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Calciomercato Milan news: via Cassano arriva Drogba

Cassano e la Fiorentina , sembrava una bolla di calciomercato ma a quanto pare non lo è. FantAntonio è sempre più vicino ai viola. Secondo alcune indiscrezioni l’attaccante del Milan, in ritiro con la nazionale, avrebbe sondato il terreno e chiesto più volte a Gilardino come si stesse a Firenze. Un uomo che parte per un altro che arriva. Pare che Allegri abbia espresso il proprio gradimento per Drogba,l’attaccante del Chelsea sarebbe perfetto in chiave Champions League perchè si tratta di un giocatore tosto e con esperienza internazionale: tutti ingredienti che in questi ultimi tempi sono sembrati mancare al Milan europeo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Mercato Milan, Fabregas: Regali d’addio

Césc Fabregas: centrocampista spagnolo CALCIOMERCATO MILAN | FABREGAS – Un calciomercato che sta evolvendosi ogni giorno che passa, e nel quale il Milan è sempre attento alle novità che si presentano di giorno in giorno. Pare che in questi giorni Braida e Galliani andranno in Brasile per visionare l’infortunato Ganso, e magari per cominciare una trattiva. Ma sicuramente il giocatore che più interessa al club di via Turati è l’ormai “celebre” mezz’ala sinistra. E il giocatore che più rispecchia tecnicamente e tatticamente le esigenze a centrocampo dei Campioni d’Italia è lo spagnolo Fabregas. Quest’ultimo secondo quanto riportato dal Dailyexpress ha già preparato il suo addio dall’Emirates Stadium facendo dei regali ai suoi compagni. Questo particolare è stato rilevato da uno dei giocatori più rappresentativi dei Gunners, Andrei Arshavin, il russo ha raccontato di questo regalo ricevuto da Fabregas. Quindi lo spagnolo pare sempre più lontano da Londra, il Barcellona sta alla finestra, così come il Milan, entrambe le società aspettano un notevole abbassamento di richiesta da parte di Wenger, che non sembra intenzionato a vendere lo spagnolo per meno di 50 milioni di Sterline (56 milioni di Euro). Wenger che ha aggiunto che nel caso Fabregas dovesse lasciare l’Arsenal andrebbe solo al Real Madrid o al Barcellona (altre frasi di circostanza). Come dimostrano gli acquisti strepitosi della passata stagione, per fare ottimi affari e acquistare grandi giocatori, bisogna saper aspettare, e “colpire” al momento giusto. Finora la strategia di mercato rossonera è stata ottima, vedremo come si evolverà nel corso delle prossime settimane con la speranza che i dirigenti del Milan possano regalare il colpo tanto sognato dai tifosi e che farebbe fare il vero salto di qualità a questa squadra. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo on giu 9 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"

C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan: Italia-Irlanda, Prandelli relega Cassano in panchina

Italia-Irlanda: Cassano non gioca MILAN, CASSANO IN NAZIONALE NON GIOCA – Italia-Irlanda è stata giocata la sera del 7 giugno, il risultato finale si è fermato sul 2-0, mettendo in luce la squadra di Cesare Prandelli in vista degli Europei 2012. In tutto questo, però, Antonio Cassano non ha avuto il piacere di scendere in campo nemmeno per un minuto, Prandelli ha scelto di tenerlo in panchina. La situazione di Cassano pare continuare sulla stessa linea, al Milan sembra un po’ insofferente. Nel frattempo è rispuntata l’ipotesi Menez e si continua a parlare di Hamsik. Rimane costante l’interesse per Fabregas, nonostante anche altre squadre siano interessate al giocatore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 8 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: LA MEZZ’ALA GIOCA IN ITALIA

