Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe riconquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica disputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avvicinare il Milan alla seconda «stella» scudettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( Manchester United e Barcellona) in Champions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli nazionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv Eindhoven, Barcellona, Bayern Monaco e Milan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, complimenti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, anche imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima Champions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, Cassano, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. Siamo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, come abbiamo fatto in campionato, possiamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più difficile, ma in Germania e in Olanda il Milan è sempre una delle squadre favorite ». Che Van Bommel vedremo in questa stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da subito, con tutti i miei compagni di squadra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al Milan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il Milan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la filosofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, però, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gioco del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossima stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora seriamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro giocatore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al Milan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. Sicuramente ci sono tanti bravi giocatori che vorrebbero venire nel Milan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicuramente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «pericolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando affronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità…. Non cambio il mio gioco, il Milan mi ha comprato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro anno e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in circolazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramente un altro giocatore con le mie caratteristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe disposto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuaggio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nemmeno uno… E’ troppo doloroso farseli fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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Milan, El Shaarawy: “Sono molto emozionato”
El Shaarawy alla sua prima conferenza stampa in rossonero MILAN, EL SHAARAWY DURANTE LA PRIMA CONFERENZA STAMPA – Prima conferenza stampa di Stephan El Shaarawy, nel pomeriggio del 16 luglio. Stephan si è dimostrato fin dall’inizio un ottimo uomo-Milan, pacato, umile, rispettoso e pronto a impegnarsi con costanza per raggiungere risultati importanti con la nuova maglia. “Sono molto emozionato, quando sono arrivato qui si sono dimostrati tutti davvero disponibili. Spero di crescere ancora tanto, di imparare e fare bene per me stesso e per la squadra. Sono rimasto colpito dalla grande organizzazione, inoltre per me è ancora più emozionante il fatto di poter giocare accanto a tutti questi grandi campioni. Ho già avuto modo di parlare con loro, mi hanno dato tanti consigli; Gattuso (in riferimento al suo taglio di capelli) mi ha detto che me l’avrebbe tagliato con un takle! Adesso devo impegnarmi, dimostrare e convincere il Mister delle mie qualità, lavorare con Allegri è molto pesante ma in questo momento sono concentrato solo sul lavoro che dobbiamo svolgere” . Insomma, la new entry, pur essendo ancora molto giovane, ha ben chiaro in mente come comportarsi e dove andare a parare. Ha dimostrato di avere il giusto carattere, ora non resta che scoprire tutte le sue qualità tecniche. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 16 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mexes: Il Milan meglio del Real Madrid
Non vede l’ora di tornare in campo, con i nuovi colori addosso ma il solito numero 5 sulle spalle («Spero di essere all’altezza di un campione come Costacurta »), per il Milan ha lasciato perdere anche le offerte del Real Madrid, ma nei pensieri di Philippe Mexes c’è ancora tanta Roma. «Perché me ne sono andato? Quando si prendono certe decisioni, si bilanciano gli aspetti positivi e quelli negativi – spiega -. Non c’è solo il campo, ma anche la vita privata. Poi stava cambiando la proprietà della società e io non posso dimenticare che due anni fa non giocavo (Ranieri gli preferiva Juan e Burdisso, ndr)». Inoltre, resistere a un sogno che il difensore francese aveva sin da bambino era proprio difficile. «Quando si è piccoli è normale immaginarsi di giocare in squadre come il Milan, il Barcellona, il Manchester o il Real. Ho scelto il rossonero perché ho un carattere particolare. Ho agito allo stesso modo di quando preferii la Roma al Manchester. Ho pensato ai vantaggi e alle prospettive di crescita che mi poteva garantire questo club». Tra cui, evidentemente, c’è la Champions: «Se non è all’altezza il Milan, quale altra squadra lo è?» QUANTI RICORDI – Roma, comunque, gli è rimasta nel cuore. «Mi mancheranno soprattutto lo spogliatoio e la gente» , confessa Mexes. Sette anni per un calciatore equivalgono a metà carriera e per il francese sono stati quelli della maturazione e della consacrazione. «E’ stato un periodo eccezionale. Devo ringraziare la società, i tifosi e la città per tutto quello che ho ricevuto. Adesso però mi sento milanista al 100%. Sento ancora i miei vecchi compagni e mi dicono che gli manco per giocare a carte (risata, ndr). Non nascondo che guarderò sempre con attenzione tutto quanto accadrà alla Roma: per me sarà impossibile staccarmi da quella realtà». Tra gli amici rimasi nella Capitale ci sono Totti e De Rossi. «Non riesco ad immaginare cosa proverò nel momento in cui li affronterò. Mi toccherà marcare Francesco? Capitava anche in allenamento, ma so già che in partita sarà tutto diverso. A De Rossi posso augurare solo il meglio possibile perché se lo merita. Se può essere lui il nostro ‘Mister X’? Sarebbe un grande colpo per il Milan, ma lascio questo gioco ai tifosi». IN ATTESA DI IBRA – Per Mexes la nuova avventura comincia ad handicap, visto che il grave infortunio al ginocchio lo terrà fuori fino a settembre («Non è il caso di fare previsioni sul mio rientro»). Così, insieme al programma di recupero, il francese si dedica all’inserimento nel nuovo gruppo. «Per me è più facile parlare in francese con Flamini e Taiwo, ma qui ho trovato tanti ragazzi che mi hanno accolto benissimo. Mi impegnerò per essere alla loro altezza» . Chi non ha ancora incrociato, invece, è Ibrahimovic (atteso per lunedì). E sarà un incontro particolare visto che i loro duelli hanno spesso fatto scintille. «Intanto gli ho rubato il posto a tavola (altra risata, ndr). Per il resto posso dire che le nostre sono state sfide accese, ma anche che tutto è finito al 90′. Ad ogni modo, meglio averlo come compagno che come avversario». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Calciomercato Milan: il colpo estivo sarà l’Opera del Buon Pastore?
Se ne sta parlando fin troppo e la notizia sta rimbalzando da una testata all’altra. Ariedo Braida, dirigente del Milan sarebbe stato avvistato a cena con Marcelo Simonian , agente di Javier Pastore , trequartista del Palermo. Ormai la pista Hamsik è da dimenticare dato che De Laurentis lo valuta 100 milioni ! Nemmeno Florentino Perez ne ha spesi tanti due anni fa quando ha portato Cristiano Ronaldo al Real! Sicuramente l’affare Pastore sarebbe più vantaggioso dato che Zamparini lo valuta intorno ai 45 milioni . Sono comunque molti ma alla fine dell’estate il prezzo potrebbe scendere se nessun club avesse acquistato il giocatore ed il presidente rosanero si troverebbe alle strette. Sarà l’offerta di 40 milioni della società russa Anzhi Makhachkala per Ganso che ha avvicinato il Milan al giovane argentino, non so cosa ne pensiate voi ma secondo me Berlusconi non compirà “ l’opera del buon pastore ” ma sarà un “ mercato ganso ” Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIOMERCATO/Milan: Mexes si presenta alla stampa
“Del Milan mi ha colpito molto l’ambiente, ma anche i miei compagni. Ho legato, grazie alla lingua, con Flamini e Taiwo: ma anche Ambrosini, Nesta e Gattuso. Tutti, però, mi hanno fatto sentire a mio agio: mi dà però fastidio non andare in campo.” Queste le prime parole di Philippe Mexes che oggi, si è presentato a Milanello in conferenza stampa, davanti ai giornalisti. Inevitabili, le domande sulle sue condizioni fiche e sul recupero: “Sono molto fiducioso e sto bene, sto lavorando bene. Non posso dare una data”. Un ricordo anche agli ex compagni giallorossi: ” Tutti i miei compagni di squadra mi rimarrano nel cuore, non mi dimenticherò mai di Roma e dei tifosi; quello che hanno fatto per me è qualcosa che mi aspettavo, ma non fino a questo punto. Ci penso spesso ma oggi sono al 100% milanista. Ho vissuto 7 anni eccezionali e me li ricoderò per sempre”. Per quanto riguardo il suo ruolo invece “Thiago Silva e Nesta sono i migliori, lo sappiamo. La concorrenza cè, ma farò del mio meglio”. Conclude, parlando del mercato: “Siamo a posto, la Società dovrà valutare insieme all’allenatore; noi siamo qui per lavorare e facciamo il nostro. Mister X? Hamsik, Pastore e Kakà hanno grandi qualità. Qui c’è già tanta qualità, mi guardo intorno, anche se manca della gente… ci sono tanti buoni giocatori “. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Un Ibrahimovic tutto nuov per la Champions
Un Ibrahimovic tutto nuovo per il Milan. Lo svedese non è ancora sbarcato a Milanello (lo farà lunedì dopo una settimana supplementare di vacanza), ma per lui è già pronto un menu di lavoro del tutto speciale. «Cercheremo di gestirlo in maniera diversa », ha annunciato Allegri. Il progetto è quello di dare maggiore continuità alle sue prestazioni nell’arco di una stagione, evitando i consueti cali di primavera, e, soprattutto, di far sì che diventi determinante anche in Europa, oltre che in campionato. Il piano prevede che il bomber di Malmoe modifichi il suo approccio alle partite e gestisca meglio lo sforzo nel corso della gara, imparando a esprimere la sua straordinaria potenza fisica in maniera diversa, comunque funzionale ma meno dispendiosa. In casa rossonera, infatti, sono convinti che il famoso blocco, che con sorprendente puntualità trasforma Ibra in un giocatore qualsiasi nella seconda fase di Champions, non sia di natura mentale, bensì fisica. In sostanza, il problema sarebbe provocato dal fatto che il centravanti rossonero consumi gran parte della sua benzina nella prima parte della stagione, ritrovandosi poi a primavera a corto di energie e, quindi, nell’impossibilità di dominare le gare come all’inizio. STANCHEZZA E NERVOSISMO -Inoltre, proprio la consapevolezza di non riuscire più a fare le stesse cose provocherebbe nello svedese un senso di frustrazione, che sarebbe poi l’origine di una serie di episodi di nervosismo. Anche questi di sorprendente regolarità. La doppia espulsione che l’ha di fatto tolto dall’ultima volata scudetto, infatti, non è un fatto isolato. Ai tempi della Juventus, ad esempio, nella primavere del 2006, a Treviso, litigò con Capello a causa di una sostituzione. Due anni dopo, con la maglia interista, contro il Palermo, se la prese con Mancini per lo stesso motivo. Nella stagione successiva ci fu il gestaccio alla curva nerazzurra dopo la sua rete contro la Lazio. E, infine, a Barcellona, proprio nella seconda parte dell’annata, si creò la rottura definitiva e insanabile con Guardiola. DIVERSA COORDINAZIONE -Il grande regista della rivoluzione-Ibra sarà Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori atletici rossoneri. «Zlatan è un giocatore straripante -ha spiegato a Milan Channel -. Non mi era mai capitato di incontrarne un altro con le stesse caratteristiche. Pesa quasi 100 chili e si muove a una velocità incredibile, fa quasi paura. Il nostro obiettivo non è farlo andare più piano, ma deve imparare a muoversi con una coordinazione diversa, che gliconsenta di bruciare meno benzina. Non sarà facile, ma proveremo a fargli prendere le curve in maniera diversa».La scorsa estate non fu possibile impostare un lavoro simile perché lo svedese approdò in rossonero soltanto a fine agosto. Nel corso nella sua annata, però, MilanLab ha accumulato sufficiente materiale per affrontare e risolvere il problema. «Ibra ha tirato fino alla fine di gennaio, poi, anche in allenamento, si poteva notare il calo nelle sue prestazioni. Evidentemente non ne aveva più. Avevamo provato a intervenire durante il mini-ritiro invernale in Dubai, ma il tempo era poco. E’ andata meglio in occasione della prima squalifica e, infatti, a Firenze, Ibra era in condizioni fisiche eccezionali. Purtroppo proprio in quel frangente è arrivato anche il secondo rosso, frutto probabilmente del nervosismo che aveva accumulato». BASTA STECCHE -E’ chiaro che per il Milan sarà una grande sfida. Ma vale la pena di affrontarla perché la posta in gioco è molto alta, ovvero un’altra Champions. Un traguardo che un Ibrahimovic in versione campionato sarebbe decisamente più alla portata. Ma sarebbe già un ottimo risultato fare in modo che il bomber di Malmoe eviti altre clamorose stecche, in linea con quelle da rossonero contro il Tottenham, da interista con Valencia, Liverpool e Manchester United e da juventino ancora con il Liverpool e con l’Arsenal. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mister X è Montolivo
Il giallo è finito e l’assassino non è il maggiordomo: l’assassino è Massimiliano Allegri,che ha deciso di ammazzare la trama costruita durante l’estate intorno al signor X del centrocampo. Occhi blu, capelli folti, scarpa grande ma non troppo, cervello fino, magari, perché al Milan li cercano tutti intelligenti. «Le qualità morali sono importanti, forse le più importanti per stare in una squadra come il Milan». Indizio vago, ma Allegri, imbizzarrito dalle indiscrezioni, ha deciso di non dare più tracce. Non gioca più. Appassionati di Cluedo, arrangiatevi con quello che avete. Mister X è ancora senza faccia. Tracce Per la verità, negli ultimi giorni pare aver preso gli occhi cerulei (indizio fornito a suo tempo dall’amministratore delegato Adriano Galliani) di Riccardo Montolivo, che non ha ancora rinnovato il suo contratto (in scadenza a giugno 2012) con la Fioerntina e non pare intenzionato a farlo, il che potrebbe portare a una situazione molto difficile in quest’ultima stagione viola. Richiesto di un parere sul valore di Montolivo, Allegri è logicamente chiaro ed entusiasta: «Un giocatore che ha fatto grandi cose con la Fiorentina, un giocatore della Nazionale, con qualità tecniche e fisiche».Ungiocatore da San Siro? «Uno da grandi stadi». Avrebbe senso prenderlo dopo aver lasciato andare Pirlo? «Prima di tutto, Pirlo ha voluto andar via perché non gli bastava un contratto di un anno. E poi Montolivo è nato mezzala, anche se ha giocato tanto davanti alla difesa. Montolivo è diverso da Pirlo». Più mezzala o più regista? Allegri fiuta la trappola. «Non lo so». Galliani ha detto regista. «Allora sarà regista». E si sa, Allegri vorrebbe altro. «Per come intendo il calcio, i giocatori di inserimento e di movimento fanno più al caso del Milan. Ma nomi non ne faccio più». Quiz Perché nel frattempo è ripartito il gioco di società su Hamsik: sarebbe l’ideale per il Milan, il più aderente alla figura che il tecnico cerca per completare la sua rosa? «Hamsik è un grande giocatore, ma ce ne sono altri che possono fare al caso del Milan. E non voglio più parlare di Hamsik che è un giocatore del Napoli, perché non voglio urtare la suscettibilità di nessuno». Chiuso il gioco dell’identikit, resta l’impressione che Allegri si aspetti ancora il famoso regalo, che uscirà dalla rosa di nomi tanto spesso citati in queste settimane, anche se tiene a precisare che il Milan è stato già generoso con lui. «Ho sentito il presidente Berlusconi due-tre volte durante l’estate, verrà a trovarci molto presto. Ci siamo rinforzati con Mexes e con Mexes e Taiwo, è tornato Paloschi e El Shaarawi ha talento. Delle prime linee non partirà nessuno». Non Cassano quindi: Allegri smentisce la possibilità di uno scambio con Montolivo. «Zero probabilità». Ma siamo sicuri che Cassano vorrà restare giocando poco? «Credo che lui sia felice di restare. E’ arrivato a gennaio ed è stato importante, non ha giocato sempre titolare, ma non conta, perché la forza del Milan nella stagione passata è stata la forza del gruppo». Sull’argomento turnover, Allegri è abbastanza duro. «Come farò a motivare i big destinati a stare in panchina? I ragazzi sono professionisti e sanno che tutti i dipendenti dell’azienda Milan lavorano per vincere. Ha funzionato lo scorso anno, non vedo perché non dovrebbe funzionare ora». RegoleNon sono previsti discorsi ad hoc per i casi complicati, che non ancheranno vista l’abbondanza, soprattutto in attacco. Inzaghi tornerà presto disponibile, assicura Allegri, El Shaarawy ha futuro, Paloschi rimane, Cassano non si tocca, per non parlare di Pato o di Robinho, l’attaccante-jolly (succede a chi sa fare troppe cose). E su tutti, il totem Ibrahimovic, destinato a cure speciali. «L’anno scorso nel finale di stagione ha patito, perché lui dà tutto sempre, è un generoso, ma non si poteva immaginare che fosse al top tutto l’anno. Stavolta lo gestiremo in un altro modo». E sarà ancora intoccabile, su questo non c’è alcun giallo. La Gazzetta dello Sport IL Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri promuove Montolivo: E’ uno da Milan
– Schweinsteiger resta una certezza ( «E’ un campione di caratura mondiale» ), ma stavolta Allegri apre in maniera significativa anche a Montolivo: «Giocare nel Milan non è facile ma lui, pur essendo ancora giovane, ha dimostrato sia a livello di club che in Nazionale di poter avere quelle qualità. Ha grandi doti tecniche e fisiche. E’ uno dei centrocampisti più forti d’Italia ed è un giocatore da grandi platee» . Il tecnico rossonero ha escluso che il centrocampista della Fiorentina possa arrivare in uno scambio con Cassano ( «Ci sono zero possibilità, Antonio resta al Milan» : ma arriverà con una settimana di ritardo avendo concordato una prolungamento di vacanza a cui non ha rinunciato). Nella prospettiva di un mercato in entrata destinato a riaccendersi solo ad agosto inoltrato, Montolivo rappresenta un’invitante opportunità. Con un contratto in scadenza nel 2012, infatti, il suo costo potrebbe essere contenuto e, quindi, eventualmente in linea con le esigenze di contenimento dei costi di via Turati. NECESSITA’ -Ad ogni modo, Allegri evita di nascondersi, lasciando l’ennesimo indizio di questa estate, stavolta tecnico («Giocatori di inserimento e di movimento a centrocampo sono più congeniali al gioco del Milan »), e spiegando la necessità di aggiungere un altro centrocampista alla rosa:«Di qui al 31 agosto vedremo con la società cosa riusciremo a fare. Una squadra si può sempre migliorare, quando aggiungi un giocatore con determinate qualità tecniche. E quelli da Milan qui sono sempre ben accetti. Inoltre, abbiamo davanti una stagione da 60 partite. E l’anno passato siamo andati fino in fondo anche in Coppa Italia perché tutti quelli che c’erano si sono messi a disposizione ». E, in aggiunta, quando a gennaio la squadra rischiava di andare in difficoltà per gli infortuni, la società è intervenuta con una serie di innesti importanti. REGOLE -Al di là di chi è già arrivato e di chi dovrà arrivare, senza l’atteggiamento dimostrato l’anno scorso da tutto il gruppo rossonero, rischia di essere tutt’altro che agevole ripetersi in campionato e migliorare ilruolino di marcia in Champions. Su questo aspetto, Allegri è stato molto chiaro: servono una serie regole da rispettare, a cominciare da quella di remare tutti dalla stessa parte. «Quando si fa parte di un gruppo, si lavora tutti insieme per lo stesso obiettivo- spiega il tecnico -.Sono sicuro che, come l’anno scorso, i ragazzi si metteranno a disposizione l’uno dell’altro, sono dei professionisti e io più degli undici che vanno in campo dall’inizio e dei tre cambi non posso farne giocare. Se vogliamo difendere lo scudetto e andare meglio in Champions, dobbiamo fare così. I giocatori sanno che le mie scelte sono per il bene della squadra, perciò devono saper accettare la panchina». E fondamentale sarà pure l’approccio a una stagione da campioni in carica e quindi da favoriti:«Non bisogna cadere nella presunzione di essere imbattibili e di aver già raggiunto il massimo, altrimenti commetteremo un grave errore. Ecco bisogna cercare di partire bene, evitando di accumulare subito un ritardo(5 punti dall’Inter dopo 4 gare, ndr)come accaduto un anno fa ». E il primo test, anche in questo senso, lo offre la Supercoppa del 6 agosto, contro un’Inter sconfitta in entrambi i derby dello scorso campionato.« E’ un appuntamento che va preparato al meglio, anche se manca solo una ventina digiorni». SEMPRE IBRA -Tra un complimento e l’altro per Gasperini («Ha meritato la panchina dell’Inter») e per Conte («La Juventus ha scelto l’uomo giusto »), Allegri ribadisce l’importanza e il peso di Ibrahimovic:« Fino a gennaio, quando la squadra doveva ancora trovare una sua fisionomia, è stato devastante. E’ un generoso, un giocatore che trascina la squadra. Poi era impensabile pretendere che, con un fisico come il suo, potesse giocare tutte le partite a ritmi così alti. Peraltro, quando va in campo, che giochi più o meno bene, Zlatan è comunque determinante ». Per concludere, un pensiero per Berlusconi:«In queste settimane ci siamo sentiti 2-3 volte. Ieri(martedì, ndr)lo aspettavamo, ma ha giustamente rinunciato per ciò che è accaduto in Afghanistan. Sono sicuro che saràcon noi molto presto». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Coppa America Brasile: alla ricerca delle stelle perdute
Forse non è periodo, in genere le stelle iniziano a vedersi i primi giorni di agosto, in fondo manca quasi un mese al fantomatico giorno di San Lorenzo . Già, ma alcune stelle iniziano già a cadere! Si tratta di quelle del Brasile, forse è presto per parlare, probabile che a breve sia smentita ma il primo dato lampante vede un attacco verdeoro sterile dove i prolifici Pato, Neymar e Ganso , che nei loro campionati non hanno deluso, sono ancora rimasti senza bottino personale: zero reti per parte! Dati preoccupanti! Da cosa derivi tutto questo è difficile da spiegare. Il Brasile sembra non aver più un’anima, in apparenza una difesa retta da Lucio , Thiago Silva , Dani Alves , Julio Cesar pare possa dare ampie garanzie. In fondo anche in Italia sognano di avere titolari solo i due panchinari Maicon e Luiz . Capito? L’Italia, quella che per anni è stata la patria della difesa! Ma sembra andare tutto al contrario, dove è finito il Brasile dei centravanti o trequartisti fortissimi? Il Brasile di Romario, Rivaldo, Ronaldo, Kakà, Ronaldinho? Dove? Ora ci sono i tre giovani Neymar, Ganso e Pato su cui grava il peso di questa eredità. Chi sa prendere per mano la squadra e condurla alla vittoria? Purtroppo nessuno di loro. I promettenti talenti hanno delle ottime prospettive ma sono ancora inesperti e poco maturi e mentre loro aspettano di esplodere il cambio generazionale non è ancora compiuto! Il passaggio dal brillante Kakà al promettente Ganso delude , Pato che secondo il ct verdeoro Manezes sarebbe stato il nuovo Ronaldo, per ora è sembrato più il vecchio Ranaldo, ovvero quello visto nell’ultima partita in suo onore! Neymar? Anche lui è un pesce fuor d’acqua. E’ un gran peccato non sentire più parlare di Kakà che ormai si è perso tra i milioni regalatigli dal Real. O anche il miglior Ronaldinho, avrebbe potuto dire la sua o regalare un po’ di esperienza alla causa di questa squadra. Un altro grande si è perso tra queste stelle emergenti, si chiama Adriano. Qualche anno fa era una forza della natura, vinceva le partite da solo, compresa la Coppa America era quel lontano 2004! Cosa manca al Brasile? La continuità dei suoi campioni, quei campioni come Kakà, Ronaldinho, Adriano che oggi si trovano ad essere sostituiti da quei giovani talenti che non hanno ancora compiuto quel salto. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
ARBITRI/Fifa, Busacca nuovo responsabile degli arbitri Fifa
L’anno dei cambiamenti. Oltre a nuovi allenatori e a giocatori che cambiano casacca sempre più spesso, anche nel settore arbitrale si cambia. Il fischietto svizzero Massimo Busacca, uno dei migliori arbitri in circolazione degli ultimi 20 anni, ha deciso di smettere la carriera sui campi da calcio per dedicarsi a responsabilizzare i suoi colleghi. E’ stato reso noto, infatti, che Busacca è stato nominato Responsabile degli arbitri della Fifa. La decisione è stata resa pubblica dallo stesso Busacca, che in questo nuovo ruolo saprà far bene così come dimostrato come arbitro; in 20 anni di carriera ne ha passati ben 12 come internazionale prendendo parte a due Mondiali, nel 2006 e nel 2010 e a Euro 2008. Inoltre ha arbitrato la finale di Champions League 2009, la finale di Coppa Uefa 2007 e la Supercoppa europea 2010. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Pastore saluta Palermo «Sì, mi piace il Milan»
Il volto è più allungato del solito. Un misto di stanchezza e felicità. Javier Pastore si gode l’abbraccio della sua Cordoba. Tremano le transenne davanti all’assalto di 300 tifosi che cercano di toccarlo, di abbracciarlo. Il fuoriclasse argentino è entrato in campo negli ultimi minuti della gara contro la Costarica quasi a furor di popolo. «Cinque minuti o titolare, poco importa. Mi basta indossare questa maglia» . C’è un’altra maglia che lo aspetta. Ma difficile capire quale. Javier allarga le braccia, sconsolato. «I miei manager sono al lavoro. Penso di poter dire che il prossimo anno non giocherò nel Palermo. Non sarà facile tagliare questo cordone ombelicale. Considero il presidente Zamparini come un padre. E la squadra rosanero ha cambiato la mia vita» . Si parla del Milan. «Mi piace il Milan. Ha vinto lo scudetto, ha grandi ambizioni. Lascio Palermo per andare a misurarmi con una dimensione diversa, più importante» . «Vorrei restare in Italia, so che ci sono 4-5 squadre in corsa. La Roma no, non mi sembra un’opzione attuale per me» Anche l’Inter è in agguato. «I miei manager mi hanno parlato di 4-5 club in corsa» . Ha avuto contatti con il suo vecchio d. s. Sabatini? «Non da quando sono in Coppa America. Della Roma ho parlato con il mio amico Burdisso ma non mi sembra un’opzione attuale per me» . Cosa ha chiesto ai suoi procuratori? «Se possibile preferirei restare in Italia. Mi piace il clima della Serie A. Non vorrei ricominciare da zero in un’altra realtà calcistica» . Cosa le hanno risposto? «Di avere pazienza» . Se resta in Italia dovrà tornare a Palermo da avversario. «Spero di restare un amico per i tifosi rosanero. Credo di essere un giocatore al quale la gente vuole bene. Avete visto come mi hanno accolto i miei concittadini di Cordoba? Cori, applausi. Mi sono emozionato quando tutto lo stadio Alberto Kempes ha cominciato a urlare il mio nome» . Vuole restare in Italia, sarebbe un delitto non accontentarlo. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, le prime parole di Mister Allegri
Mister Allegri sta intervenendo in conferenza stampa. “La nuova stagione spero inizi nel migliore dei modi perché la società si è mossa molto bene mettendomi a disposizione tre giocatori nuovi e un ritorno (Paloschi)”. Sul trequartista: “L’anno scorso ho cambiato molti Milan anche a causa degli infortuni soprattutto a metà campo; ha giocato spesso Robinho, successivamente Boateng ma avere queste soluzioni è molto importante. La rosa è al completo, io sono molto contento dei nuovi acquisti. Cercheremo di migliorare quelle cose che durante il campionato abbiamo sbagliato”. Su Cassano: “Nessuno può garantire il posto sicuro da titolare; credo che non chiederà di andare via dal Milan”. Sulle migliorie: “L’anno scorso è stato fatto un lavoro eccezionale, i ragazzi sono stati fantastici, poi nel corso della stagione sono stati commessi degli errori sui quali lavoreremo. Quest’anno ripartiamo con una rosa che già si conosce e si è integrata”. Su Ganso: “E’ un giocatore che va seguito, non può essere giudicato per una partita. E’ un giovane emergente e ha ottime qualità, così come Danilo”. Sugli infortuni di Pato: “E’ molto migliorato dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per quasi un anno, è stato visitato e non ha più avuto problemi, il problema quindi credo sia risolto”. Sulle rivali: “Dobbiamo ripartire con le stesse motivazioni e la stessa voglia dello scorso anno; ad oggi è difficile dire chi potrà essere l’antagonista del Milan, anche se si stanno rinforzando tante squadre. Sarà un bel campionato, dove partiremo da favoriti”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ventotto i convocati Ibra e Cassano fra una settimana
Oggi prima seduta di allenamento per il Milan, che si ritrova a mezzogiorno. Pranzo insieme, poi una sgambata nel pomeriggio. I convocati sono 28, compresi sette ragazzi della Primavera. Incerta la data di rientro di Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes : stanno disputando la coppa America e torneranno nei prossimi giorni (dipende da quanto andranno avanti nella competizione). Mancheranno anche Cassano e Ibrahimovic, che a giugno sono stati impegnati con la nazionale e hanno quindi avuto qualche giorno di permesso in più. Ibra e Cassano rientreranno lunedì. Oggi a Milanello, oltre all’amministratore delegato Galliani e al tecnico Allegri, parlerà il presidente Berlusconi. C’è molta attesa, visto che il verdetto sulla Mondadori è appena stato emesso. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, domani è il grande giorno
Ormai ci siamo. Domani è il grande giorno, poiché scatta ufficialmente la stagione 2011-2012, che vedrà i rossoneri ai blocchi di partenza in qualità di Campioni d’Italia. I giocatori e Mister Allegri varcheranno i cancelli del centro sportivo Milanello a partire dalle ore 12.00, tutti presenti ad eccezione di Yepes, Thiago Silva, Robinho, Pato – impegnati in Copa America -, Cassano e Ibrahimovic, ancora in vacanza che si aggregheranno al gruppo Lunedì 18 Luglio. Come succede ormai da molti anni, il Milan si raduna e svolge il ritiro precampionato presso il centro sportivo, senza trasferimenti in luoghi italiani o stranieri. Milanello è un’oasi di verde e di tranquillità situato in provincia di Varese, dove è possibile lavorare al meglio grazie alle attrezzature sempre all’avanguardia presenti al suo interno. Da poco più di un mese all’incirca trenta operai hanno lavorato alacremente per la manutenzione di Milanello e ieri, domenica, si è svolta la prima riunione operativa dello staff tecnico, medico e atletico. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Super Mario e la Coppa America 2011
Super Mario , è lui il nuovo protagonista della Coppa America! Non arriva dai videogiochi Nintendo ma dritto dritto da Milanello. E’ il nostro Marione Yepes! Il belloccio che piace a tutte le milaniste che è sempre un piacere ammirare dall’alto della Curva Sud. E’ lui! Bello e bravo. E’ proprio il caso di dirlo.. Splendido come non mai nella terza uscita per la Colombia regala un’altra gara positiva. Dopo il successo di misura su Costarica e il pareggio di Santa Fè contro l’Argentina padrona di casa, ecco che il 2-0 sulla Bolivia che spiana la strada della Colombia verso i Quarti di finale. E pensare che la tanto attesa Copa America 2011 aspettava di vedere altri protagonisti! Primo tra tutti Messi che si è rivelato una totale delusione! Con lui anche il nostro Pato , l’irriconoscibile Thiago Silva . E chi altri? Neymar , Ganso , quanti nomi si sono fatti alla vigilia della coppa americana. Nel taccuino c’erano pure Cavani , Robinho . Dimentico forse qualcun altro? Probabilmente sì ma l’attenzione è tutta per Marione! Lui che doveva essere una comparsa di questa coppa, in sordina ha saputo guidare la sua Colombia, darle un’invidiabile solidità in difesa, garanzia che magari avrebbero potuto dare un Lucio ed un Thiago Silva ! Invece abbiamo visto tutti cosa è successo contro il Paraguay! Due gol subito per altrattante dormite del reparto arretrato! Dopo tre gare, invece, la Colombia ha vinto il suo girone e la difesa guidata da Yepes ha subito zero gol in 270 minuti. Tre partite e rete immacolata contro i giovani costaricani, contro Messi e compagni e anche contro quella Bolivia che aveva ben figurato all’esordio contro la Seleccion di Batista. La classifica è la seguente: Colombia 7 , Costarica 3 , Argentina 2 , Bolivia 1 . Paradossalmente le due favorite Brasile ed Argentina rischiano di non passare il turno se entrambe non vincono! Nel girone dei verdeoro la classifica è la seguente: Venezuela 4, Brasile 2, Paraguay 2, Ecuador 1. Valentina Ligas ligas.vale@live.it