Hamsik dal Napoli. Una scelta che potrebbe rivelarsi quella giusta per la fatidica mezz’ala sinistra che segue il Milan. A Radio CRC ne ha parlato Ariedo Braida, manifestando interesse per il giocatore del Napoli: Il Napoli è una squadra forte, quest’anno lo ha dimostrato e si sta rinforzando ulteriormente, da ciò che leggo, con Dzemaili e Donadel. Quindi ha una dirigenza forte, un presidente molto deciso che ha portato in alto il Napoli dopo tanto tempo e bisogna fare i complimenti a lui, e a tutti lo staff azzurro. In più, credo che il club partenopeo voglia continuare di questo passo dato che sta ulteriormente cercando di rinforzarsi quindi auguro tante cose buone a questo grande Napoli e a questa grande città. Cassano al Napoli? Parlare dei singoli non mi piace perché si rischia di dire cose immature o che addirittura non esistono. Spesso si fanno chiacchiere inutili mentre ora mi pare giusto dire che Napoli è una piazza importante che sta tornando ad essere grande. Poi, i giocatori vanno e vengono, chi vivrà vedrà. Hamsik al Milan? Nel calcio tutto è possibile e nulla è impossibile. Spesso si dicono cose per far sognare i tifosi. Ogni club pensa di portare dei campioni nella propria rosa, ma questa è una cosa ovvia. Vi auguro tutta la fortuna del mondo, Forza Napoli, auguro tante cose belle a questa squadra che è diventata di nuovo grande Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
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CALCIOMERCATO/"Nel calcio tutto è possibile" by Ariedo Braida
Tutto è possibile nel calcio di oggi. Il Direttore Sportivo del Milan Ariedo Braida è intervenuto a Radio Crc dove ha parlato di mercato e di Hamsik: “Il Napoli è una squadra forte, quest’anno lo ha dimostrato e da ciò che leggo si sta rinforzando ulteriormente con Dzemaili e Donadel. Quindi ha un dirigenza forte, un Presidente molto deciso che ha portato il alto il Napoli dopo tanto tempo, bisogna fare i complimenti a lui e a tutto lo staff azzurro. Mi complimento anche con Mazzarri, sono davvero bravi in quella società e hanno dimostrato che Napoli merita di vivere in prima persona il grande calcio. In più, credo che il club partenopeo voglia continuare di questo passo dato che sta ulteriormente cercando di rinforzarsi quindi auguro tante cose buone a questo grande Napoli e a questa grande città”. Cassano al Napoli? “Non mi piace parlare dei singoli perché si rischia di dire cose immature o che addirittura non esistono. Spesso si fanno chiacchiere inutili, mentre ora mi pare giusto dire che Napoli è una piazza importante che sta tornando ad essere grande. Poi, i giocatori vanno e vengono, chi vivrà vedrà”. Hamsik al Milan? “Nel calcio tutto è possibile e nulla è impossibile, spesso si dicono cose per far sognare i tifosi. Ogni club pensa di portare dei campioni nella propria rosa, ma questa è una cosa ovvia. Vi auguro tutta la fortuna del mondo, auguro tante cose belle a questa squadra che è diventata di nuovo grande. Forza Napoli”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Sanchez-Barça, ci siamo Super offerta da 40 milioni
Vedendola con occhi spagnoli: Alexis Sanchez è a un passo dal Barcellona. L’avrebbe detto lui stesso ai compagni del Cile e oggi potrebbe addirittura prendere l’aereo e sbarcare sulle ramblas per visite mediche, firma e magari anche presentazione ufficiale. Vedendola con occhi inglesi: Sanchez è effettivamente vicino al Barcellona, ma il Manchester City ha deciso di alzare la posta e di scatenare una vera e propria asta ingolosendo l’Udinese. Vedendola con occhi juventini: Sanchez era un sogno, sta diventando un’utopia, però finché non firma con un altro club c’è ancora una piccola speranza. E di conseguenza non è ancora stato cancellato il previsto incontro di mercoledì tra Marotta e Pozzo, mentre il procuratore Fernando Felicevic è stato avvisato in Italia. Le offerte Non deve