Sulla mezz’ala sinistra del Milan ormai si sono rincorse infinite voci e si sono fatti moltissimi nomi, alcuni veritieri altri frutto di invenzioni. Accantonati Hamsik, Pastore e Ganso si è iniziato a parlare prima di Fabregas e poi di Witsel ma il centrocampista alla fine potrebbe essere un prodotto made in Italy. La bella prova della Nazionale ha infatti messo in luce due giocatori in procinto di cambiare maglia: Montolivo e Aquilani. Il capitano dei viola non rinnoverà con la Fiorentina e la società deve cercare di venderlo in questa stagione per non cercare di perderlo a parametro zero. Il Milan ci sta pensando e potrebbe inserire Cassano nella trattativa. Arrivare ad Aquilani invece sembra più complicato perchè il Liverpool, che detiene il cartellino, ha già rifiutato la proposta di riscatto di 7 milioni proposta dall Juve (invece che i 16 concordati), e difficilmente abbasserà le sue pretese economiche. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: IL CALCIO CHIEDE AIUTO ALLO STATO

l calcio (e lo sport) china la testa davanti all’ennesima bufera che rischia di sconvolgerlo ancora una volta (e la preoccupazione tangibile è che i tempi, nonostante gli sforzi, possano non essere così brevi) e chiede aiuto allo Stato, ispirandosi a quanto già fatto dal Cio (che si sta organizzando da tempo) e dalla Fifa (che spenderà 20 milioni di dollari, come riferisce Agipronews, per pagare l’Interpol nei prossimi dieci anni e che ha ingaggiato l’ex capo dell’FBI, Louis Freeh, per far luce sulle accuse di corruzione). Nascerà così una task force, nella quale entreranno i ministeri delle Finanze, degli Interni e della Giustizia, coordinati dalla presidenza del Consiglio, per affiancare gli organi di controllo e di giustizia della Federcalcio. «Siamo davanti ad azioni della malavita e delle organizzazioni criminali»  ha detto  il Gran Capo dello sport, Petrucci, e basta questo per far capire come da via Allegri si sentano, evidentemente, disarmati.   CENTRALE CONTROLLO  – Il nuovo organismo avrà il compito, avvalendosi di ogni mezzo a disposizione, di indagare sul malaffa-re che sta dilagando nel nostro calcio. La possibilità di poter usufruire di intercettazioni, verifiche sui conti correnti, perquisizioni, di potersi avvalere sulle forze speciali degli organi di Polizia ( Sco, Ros e Gico) darà, di riflesso, più potere anche alla Procura della Federcalcio, al momento praticamente legata su se stessa, con diarie che arrivano addirittura (!) a 31 euro a missione e mezzi investigativi limitati. Un’operazione che si è resa necessaria visto che gli illeciti, nel calcio, stanno mutando come fanno quei virus che allarmano le organizzazioni sanitarie di tutto il mondo. La “centrale  controllo” sarà pagata con un fondo costituito da una parte dei proventi (0,5 per cento?) delle scommesse, secondo una strada indicata dal presidente dell’Associazione delle Lotterie Mondiali.   CAMBIANO LE REGOLE  – Dal canto suo, la Fe-dercalcio sta cercando di mettere in cam-po quello che può. La pro-posta, nata domenica nell’incontro fra Abete e Petrucci e avallata ieri dalla Giunta del Coni ( interamente dedicata al caso del nuovo scandalo scommesse), è quella di accorciare i tempi anche del processi per scommesse e di alzare l’asticella delle sanzioni, non solo per chi commette illeciti o punta, ma anche, se non soprattutto, per chi sa e tace. Il progetto, che sarà discusso – e avallato – giovedì nel Consiglio Federale (ma che non potrà trovare applicazione per questo nuovo scandalo), prevede anche per il reato di “scommesse” l’obbligo della denuncia,  esplicitato solo per per l’articolo 7 (Illecito), questo per cercare di debellare l’omertà che impera. Anche le eventuali sanzioni previste per chi “sgarra”, saranno riviste e corrette verso l’alto. Al momento, chi infrange il divieto di puntare sulle partite di Fifa, Uefa e Figc rischia fino a 18 mesi di squalifica e le società possono essere deferite solo per responsabilità diretta ( coinvolto il legale rappresentate del club). Da domani, la pena potrebbe essere paragonata (o avvicinarsi) a quella prevista per l’illecito ( tre anni), mentre le società rischiano anche  « la responsabilità oggettiva e non solo diretta»  ha detto Abete. Ci sarà, poi da trovare una nuova figura, quella dell’illecito finalizzato non tanto all’acquisizione di un vantaggio in classifica (è l’attuale testo del CGS), quanto alla concretizzazione di un vantaggio economico, derivante dalla scommessa.     corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: ROBINHO,"COSI IL MILAN MI HA CAMBIATO"

I suoi amici del Santos lo vorrebbero riportare a casa nell’anno del centenario del club e due società della lega professionistica americana gli hanno offerto il doppio del suo attuale ingaggio. Robinho ci ha pensato bene. Poi ha deciso: «Resto al Milan» E spero che questa sia anche l’idea dei dirigenti rossoneri» . Il brasiliano vuole mettere radici. Nel suo primo anno di serie A ha dimostrato di non essere un mangia-allenatori come lo avevano descritto i tabloid inglesi. «Chiedete ad Allegri se ho mai creato problemi. La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più. A Milanello ho imparato a lavorare per la squadra, ho capito che un bel passaggio è importante come un tiro in porta. Sarei curioso di sapere quanti chilometri ho macinato. Avanti e indietro sulla fascia. Credo che siano numeri da record per la mia carriera» . Smorfie e sorrisi Non ha perso, invece, la voglia di divertirsi. Binho e allegria sono una parola unica. Nel ritiro della Seleçao l’attaccante riesce a far sorridere tutti, anche il gelido c. t. Mano Menezes. Ma la vera sfida è un’altra. Il fuoriclasse brasiliano vuole smettere di far soffrire Adriano Galliani. «Ho visto in tv come si dispera quando sbaglio dei gol facili. Voglio trasformare quelle smorfie in sorrisi. Come? Vanno bene 15 reti in campionato? » . Bella idea. Anche se, un attimo dopo, il talento rossonero aggiusta il tiro: «Non dimenticate che nel Milan parto molto da lontano e spesso arrivo al tiro senza la giusta lucidità. Certi errori sono umani. Ma il prossimo anno sarò più freddo e più cattivo negli ultimi metri. Io sono comunque un attaccante» . Chiede notizie sul calcio mercato. «Cassano resta, vero?» . Sono due caratterini. Potrebbero sfidarsi in una gara di dribbling. «Vedrete che il prossimo anno Ibra e Pato saranno devastanti. Insieme formano una coppia perfetta. Una cosa è sicura: il Milan non ha bisogno di altri bomber. Siamo già tanti. E poi, tornerà anche Inzaghi. Lui non invecchia mai» . Gli chiedono di Ganso. Robinho si lascia scappare un sospiro. Poco promettente. Sogno svanito «Difficile portare Ganso al Milan» sospira. «Difficile perché c’è una clausola rescissoria molto alta e difficile perché oggi il Santos è il Barcellona del Sudamerica. Devi pensarci bene prima di lasciarlo» . Lui continua a contattarlo. E si augura di vederlo nella prossima Coppa America. «In Venezuela, nell’ultima edizione, ho vinto la Coppa e la classifica dei cannonieri» . Bei tempi. Carlos Dunga lo aveva eletto a uomo-simbolo di una Selecao «tradita» dalle assenze ingiustificate di Kakà e Ronaldinho. Il ribelle Robinho diventa un soldatino perfetto quando sente di avere la fiducia dell’allenatore. «In Argentina non sarò il capocannoniere del torneo ma qualche pallone lo butterò dentro. Di sicuro» .   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: GANSO TORNA DI MODA

’identikit è un gioco e non sempre si può giocare. «Un nuovo indizio? C’è tempo, il mercato è aperto fino al 31 agosto. De Rossi? No, non corrisponde all’identikit» . L’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ieri si è sottratto a un’altra puntata della sciarada dell’estate milanista. Hamsik continua a essere il primo obiettivo ma è meglio procedere con cautela, contando magari sulla voglia del giocatore di tentare altre avventure. E Hamsik resta in standby come Axel Witsel, interessante per molti versi, ma anche troppo caro (15 milioni la prima richiesta dello Standard Liegi). In campo La ricerca prosegue, e intanto proseguono i viaggi del direttore sportivo Ariedo Braida, che la prossima settimana sarà in Sud America per la finale della coppa Libertadores. In campo dovrebbe esserci Ganso. Va avanti il lungo lavoro per abbassare una clausola liberatoria pazzesca (al momento il Santos chiederebbe 50 milioni), ma i rossoneri restano assai tentati dal giovane trequartista. Però c’è da risolvere un altro problema: finché non passa una nuova norma sugli extracomunitari, che consenta di ingaggiarne due anziché uno, il Milan non potrebbe neppure tesserare il ragazzo. Che più volte si è infortunato, e anche per questo motivo resta sotto osservazione. Elementi Come resta osservato speciale Axel Witsel, perché la relazione stilata dal d. s. Braida che lo ha visto in azione sabato in Belgio-Turchia è incoraggiante, ma non sensazionale. Witsel da rivedere insomma, e Ganso pure. Quanto a Hamsik, di lui si sa tutto, ma il Milan per ora deve stare alla finestra. Anche per quanto riguarda le uscite nulla si muove. «Cassano resta con noi» . ha detto Allegri. E Ibrahimovic, che potrebbe giocare oggi contro la Finlandia (la caviglia sta migliorando) ha già detto di volersi fermare a lungo. Niente nuovi bomber, insomma. Quanto alla mezzapunta, come dice Galliani il mercato chiude il 31 agosto. Vale anche per i trequartisti. GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS; CAMBIAMENTO DI PROGRAMMA

Un cambiamento dell’ultimo minuto. La terza e ultima tappa dell’iniziativa benefica Adidas Cup – “Tutti per Stefano Borgonovo”, che ha già visto numerosi talenti del calcio di oggi e di ieri scendere in campo, è stata posticipata di una settimana a causa del maltempo che sta attanagliando la Lombardia da ormai una settimana. La partita, che era in programma domani Martedì 7 giugno, si giocherà invece martedì 14 giugno alle 20.30 sempre a Giussano, paese di nascita di Stefano Borgonovo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Mercato Milan, Allegri: “Il centrocampista non sarà Hamsik; L’identikit? Ha 42 di piede”

Mister Allegri MISTER ALLEGRI | CALCIOMERCATO MILAN – Ecco alcune dichiarazioni Massimiliano Allegri a Sorrento per la quarta edizione del premio “Birra Moretti Golden Goal” riportate da gazzetta.it in merito al mercato rossonero e all’inchiesta sul calcio scommesse scoppiata in queste settimane: “ La società ha fatto due ottimi acquisti  e c’è tempo fino al 31 agosto – sul calcioscommesse continua il mister – Sono cose spiacevoli e spero che tutto si risolva presto ” Sul centrocampista che il Milan cerca da tempo Allegri dice: “A rriverà un centrocampista con le caratteristiche che ci servono, e non sarà Hamsik – continua il mister campione d’Italia – L’identikit del centrocampista? Manca il numero di scarpe: è il 42; Ha ragione Galliani quando dice che c’è tempo fino al 31 agosto. Basti pensare che Ibra è arrivato il 27 e poi Boateng e Robinho ” Su Antonio Cassano e della sua partita contro l’Estonia Allegri commenta cosi: “Sono contento per la partita di Cassano e per quello che ha fatto con la maglia del Milan in questo periodo. L’anno prossimo da un giocatore come lui c’è da aspettarsi ancora di più” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo on giu 6 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: CASSANO SI INFORMA SULLA FIORENTINA

Il tormentone sul futuro di Antonio Cassano è destinato a durare tutta l’estate, fino al 31 agosto quando si chiuderà il calciomercato. Allegri anche ieri ha smentito qualsiasi voce su un possibile addio dell’ex doriano ma è di oggi la notizia che, secondo indiscrezioni provenienti da Coverciano, Cassano in questi giorni di ritiro azzurro avrebbe chiesto al C.T. Prandelli informazioni sull’ambiente della Fiorentina. Proprio la squadra viola infatti sarebbe la principale candidata per l’acquisto di Fantantonio e il barese, che a Firenze troverebbe quello spazio per essere conovcato in Nazionale, sembra si sia iniziato a interessare a questa possibilità. La sensazione è che Cassano alla fine rimanga a Milano, almeno fino a gennaio, dopodichè la società e il giocatore valuteranno se sarà il caso di continuare o se le strade si dovrenno separare. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN: ALLEGRI FA IL PUNTO DEL MERCATO

Massimiliano Allegri , già a questa fase iniziale del calciomercato, inizia a tirare le somme. Già perché con gli acquisti di Mexes e Taiwo , i rossoneri sono un passo avanti agli altri: “Credo che la società abbia fatto due ottimi acquisti. Ritengo che a centrocampo stiamo cercando un giocatore da Milan con un certo tipo di caratteristiche. La società mi metterà a disposizione giocatori importanti”. Precisazione su Hamsik , confermando invece la permanenza in rossonero di FantAntonio: “Il capitolo Hamsik non è stato mai aperto, sono solo voci così come per altri; sono felice per quanto abbia fatto in Nazionale, ma anche al Milan, con quattro gol e otto assist è stato decisivo. Cassano resta”.  Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO: LA NAZIONALE SUL MERCATO

La nuova Italia diverte e ha già un piede a Euro 2012. C’è insomma di che sorridere dopo il disastro sudafricano. Cesare Prandelli va però oltre i risultati, ha infatti bisogno di un ulteriore salto di qualità per puntare ai traguardi più prestigiosi. «A parte pochi giocatori – dice il c.t. -, nessuno dei miei azzurri ha lottato per i primissimi posti in questa stagione». Insomma, servono esperienza, abitudine ai grandi palcoscenici e mentalità vincente. Qualità necessarie ad alti livelli. Ecco perché Prandelli fa il tifo per gli operatori di mercato, «spero che riescano a vendere e a portare nei grandi club molti dei nostri ragazzi». Una nazionale sul mercato Non avranno bisogno di muoversi i vari juventini, quest’anno fuori sì dall’Europa,ma destinati a rientrare subito nella lotta scudetto. Così come potranno solo crescere i vari Ranocchia, Pazzini e Maggio, per la prima volta nel tabellone principale di Champions. E’ però evidente che attorno ai «mostri sacri» Buffon e Pirlo ci sia un nutrito gruppo di azzurri che rischia di preparare l’anno dell’Europeo in palestre non adatte a formare adeguatamente chi dovrà riportare il nostro calcio ai vertici internazionali. Portieri Fra gli eredi di Buffon, scalpita Emiliano Viviano. Il suo cartellino è a metà fra Inter e Bologna. I nerazzurri lo hanno già scelto per il dopo Julio Cesar. Ma il brasiliano per ora non intende lasciare Milano. «Io voglio solo giocare», ha giustamente detto Viviano, che allora potrebbe essere riscattato dall’Inter e poi girato in prestito per un paio di anni: c’è la Roma in pole (destinazione gradita al ragazzo), poi il Brescia. I giallorossi, in alternativa, seguono anche Sirigu. Difensori Chiellini, appunto Ranocchia e Maggio, ma anche Bonucci sono già ben sistemati là dietro. Fra i titolari, Balzaretti molto probabilmente non si muoverà da Palermo. Restano da piazzare quelle che oggi sono le seconde linee. E allora occhio al mercato di Cassani (c’è la Juve) e Astori (in comproprietà fra Cagliari e Milan), seguito da Roma, Fiorentina e Udinese. Una destinazione,quest’ultima, che potrebbe proiettarlo subito in Champions per la gioia di un Prandelli che ha buone aspettative anche sul fronte Criscito. Il jolly del Genoa è infatti piuttosto vicino all’Inter. Centrocampisti Comunque vada, Aquilani cascherà bene. A sua volta, Montolivo sembra destinato a lasciare Firenze: c’è l’Inter davanti a tutti, anche se per il momento l’interesse dei nerazzurri non è pressante. Nocerino è fra Palermo e Genoa. Da verificare più avanti la posizione di Palombo, che nel frattempo è finito in B con la Sampdoria: per ora debole, ma affascinante l’ipotesi Napoli. Attaccanti Giovinco resterà quasi certamente al Parma, così come Cassano al Milan. Prandelli pretende che i nazionali siano titolari nei propri club, ma 30 partite coi campioni d’Italia (dove la stagione è lunghissima e piena di impegni) valgono sicuramente più di 50 giocate in un club di medio livello. Gilardino, intanto, sente di non essere più un intoccabile in azzurro, e così sarebbe prontissimo ad ascoltare le eventuali offerte di Juve e Bayern Monaco. Infine, nessun problema sul fronte Giuseppe Rossi: è già una stella internazionale, lo aspetta addirittura il Barcellona dei marziani. Così Prandelli: «Che errore per le squadre italiane averlo lasciato scappare». E così Aquilani: «È un fenomeno. Farà fare il salto di qualità anche all’Italia». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Prandelli: “Cassano? Si merita il ritorno che sta avendo”

Prandelli è molto soddisfatto di Cassano MILAN, PRANDELLI SODDISFATTO DI CASSANO – Prandelli si è detto molto soddisfatto della prestazione di Antonio Cassano in veste azzurra che ha segnato un gol importante in occasione della partita contro l’Estonia: “Avevo detto che puntavo sul suo orgoglio – dice parlando ai microfoni di SportMediaset – , in realtà anche sulle sue doti tecniche: con difensori come gli estoni, sono l’ideale. In questi anni lui ha fatto dei sacrifici tattici, si merita il ritorno che sta avendo” . In questo modo il giocatore potrebbe decidere di restare in rossonero indipendentemente dai minuti di gioco che Allegri deciderà di concedergli, avendo dalla sua la considerazione e la stima del CT non dovrebbe necessitare di altre dimostrazioni e, forse, proprio per questo, riuscirà ad essere più sereno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: THIAGO:’MILAN PRENDI SUBITO GANSO”

C’é posta per Galliani. «Ho parlato con Ganso, sta recuperando a tempo record dopo l’infortunio muscolare. Vuole giocare la coppa America e vuole il Milan. Ho letto che la trattativa avrebbe avuto uno stop. Ho letto che si parla di dicembre. Non ci siamo. Ganso va preso ora». Thiago Silva va dritto al bersaglio. Nella zona mista dell’Estadio Serra Dourada spinge il Milan all’assalto di Ganso. «Questo è il momento giusto». Thiago ha voglia di parlare di mercato. «Mexes è un grande acquisto. Ha classe e personalità». E’ ufficiale l’arrivo di Taiwo. «Lo conosco meno. E’ una forza della natura, vero? Comunque per quanto riguarda la difesa l’acquisto migliore è la conferma di Nesta, un punto di riferimento per tutti». Ibra ha annunciato che resterà al Milan.«Io e Zlatan abbiamo una battaglia da vincere: alzare la Champions. E’ il sogno che coltivo fin da bambino. E Ibra, dopo aver conquistato una montagna di scudetti, deve dimostrare di essere un numero uno anche in Champions». Cassano non ha ancora deciso il suo futuro.«Capisco i suoi dubbi. Per disputare il campionato europeo da titolare deve giocare con continuità. Lui ci tiene molto alla maglia azzurra». Cosa gli consiglierebbe? «Di sposare l’idea che lo rende più felice. Mi auguro resti al Milan. Abbiamo bisogno del suo talento». E dei gol di Pato. «L’amore fa bene. Ale è maturato, più tranquillo. Sarà la stella della prossima stagione. Uno come Pato può arrivare a vincere il Pallone d’Oro». Galliani ha promesso l’acquisto di una mezzala. «Asamoah mi piace. Ha qualità. E corre come un pazzo per 90 minuti. Mi sembra che il Milan abbia le idee molto chiare su come rinforzare la squadra. Il prossimo anno vogliamo provare a vincere tutto». L’estate scorsa si parlava di offerte favolose da Real e Barça per il suo cartellino. «Invece ora sono scomparso dal calcio mercato. Finalmente hanno capito che voglio restare in rossonero per tutta la vita. E con gli acquisti giusti non avremo niente da invidiare al Barcellona di Guardiola. Ecco perché dico che non bisogna perdere tempo con Ganso». La «lettera» è stata spedita. Galliani, accetta l’invito? La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita