pastore non ricopre propriamente il ruolo di mezzala sinistra, ma è pur sempre un grande campione che, assieme ad altri grandi campioni, farebbe la sua bellissima figura. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
NEWS/Milan: La curva boicotta la Lega per la Supercoppa
Le curve di Milan e Inter non andranno a Pechino per la finale di Supercoppa italiana. Le due tifoserie infatti, si sono messe d’accordo per boicottare la Lega Calcio sia per l’elevato costo della trasferta, sia per i 150 anni dell’Unità d’Italia. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan: Lo Monaco, Silvestre andrà via
“Silvestre partirà , da parte nostra e da parte del giocatore c’è tutta la volontà di trovare una soluzione positiva. La Roma? Al momento preferisco non fare nomi di squadre che potrebbero acquistare Silvestre”. Queste le parole di lo Monaco, ds del catania, rilasciate a radio Manà Manà . Tutto fa pensare che l’argentino con passaporto italiano, approdi al Milan… IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il mio Real Milan è già pronto per la Champions
Per uno che ha vinto il premio Er mejo fico der Bigonzo,assegnato dopo di lui anche a Giulio Andreotti, lasciareRomanon dev’essere impresa facile. «E infatti mi mancherà . Mi mancheranno i miei compagni, la famiglia Sensi, la società e la città , i tifosi spettacolari ». Philippe Mexes non nomina il cacio e pepe, lasciando un po’ delusi i cronisti meneghini, ma che la romanità sia sottopelle si capisce dall’accento, più romano che francese, con il quale parla un italiano quasi senza esitazioni. Un italiano che si tinge di semplicità » e «umiltà »: «Caratteristiche che mi hanno colpito in questi campioni». La storia di Mexes a Milanello è cominciato nelle sale della fisioterapia. C’è di meglio,maPhilippe promette di guarire in fretta. «Sono orgoglioso di essere milanista adesso. Roma è una parte della mia vita,ma ora sono qui e devo pensare alla squadra e ame stesso. Mi dà fastidio non essere ul campo con i compagni, che sono stati tutti eccezionali e mi hanno messo subito a mio agio». Corteggiamento La storia dell’innamoramento del Milan per Mexes è parecchio lunga, anche se il giocatore dice ora di non essere mai stato contattato prima dell’ultimo anno.Tempo fa, Silvio Berlusconi incontrò al ristorante Luciano Spalletti, allora allenatore della Roma, e gli disse: «Quel centromediano metodista è fortissimo ». Spalletti, disorientato dal termine un po’ arcaico, lì per lì no capì. «Ma sì, il francese », insisteva Berlusconi. A quel punto fu chiaro il nome e in seguito l’intenzione del Milan di rinnovare la sua difesa con quel ragazzone di Tolosa. Propositi Con il tempo (e con ila scadenza del contratto) l’affare si è fatto, e ora Mexes parla del desiderio che si è avverato. Il suo, non quello del Milan. «Lo sognavo da quando ero bambino. Il Milan è come il Real Madrid o il Barcellona, è una delle squadre più forti del mondo, tutti la sognano. Se il Milan è pronto per essere competitivo in Champions? Certo che lo è, sennò chi potrebbe esserlo? Se arriveranno dei rinforzi bene, ma siamo già a posto. Al Milan non manca nulla per vincere: in campionato lo metto davanti a tutti insieme all’Inter, e sullo stesso piano, per affetto, metto la Roma ». Poteva scegliere il Real Madrid, gli fanno notare, e ha voluto il Milan. «Sono cose che ti senti. Col carattere che ho credo che il Milan sia il meglio permee potrà darmi quello che serve per crescere. Ho scelto il Milan e non il Real così come avevo scelto la Roma e non il Manchester United». Idoli L’ex laziale Nesta è già un amico. «Allenarmi accanto a lui sarà fantastico. Se sono partiti gli sfottò per il derby? Nesta è un modello per tutti i difensori, era il mio idolo, semmai sarà lui che prende in giro me». Mexes avrà la maglia di Costacurta, la numero 5. «Una bella responsabilità , devo ancora dimostrare tante cose. Ma farò il possibile per dare una mano al gruppo. Io sono abituato a lavorare anche quando non gioco, l’ho fatto due anni fa quando in campo andavano Burdisso e Juan, anche se non mi faceva piacere ed è uno dei motivi che mi ha spinto a cambiare». Un altro è il passaggio di proprietà dai Sensi agli americani, ma ormai, pur con tutto l’affetto del mondo per la Roma («se ora sono qui è anche merito della Roma e dei romani»), Mexes è pronto ad andare d’accordo anche con Ibra, con il quale ha avuto parecchi battibecchi. «Da avversari tutto finisce sul campo. Solo che gli ho già rubato il posto a tavola, speriamo bene…». Lunedì, quando arriverà Zlatan, sapremo se l’inserimento di Mexes è veramente riuscito. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: I rossoneri scatenano il derby per Casemiro
Il Milan apre a Casemiro. Sul talento brasiliano si sta scatenando la battaglia di tre squadre: l’ Inter si è già palesata con un’ offerta di 14 milioni, ma intanto la Roma e soprattutto il Milan, con alleato Preziosi, sta cercando di intromettersi in un affare che pareva in via di realizzazione in chiave nerazzurra. BATTAGLIA CASEMIRO: Detto cheè ufficiale l’arrivo di Jonathan, interista fino al 2015, è indicativo sapere che l’ agente di Casemiro è in Italia per discutere sul futuro del proprio assistito. Oggi per esempio lo stesso manager Julio Fressato incontrerà Preziosi. Domanda: può il Genoa concorrere con i 14 milioni offerti dall’ Inter? Può perchè il club rossoblu potrebbe beneficiare della sponda Milan in un affare stile Boateng. Il fatto è che di mezzo c’è anche la Roma e dalla base di 14 milioni l’asta potrebbe salire. ” Se verrrò in Europa, la prima scelta sarà l’Inter” L’ ha detto proprio lui, Casemiro, centrocampista centrale del San Paolo, il classe 92 che fa ballare Inter Milan e Roma. Ma non è da escludere che tutte queste intromissioni possano anche fargli cambiare idea sulle priorità . La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Scudetto 2006, Abete: Ho deciso, sono state rispettate le regole
 La Federazione ha deciso, altri, semmai non lo hanno fatto: l’InÂter e Moratti che avrebbero potuto rinunciare alla prescrizione, la stesÂsa Juve che pure non ha mai chiesto di entrare in possesso delle telefonaÂte alla base della viÂcenda, le scelte di coÂloro che hanno indaÂgato e che non hanno preso in considerazioÂne quelle intercettaÂzioni. Sarà ricca di spunti, anche consiÂderevolmente poleÂmica la «relazione poÂlitica » che il presidente federale, Giancarlo Abete, lunedì prossimo consegnerà ai membri del Cf. La metterà a punto nel fine settimana. Le ultime bordate torinesi non lo hanno sorpreso. Le accelerazioni poÂlemiche a via Allegri sembrano in qualche misura figlie dei non esalÂtanti risultati sportivi delle utlime due stagioni. Allo stesso modo non ha sorpreso la conferma del ricorso alÂle vie legali, una via, viene sottolineaÂto, percorsa dalla Juve recentemenÂte anche sui diritti televisivi, senza particolare successo. La FederazioÂne, insomma, è convinta di poter conÂsegnare agli atti una delibera giuridiÂcamente inattaccabile (ci hanno laÂvorato gli avvocati Gentile, Medugno e Gallavotti). Sarà un atto estremaÂmente tecnico perché dovrà servire «per tutelare la Federazione in evenÂtuali successivi giudizi extrasportiÂvi ». CHIAREZZA -Ma se la delibera sarà un doÂcumento per esperti legali, la «relazione politica» si rivolgerà a un pubblico più vaÂsto. In quella Abete distillerà critiche e valutazioni. SopratÂtutto un concetto: sul caso non c’è stato«nessun atteggiaÂmento da Ponzio Pilato o decisione di non decidere».Al contrario, la FeÂderazione ha deciso di«rispettare le norme vigenti».Ricostruirà , Abete, tempi e modi. Il presidente preciseÂrà che su questi fatti la prescrizione è scattata il 30 giugno del 2007 e che la magistratura ordinaria ha provveÂduto al rinvio a giudizio solo nove giorni dopo. Che non risulta che queÂste telefonate siano mai state richieÂste dalla Juventus; al contrario, il procuratore federale, Stefano PalazÂzi, cominciava a lavorare sin dal 1° aprile del 2010, dopo le prime notizie di stampa, ottenendo le «trascrizionivalidate» soltanto il 21 aprile. Che l’interesse si è incentrato su Moratti e sull’Inter ma che in realtà sono coinvolte altre otto società (Cagliari, Chievo, Palermo, Udinese, Vicenza, Empoli, Livorno e Reggina) e 14 tesÂserati (Cellino, Luca Campedelli, FoÂschi, Spalletti, Gasparin, Governato, Corsi, Foti, Spinelli, Pairetto, Bergamo, Mazzei e Lanese). MOTIVAZIONI -SopraÂtutto Abete dirà che il Cf è un organo politiÂco non di giustizia, pertanto non ha poteÂri sanzionatori (la censura è sanzione), come sottolineaÂto da numerose e recenti pronunce dell’Alta Corte. Ribadirà che non è possibile la revoca dello scudetto viÂsto che viene assegnato dalla classiÂfica e non da un atto amministrativo (e questo principio seguì anche GuiÂdo Rossi). Spiegherà , il presidente, che la prescrizione è un diritto ma vi si può anche rinunciare (riferimento a Moratti). Evidenzierà il disagio che è derivato dall’andamento delle inÂdagini, da quelle telefonate emerse in un secondo tempo e solo sotto lo stimolo degli avvocati di uno degli imputati nel processo di Napoli, LuÂciano Moggi. DIRITTI -Ieri Abete ha cominciato a spiegare i motivi della sua scelta. Lo ha fatto con due, tre consiglieri che lo hanno contatatto telefonicamente e con un paio che sono passati da via Allegri. Ha sottolineato che ci sono dei diritti che andavano rispettati. Ha spiegato che la strada seguita per le radiazioni, cioè una norma ad hoc con la creazione di un vero e proprio processo (primo e secondo grado) non lo si poteva seguire in questo caso perÂché mentre quella soluzione ha garantiÂto a Moggi, Giraudo e Mazzini il diÂritto alla difesa, questa volta avrebÂbe negato agli accusati un diritto, il diritto alla prescrizione. E a chi gli ha ricordato il lontano precedente del 1927 legato all’intervento di ArÂpinati, ha sottolineato da un lato la lontananza rispetto alla cultura cerÂto non democratica dell’epoca e dalÂl’altro che in quel caso la scelta riÂguardò un campionato ancora in corso. Infine, ha spiegato che una tra le persone coinvolte, Giacinto FacÂchetti, non avrebbe potuto difenderÂsi in quanto, nel frattempo, venuta a mancare. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il Milan meglio del Real Madrid
Non vede l’ora di tornare in campo, con i nuoÂvi colori addosso ma il solito numero 5 sulle spalle («SpeÂro di essere all’altezza di un campione come CostacurÂta »), per il Milan ha lasciato perdere anche le offerte del Real Madrid, ma nei pensieÂri di Philippe Mexes c’è anÂcora tanta Roma. «Perché me ne sono andato? Quando si prendono certe decisioni, si bilanciano gli aspetti posiÂtivi e quelli negativi – spiega -. Non c’è solo il campo, ma anche la vita privata. Poi staÂva cambiando la proprietà della società e io non posso dimenticare che due anni fa non giocavo (Ranieri gli preÂferiva Juan e Burdisso, ndr)». Inoltre, resistere a un sogno che il difensore franÂcese aveva sin da bambino era proprio difficile. «QuanÂdo si è piccoli è normale imÂmaginarsi di giocare in squaÂdre come il Milan, il BarcelÂlona, il Manchester o il Real. Ho scelto il rossonero perché ho un carattere particolare. Ho agito allo stesso modo di quando preferii la Roma al Manchester. Ho pensato ai vantaggi e alle prospettive di crescita che mi poteva gaÂrantire questo club». Tra cui, evidenteÂmente, c’è la Champions: «Se non è alÂl’altezza il MiÂlan, quale alÂtra squadra lo è?» QUANTI RICORDI – Roma, coÂmunque, gli è rimasta nel cuore. «Mi mancheranno soÂprattutto lo spogliatoio e la gente» , confessa Mexes. SetÂte anni per un calciatore equivalgono a metà carÂriera e per il francese soÂno stati quelÂli della matuÂrazione e delÂla consacraÂzione. «E’ stato un periodo eccezionale. Devo ringraziaÂre la società , i tifosi e la città per tutto quello che ho riceÂvuto. Adesso però mi sento milanista al 100%. Sento anÂcora i miei vecchi compagni e mi dicono che gli manco per giocare a carte (risata, ndr). Non nascondo che guarderò sempre con attenÂzione tutto quanto accadrà alla Roma: per me sarà imÂpossibile staccarmi da quelÂla realtà ». Tra gli amici riÂmasi nella Capitale ci sono Totti e De Rossi. «Non riesco ad immaginare cosa proverò nel momento in cui li affronÂterò. Mi toccherà marcare Francesco? Capitava anche in allenamento, ma so già che in partita sarà tutto diÂverso. A De Rossi posso auÂgurare solo il meglio possibiÂle perché se lo merita. Se può essere lui il nostro ‘Mister X’? Sarebbe un grande colpo per il Milan, ma lascio queÂsto gioco ai tifosi». IN ATTESA DI IBRA – Per Mexes la nuova avventura comincia ad handicap, visto che il graÂve infortunio al ginocchio lo terrà fuori fino a settembre («Non è il caso di fare previÂsioni sul mio rientro»). Così, insieme al programma di reÂcupero, il francese si dedica all’inserimento nel nuovo gruppo. «Per me è più facile parlare in francese con FlaÂmini e Taiwo, ma qui ho troÂvato tanti ragazzi che mi hanno accolto benissimo. Mi impegnerò per essere alla loÂro altezza» . Chi non ha ancoÂra incrociato, invece, è IbraÂhimovic (atteso per lunedì). E sarà un incontro particolaÂre visto che i loro duelli hanÂno spesso fatto scintille. «InÂtanto gli ho rubato il posto a tavola (altra risata, ndr). Per il resto posso dire che le noÂstre sono state sfide accese, ma anche che tutto è finito al 90′. Ad ogni modo, meglio averlo come compagno che come avversario». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/Milan: Braida a cena con Simonian, si tratta Pastore
Ariedo Braida , dirigente del Milan , è stato avvistato a cena con Marcelo Simonian , agente di Javier Pastore del Palermo . Così ‘El Flaco’, scavalca Hamsik e Kakà sul taccuino degli acquisti rossoneri. Zamparini lo valuta più di 45 milioni ma Galliani sa bene che dopo il 15 agosto, il prezzo scenderà sicuramente. Il Milan ormai ci ha abituati al colpo del 31 agosto: sarà forse proprio Pastore il mister X di cui ha parlato Galliani? IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!