Due anni fa, il 9 giugno 2009, il presidente del Real Madrid , Florentino Perez annunciava al popolo spagnolo l’acquisto di Kakà per 65 milioni di euro con un contratto faraonico di sei anni a 9 milioni di euro netti a stagione. In questi due anni, l’ex pallone d’oro, ha avuto un rendimento al di sotto delle aspettative, colpa anche della fastidiosa pubalgia che lo ha colpito. La sua permanenza in Spagna dipende solo da Mou , il quale secondo il quotidiano spagnolo Marca , avrebbe individuato in Nejmar, astro nascente del Santos , il suo sostituto. Kakà, scrive ancora i l giornale, vorrebbe restare a Madrid per dimostrare ai dirigenti delle merengues che su di lui possono ancora contare e chiudere definitivamente un conto aperto con i tifosi. Ma in due anni le cose sono cambiate è l’ultima amarezza , l’ex rossonero l’ha ricevuta durante la partita di Champions contro il Lione , quando i tifosi lo fischiarono e il tecnico lo sostituì. Da quel momento si capì che Kaka non avrebbe più giocato nei galacticos. Con queste premesse, il Milan sembrerebbe intenzionato a far ritornare in patria “ il figliuol prodigo” e rimettergjli la casacca rossonera. Bisogna capire, però, che intenzioni hanno quelli del Real. Si, d’accordo all’epoca è costato una tombola ma devono farsene una ragione : se vogliono disfarsi di lui lo devono inserire, gioco forza, tra i saldi di fine stagione, anche perchè lo stesso giocatore avrebbe fatti il primo passo accettando di ridursi lo stipendio e dando l’Ok ai sei milioni di euro proposti dai vertici di Via Turati . Insomma, tutto lascia supporre che la prossima stagione Ricardo Kaka potrebbe calpestare di nuovo il manto erboso del San Siro. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 11 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Zamparini, "Su Pastore rimangono Milan e Inter"
Poker di Miccoli, triplette di Zahavi e Pinilla: eccolo il nuovo Palermo del dopo Pastore (forse). Troppo blanda però la resistenza dell’avversario venostano per dar peso alla goleada d’esordio stagione. Sufficiente comunque per dare un senso al debutto dell’israeliano Zahavi che ha fatto vedere numeri interessanti sulla sinistra. Così come Di Matteo sulla stessa fascia. Bene anche il capitano Miccoli, già caldo sotto rete, ma in buono spolvero anche in veste di ispiratore. Nove gol per tempo, ma nella ripresa il passivo sarebbe stato più pesante non ci fosse stato Brichetto a difendere la porta altoatesina. Pioli ha alternato quasi tutti, a parte l’infortunato Balzaretti e poi Kurtic, Martinez e Joao Pedro rimasti fuori. Zamparini e Pastore Il presidente Zamparini ha assistito all’amichevole seduto a bordo campo e ha commentato «Quel che mi è piaciuto di più è stato il mio allenatore. Già si intravede la mentalità che Pioli riesce a trasmettere alla squadra. Non ho novità su Pastore, ma ho capito che nell’ombra ci sono anche le squadre italiane a corteggiarlo. Chi? Beh, tolta la Juve, rimangono Milan e Inter. No, il Napoli, no» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Asse col Genoa per Silvestre
Il sistema era stato sperimentato — con successo— già l’anno scorso, quando il portafoglio di Berlusconi era aperto e disponibile ai prelievi di mercato. Figuriamoci ora che all’orizzonte si addensano le nubi del maxi-risarcimento dovuto da Fininvest a De Benedetti: l’acquisizione di giocatori tramite l’intervento e la disponibilità di altri club per il Milan diventerà la strada maestra. Un modus operandi già sperimentato in particolar modo col Genoa, nell’affare Boateng della scorsa estate. Ora Preziosi e Galliani potrebbero concedere il bis: in ballo c’è Matias Silvestre, difensore centrale del Catania. Il Genoa ci ha messo gli occhi addosso seriamente e potrebbe riuscire a portarlo in rossoblù vincendo la concorrenza della Juve (che resta comunque assolutamente in lizza). Il passaggio al Milan in questo caso scatterebbe la prossima estate, quando i rossoneri si ritroveranno con Nesta a fine carriera e Yepes con 36 anni. Buoni motivi Allo stato attuale delle cose, dunque, il giocatore dovrà scegliere fra Genoa e Juve (il Catania infatti non ha molti margini per trattenerlo, dal momento che il contratto dell’argentino scadrà il prossimo anno). La sensazione è che Matias sia più attratto dal Grifone, in virtù di due motivi: il primo è che nel «pacchetto Preziosi» sarebbe contenuto appunto il progetto di approdare al Milan nella stagione 2012-13; secondo, ma non ultimo, il procuratore del difensore, Pablo Cosentino, è in ottimi rapporti col presidente del Genoa (in passato gli portò Lavezzi e Milito). Il club rossoblù potrebbe quindi rendersi nuovamente disponibile a fare da tramite per il trasferimento di un giocatore al Milan. In questo caso, a differenza di Boateng, sarebbe però prevista una stagione di permanenza a Genova. Il Milan comunque sta lavorando sull’affare in sordina, anche per far sì che il prezzo del centrale 26enne non si alzi eccessivamente. Domani Cosentino sarà in Italia e per prima cosa farà un punto della situazione con l’a. d. del Catania, Lo Monaco. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, riprende quota la pista Schweinsteiger
Alla ricerca di Mister X. Non è più un segreto, ormai, che il giocatore richiesto da Mister Allegri è una mezzala sinistra, che sappia anche inserirsi in attacco e portare qualche pesante rete. Sempre di moda i nomi di Hamsik, Ganso e Danilo così come sembra riprendere quota il nome di Bastian Schweinsteiger. L’A.D. rossonero Galliani non ha mai chiuso completamente le porte al giocatore del Bayern Monaco: “A me piacciono più i giocatori di qualità, ad Allegri invece quelli che offrono maggiore continuità. Ma troveremo un accordo”. Nel caso si scegliesse di puntare su Schweinsteiger i rossoneri cercheranno un referente d’eccezione, Van Bommel, ex compagno proprio al Bayern Monaco. Perde quota invece la pista italiana, con il centrocampista Riccardo Montolivo sempre più in procinto di lasciare Firenze: “Ma io lo vedo più come regista che come mezz’ala” ha dichiarato Galliani. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, la preoccupazione di Galliani
Il Milan riuscirà a comprare qualche altro giocatore, e arrivare al famoso Mister X, dopo il Lodo Mondadori? Adriano Galliani, Amministratore Delegato rossonero, ha le idee chiare: “E’ qualcosa che colpisce in maniera durissima la proprietà del Milan, che è la Fininvest. Berlusconi sarà martedì a Milanello per la presentazione della squadra. Credo che sarà l’occasione per parlare”. La Corte d’Appello di Milano ha condannato la Fininvest a pagare circa 560 milioni di euro, e questo potrebbe avere pesanti ripercussioni sul mercato in entrata del Milan “Il futuro del Milan? Sono riflessioni che farà il presidente Berlusconi – ha dichiarato ancora Galliani -. Quello che è successo è veramente gravissimo, non credo che spetti a me dirlo, ma è veramente pazzesco. E’ un problema perchè non ci sono più 560 milioni di euro per il risarcimento danni e non è mai accaduto in Europa. Ho parlato con il Presidente stamani: è reattivo, una persona fantastica. Sarà presente il 12 luglio al raduno di Milanello, lui ama tantissimo il Milan, è una sua creatura, presa in un’aula di tribunale nel 1986 e che ha portato a tanti successi”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mazzata su Berlosconi, il Milan si preoccupa
C’è ugualmente modo e tempo per scherzare su Mister X capelli a cresta e stranezze di mercato, ma la mazzata è arrivata dritta sulla schiena e fa male. Galliani parla della maxi condanna affibbiata a Finivest dalla corte di Appello di Milano sul Lodo Mondadori e la sua faccia diventa una maschera di preoccupazione. Comprensibile: Finivest è la holding della famiglia Berlusconi e controlla quasi la totalità della Ac Milan. Pagare 560 milioni di risarcimento non può non avere effetti sulle proprie controllate. In altre parole il mercato rossonero potrebbe complicarsi. Chiarimenti e raduno. Nel frattempo Galliani scuote la testa: ” è una cosa pazzesca, gravissima. Una cifra del genere per rimborso danni non si era mai vista in Europa è una cosa che colpisce in modo fortissimo la proprietà del Milan”. Parole dure che chiariscono quanto sia delicata la situazione. “Cosa succederà? Vedremo – dice il numero 2 di via Turati – non sta a me dirlo. Sono riflessioni che farà il presidente, sarà lui a dettare la linea guida e il raduno è l’occasione per farlo. Sono stato tra i primi a sentirlo stamane è una persona forte, reattivo e combattivo e reagisce anche alle botte più dure”. La conclusione è la parte più piacevole per i tifosi :”Il Milan è sempre nel cuore del presidente che ama molto la sua creatura, l’h a presa da un’aula di tribunale e l’ha fatta diventare il club più titolato. Sono sicurissimo che farà ogni sforzo per mantenerla lassù”. Attrezzati. E dire che l’occasione per fare quattro chiacchiere con Galliani era simpatica: il Bolgheri Melody racconta talk show che ieri aveva per tema “Il grande Milan”. È stata un’occasione per ripercorrere la cavalcata scudetto e lanciare la sfida all’Inter. “è vero si è rinnovata a partire dall’allenatore, ma non mi fa più paura dell’anno scorso, siamo attrezzati per difendere lo scudetto”. Meglio però non parlargli di calcio poli e degli sviluppi:”All’ epoca mi sono sentito colpito ingiustamente e ho giurato che non avrei più parlato ho delle idee in testa e me le tengo per me” Creste brasiliane. Se c’è qualcosa che fa stare tranquillo Galliani è l’aver già svolto il grosso del mercato in entrata . “Avendo anticipato i tempi sembra che non sia arrivato nessuno, ma vorrei ricordare i nomi di Mexes, Tiwo, Paloschi e El Shaarawy. Siamo ultra competitivi così. Hamsik? Sempre zero possibilità: come potrebbe non essere così visto che 40 milioni servono solo per il rimborso spese? e Ganso? Lasciamolo tranquillo già si è fatto male due volte per certe cose ci vuole tempo. Danilo è un buonissimo giocatore ma è un esterno destro e noi lì abbiamo Abate che sta facendo bene. Mister x? È una mezza ala perché me lo chiede Allegri. Certo mi chiedesse una mezza punta mi intrigherebbe di più…. Comunque vedo che in Brasile dilaga la moda della cresta”. Un altro indizio? La gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMA / Milan: scudetto 2006, nessuno sconto a Moggi e Giraudo
Confermata la radiazione per Luciano Moggi (ex dg Juventus), Antonio Giraudo (ex ad Juventus) e Innocenzo Mazzini (ex vicepresidente Figc). La Corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso dei tre e ieri – il dibattimento si era tenuto per tre ore e mezza venerdì – ha emesso la sentenza che continua a impedire loro di ricoprire qualsiasi ruolo all’interno del mondo del calcio. I difensori avevano chiesto la prescrizione per i fatti, la Corte ha invece confermato la sentenza di primo grado. L’atteggiamento della Procura Federale, che ha in dibattimento aveva chiesto proprio la conferma della radiazione, dimostra come nonostante la nuova frattura tra Juve e Inter – che coinvolge in maniera profonda la Federcalcio – sull’assegnazione dello scudetto 2006, l’aria non sia cambiata. Massimo rigore, senza guardare in faccia nessuno: le nuove responsabilità emerse a carico dell’Inter e sottolineate nei giorni scorsi da Palazzi, non fanno venire meno le responsabilità dei dirigenti della Juventus all’epoca dei fatti. Riguardo la radiazione, Moggi ha annunciato ricorso « all’Alta Corte del Coni » – sarà il prossimo passo – e se non dovesse bastare presenterà appelli « al Tar, al Consiglio di Stato e su su fino alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo », il tribunale di Strasburgo. L’APPELLO -Il primo ricorso è fallito, Moggi, Giraudo e Mazzini si sono visti confermare la squalifica a vita comminata dalla Disciplinare lo scorso 15 giugno. Il primo grado di giudizio aveva vissuto anche una sospensione dovuta alla richiesta di ricusazione della Commissione da parte dei legali dell’ex dirigente bianconero, richiesta poi respinta. Si era così arrivati alla sentenza di radiazione poche settimane prima che scadessero i termini dei 5 anni stabiliti nel 2006 come squalifica minima in seguito alla triste vicenda di calciopoli. La questione delle lungaggini relative a ogni aspetto del grave scandalo che ha minato la credibilità del calcio italiano nonè ancora, per la verità, stata risolta: basti pensare che le radiazioni dei tre sono arrivate, come detto, dopo 5 anni dai fatti, mentre è ancora notoriamente sospesa la questione dello scudetto 2006, tornata d’attualità dopo l’emergenza delle intercettazioni che riguardano i vertici dell’Inter e gli allora designatori Bergamo e Pairetto. Si badi che, come confermato a questo giornale dall’ex pm napoletano Beatrice, le nuove intercettazioni sono emerse quattro anni dopo l’esplosione dello scandalo, e due anni dopo la chiusura delle indagini da parte della Procura campana e le richieste di rinvio a giudizio, in sede penale, per Moggi e altri 25 imputati. AMAREZZA -La reazione dei difensori di Moggi è arrivata pochi minuti dopo la pubblicazione della sentenza sul sito della Federcalcio. «Non siamo meravigliati» ha detto l’avvocato Maurilio Prioreschi all’Ansa. Il legale ha poi sferzato la Corte: «Sono sentenze scritte prima, figlie di norme che non consentono di difendersi. La giustizia sportiva giudica le persone sulla base di sentenze rese, mentre è possibile difendersi solo da fatti contestati, non da sentenze. Siamo di fronte a un mostro giuridico e ci auguriamo che prima o poi la giustizia ordinaria spazzi via questo modo vergognoso di operare nel settore sportivo». Il Milanista Il Corriere dello Sport Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Martedì vertica per Schweinsteiger
Martedì a Milanello è previsto un summit di mercato dove Silvio Berlusconi illustrerà gli inevitabili contraccolpi della sentenza del Lodo Mondadori (ieri in appello l’ammenda è stata fissata in 560 milioni di euro, che la Fininvest dovrà riconoscere subito alla Cir di De Benedetti) che, almeno per il momento, potrebbero condizionare il mercato milanista. Oramai è chiaro che le necessità di Allegri sono state sottoscritte a un mediano/ mezz’ala sinistra. Boateng può stare sicuro. « Non credo che il nostro allenatore abbia intenzione di rispostarlo a centrocampo – ha detto Galliani -anche perchè è stato lui stesso a posizionarlo dietro alle punte». ATTESA -L’ad di via Turati non ha nascosto la sua preoccupazione riguardo alla sentenza che«colpisce fortissimo la proprietà del Milan. Ho sentito subito al telefono,in mattinata, il presidente che mi è sembrato tranquillo. Cosa succederà adesso? Sarà lui stesso a spiegarlo martedì a Milanello. Sicuramente di una cosa gravissima, pazzesca che in Europa non è mai successa ». Sì, ma a questo punto cosa accadrà al Milan?« Silvio Berlusconi ha da sempre nel suo cuore questa società e farà come al solito il massimo per mantenerla competitiva alivellomondiale». « STOP» -Il mercato rossonero, quindi, potrebbe entrare in una fase di attesa e, comunque, si fa ancora più concreta la possibilità che davvero l’eventuale « colpo » venga procastinato alla fine d’agosto. Quando i « saldi » di fine estate diventeranno ancora più convenienti. Intanto la casella del secondo extra- comunitario non deve essere per forza di cose occupata in questa sessione mercantile, ma anche il prossimo gennaio. Due pretendenti a questo posto ( il primo è già andato appannaggio del terzino nigeriano Taiwo) sembrano addirittura tagliati fuori.« Ganso? Si tratta di un giocatore che è stato operato al legamento crociato e e poi ha accusato una contrattura- ha ricordato Galliani -e ci vuole del tempo per guarire da questi infortuni. Danilo? In realtà si tratta di un esterno destro, noi abbiamo già Abate che è ottimo in questo ruolo » . Fra l’altro dal Brasile giunge notizia che sul difensore del Santos, extra- comunitario come Ganso, sia piombato il Benficacon un’offerta di 10 milioni di euro. SCHWEINSTEIGER -La sensazione è che il Milan stia curando, a distanza, l’evoluzione della situazione del centrocampista tedesco. Certo, la sua valutazione è importante (35 milioni di euro) ma il Milan spera di poter ottenere uno sconto dopo ilplay-offdi Champions League (la squadra bavarese si è classificata al terzo posto nella scorsa Bundesliga) che renderebbe ilpanzerinutilizzabile da un’altra squadra diversa dal Bayern in questa edizione. Su precisa richiesta di chiarimenti sul tedesco Galliani ha ammesso che« a me piacciono più giocatori di qualità, ad Allegri invece quelli che offrono maggiore continuità. Ma, come sempre accade fra di noi, anche qui troveremo un accordo…» MONTOLIVO -Il numero due di via Turati ha cercato di spostare le attenzioni dal giocatore viola che, comunque, insieme a Schweinsteiger è in questo momento fra quelli preferiti da Allegri.«Io lo vedo più come un regista davanti alla difesa, non come una mezz’ala…»ha detto Galliani ma, in realtà, a maggior ragione all’ultimo minuto del mercato questo acquisto non è da sottovalutare. Galliani ha nuovamente ribadito che« sì per Hamsik le possibilità sono sempre zero. Del resto se 40 milioni sono solo per il…rimborso spese le possibilità possono essere solo zero». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/Milan, bocciatura per Danilo
Un parere autorevole inerente il mercato rossonero. Furio Fedele, la prestigiosa firma del Milan per il “Corriere dello Sport” intervenendo alla trasmissione Azzurro Italia Notte, ha parlato del mercato in entrata dei rossoneri. “Al Santos è pervenuta un’offerta di circa 10 milioni di euro per Danilo – ha detto Fedele -. Se Adriano Galliani si espone molto su un giocatore, può darsi che lo faccia per depistare i giornalisti, per gettare qualcosa in pasto alla stampa, ma in realtà punta ad altri obiettivi. Il Milan dispone già di Abate a destra e del neoacquisto Taiwo a sinistra, senza contare gli altri terzini in rosa. Non penso che in Via Turati siano davvero interessati a un altro giocatore con quelle caratteristiche. Danilo è un ottimo elemento, può giocare sia a destra che a sinistra, sia come esterno alto che basso. È molto giovane, forse non ancora adatto al campionato italiano, e deve inoltre essere “svezzato”, perché si dimostra molto bravo quando bisogna spingere e concludere, ma spesso lascia a desiderare in fase di copertura”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, ci sono i soldi per acquistare?
Arriverà il tanto sospirato colpo estivo del Milan? Le possibilità ci sono, seppur i nomi che si fanno sono sempre tanti, ma un piccolo problema potrebbe esserci, nato proprio in questi giorni. La sentenza sul lodo Mondadori potrebbe portare a dei cambiamenti inaspettati poiché la Fininvest è stata condannata, dai giudici facenti parte della Corte d’Appello di Milano, a pagare 540 milioni di euro alla data della sentenza di primo grado dell’Ottobre del 2009 oltre agli interessi e alle spese che sono decorse da quel giorno. La cifra, così, potrebbe lievitare fino ai 560 milioni di euro. Alcuni giorni fa il Presidente del Consiglio nonché Proprietario del Milan Silvio Berlusconi avrebbe confidato agli amici più stretti: “Dove trovo i soldi se i giudici mi condanneranno?”. I giudici lo hanno condannato a pagare: la rosa del Milan quindi si rinnoverà solamente con gli acquisti di Mexes, Taiwo ed El Shaarawy? Quasi certamente, no! Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan:Lo Scudetto del 2006 divide la Serie A
Lo scudetto del 2006 spacca la serie A. O meglio, non crea un fronte omogeneo di opinioni, ma frastagliato: chi è per lasciarlo dov’è (degli interpellati, per la verità, solo Cellino è di questo avviso), chi è per la non assegnazione, chi si dichiara poco interessato dall’argomento e chiede di guardare oltre. Uno dei primi ad arrivare negli uffici della Lega Calcio, in via Rosellini a Milano (per l’assemblea sulla spinosa questione dei diritti tv), è l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco, che dice: «Quello del 2006 è lo scudetto della vergogna, vengono tirate in ballo persone che non ci sono più. L’Inter dovrebbe restituirlo» . Tanto per mettere a confronto subito il parere opposto, tra l’altro argomentato a lungo, ecco il presidente del Cagliari, Massimo Cellino: «Una volta che lo scudetto è stato dato non si discute più, mi sembra che si voglia parlare di questo per distrarre l’attenzione dagli altri problemi che affliggono il calcio: una vecchia tattica dei nostri politicanti » . Cellino spiega il suo punto di vista: « Le dichiarazioni di Facchetti sono irrisorie e prive di ogni malizia. Senza scendere nei particolari, credo che il buon senso debba portarci a ragionare su cose più importanti. Lo scudetto non fu dato all’Inter, fu più che altro levato alla Juventus. Moratti lo accettò e a me personalmente disse di farlo con piacere ma non è che fosse particolarmente contento. Oggi Massimo deve difendere l’integrità di Facchetti e della sua società, condivido pienamente il suo pensiero » . LE TELEFONATE -Il presidente del Cagliari prosegue:«Anche io telefonavo a Bergamo per lamentarmi, non sapevamo all’epoca che avevano schede particolaripoco ufficiali, altrimenti non lo avremmo fatto. Gli dicevo di non preoccuparsi solo degli arbitri per la prima fascia, ma di pensare anche agli errori che commettevano quelli che arbitravano chi lottava per non retrocedere. Sono stato l’unico presidente a testimoniare a Calciopoli e posso dire che i carabinieri allora non furono nemmeno aiutati. Dovetti andare io, loro non avevano il rimborso spese per venire. E non avevano computer e fotocopiatrici ». Ancora un riferimento a Giacinto Facchetti:« Era una persona molto per bene, posso dire in senso buono un bambinone, anche un po’ sprovveduto in certe cose, ma molto semplice e leale. E poi ricordate che la trascrizione di una telefonata cambia completamente il tono e il modo delle conversazioni». LE CARAMELLE -Chi trova un’immagine metaforica tutta particolare per chiudere la vicenda è il presidente del Siena,Massimo Mezzaroma:«Facciamo come i nostri nonni, che la caramella non si dava a nessuno e così finiva il discorso». Poi il presidente del Siena spiega:« La verità è che questo discorso non mi appassiona per niente, dobbiamo guardare avanti. Se la Federazione farebbe brutta figura a non decidere? Per me farebbe più brutta figura a trascurare quel che avviene sui campi di periferia, dove bisogna crescere ragazzi che giocano al calcio e non giovani e famiglie che con il calcio sperano di fare i milioni. Io guardo a dove nasce il calcio e credetemi: di questa diatriba sui campi di periferia non interessa nulla a nessuno ». Il dsGiorgio Perinettisarà più incisivo: « Gli scudetti mi piace pensarli vinti sul campo. Io non lo so, ma se c’è un dubbio sul fatto che chi lo ha avuto assegnato non abbia usato artifizi, meglio lasciare la casella vuota». GLI ALTRI -Gino Pozzodell’Udinese è dell’idea di parlar d’altro.«Non mi interessa l’argomento, meglio che ne parlino i diretti interessati, è una cosa troppa delicata e io preferisco pensare al calcio del futuro ». L’amministratore delegato del Parma,Pietro Leonardi,si unisce: «Capisco che l’argomento possa far presa, ma il nostro sistema è preso da problemi attuali molto seri, vive una crisi importante e dobbiamo risolvere questa. A me lo scudetto del 2006 non interessa, scusate». Il presidente del Chievo,Luca Campedelli:« Mi limito a leggere una partita in cui io non c’entro, capisco che le parti siano interessate, il Consiglio Federale faccia quel che deve ». Il numero uno della Lazio,Claudio Lotito,si limita a dire:«Devo studiare le carte e poi deciderò. Ma ho tempo fino al 18 luglio, mi pare». EMaurizio Beretta, presidente della Lega, uscendo ha detto:« Vediamo quali saranno le indicazioni del presidente federale. Il problema è capire chi è competente. Mi pare ci sia un problema di competenza o no del Consiglio Federale». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan; E’ l’estate dei casting
L’estate dei casting. Martedì scorso è iniziato quello di X Factor, ma anche il Milan si sta occupando di allestire il suo talent show. In questo caso i provini prenderanno il via martedì prossimo, giorno del raduno, e riguarderanno un gruppo di ragazzini fra i 17 e i 19 anni. Obiettivo e premio finale: la permanenza con la prima squadra. O comunque, l’etichetta di prima scelta nel momento della necessità. I nomi sono sette. In ordine alfabetico: Calvano (17 anni), Comi (19), De Sciglio (18), Fossati (18), Ricardo Ferreira (18), Rodrigo Ely (17) e Valoti (17). Sono loro i «baby in progress» che la dirigenza e Allegri hanno deciso di affiancare ai grandi. Di questi, ne rimarranno solo due. Tre al massimo. Rosa di 25 Fra tre giorni Allegri ricomincerà a gestire un gruppo che, con l’innesto dei 7 ragazzi, sarà composto da 28 giocatori. Un numero destinato a cambiare da qui a fine agosto. Innanzitutto nei 28 non sono conteggiati Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes, impegnati in Coppa America, e nemmeno Ibrahimovic e Cassano, che si aggregheranno al gruppo lunedì 18. Poi c’è anche chi inizierà la stagione a Milanello, ma prima della chiusura del mercato potrebbe aver cambiato maglia: è il caso di Strasser, e magari di Oddo e Paloschi. L’obiettivo di Allegri, già chiarito al termine della scorsa stagione, è arrivare a una rosa definitiva che non superi i 25 elementi.Un numero non elevato, e questa non è una buona notizia per i 7 dell’X Factor di Milanello. Significa che lo spazio per gravitare intorno all’universo della prima squadra sarà molto ridotto. Alexander e Rodney Anche l’anno scorso, inizialmente, gli aggregati furono sette: Beretta, De Vito, Merkel, Novinic, Oduamadi, Strasser e Verdi. Sappiamo com’è finita: alla scrematura sono sopravvissuti — e bene — Merkel e Strasser, con una piccola passerella di fine stagione per Beretta. Già, Merkel e Strasser. Sono loro la strada da seguire, l’esempio a cui ispirarsi per le nuove leve di quest’anno. Alexander e Rodney lo scorso campionato sono stati un’alternativa preziosa cui a potuto affidarsi Allegri nel momento del bisogno. Le «schede» Il drappello dei magnifici 7, di cui 5 hanno giocato l’ultima stagione con la Primavera del Milan, è formato da 3 centrocampisti, 3 difensori e un attaccante. Calvano è una mezzala destra di grande temperamento, che unisce forza, carattere e dinamismo. Molto abile negli inserimenti, con e senza palla. Diciamo una sorta di Boateng. L’anno scorso è stato convocato anche in Champions. Comi, figlio d’arte (il papà è Antonio), arriva dal Torino ed è un centravanti col fiuto del gol, bravo di testa e molto grintoso. De Sciglio è un terzino destro in grado di giocare anche a sinistra, con un’ottima tecnica di base e facilità di corsa. Spinge molto e può essere impiegato anche da esterno alto. Un Abate in erba. Fossati, seppur meno potente fisicamente, è unpo’ il Seedorf della situazione: ha buona tecnica e può giocare mezzala, trequartista o regista. L’anno scorso è tornato in rossonero dopo una parentesi all’Inter. Ricardo Ferreira è il volto nuovo: portoghese nazionale under 19 e 20, è un difensore centrale fisicamente già fatto, con buona attenzione difensiva. Il Milan l’ha prelevato dal Porto vincendo la concorrenza dell’Inter. Valoti arriva dall’AlbinoLeffe, dove ha giocato trequartista o esterno d’attacco; è molto tecnico, il progetto del Milan è farlo diventare una mezzala. «Anche quest’anno mi pare un’ottima infornata di ragazzi—commenta il responsabile del settore giovanile rossonero Filippo Galli —. D’altra parte Allegri è molto attento al bacino dei giovani e ci dà sempre parecchie indicazioni. Ora sta a loro mettersi in mostra e giocarsi bene l’occasione». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milna: Silvestre arriva via Genoa
Matias Silvestre dopo Kevin Boateng. L’asse tra Milan e Genoa continua a rivelarsi solidissimo e, ora, dopo quello messo in piedi un anno fa per il centrocampista ghanese ( poi grande protagonista dello scudetto rossonero), potrebbe produrre un altro affare in coabitazione tra le due società. Il difensore argentino, infatti, è già finito nel mirino di Enrico Preziosi, che ha avviato una serie di contatti, se non una vera e propria trattativa, con l’ad del Catania Pietro Lo Monaco. Adesso, però, si è svegliato pure l’interesse del club rossonero: non in prospettiva immediata, bensì in ottica 2012. Tra un anno, infatti, la retroguardia rossonera potrebbe perdere un paio di tasselli importanti. Sia Sandro Nesta sia Mario Yepes compiranno 36 anni ed è da mettere seriamente in preventivo un loro ritiro dai terreni di gioco oppure la scelta di emigrare verso un calcio meno stressante e dispendioso. Diventa quindi obbligatorio individuare un centrale di spessore che affianchi Thiago Silva e Mexes, per il quale il Milan sembra aver già avviato una serie di consultazioni ad ampio raggio. Ebbene, dopo un campionato di altissimo livello (condito pure da 6 reti), proprio Silvestre è balzato in cima alla lista dei candidati di via Turati. VIA AL 100% – Che il futuro del centrale argentino sia lontano da Catania, comunque, lo ha ribadito anche ieri lo stesso Lo Monaco, a margine dell’Assemblea di Lega. «Partirà al 100%. Si trasferirà nella squadra che preferisce e che lo cerca di più. Le offerte arrivate finora, però, non corrispondono al suo valore» , sono state le sue parole chiare e inequivocabili. In molti all’interno del club rossoazzurro considerano Silvestre il miglior difensore del campionato dopo Thiago Silva ed è normale che ora la priorità sia quella di capitalizzare l’investimento effettuato nel gennaio 2008, quando l’argentino venne prelevato dal Boca Juniors. Ma, al di là delle voci sull’Inter (rimbalzate come conseguenza del possibile addio di Lucio) e sul Napoli, sembra che i discorsi più avanzati al momento siano quelli con il Genoa. Addirittura, con Preziosi, ci sarebbe in ballo pure una mezza promessa. Naturalmente, lo scenario potrebbe ancora mutare davanti a una proposta irrinunciabile, tuttavia lo scenario sembra già tracciato. Tanto da riuscire a ipotizzare pure le cifre dell’operazione, che si potrebbe chiudere sulla base di circa 8-9 milioni di euro, da versare in parti uguali tra Milan e Genoa. Il cartellino di Silvestre, quindi, finirebbe in comproprietà tra i due club. Esattamente come un anno fa accadde per Boateng. L’unica differenza è che il centrocampista ghanese venne tesserato immediatamente dal Milan (con risoluzione della comproprietà rimandata a termine della stagione). L’argentino, invece, si sistemerebbe prima al Genoa, per poi sbarcare a Milanello, dopo un’altra stagione da titolare e di sostanza, a 28 anni ancora da compiere e, quindi, nel pieno della sua maturità. ALTERNATIVA GRANATA – Come già emerso nei giorni scorsi, Silvestre non è l’unica opzione per un Milan che dimostra una straordinaria propensione alla pianificazione. Approfittando di una serie di affari con il Torino (i baby Oduamadi e Verdi in granata, Comi in rossonero), Galliani ha sondato il terreno anche per Angelo Ogbonna, appena entrato nel giro della Nazionale azzurra nonostante il campionato in serie B. C’è l’intesa per riparlarne più avanti, ma al momento Urbano Cairo attribuisca una valutazione eccessiva al suo difensore. Pare perfino superiore ai 10 milioni di euro. Per di più non manca la concorrenza, compresa quella dell’Inter. Un motivo in più per continuare a battere il ferro finché caldo, lavorando insieme al Genoa su Silvestre. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Milan, Hamsik è tuo, parola di Galeone
“Allegri vuole Marek Hamsik, il Milan vuole Marek Hamsik, forse De Laurentiis fa finta di non saperlo” ha dichiarato l’ex allenatore di Pescara, Napoli e Udinese nonché chioccia di Mister Allegri Giovanni Galeone, intervenendo a Radio Kiss Kiss Napoli . “E’ noto a tutti che il giocatore piaccia a Berlusconi, Galliani ed Allegri. Marek è fortissimo ma da solo non risolverà i problemi del Milan in Champions – ha proseguito Galeone -, ci vorrebbero altri campioni come Fabregas e probabilmente anche un attaccante. Sono convinto che Hamsik, comunque, sia già del Milan. Credo che con il Napoli si arriverà ad una soluzione, ma se c’è la volontà del giocatore, alla fine le due società troveranno un accordo”. L’unica incertezza è dove posizionare Hamsik nel modulo rossonero, ma Galeone ha le idee chiare: “Ad Allegri piacerebbe vederlo da mezz’ala, cambiandogli un pò il ruolo, anche tra cinque, sei anni Marek sarà formidabile centrale”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Coppa America: stanotte Sanchez contro Cavani
La sfida tra Uruguay e Cile è una delle più attese di questo torneo sud-americano, in quanto sono le uniche due squadre che possono dare filo da torcere alle due grandi deluse (almeno per ora), Brasile ed Argentina , per la vittoria finale. “La Celeste” con la stella Diego Forlan nonchè i napoletani Gargano e Cavani sono chiamati ad una prova d’orgoglio non indifferente visto il pareggio in rimonta contro il Perù nella prima gara. “In questa Coppa America nessuno è favorito!”, ha detto Edison Cavani, “ vincerà la squadra che sarà più concentrata come dimostra il nostro risultato contro il Perù , una squadra molto forte che ha avuto tempo per prepararsi bene. Non abbiamo mai sottostimato nessuna squadra né tantomeno il Perù. Abbiamo provato a vincere attaccando da tutti i lati”. Nell’Uruguay, quasi sicuramente Diedo Godin non giocherà perchè influenzato, infatti in Argentina è inverno e, spesso, in nottata, la temperatura scende sotto zero gradi. La gara sarà arbitrata da Carlos Torres , 40 anni, fischietto paraguaiano di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 8 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry