«Se Xavi fosse andato al Milan, avrei divorziato». La minaccia di Maria Merce Creus era terribilmente seria. È la mamma di Xavi, che si è confessata col Magazine della Vanguardia, giornale politico catalano che ieri ha pubblicato un divertente servizio realizzato anche con le madri di Iniesta, Messi, Valdes e Piqué. Aneddoti sui parti, sui sogni, sulle difficoltà, la nostalgia, la tristezza di bambini e genitori separati, in alcuni casi prestissimo, perché i ragazzi si erano trasferiti alla Masia, la residenza del Barça. Valdes a 10 anni, Messi dall’Argentina a 11, Iniesta a 14, Xavi foto EPA che faceva il pendolare da Terrassa perché i suoi non lo mollavano. Piqué che a 14 mesi inseguendo un pallone cade da un balcone alto un metro e mezzo: frattura cranica frontoparietale. Il racconto E Xavi al Milan? «Allora era tesserato per il Barça B, aveva 19 anni e aveva appena vinto il Mondiale Under 20 1999, ndr. Galliani si riunì con Joaquin il papà di Xavi. Gli garantiva la titolarità, l’avevano seguito in Nigeria dove Xavi aveva fatto un torneo straordinario. Ci offrivano una villa e 250 milioni di pesetas oltre 1 milione e mezzo di euro, ndr per 5 stagioni. Viaggi pagati, un lavoro per mio marito. Analizzammo la cosa in famiglia Xavi è il terzo di 4 figli, ndr ed erano tutti contro di me. Tutti volevano approfittare di questa opportunità, anche perché vedevano complicata la sua progressione nel Barça visto che davanti aveva Guardiola. Io dissi: “Se se ne va, divorzio”. La decisione finale comunque la prese lui». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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Milan, Ibrahimovic: “Sono veramente felice di essere qui”
MILAN, IBRAHIMOVIC PRIMA DELL’AMICHEVOLE – Sul sito ufficiale acmilan.com si trovano le parole di Zlatan Ibrahimovic durante la conferenza stampa in vista dell’amichevole contro la squadra locale di Malmoe: “Sono veramente felice di essere qui per questa partita. So che il Malmoe ha altre partite interessanti. Non capita spesso che il Milan venga qui e non vengo spesso qui nemmeno io, per questo credo che queste due, insieme, siano due grandi cose. Mi auguro che il tempo sia bello. E’ fantastico, tutti ne parlano di questo evento. È divertente. Mi sento felice, qui io ho iniziato tutto. Malmoe è nei miei pensieri e nel mio cuore, sono qui, nel mio stadio. Ho cominciato tutto nel Malmoe, qui ho avuto le mie prime chances. Sono grato a questa società per questo. Sono stato qui solo da ragazzino, dopo tutto è stato veramente veloce nella mia carriera, quindi non posso che essere davvero felice. Se un giorno dovessi tornare in Svezia, di sciuro vado al Malmoe, ma adesso voglio giocare ancora per qualche anno. Vediamo cosa riserva il futuro. Di certo voglio chiudere al top. Per me è un grande onore tornare a casa mia…anche se da avversario, qui è iniziato tutto. É una grande opportunità per me, sono contentissimo di essere qui al Milan. Più bello di così non può essere. L’anno scorso mi ero posto un obiettivo: volevo vincere con una squadra grande. E’ stato il primo anno che mi sono trovato stanco ad un certo punto della stagione, ma volevo vincere ed è andata bene. Come mi sono organizzato quest’anno? Il primo anno mi sentivo stanco mentalmente. Allegri mi ha aiutato tanto per non sentirmi così stressato. Quindi credo che questo, nella nuova stagione, non accada. Noi siamo il Milan e dobbiamo vincere, mi sento al top. Ora la mia testa è solo per il Milan e resterò nel Milan sicuramente per qualche anno. Del Malmoe conosco Daniel Andersson, Hamad e tanti altri. L’anno scorso hanno vinto, è importante che il club abbia giocatori forti per poterli vendere. Secondo me il Malmoe è la squadra migliore. Conosco tanti giocatori che vogliono venire al Milan. A me piacerebbe se arrivasse Pekalski. Si era fatto male, ma è un ottimo giocatore. È giovane, è bravo, mi piace come gioca. Credo sia un giocatore che ha futuro. Abbiamo una squadra molto forte, sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere in Europa. É troppo facile parlare, ora dobbiamo giocare bene. Per essere competitivi ai massimi livelli, forse, avremmo bisogno di uno o due giocatori in più. Io credo in me e ho anche diverse persone vicino a me che hanno grande fiducia nella mia persona. Spero, tra qualche anno, di essere ancora qui di fronte a voi. Devi credere in te stesso, mio padre voleva che io diventassi avvocato, ma io volevo solamente giocare a calcio. E questo è accaduto. Giocare a pallone? Si, certo va bene farlo. Anche tutti i giorni, anche a scuola. Sono un calciatore in famiglia e se i miei bambini vogliono giocare a calcio per me va bene; così come se volessero giocare a tennis. Ma devono andare a scuola. Non c’è un solo giocatore migliore al mondo: Messi, Cristiano Ronaldo…anche Rooney mi piace. É sempre difficile dire chi sia il migliore. Una settimana può essere migliore uno, in quella seguente un altro. Questi tre sono sullo stesso livello. Quando sono arrivato al Milan ho dovuto inserirmi, perchè non ho cominciato con il resto del gruppo. Tutti avevano la pressione di vincere lo scudetto, la Champions. C’era grande pressione e una grande responsabilità. Anche per il mister. Noi due abbiamo un grande rapporto, a volte discutiamo, a volte “mi ammazza”, ma è giusto così. Contro la mia ex squadra volevo dimostrare di essere più forte…alla fine abbiamo vinto sia i derby che lo scudetto…poi è arrivata anche la Supercoppa. Sapevo che arrivando al Milan sarebbe stata una grande opportunità. Il Milan mi ha ridato il sorriso, sono felice qui e mi sento molto bene. Poi, nel calcio non si sa, magari un giorno il Milan non mi vuole più. Nel gruppo c’è l’atmosfera giusta, è bellissima. Ogni giorno che passa mi diverto sempre più e imparo molte cose. Ho ancora 3 anni di contratto, non penso di continuare fino a 40 anni, non serve. Adesso parliamo di un Barcellona che gioca insieme da tanti anni. Da quando sono piccoli, quasi. Per me questo è il secondo anno. Ogni giorno che passa diventiamo sempre più forti. Poi il calciomercato ancora non è chiuso, vediamo cosa succede. Ho tanta fiducia nei miei compagni; sono arrivati Taiwo, che sta imparando il nostro gioco e Mexes. Vedo cose positive, poi è giusto che il Milan abbia in testa di vincere anche in campo internazionale. Se l’Inter perde Eto’o è normale che perda qualità. Non ci sono guiocatori come Eto’o; lui ha fatto vedere di essere uno dei migliori al mondo. Se arrivasse a me un’offerta dalla Russia? Sono contento di stare qui al Milan e quindi dico che non accetterei. Un conto, però, è parlare, poi bisogna vedere. Non è facile. A me non è arrivato niente e spero non mi arrivi niente. Mi sento bene, ho fatto del lavoro specifico in questi giorni. Se mi sento migliore del mondo? Mi sento uno dei più forti, fa parte della mia mentalità. Sono contento di quello che sto facendo. Tutti parlano con Cassano. Per me Cassano è un grande giocatore, mi aiuta molto in campo… e fuori dal campo mi fa ridere molto. Spero rimanga con noi perché mi stimola, mi aiuta, ma se uno non è contento è difficile. Cosa sia successo in marzo non lo so. Non so ancora perchè ho avuto quel calo. Adesso sto facendo un grande lavoro per avere la forza necessaria tutto l’anno. Quando mi sento stanco a volte è normale: capita di lavorare di più e quindi non è facile. Nel calcio esistono periodi dove vai alla grande e periodi dove sei meno bravo. Questo è il calcio. Ovvio che se il mister vuole che io giochi tutte le gare, io gioco senza problemi” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan: le assenze nella trasferta in Svezia
Nemmeno Seedorf e Nesta sono partiti per la Svezia MILAN, GLI ASSENTI IN SVEZIA – Come si legge sulla Gazzetta dello Sport i l Milan è atterrato nella giornata del 14 agosto Svezia per l’amichevole con la squadra locale, sono molti gli assenti in questa occasione. Mancheranno oltre ai tre brasiliani Pato, Robinho e Thiago Silva, anche il colombiano Mario Yepes, la loro assenza è dovuta al recupero di cui i giocatori necessitano dopo la Coppa America. Inoltre non saranno presenti Clarence Seedorf e Alessandro Nesta che si sono fermati a Milanello per seguire un programma specializzato e farsi trovare al massimo per il Trofeo Berlusconi del 21 agosto e per la prima giornata di Campionato. In più si aggiungono gli infortunati Filippo Inzaghi, Mathieu Flamini, Mexes e Stephan El Shaarawy che sfrutteranno anche questa giornata per tornare in forma. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/Milan:La squadra gioca a casa di Ibra
Ibrahimovic torna a casa per un giorno e Malmoe ritrova il suo vecchio, grande amore. La partita si chiama «The Champions Game», perché anche il Malmoe FF la scorsa stagione ha vinto il titolo nazionale, ma sarebbe meglio chiamarlo «Zlatan Game». Per rivedere il loro Ibra — sebbene da queste parti nessuno lo chiami così: per tutti è semplicemente Zlatan — la gente di Malmoe ha bruciato i 24 mila biglietti dello Swedbank Stadion in poche ore. Intensità Il Milan sbarca oggi in Svezia con diversi assenti i tre brasiliani e Yepes in vacanza; Nesta e Seedorf rimasti a Milanello per seguire un programma di lavoro personalizzato; Mexes, Flamini, Inzaghi ed El Shaarawy non sono pronti, ma dovrebbe essere partita vera: il Malmoe 28 convocati è in pieno campionato e dopo aver superato già due turni di qualificazione in Champions, deve fare le prove generali per l’andata dei preliminari, in programma mercoledì a Zagabria contro la Dinamo. Mentre il Milan sta iniziando ad avvicinarsi alla prima di campionato e Allegri chiederà una partita di intensità. In ballo, tra l’altro, c’è proprio una coppa in caso di parità al 90′ si andrà ai rigori. Il che non guasta mai e stimola gli appetiti. A proposito di appetiti: è una sfida che ne ha destati parecchi, dal momento che sarà vista in mezzo mondo: dalla Polonia alla Turchia, dalla Georgia al Brasile. La trasmetterà anche Al Jazeera, mentre in Italia la coprirà Mediaset Premium. Doppio Boateng Sarà chiaramente una serata di festa. Nell’intervallo verranno premiati i familiari dei grandi svedesi rossoneri del passato, come Liedholm, Nordhal e Gren, il Gre-No-Li della meraviglie. Allegri ha convocato 21 giocatori, fra cui i giovani Rodrigo Ely, De Sciglio, Valoti, Comi e Kingsley Boateng, l’omonimo e non parente di Prince che la scorsa stagione ha vinto lo scudetto Allievi col Milan segnando in finale. L’attacco rossonero sarà affidato alla coppia Ibra-Cassano, la stessa che rivedremo anche al Trofeo Tim e al Berlusconi: al momento non ci sono altre punte disponibili. Per Antonio la prima di una serie di ottime opportunità per dimostrare di volersi davvero riprendere il Milan. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Ganso al Real Madrid, Kakà in rossonero.
Paulo Henrique Ganso vuole il Real Madrid. E’ affascinato dall’idea di giocare con Mourinho, maturare ancora, e rimanere in orbita Brasile. Ammiccamenti dal Sud America che potrebbero essere presto corrisposti dalle merengues. Ganso costituisce un investimento importante, ma non certo dispendioso come quelli alla Cristiano Ronaldo. Inoltre è un giovane,e potrebbe rivelarsi un grande colpo anche per il futuro. Ganso al Real Madrid sarebbe importante anche per il Milan, che su Ganso ha continuato a credere ma che, vedendolo al Madrid, potrebbe cambiare obiettivi. Galliani e Perez hanno parlato spesso di Kakà al Milan. Un ritorno possibile solo con lo sforzo del Real, a cederlo in prestito, e del giocatore a ridursi l’ingaggio. Un colpo possibile qualora l’arrivo anche di Ganso, relegherebbe Kakà indietro. Calciomercato: Milan-Kakà , Ganso-Real. Ed ecco che il Mister X.. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Esposito rilancia Balotelli ‘Puo’ giocare ovunque’
Il Milan e Balotelli. Una questione che vede commentare anche Vincenzo Esposito. Esposito conosce bene Balotelli: fu suo allenatore ai tempi della Primavera. Il suo giudizio lo ha diramato ai microfoni di Radio Sportiva, come evidenziato da Tmw: “Spero che l´età gli porti saggezza, che volti pagina dopo l´adolescenza. Lui deve dimostrare sul campo di essere un ragazzo maturo, perchè può raccogliere tanto grazie al calcio. Deve imparare ad ascoltare chi è accanto a lui, a partire da Prandelli. La Nazionale può essere l´opportunità per esprimersi al massimo. Deve trovare equilibrio, ancora ha dentro un fuoco per modificare il suo presente spesso troppo alla svelta. Il talento lo ha, gli deve bastare. Mario può giocare in tutti i campionati, a tutti i livelli. Può giocare in attacco in qualunque modulo, anche con qualcuno accanto a lui. Prandelli sta lavorando bene anche su questo aspetto. Mario è uno di quei giocatori di talento su cui fare affidamento nel futuro anche per la maglia azzurra. La coppia ideale? Con Rossi ci può stare, è cresciuto moltissimo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Mexes ed El Shaarawi ancora a parte. Milanello,c’è la musica.
E’ iniziata alle 10.00 la prima parte dell’allenamento odierno. I giocatori hanno lavorato prima nella struttura coperta per svolgere qualche esercizio di riscaldamento e stretching il tutto accompagnato da un pò di musica. Successivamente la squadra ha effettuato un pò di corsa e di “sali-scendi” per la durata di 10 minuti e successivamente i giocatori hanno concluso l’allenamento odierno effettuando 40 minuti di lavoro sul campo basso. Quest’ ultima fase è stata caratterizzata da esercitazioni sulla rapidità , reattività e agilità , i giocatori erano divisi in 6 gruppi da 3. Hanno lavorato a parte: Inzaghi, Flamini, Nesta, Mexes e El Sharaawi . Il Milan tornerà ad allenarsi alle 17.00 sul campo esterno del Centro Sportivo rossonero.Sempre assenti i nazionali brasiliani Pato, Thiago Silva e Robinho oltre a Yepes. (acmilan.com) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan:Gattuso non dimentica le sue origini
Gennaro Gattuso ha raggiunto la fama, il successo nel calcio, ma non ha scordato le sue origini, non l’ha mai fatto. Quando c’è da aiutare la sua terra, non si tira indietro. L’ultima iniziativa, come si legge su Panorama, riguarda il Comune di Corigliano Calabro, recentemente commissariato per ‘ndrangheta. Il Comune non aveva i soldi per festeggiare Santa Maria ad Nives, patrona del borgo marinaro di Schiavonea, il paese natale di Gattuso. Così il centrocampista del Milan ha staccato un assegno da 30 mila euro per coprire le spese, compreso il concerto di Enrico Ruggeri e lo spettacolo di fuochi d’artificio. Come detto, non è la prima volta che Ringhio mette soldi per il suo paese. Negli anni scorsi, tra le altre cose, ha realizzato un nuovo campo di calcio, ha donato uno scuolabus a Corigliano, mentre ha utilizzato interamente il mezzo milione di euro dello spot della Regione Calabria «Noi mettiamo il cuore» per finanziare alcune Onlus calabresi impegnate nel sociale. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan:Capitolo Aquilani
Non ci sarà solo il futuro di Cassano a caratterizzare le prossime due settimane di agosto. I tifosi, infatti, sono sempre più curiosi di capire quali sembianze prenderà Mister X (ed eventualmente Mister Y). Galliani, nelle poche indicazioni fornite pubblicamente, ha detto che non bisognerà aver fretta perché se la cosa si concretizzerà, succederà negli ultimissimi respiri di mercato. L’affare Ibrahimovic è un confortante precedente. Il fattore più evidente è che il Milan non ha alcuna intenzione di forzare i tempi. Perché al momento i potenziali obiettivi non rispecchiano le aspettative di spesa previste da via Turati. Come i caimani I due nomi su cui ha posato addosso gli occhi il club rossonero, Aquilani e Montolivo, per ora costano troppo: grossomodo una decina di milioni, cifra che il Milan non intende sborsare. Va letto in questo senso il ritornello che Galliani ripete quasi tutti i giorni: «Possiamo anche serenamente restare quelli che siamo». Montolivo è la strada più impervia. I Della Valle, nonostante il delicato rapporto con il loro centrocampista, non sembrano intenzionati a cederlo, e comunque non intendono concedere sconti. Plausibile che non succederà nemmeno il 30 o 31 agosto, quando il Milan inizierà a pattugliare il mercato sul serio, stile caimano con gli occhi a pelo d’acqua pronto a saltare sulla preda. In quei giorni invece potrebbe prendere il verso giusto la pista che porta ad Aquilani. Il Milan punta al prestito, per ovvia convenienza economica. In caso contrario, il cartellino parte anche qui da circa 10 milioni, ma ci sarebbero margini di manovra per scendere di un bel po’, anche fino a 6. Per il momento i Reds tergiversano, ma le tempistiche giocheranno a favore del Milan. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO /Milan: Intanto Galliani e Allegri festeggiano insieme
L’abbraccio col suo allenatore arriva alle 2 del mattino, a festa ormai conclusa. E quella di Galliani non è una semplice buonanotte: «Al Milan la parola data vale molto più di una firma», dice l’a.d. guardando prima lui e poi i presenti. E’ il suo modo per ufficializzare il rinnovo del contratto a Massimiliano Allegri. La firma in effetti non c’è ancora, ma arriverà. Movida rossonera Un regalo di compleanno coi controfiocchi per il tecnico, che mercoledì sera ha spento la 44esima candelina cenando con Galliani e gli amici più stretti al Fortino, in piena movida versiliese. Molti i tifosi e i curiosi che hanno approfittato per scattare una foto ricordo. Anche accanto alla Supercoppa, che luccicava su un tavolino al centro del dehor. Tutt’intorno, appese alla struttura, tante bandiere rossonere. Indovinello Quasi una festa a tema, visto che Galliani si è presentato in pantaloni rossi e camicia nera morbida con collo alla coreana molto à la page «l’ho comprata a Pechino la settimana scorsa», rivela. La cena è iniziata alle 22.30, Galliani — molto rilassato — si è seduto accanto ad Allegri e a un certo punto è scattata un’investitura di grande spessore. «Quali allenatori del Milan sono riusciti a vincere scudetto e Supercoppa italiana al primo anno?», chiede alla tavolata Galliani. Pronta la risposta: «Sacchi e Capello». «Ecco — riprende l’a.d. —, ce l’ha fatta anche Allegri». Come dire: caro Max, sei sulla strada giusta per diventare grande come loro. A mezzanotte arrivano torta e champagne. Buon compleanno mister gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
QUI LONDRA
ULTIM’ORA MD – Per festeggiare degnamente la Super Coppa Italiana , la nostra Roberta Carannante ha creato, per Milan Day, uno speciale wall paper scaricabile gratuitamente QUA ( solo utenti registrati ) MD ESTATE NEWS (ndr) dal nostro corrispondente a Londra Finalmente si ritorna al calcio giocato… Dopo due mesi di pausa nel weekend è ripresa la stagione calcistica anche qui in Inghilterra con il Community Shield. A Wembley, si affrontavano il Manchester United, campione d’Inghilterra, e il Manchester City trionfatore nella scorsa FA Cup. Nel primo tempo i gol di Lescott e Dzeko avevano illuso il City ma lo United è la squadra mentalmente più forte che ci sia al mondo, moltissime volte hanno recuperato e ribaltato due gol di differenza e anche domenica hanno compiuto l’impresa rovesciando il match grazie ai gol di Smalling e alla doppietta di Nani. Il gol decisivo, segnato all’ultimo minuto di recupero dal portoghese, è però un errore madornale di Kompany che tutto solo a centrocampo va troppo soft sul pallone e se lo fa soffiare da Nani che, si invola verso Hart, lo dribbla e deposita in rete. Questo match ha dimostrato ancora una volta che lo United è una squadra, il City un insieme di gran bei giocatori, almeno per il momento… La vittoria di Pechino ha evidenziato la nostra superiorità nei confronti dell’Inter ma certamente ha palesato come il nostro centrocampo necessiti di Mister x e se posso permettermi almeno anche di Mister y. Capisco l’idea di Allegri di avere un centrocampo muscolare ma uno che non calci per terra e sappia smistare il pallone con dolcezza serve come il pane. Vanno benissimo Montolivo e Aquilani purché siano accompagnati dall’acquisto di un giocatore di caratura mondiale. I tifosi del Milan chiedono a gran voce Cesc Fabregas e direi che come calciatore si integrerebbe alla perfezione nei nostri meccanismi di gioco. Oramai sanno tutti che il Milan lo tratta da mesi ma il ragazzo ha in testa solo il Barcellona. La volontà del calciatore è tornare a casa e, sperando di sbagliarmi, alla fine l’affare si dovrebbe concludere. In questo determinato caso però c’è da sottolineare la testardaggine e la stupidità di Fabregas che vuole ritornare a tutti i costi in Spagna nonostante i blaugrana non gli garantiscano un posto da titolare e nonostante non ne abbiano fatto una priorità, in tal caso avrebbero acquistato prima lui e poi Sanchez. Mi risulta che, il Barcellona inteso come società, non impazzisca ad avere Fabregas ma Guardiola lo vuole fortemente. La posizione del Milan è chiara, aspetta e spera. Se la questione si protrarrà fino alla fine del mese sono sicuro cercheremo di dare la zampata ma è certo che sarà molto dura portare il catalano a Milano. Nel fine settimana i miei Saints hanno fatto l’esordio da neopromossi nella Championship, avversario il Leeds, una delle favorite del torneo: risultato? 3-1 per noi, gol di Hammond, Lallana e Connolly. Una partita giocata a ritmi altissimi che fa ben sperare per il futuro. Proprio in queste ore è stato completato il trasferimento di Chamberlain all’Arsenal ed i soldi ricavati andranno ben spesi per cercare quei 2-3 giocatori di categoria che ci facciano fare il salto di qualità. Conosco bene Alex Chamberlain avendolo visto molte volte dal vivo, gran bel giocatore, classica ala destra, bravo a puntare l’uomo e a saltarlo. Il ragazzo può essere paragonato a Walcott tanto per capire, e non andrà certo a sosituire Fabregas, quel calciatore, avendo intuito le idee di Wenger, sarà Ramsey. Speak soon!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Atalanta, ingiusto il -6» E Abete zittisce Prandelli
«La sanzione inflitta all’Atalanta è sicuramente un castigo pesante: va assolutamente riletta e rivista la norma della responsabilità oggettiva. Dire che è una cosa ingiusta è poco». A dirlo non è il presidente nerazzurro Antonio Percassi, non è il sindaco di Bergamo, non è uno dei tanti tifosi atalantini furibondi per la penalizzazione. No, a dirlo è il c.t. della Nazionale, Cesare Prandelli, che a Bergamo ha cominciato la propria carriera di tecnico, proprio con Percassi presidente. Una dichiarazione d’affetto, quindi. Che però ha infastidito la Federcalcio, perché pronunciata da un c.t. che dovrebbe essere super partes. Il presidente Giancarlo Abete è subito intervenuto per mettere i puntini sulle «i»: «Discutere sulla possibilità di rivedere la responsabilità oggettiva? Non è il momento», ha dichiarato. Le parole di Prandelli sono state raccolte da Raisport. Su Doni e Signori ha aggiunto: «Per loro è una mazzata terribile, noi tutti speravamo che uscissero indenni. Aspettiamo gli altri gradi di giudizio, per il momento sono loro molto vicino. Ora debbono pensare di poter superare queste difficoltà cercando di lavorare sui rapporti umani». La stoccata Abete, come detto, non ha gradito che Prandelli abbia messo in discussione la correttezza della giustizia sportiva. «C’è da tempo un dibattito sulla responsabilità oggettiva — ha detto il presidente federale — ma è un punto di riferimento, non soltanto dell’Italia, ma anche di tante federazioni internazionali. È un deterrente importante, non condiviso da molti». Abete ha aggiunto: «Di recente il presidente di una società inibita ha dichiarato che al momento di entrare nello sport era consapevole dell’esistenza di questa norma e del rischio di pagare per una responsabilità non diretta, e che dunque avrebbe continuato a lottare, per ridurre gli effetti delle pene inflitte. La responsabilità oggettiva è legata anche ad altre situazioni, come la violenza, e i giudici sportivi valutano sempre in base ai fatti. In ogni caso, non intendo invadere aree di competenza che non mi spettano. Ho rispetto per la giustizia sportiva, il procedimento sul calcioscommesse non è esaurito, c’è un secondo grado di giudizio». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Ho 2-3 chili in più, ma non sono finito»
Nella notte in cui il mondo si ribaltato — quella che ha visto l’Italietta del «siamo piccoli ma cresceremo» battere la Spagna campione di tutto — c’era una sorta di logica nel vedere Antonio Cassano entrare in campo con la fascia da capitano al braccio. Una scelta controcorrente almeno come il modo d’indossarla da parte dell’attaccante – sul braccio destro e non sul (troppo) convenzionale sinistro – che denota ancor di più come la gestione prandelliana della Nazionale sia emozionale come le giocate del suo pupillo. Tornando a casa Nell’eterno ballottaggio se sia più efficace l’uso del bastone o della carota nella gestione del talento più grande e più autolesionista degli anni recenti, stavolta Antonio — davanti alla sua gente — è parso avere tra le mani un carotone gigante che neppure Bugs Bunny ha osato mai sgranocchiare. L’impressione è che sia servita, perché Cassano è stato così protagonista da far pensare che abbia voluto giocare non solo per Bari, ma anche per mostrare alla Spagna quello che la sua dissennatezza gli aveva vietato nei grassi anni del Real Madrid. D’altronde, una felice definizione scovata nel «Corriere del Mezzogiorno» portava alla ribalta lo stato d’animo del cassanista doc, un innamorato «sospeso tra l’esaltazione mistica e il masochismo più estremo». Nessuna meraviglia, perciò, che lo striscione dedicatogli dal suo scopritore Tonino Rana abbia un tenore da cuore infranto: «Meglio che ti imparavo zappatore» «Non muoio mai» «Voglio ringraziare il c.t. e Buffon per il gesto che hanno fatto – ha spiegato invece un raggiante Antonio -. Ho trovato al mio posto la fascia e pensavo si fossero sbagliati. Mi sono emozionato per il regalo immenso, davanti alla mia gente». E Buffon ha duettato così: «Sono gesti naturali, in questa squadra ci sono tantissimi capitani. Se posso dare questo onore ad altri sono ben felice. A Brescia l’avrei data a Pirlo. Nemmeno Cassano sa il valore che ha, ma deve essere il primo a non buttarsi via per farci fare un grande Europeo». E il protagonista replica così. «È stata la mia partita più bella. Anche se ho 2-3 chili in più e tanti mi dicono che sono finito non è vero. Io non muoio mai, ne so una più del diavolo. Il Mondiale? Ora ci sono io, è stata una parentesi sfortunata. Ringrazio Riva e Prandelli, che con me non avrà mai problemi. Attacco di piccoletti? Il c.t. sa quello che fa, l’importante è che faccia giocare me». Lo sberleffo è servito, ma la prima volta di «capitan Cassano» partorisce un settenario che suona bene. Per sapere se sarà l’inizio di una vera poesia oppure solo un verso sciolto fine a se stesso, dovremo solo attendere che il futuro lo emozioni ancora così, allo stesso modo. gazzetta dello sport il milanist Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/MILAN: Galliani rinnova Allegri ed Ibrahimovic
Adriano Galliani, secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, starebbe lavorando per realizzare un doppio colpo di calciomercato: due rinnovi importantissimi, se non fondamentali per il Milan. Si tratta del tecnico, Max Allegri, e di Zlatan Ibrahimovic. Uno, al Milan, ha riportato gioco e Scudetto. L’altro, al Milan, ha portato gol pesantissimi, marcato la rivalità con l’Inter, garantito peso specifico nei momenti difficili delle partite. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Urge la ciliegina sulla torta!
MD ESTATE NEWS Si conclude con la conquista del primo obiettivo della stagione la prima parte della preparazione estiva del Milan. Vincere un trofeo ufficiale procura sempre una grande soddisfazione, farlo contro il rivale più odiato quella soddisfazione la aumenta a dismisura! La partita metteva in palio qualcosa in più della Supercoppa Italiana: c’era da confermare una superiorità nei confronti dell’Inter e dimostrare a qualcuno che quella superiorità apparsa evidente per tutta la scorsa stagione non era riconducibile solamente “a tre maledetti giorni di black-out nerazzurro”. Da questo punto di vista l’obiettivo è stato perfettamente centrato. Il Milan, con 55 minuti di grande intensità, ha messo in chiaro chi, attualmente, comanda in città. E’ vero che l’Inter era priva di alcuni dei suoi sudamericani reduci dalla Coppa America, ma è risultato abbastanza evidente che quella di Allegri oggi è una squadra ben collaudata a differenza di quella di Gasperini che sembra un cantiere ancora aperto. Le sorti del neo tecnico interista dipenderanno moltissimo da come si evolverà il chiacchieratissimo mercato nerazzurro: avere o non avere gente come Sneijder e/o Eto’o non è proprio la stessa cosa. Il Milan di Allegri è invece una squadra in continuo progresso. Al di là degli aspetti tecnici o tattici, quello che oggi piace è il fatto che la squadra ha acquisito una mentalità vincente, una consapevolezza nei propri mezzi che gli permette di venire fuori dalle situazioni più complicate. Come diceva sempre il buon Zaccheroni “vincere aiuta a vincere”, e non c’è dubbio che la conquista del diciottesimo scudetto ha aumentato non poco l’autostima dei rossoneri. Non è un caso che quella contro l’Inter a Pechino è stata la prima rimonta vittoriosa della squadra di Allegri in un anno e passa di gestione, la conferma che oggi il Milan “sente” di essere la squadra più forte, almeno in Italia. Oltre a questo, non si può non sottolineare che forse oggi il Milan ha in squadra i due migliori interpreti, a livello planetario, del ruolo del difensore e dell’attaccante, e cioè Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic. Tuttavia, nell’euforia del post vittoria, bisogna sottolineare che non sono solo rose e fiori. Al di là del fatto che la squadra ha approcciato la gara con una “mollezza” che poteva risultare fatale nel contesto della sfida “dentro o fuori”, per lunghi tratti le caratteristiche del nostro centrocampo sono sembrate rappresentare un freno alla manovra. Oggi nella rosa dei centrocampisti abbiamo un solo giocatore con doti di palleggiatore, e cioè Clarence Seedorf, giocatore che non ha nella continuità la sua arma migliore (continuità sia nel corso della stessa partita sia, soprattutto, nel corso di un’intera stagione). Con gente dalle caratteristiche di Van Bommel, Ambrosini, Gattuso e Flamini la squadra spesso tende a recuperare il pallone troppo nella nostra metà campo senza avere le doti per cambi di gioco che permettano di rilanciare con velocità l’azione d’attacco. Si predilige il tocco breve in orizzontale che rappresenta un handicap per le caratteristiche dei nostri attaccanti. La chiave della partita di Pechino è stato il coraggio con cui il Milan ha interpretato il secondo tempo, spingendo i suoi mastini ad un pressing adeguato nella metà campo avversaria e favorendo così gli attacchi con la difesa avversaria spesso non schierata. Il Milan oggi è una squadra di ottimo livello, ma per il decisivo salto di qualità è necessario aumentare il livello della qualità a metà campo. Lo hanno capito tutti, anche tecnico e dirigenti che sono alla ricerca della famosa mezz’ala di cui abbiamo tanto bisogno. La speranza è che la difficoltà nell’ingaggiare un top player unita all’euforia dei successi non spinga la società a pensare definitivamente “che stiamo bene così”: sarebbe un delitto non provare a mettere la famosa ciliegina sulla torta che ci permetterebbe di cominciare a guardare dritto negli occhi anche gli avversari più blasonati in campo europeo