essere malaccio fare il presidente dell’Udinese in questi giorni. Sul tavolo Pozzo ha le seguenti offerte per Sanchez: 28 milioni più 11 di bonus dal Barcellona (ma in Cile dicono che i catalani arriverebbero fino a 40 milioni inserendo anche Jeffren nella trattativa), 35 milioni più 5 di bonus dal Manchester City, 30 milioni più De Ceglie dalla Juve. Più o meno le valutazioni si equivalgono e solo una mossa fortemente al rialzo degli inglesi potrebbe sparigliare le carte. In questi casi c’è poco da fare: decide il giocatore. E Sanchez sembra aver scelto i campioni d’Europa. Vetrina e spettacolo Il Barcellona, che già è universalmente riconosciuta come la squadra più spettacolare, offre al cileno la prestigiosa vetrina del Mondiale per club. Nel Barça il posto da titolare non sarebbe garantito e, come ha già dimostrato con Ibrahimovic, Guardiola non è il tipo che si fa condizionare dai soldi spesi sul mercato: gioca solo chi è funzionale al suo calcio. Però Sanchez ha la tecnica e la velocità per conquistarlo. Progetto e stipendio Il Manchester City rappresenta una soluzione meno affascinante dal punto di vista tecnico, però Mancini è determinato a puntare su Sanchez per provare a vincere il campionato o la Champions. Il progetto è ambizioso, lo stipendio sarebbe altissimo: il City non è la prima scelta, ma nemmeno un ripiego. Poco fascino La Juve, infine, offre ad Alexis la centralità nel nuovo corso targato Antonio Conte e un ingaggio di circa 3 milioni che quadruplica la somma che il cileno percepisce a Udine. Il problema dei bianconeri è la mancanza di fascino nei confronti di Barcellona e Manchester City: la Juve non fa la Champions e nemmeno l’Europa League. Che il Barcellona in questo momento abbia più appeal fa parte della natura delle cose. Che anche un club con poca tradizione come il City sia più attraente della Juve fa abbastanza male. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Il Milan su Alvarez
Per l’argentino del Velez Ricardo Gabriel Alvarez, vera e propria rivelazione del campionato di clausura argentino, si potrebbe scatenare una vera e propria asta tra i club europei. Sul giocatore è forte l’interesse del Malaga, che ha offerto 10 milioni di euro, e della Roma che ha in Walter Sabatini un suo grande estimatore. Secondo il quotidiano ‘Olè’ però sulle tracce del centrocampista offensivo ci sarebbero anche Milan, Inter, Arsenal e Atletico Madrid, pronte a sorprendere tutte nella corsa al giocatore. In realtà quello della società rossonera sembra più una mossa di disturbo che un reale interesse anche se la storia del calciomercato ci ha spesso insegnato che i nomi meno sbandierati sono in realtà i veri obiettivi. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Thiago Silva dice no al Barca: ‘Sto benissimo al Milan’
Nei giorni scorsi si era parlato di un interessamento per Thiago Silva da parte del Barcellona. Il giocatore aveva espresso un suo timido gradimento verso i colori blaugrana gettando nel panico tutti i tifosi rossoneri. Il procuratore del giocatore e Adriano Galliani non hanno dato peso alla vicenda e hanno subito ribaditio l’incedibilità di Thiago, il cui contratto con il Milan scade nel 2016, e oggi sono arrivate le dichiarazioni dello stesso difensore che attraverso i microfoni di ‘Globo Esporte.com’ dichiara tutto la sua voglia di rimanere in rossonero: ‘E’ inevitabile non sentire le voci, ma è bello sapere che non c’è niente di concreto sin qui perché sono felice al Milan. Questa è la verità’. Chiuso il capitolo mercato il difensore ha iniziato a parlare anche della Coppa America che inizierà il primo luglio in Argentina. Thiago Silva non vede l’ora di iniziare e sogna di battere proprio la nazionale albiceleste in finale in uno scontro che vedrebbe da una parte lui, il difensore più forte al mondo e dall’altra Messi, il più grande di tutti: ‘Sarà speciale, ogni grande giocatore vuole raggiungere questi obiettivi. Voglio però una grande rivale, altrimenti non vieni ricordato per la vittoria. Vorrei l’Argentina. Nella prima partita che ho giocato contro di loro, a Dubai, abbiamo perso, quindi spero di avere una rivincita nella finale della Copa América. Messi? Non voglio marcare un giocatore qualunque, preferisco marcare uno come lui’ . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Ambrosini:’Inferiori solo al Barcellona’
Continua l’intervista al capitano del Milan che dice la sua sugli obiettivi stagionali del Milan, sul derby di Supercoppa, sul calcioscommesse e sulla Coppa America. Il Milan partirà favorito in campionato? «Chi vince il titolo parte sempre favorito. È ancora presto, le squadre sono in costruzione, ma non possiamo nasconderci. Abbiamo l’obbligo di puntare al bis». E in Champions League? «Credo che in questo momento il Milan possa competere con tutti tranne che con il Barcellona, che è tre gradini sopra le altre. Però questo non significa che non si debba puntare alla Champions: quest’anno abbiamo giocato gli ottavi senza tanti giocatori, con più fortuna avremmo potuto passare il turno. La Champions è una competizione dove può succedere di tutto». Pensa anche lei che l’Italia non sia più il top del calcio europeo? «Sì, però il primo passo per ricominciare a crescere è rendersi conto che non siamo più i numeri uno. Abbiamo perso anche un posto in Champions. L’Italia deve avere il coraggio di cambiare. Si parla tanto di giovani, ma poi le società non puntano su di loro. C’è troppa smania di risultati. È un problema di mentalità». Che effetto fa iniziare la stagione con un derby di Supercoppa? «È molto stimolante. Sarà il modo migliore per entrare subito nel vivo. Peccato che si giochi così lontano. Sarebbe stato bellissimo farla a Milano». Che idea si è fatto della vicenda scommesse? «Ho una conoscenza parziale, però mi sembra che i tempi per fare chiarezza siano stretti. Se verranno appurate delle responsabilità è giusto che vengano presi provvedimenti». Seguirà la Coppa America? «Se vincesse il Brasile sarei felice per Pato, è un ragazzo sfortunato, si è fatto male l’ultima giornata, se lo merita. Seguirò anche la Colombia di Yepes: è vecchietto come me, speriamo torni a casa tutto intero…». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: per Antonini il Mister X dovrebbe essere Hamsik
Come Mister X sceglie Hamsik MILAN, ANTONINI SCEGLIE HAMSIK – Luca Antonini ha rilasciato un’intervista per la Gazzetta dello Sport esprimendo il suoparere riguardo alla mezz’ala sinistra che vorrebbe vedere in rossonero, tra i tanti nomi che sono circolati in quest’ultimo periodo il ventottenne rossonero non ha dubbi e sceglie: “Dico Hamsik, perché è una mezz’ala fortissima, tra le migliori d’Europa. Calcia di destro e di sinistro, ha i tempi di inserimento e fa la differenza”. Chissà che non si riveli essere veramente il famoso Mister X di cui ha parlato spesso Adriano Galliani, lo sapremo solo “a fine agosto” , ripetendo proprio le parole dell’amministratore delegato rossonero. Antonini aggiunge una considerazione sulla prossima stagione, nessuno ha iol posto assicurato: “Non mi spaventa nessuno. Ho dimostrato di essere uno da Milan e lotterò per conquistarmi gli spazi in una squadra in cui il concetto del posto fisso non esiste. Neanche Ibra ha il posto assicurato”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 18 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
RASSEGAN STAMPA/ El Shaarawy il rpedestinato
Volete sapere come Stephan El Shaarawy ha atteso l’esito dell’incontro decisivo tra Milan e Genoa? Studiando per preparare l’esame di maturità che inizierà mercoledì. Lui è fatto così, ama vivere ogni momento come un ragazzo qualsiasi, come tutti gli amici che ha conosciuto, da piccolo, giocando nel Legino, la sua prima squadra, e non ha mai abbandonato. Come prima, anche se meno frequentemente, corre ad incontrarli ogni volta che può ai bagni Barbadoro, a Savona, lì gioca con loro, soprattutto a beach volley (ha pure vinto dei trofei), oppure a tennistavolo, d’estate li sfida spesso a nuoto. Ronaldinho Stephan viaggia quasi sempre in treno: jeans, maglietta, zainetto sulle spalle, un ragazzo come tanti, con quei capelli tagliati con la cresta. Ha compiuto 18 anni da mesi ma non ha ancora preso la patente. Non ha avuto tempo. Su Facebook è già nato il suo fan club. Su Internet circola un filmato che lo ritrae intento a fare prodezze con il pallone. Lui è un cultore delle giocate spettacolari, la preferita è il passaggio no look , colpo reso celebre da Ronaldinho. Lauree Al suo fianco c’è spesso papà Sabri, laureato in psicologia al Cairo, adesso lo seguirà anche mamma Lucia, dipendente dell’Asl di Savona e a sua volta laureata in infermieristica. Il fratello maggiore Manuel, 23 anni, invece, vive a Torino, dove sta per laurearsi in economia. Lo studio, insomma, è un vero vizio di famiglia. Destino Un altro vizio è colorato di rossoblù, come la maglia del Genoa. Papà Sabri è in Italia da 40 anni. La prima cosa che fece appena arrivato nel nostro Paese fu andare a vedere una partita del Genoa. «Al Cairo — racconta — studiavo all’università e lì in mensa ho conosciuto degli ingegneri italiani che mi parlavano sempre del Genoa. Parlo del ’66 o del ’67. Ho portato Stephan e Manuel allo stadio fin da piccoli, il primo era ancora sul passeggino». Stephan presto si è fatto conquistare dal Milan ma una parte del suo cuore sarà sempre legata al Genoa, grazie a Michele Sbravati, il responsabile del settore giovanile, che lo ha scoperto nel Legino, e a Mario Donatelli, attuale d.s. delle giovanili, che ne intuì subito il talento. «Un giorno — spiega papà Sabri— Donatelli mi disse “Scommetto un caffè: entro 5 anni suo figlio giocherà in Serie A”. Stephan aveva 11 anni ed esattamente cinque anni dopo ha fatto il suo esordio con il Genoa». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA /Milan: Derby con l’ Inter per Kucka
Milan-Genoa, linea bollente. Dopo El Shaarawy, che oggi diventerà rossonero, Galliani sta cercando di strappare un altro giocatore all’amico Preziosi. E all’Inter: si tratta di Juraj Kucka, 24enne centrocampista slovacco. Arriva il Faraone Di sicuro oggi sarà il giorno di El Shaarawy: il talentino del Genoa diventerà un giocatore rossonero. Arriverà con la formula della comproprietà: 6 milioni più la metà di Alexander Merkel (valutato 8 milioni). «Domani (oggi, ndr) incontreremo il Milan e se tutto andrà come deve andare si firmerà l’accordo», ha detto il presidente del Genoa a Radio- Radio. Più cauto il procuratore Roberto La Florio a Radio Kiss Kiss: «Non c’è ancora nulla di deciso. Galliani e Preziosi si sono dati altre 48 ore di tempo per decidere». In realtà Galliani e Preziosi si sono visti martedì e hanno gettato le basi per la trattativa. Il numero uno rossoblù ieri ha visto Moratti, che per primo aveva chiesto un’opzione su El Shaarawy, e ha avuto l’ok per «liberare» il piccolo Faraone. Adesso mancano le firme e il sì di Merkel. Il centrocampista tedesco è in vacanza e i suoi procuratori Damiani e Parisi contano di parlarci oggi: prima di dare il suo assenso il ragazzo vuole conoscere il progetto. Obiettivo a centrocampo Galliani e Preziosi si sono sentiti spesso in questi giorni e nella cena di martedì si è parlato anche di Kucka: il Milan ha intensificato il pressing per portare lo slovacco in rossonero. Finora il Genoa l’aveva sempre ritenuto incedibile, adesso qualche spiraglio per una trattativa sembra essersi aperto e i rossoneri vogliono essere in prima fila. Kucka però piace anche all’Inter, che per primo l’aveva chiesto ai rossoblù. E Moratti ieri ha ribadito a Preziosi che non ha intenzione di ritirarsi dalla corsa per il centrocampista. Quindi si profila un altro derby di mercato tra Milan e Inter. Kucka può fare sia il mediano sia la mezzala, è giovane e per il Milan sarebbe un altro investimento per il futuro. Preziosi ha acquistato Kucka a gennaio e non vorrebbe privarsene. Però l’affare El Shaarawy insegna: Galliani conosce gli argomenti giusti per convincere il presidente del Genoa.Aproposito di affari passati, per Sokratis Papastathopoulos, tornato in rossoblù dopo un anno al Milan, c’è l’interesse del Lione La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA /Milan: Già si pensa al 2012, ecco i primi contatti
Gli ultimi problemini su El Shaarawy sono stati risolti ieri e a ore è previsto l’annuncio. Ma l’italo-egiziano è solo il primo tassello del Milan che verrà. Un tassello talmente importante che il suo sbarco alla corte di Allegri è stato perfezionato con un anno di anticipo rispetto ai programmi iniziali. Probabilmente per superare la concorrenza dell’Inter. E intanto, in attesa del Mister X per il centrocampo, in via Turati si lavora già in vista dell’estate 2012. Kucka, Nocerino ed Eriksen sono i nomi che già circolano, a conferma che il maquillage più massiccio avverrà a centrocampo. E’ la conseguenza dei tanti contratti in scadenza: undici in totale, ben cinque dei quali riguardano il reparto centrale, gente del calibro di Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Ambrosini e Flamini. ASSE COL GENOA -Per quando riguarda Kucka, i discorsi sono avviatida tempo, come aveva confermato qualche giorno fa Preziosi («Abbiamo già individuato la società con cui avremo a che fare per il suo futuro. C’è un discorso aperto con un club con cui abbiamo già fatto affari in passato»). I rapporti tra Milan e Genoa sono eccellenti, perfino rafforzati dall’operazione El Shaarawy-Merkel. Ecco perché, nonostante il centrocampista slovacco piaccia molto anche all’Inter, il club rossonero corre con almeno una lunghezza di vantaggio. Peraltro, le sue caratteristiche rispecchianoin pieno i canoni di Allegri, che predilige fisico e prestanzaatletica. IMPRESSIONATI -La novità, solo fino a un certo punto visto che il suo nome era già entrato in orbita rossonera, è quella di Eriksen, gioiellino danese dell’Ajax, classe 1992 comeEl Shaarawy. Il Milan e Allegri ne sono rimasti impressionati nel doppio incrocio dello scorso autunno nella prima fase di Champions. Le sue caratteristiche sono quelle del centrocampista offensivo, ma nelle valutazioni rossonere non avrebbe difficoltà nell’adattarsi a fare la mezz’ala tecnica (ruolo fondamentale per il gioco di Allegri). La sensazione, comunque, è che il Milan 2012 sarà pieno di ventenni, in attesa, peraltro, che crescano gli Allievi, diventati ieri campioni d’Italia. FORZE FRESCHE -Nonostante Nocerino non sia proprio un ventenne, anche se può essere considerato sufficientemente giovane (nel 2012 compirà 27 anni), dalla sua ha soprattutto il contratto in scadenza fra un anno. E, dunque, potrebbe andare bene a un Milan obbligato a individuare forze freschenella linea mediana. Non a caso c’è già stato un contatto con il suo entourage. E per il Milan del futuro non deve essere dimenticato Astori, la cui seconda metà Galliani intende riscattare a tutti i costi dal Cagliari. Poi, magari, dopo la Supercoppa verrà girato in prestito, ma, in prospettiva dei ritiri di Nesta e Yepes, a Milanello viene ritenutofondamentale. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ecco El Shaarawy, il Faraone Kakà del futuro
Ma il Faraone è davvero un fenomeno? La raccolta dei pareri tecnici, di chi lo conosce da vicino, dà una risposta che non lascia dubbi: sì, un fenomeno. Stephan El Shaarawy è da poco maggiorenne, festeggerà i 19 anni il prossimo 27 ottobre. Il Milan ha pagato la sua comproprietà 6,8 milioni di euro. Pato, per restare ai grandi giovani del Milan, venne valutato 22 milioni di euro. Arrivò a Milanello che non aveva ancora compiuto 18 anni. Sul giovane italo-egiziano, l’idea di Galliani e Allegri è la stessa della gestione di Pato: farlo allenare col Milan, portarlo in Cina per la Supercoppa di Lega e poi, nel suo caso, valutare la situazione. Per capirne la dimensione e intuirne le prospettive abbiamo ricostruito la sua traiettoria con i tecnici che lo hanno allenato. Non ce n’è stato uno che abbia detto «aspettiamo, vediamo» . Per tutti, El Shaarawy è destinato a una carriera straordinaria. Anche per Vincenzo Torrente, appena ingaggiato dal Bari e suo allenatore per due stagioni negli Allievi del Genoa. «Noi giocavamo col 4-3-3, lui faceva l’esterno d’attacco e più raramente la mezz’ala. Nell’uno contro uno è fenomenale, ha un estro incredibile e una caratteristica unica: corre più forte con la palla che senza palla. Con noi ha segnato dei gol fantastici. Una volta ha alzato la testa a centrocampo, ha visto il portiere fuori dai pali e l’ha impallinato. Spesso cercava il palo lontano con il pallonetto. Gol così, fra i giovani, sono rari. Ha prospettive enormi». Abbiamo dovuto saltare il tragitto con la Primavera perchè il Genoa ha ordinato a Luca Chiappino, il tecnico con cui il Faraone ha vinto nel 2010 il titolo di categoria segnando un gol nella finale contro l’Empoli, di non parlare del fenomeno: i tifosi genoani non hanno preso bene la sua cessione al Milan. DEB CON GASPERINI -Passiamo alla prima squadra, a Gianpiero Gasperini che lo ha fatto debuttare in Serie A. E’ successo a Verona il 21 dicembre 2008, El Shaarawy aveva compiuto 16 anni da due mesi.«E’ stato il suo talento a farmi decidere. L’ho visto giocare con i ragazzi e ho capito che poteva giocare anche in Serie A. Mi ha colpito la sua sensibilità sul pallone: in qualunque modo gli arrivi la palla, lui sa come mettersi per controllarla nel migliore dei modi e per poterla giocare subito».Gasperini nasce come allenatore del settore giovanile, «ma nemmeno io sono abituato a far debuttare i ragazzi in Serie A alla sua età. Dovevo fare un’eccezione per El Shaarawy. A Verona è entrato sullo 0-0 e abbiamo vinto 1-0 e subito dopo l’ho fatto giocare a Torino contro la Juve. Non ha ancora un ruolo definito, può essere un numero 8, un 10, un centrocampista o un attaccante, dipenderà anche dalla sua crescita fisica. In prima squadra si è sempre comportato bene e forse a livello giovanile pretendevano troppo da lui, gli chiedevano di risolvere da solo le partite. I tempi di maturazione? Che diventasse un giocatore non c’erano dubbi, adesso tocca a lui stabilire il livello, può essere alto o altissimo, ancora non lo sappiamo ».Meglio un anno ancora nel Genoa o subito il salto nel Milan?«Da un po’ di tempo,anche le squadre come il Genoa hanno lo stesso problema delle grandi: è difficile dare continuità ai giovani. Io avrei voluto tenerlo con me ma avevo altri cinque giocatori, fra cui diversi stranieri, in quel ruolo. Quindi, tanto vale tentare subito con una grande». IL PALLEGGIO E KAKA’ -Il tocco di El Shaarawy, su cui tutti i suoi allenatori si soffermano, è immortalato perfettamente in un video che appare sul sitowww.corrieredellosport. it: si vede questo ragazzino che palleggia nello spogliatoio del Bresseo, si appoggia la palla sulla schiena, si piega lentamente e si sfila la maglietta senza far cadere il pallone.«Del resto con quell’attrezzo fa quello che vuole»,è l’ultimo passaggio della sua carriera descritto da Alessandro Dal Canto, allenatore del Padova.«Io l’ho schierato largo a sinistra nel tridente d’attacco, perchè deve partire da una posizione defilata dalla quale prendere velocità. Ancora non ha la forza fisica per giocare con le spalle rivolte alla porta. Se non avrà intoppi, farà una carriera strepitosa. La caratteristica migliore? La conduzione della palla a grande velocità. Il raffronto col primo Kakà ci può stare. Fa la differenza abbinando la qualità tecnica all’alta velocità e sul piano tecnico può migliorare solo in piccola percentuale: ha già tutto. Per me è da Milan, subito. Il carattere lo aiuta: è appena maggiorenne, ma quando ci parli sembra diavere davanti un uomo di 35 anni». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA /Milan: uno scudetto tira l’altro, vinto anche quello baby
Un scudetto tira l’altro, così il Milan si prende anche quello degli Allievi battendo l’Empoli con un gol del ghanese Boateng, nessuna parentela con Kevin- Prince. I rossoneri, che l’impresa l’avevano già fatta eliminando i campioni in carica della Roma nella terza partita della Final Eight, non hanno fallito l’appuntamento con la gloria. Eccolo il quinto titolo per il Milan Allievi, dopo quelli del 1995, 1996, 2003 e 2007. L’episodio decisivo si è registrato al 23’ del primo tempo: palla recuperata da Pedone e assist per Boateng che segna con un tiro di destro in diagonale. Un gol che ha premiato una squadra camaleontica che in corsa ha cambiato più volte l’assetto. Generosa la gara dell’Empoli. Per i toscani il rimpianto in avvio di ripresa per un’incursione di Tempesti che ha reclamato un rigore riuscendo comunque a tirare con la palla spazzata via sulla linea da Bosisio. CONTINUITA’ BEGGI -Il milanese Cesare Beggi, trentotto anni, ha così raccolto i frutti di un biennio di lavoro.« Una gioia enorme, una vittoria prestigiosa- ha commentato a fine gara l’allenatore dei neo campioni d’Italia -colta tra l’altro con un gruppo che per larga parte ho guidato la stagione scorsa negli Allievi Regionali » .Con loro Cristante, Bendè e Petagna, un trio che si è preso la soddisfazione di bissare lo scudetto conquistato l’anno scorso con i Giovanissimi, vittoriosi in finale contro la Roma di Montella. Il Corriere dello Sport ImperoRomanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/ Milan, Parolo e il suo passato a Milanello
Marco Parolo, centrocampista il cui cartellino è a metà tra Cesena e Chievo, e che ha dipsutato l’utima stagione con i bianconeri, è stata una delle rivelazioni del campionato, tanto che Prandelli l’ha premiato con la convocazione in Nazionale. Il mediano bianconero, intervistato da Radio Sportiva, non ha nascosto il suo passato da tifoso rossonero e ha espresso un desiderio per il futuro: ‘Da piccolo andavo spesso a Milanello, però quando abbiamo battuto il Milan quest´anno sono stato contento. Comunque le milanesi penso che siano l´obiettivo di tutti, ma credo che sia difficile una soluzione del genere’. Parolo non sembra essere entrato nella lista del Milan per il centrocampo ma questa sua passione rossonera potrebbe aprirgli le porte di Milanello in futuro… IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO/Il Milan e il mercato dei giovani
Quasi certo l’arrivo del giovane Stephan El Shaarawy al Milan. Manca ancora il sì definitivo del Presidente Enrico Preziosi che si è riservato 48 ore di tempo per decidere ma all’inizio della prossima settimana dovrebbe arrivare la tanto attesa firma. Annata straordinaria quella del giovane diciottenne, che ha messo in mostra tutta la capacità di saltare l’avversario, accentrarsi e concludere a rete: 25 presenze in Serie B e 7 gol, a cui si aggiungono le due reti pesantissime contro il Varese nel ritorno della semifinale play off e la standing ovation nella finale d’andata giocata a Padova. A questo si aggiungono notizie importanti sul fronte giovani. Secondo il servizio di Carlo Pellegatti all’interno di “Studio Sport” di quest’oggi la priorità per Adriano Galliani è evitare di andare alle buste per Davide Astori, in comproprietà con il Cagliari. Entro fine giugno si vorrebbe chiudere la trattativa, con la volontà del giocatore di tornare alla casa-madre, la stessa intenzione di Mister Allegri. Altri debutti, seppur non con i rossoneri, sembrano previsti per questa stagione: il giovane Simone Romagnoli, già Capitano del Milan Primavera, dopo il prestito al Foggia di Zdenek Zeman è richiesto dalla Reggina del Presidente Pasquale Foti mentre Michelangelo Albertazzi interessa, e non poco, al Bari appena retrocesso in Serie B. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Sapevo i risultati di A un mese prima»
Marco Pirani è sicuramente uno dei personaggi cardine dell’inchiesta Last Bet. Nell’interrogatorio davanti al Gip Guido Salvini, il dentista di Ancona (che ieri è stato sospeso dall’Ordine dei medici) non ha esitato a confessare tutto quanto sapesse: informazioni ottenute di prima mano o anche solo per sentito dire. E tra le frasi riportate nei verbali ce n’è qualcuna esplosiva. Pirani, infatti, nelle sue confessioni tira dentro la Serie A. Gli over in anticipo La contiguità di Pirani con il mondo del calcio è acclarata: si vantava di avere conoscenze nell’ambiente, frequentava calciatori, soprattutto quelli passati da Ancona e Ascoli ((come Vincenzo Sommese che di lui dice: «È amico amico amico» ), andava spesso a Milano per seguire l’Inter, di cui è tifosissimo. Proprio durante un viaggio in macchina con Massimo Erodiani vede che il suo «compare» sta attaccato all’i-phone, probabilmente collegato a Skype. «Fatto sta— ha raccontato al Gip — che a un certo punto Erodiani mi ha detto “Genoa-Lecce e Lecce-Cagliari mi ha detto adesso il mio amico finiscono Over, le facciamo?”. E io gli ho detto “le facciamo?”, “no no ti farò sapere”. Non mi ha fatto più sapere niente. Lecce-Cagliari e Geona Lecce sono finite veramente Over, io lo sapevo un mese prima! Io lo sapevo un mese prima!» . La fonte di Erodiani, in questo come in altre partite sospette, sarebbe Daniele Corvia, l’attaccante del Lecce che il tabaccaio di Pescara contattava via Skype. Ma resta da capire se fosse davvero Corvia l’interlocutore, e non qualcuno che si spacciava per lui. Ecco perché saranno determinanti i rilievi scientifici degli inquirenti su telefoni e computer. Fiorentina-Roma Pirani sa, ma forse in qualche caso ingigantisce. Come quando crede di stabilire legami per semplice deduzione: «Lo stesso giorno di Inter-Lecce Erodiani mi ha detto “mi è giunta voce anche che Fiorentina-Roma finisce Over. Io faccio due più due, chi è che ha amici nella Roma? Paoloni è di Roma, Paoloni è amico di Corvia… Corvia è del settore giovanile della Roma… Corvia parla con Totti come io parlo con i colleghi miei…» . Inter-Chievo Pirani ha tirato in ballo anche Inter-Chievo della stagione passata: «L’anno scorso ero a vedere Inter-Chievo — ha buttato lì rispondendo a esplicita domanda del Gip— e secondomelì il Chievo da solo si sono fatti la partita sull’over 3,5, perché la partita è finita 4-3ma a vedere dal campo come hanno preso i gol e come li facevano e dopo il 4-3 si sono fermati… Il Chievo non che fosse d’accordo con l’Inter ma magari in campo ha preso subito tre-quattro gol e poi sono andati dal capitano dell’Inter e gli hanno detto “ci fai fare due gol”e quello glieli ha fatti fare» . Napoli-Chievo Supposizioni forse, oppure mezze dritte arrivate magari da Gianfranco Parlato, che una volta ci prende e l’altra no. Pirani gioca sempre tutto: «Un mese fa mi chiama alle sette Parlato e mi dice che il Chievo avrebbe dato la partita alla Juve, perché io non l’ho mai visto che ci parla però Parlato è amico di Pellissier… e l’unica informazione che mi ha dato del Chievo due anni fa me l’ha data spaccata, giusta: “Napoli-Chievo finisce 1 primo tempo 1 finale”. Dopo quindici minuti il Napoli vinceva 3-0 e la partita si è fermata…» . Juve-Chievo invece finirà 2-2 e a rimetterci non sarà Pirani («La davano a 1,15, a quella quota non la gioco neanche» ) ma Vincenzo Sommese, al quale passa la dritta. E che due ore dopo chiama Pirani per dirgli «mi hai fatto massacrare stasera, ci ho giocato 10mila euro…» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita