RASSEGNA STAMPA/ Milan, Aquilani è sempre più mister x

Aquilani sorpassa Montolivo e l’investitura arriva proprio da Adriano Galliani alla partenza per la trasferta di Pechino. «Aquilani? Sì, è un discorso possibile. È una mezzala sinistra con le caratteristiche che cerchiamo e quindi, come altri giocatori dello stesso ruolo, ci può interessare», ha ammesso l’a.d. rossonero a Malpensa. Un’esplicita conferma ai contatti avviati nei giorni scorsi dopo la rottura tra il centrocampista romano e la Fiorentina. La svolta Proprio il no di Aquilani ai viola era dovuto ai termini dell’operazione che prevedeva un prestito con diritto di riscatto. Invece il giocatore tesserato con il Liverpool sino al 2014 ora chiede una soluzione che gli permetta di voltare davvero pagina. E in questi frangenti è emersa la possibilità che il club inglese ceda il centrocampista a un prezzo d’occasione: diciamo 6 milioni di euro. Ma non basta. Intervenendo ieri a Radio Radio Franco Zavaglia, il suo agente, ha fatto un’ulteriore apertura: «Vediamo cosa può nascere. Di sicuro Alberto è consapevole del fatto che il suo attuale ingaggio non è alla portata delle società italiane». La rinuncia Provando a fare un po’ di numeri, è facile arrivare alla conclusione che Aquilani è disposto a limare l’attuale stipendio di 4 milioni di euro netti sino al 2014. Magari in cambio di un prolungamento sino al 2015 il centrocampista nel giro della nazionale di Prandelli può anche accontentarsi di un ingaggio annuale da 2,5 milioni a stagione. Allo stato attuale, invece, i discorsi con la Fiorentina per Riccardo Montolivo sono ad un punto morto. Da via Turati è filtrata la disponibilità ad uno scambio alla pari tra il centrocampista di Caravaggio e Antonio Cassano. Il rifiuto Ma dalla Fiorentina è arrivato un no netto, visto che Montolivo non viene ceduto per meno di 10 milioni di euro. Con questi presupposti, insomma, l’assalto ad Aquilani è molto meno costoso. L’a.d. rossonero in questi giorni terrà di sicuro i contatti via telefono anche dalla lontana Cina, ma è molto più probabile che l’argomento venga affrontato al rientro. L’attesa Nel frattempo, però, bisogna vedere che cosa accadrà sul fronte-Montolivo. Solo un clamoroso cambio di linea del club dei Della Valle potrebbe indurre il Milan a rivedere in corsa i propri piani. Altrimenti avanti tutta su Aquilani. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Balotelli: si tenta il colpo last minute

Balotelli come Ibra. E se il Milan centrasse un altro clamoroso last minute? L’estate scorsa Adriano Galliani partì per Barcellona a fine agosto e tornò con lo svedese. Tanti segnali fanno credere che il viaggio stavolta potrebbe essere in direzione di Manchester. Sì, per liberare il triste SuperMario dalle angosce in casa City. Ovviamente lo scenario di mercato è legato ad un’operazione in prestito, a condizioni economiche vantaggiose. E sarebbe il naturale corollario di una doppia cessione ancora tutta da definire. E’ vero che Alberto Paloschi è stato promesso al Chievo, mentre Antonio Cassano naviga tra il Genoa e la Fiorentina. Una volta chiuse queste due pratiche il Milan potrà pensare al suggestivo seguito. Ma in questa storia entra, come sempre, anche l’Inter. Perché nel City c’è un altro cuore infranto, quel Carlitos Tevez che da tempo flirta con i nerazzurri. Ed è chiaro che se Mancini si libera dell’argentino cercherà di tenersi Balotelli. E viceversa. Comunque sia nell’entourage del bresciano c’è da tempo un lavoro di preparazione. E non è un caso che nei giorni scorsi il nome di Balotelli sia stato fatto anche per la Roma. Insomma, il fronte va vigilato. E Galliani è in prima fila. Interrogativo L’amministratore delegato del Milan, in partenza per la Cina, su Balotelli lascia un punto interrogativo più eloquente di un’ammissione. «Non conosco le dichiarazioni di Mario ». Mario ha detto che vorrebbe tornare in Italia presto, magari al Milan. «Ah non lo so, mi pare impossibile, in attacco siamo stracoperti ».Maquando la domanda è più precisa, Galliani risponde. Che cosa può succedere se Cassano chiede di andarsene? «Vedremo, vedremo ». Un verbo che non è nulla, o forse tutto. I precedenti Il flirt fra Balotelli e il Milan è più di un flirt, è un amore, anche se espresso nei termini confusi di un ragazzo di vent’anni. C’è la maglia rossonera indossata incautamente (forse) davanti alle telecamere di Mediaset, c’è l’ammirazione per Ibrahimovic, c’è la condivisione del procuratore, l’infaticabile Raiola. Ci sono le presenze ripetute ai derby, con fede rossonera ampiamente dimostrata. Ci sono le carezze, nel tempo, di Maldini, Ibra e altri eminenti milanisti. C’è la sensazione che Mario, dopo quel colpo di tacco punito come uno scippo in area avversaria, non possa più resistere al City insieme con il suo antico tutore e sponsor Mancini. Insomma, Balotelli non ne può più, il City probabilmente anche, e il Milan potrebbe arrivare a risolvere la questione. A costo zero o giù di lì, perché questa è la mission di Galliani. Le parole Oltretutto Silvio Berlusconi, che in alcune situazioni ha definito Balotelli non idoneo al dress code , per così dire, milanista. Balotelli si comporta in maniera stramba, tira freccette, irride gli avversari. A Milanello tutto questo potrebbe non piacere, ma si tratta di un abito facilmente riponibile in un armadio. Del resto Balotelli pare piacere ad Allegri. Del suo stile si può discutere, ma sotto il vestito c’è un talento non indifferente. E Galliani e Allegri, con l’incoraggiamento di Ibra, potrebbero provarci. L’idea è stuzzicante Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Cassano Addio?

E adesso non resta che monitorare attentamente il grado di mal di pancia che affligge Antonio Cassano. Milano e il Milan in realtà non è che gli procurino fitte lancinanti, perché l’ex sampdoriano in rossonero si trova — genericamente parlando — bene e ha comunque avuto l’occasione di rilanciarsi dopo il brusco blackout blucerchiato. Ma evidentemente il Milan è una piazza che non gli garantirà la continuità di impiego indispensabile per assicurarsi una convocazione all’Europeo. E allora quei primi dolorini col passare dei giorni potrebbero diventare segnali forti. Tanto da indurlo a uscire allo scoperto e chiarire a Galliani ciò che per l’a.d. rossonero è l’unica ipotesi di divorzio: la volontà di lasciare il Milan. Responsabilità Galliani, e con lui Allegri, lo sta infatti ribadendo da molte settimane: «Cassano fa parte del nostro progetto e non è sul mercato. Per noi è un giocatore blindato. Solo se dovesse chiedere lui di essere ceduto si affronterebbe l’argomento ». Discorso chiaro, così come la ricaduta di responsabilità: tutta su Antonio. In caso di addio ne sarà lui e soltanto lui l’artefice. «Se non chiede di essere ceduto, rimarrà al Milan», ha chiarito ancora ieri Galliani prima di partire per Pechino. Pro e contro I brusii che provengono dall’ entourage del giocatore stanno man mano diventando un ronzio sempre più udibile: Cassano si sta rendendo conto che il treno azzurro non passerà da Milanello, dove nelle gerarchie di Allegri ha davanti tre compagni. Dunque, che fare? All’orizzonte potrebbe esserci il Genoa, ipotesi felice dal punto di vista familiare (Antonio a Genova ha diversi parenti che non l’hanno seguito a Milano, e poi è la città di sua moglie), un po’ meno da quello ambientale (i trascorsi sampdoriani sarebbero un handicap notevole per il popolo rossoblù). «Un affare che coinvolge Palacio, Thiago Motta e Cassano? Antonio resta al Milan, in ogni caso Preziosi al momento non me lo ha chiesto », ha ancora chiarito ieri Galliani. Intreccio L’ultima parte della frase racconta quindi di una situazione non ancora pronta al decollo, ma l’a.d. rossonero e il presidente del Genoa si sono sentiti e si sentiranno sull’argomento anche in questi giorni. La situazione non è semplicissima perché il sogno di Preziosi sarebbe avere Gilardino e Cassano insieme. Comunque, almeno uno dei due. Ecco che allora Milan e Genoa potrebbero aggiornarsi dopo l’incontro—imminente— fra Grifone e Fiorentina a proposito del Gila. Nel caso in cui la pista genoana per Cassano restasse calda, si passerebbe a vagliare la volontà del giocatore, attualmente alla finestra e in attesa di capire le evoluzioni di mercato. Che magari potrebbero indirizzarlo verso Firenze. Verso Verona MaCassano non è l’unico attaccante milanista a non avere certezze sul proprio futuro. Strettamente connessa ai suoi destini è la situazione di Alberto Paloschi. Prima che la spedizione cinese lasciasse l’Italia, infatti, il Milan si è impegnato verbalmente col Chievo per cedergli in prestito (con diritto di riscatto della metà) il 21enne attaccante appena rientrato dal Genoa. Al momento, quindi, Paloschi è virtualmente un giocatore del Chievo—lui ha già dato l’ok —, ma nel caso in cui partisse Cassano resterebbe in rossonero. A meno che non arrivi Balotelli. Maquesta è un’altra storia. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, sabato la ventiquattresima edizione della supercoppa

L’edizione numero 24 della Supercoppa italiana si gioca per la quinta volta all’estero. In precedenza il trofeo emigrò nel 1993 a Washington, nel 2002 a Tripoli, nel 2003 a New York e nel 2009 a Pechino. Proprio il Bird’s Nest Stadium sarà il teatro del derby tra Milan e Inter, in programma sabato alle ore 20 locali (le 14 in Italia, con diretta tv su Raiuno). Le milanesi sono le squadre che hanno trionfato più volte nella manifestazione: 5 vittorie a testa, poi la Juventus a quota 4 e la Lazio a quota 3. L’Inter giocherà la Supercoppa per il settimo anno di fila, al Milan spetta il record di vittorie consecutive: 3 tra il ’92 e il ’94. Manerazzurri e rossoneri, presenti in 16 delle 23 finali disputate, non si sono mai affrontate. Quella di Pechino, quindi, sarà una partita inedita. Eppure il primo derby nella storia della Madonnina si disputò fuori dai confini nazionali. Non nella lontanissima Cinamanella vicina Svizzera, a Chiasso per la precisione. Bisogna ritornare indietro nel tempo al 1908: è il 18 ottobre e al Campo della Giovannina la squadra rossonera s’impone per 2-1 conquistando la Coppa Chiasso. Nella passata stagione, in campionato, il Milan ha trionfato sia all’andata che al ritorno: 1-0 il 14 novembre 2010 e 3-0 il 2 aprile. L’ultima vittoria dell’Inter? Il 24 gennaio 2010: 2-0.   Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, la ricetta di Allegri

L’idea la accarezza già dai primi giorni di giugno, quando si proiettava col pensiero due mesi più avanti e cadeva nella tentazione di farsi rapire dall’ happy end . Anzi, dal lieto inizio: «Mi piacerebbe cominciare la stagione portandomi a casa la Supercoppa, che è un obiettivo prestigioso e importante», raccontava lungo le sue vacanze Massimiliano Allegri. Perché a vincere ci si prende gusto e poi se di mezzo c’è l’Inter la soddisfazione è doppia. Doppia comei derby di campionato portati a casa senza subire nemmeno un gol. Allegri non ha fatto sconti né a Benitez, né a Leonardo. Una base sufficiente a dare grande fiducia anche se i cugini hanno di nuovo cambiato allenatore. Sotto a chi tocca. Equilibrio Lui ci tiene da morire. Perché si tratta di un trofeo, e Allegri sa bene quanto Galliani voglia bene alla bacheca. Sarebbe il secondo titolo in tredici mesi di Milan. Mica male. Allegri sta preparando il colpaccio dentro lo spogliatoio. Da persona equilibrata, evita proclami o sfide pubbliche buone soltanto per le fantasie dei tifosi. Il vero lavoro psicologico del tecnico livornese avviene tutti i giorni sul campo, utilizzando quei metodi che tanto piacciono ai suoi ragazzi: un po’ allenatore, un po’ ancora calciatore. Un mix col quale un anno fa aveva conquistato tutti in pochi giorni. Approccio Così non stupisce che, prima della partenza per Pechino, si tenga cauto su come andrà sabato. Il massimo che si lascia scappare è «partire con una vittoria non sarebbe male». I muri di Malpensa non hanno tremato dopo queste parole, ma è bene ricordare che il livornese Max è stato capace di arrivare a uno scudetto in questo modo: linea pubblica soft ma idee molto chiare. Poi aggiunge: «Sappiamo di affrontare l’Inter e in più c’è un trofeo in palio. È anche un derby, quindi acquista ancora più valore. Sarà fondamentale l’approccio, bisognerà avere motivazione». Soprattutto testa La grande incognita sarà, ovviamente, la condizione fisica. Fattore che comunque vale per entrambe le squadre. «Abbiamo lavorato bene in questi quindici giorni, anche se la squadra non è ancora nella forma ottimale — riflette Allegri —. È una partita importante e bisogna essere concentrati. Farà molto caldo, ci sarà molta umidità quindi oltre alle gambe servirà la testa». Sarà presumibilmente il primo atto di un lungo derby stagionale: «Le altre squadre si sono rinforzate, ma credo che Milan e Inter stiano un gradino sopra le altre». Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Mercato Milan, La Florio: “Fabregas? è l’uomo che manca alla scacchiera di Allegri”

Mister x??? MERCATO MILAN, FABREGAS SEMBRA ESSERE L’ALTERNATIVA GIUSTA – Durante un’intervista rilasciata a tuttomercatoweb.com , Roberto La Florio ha espresso il suo parere riguardo a chi potrebbe essere il famigerato mister x del mercato rossonero, molti nomi si susseguono ma, a parere del noto agente Fifa la scelta potrebbe ricadere solo su uno: “Io dico Fabregas. Potrebbe essere il giocatore adatto al Milan: nelle scacchiere di Allegri è l’uomo che manca. Anche se il calciatore non è una mezzala, darebbe un grosso supporto al centrocampo rossonero” . Un nome che abbiamo ripetuto innumerevoli volte, un giocatore che potrebbe portare al Milan proprio quello di cui avrebbe bisogno, la squadra c’è ma ha bisogno di ulteriore forza, soprattutto per diventare competitiva anche in Europa. Fabregas assomma tutte le caratteristiche utili al Mister Allegri per fortificare il centrocampo e probabilmente, proprio per questo, la dirigenza rossonera metterà a segno il colpo utile: che si chiami davvero Fabregas? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Supercoppa Tim: probabile formazione Milan contro l’Inter

A Pechino non potranno giocare i nuovi colpi di mercato El Shaarawy e Mexes perchè indisponibili. Allegri sta pensando alla solita formazione base per sfidare l’Inter a Pechino sabato 6 agosto. Ecco coloro che probabilmente partiranno titolari: Abbiati, Zambrotta, Thiago Silva, Nesta, Abate, Van Bommel, Seedorf, Gattuso, Boateng, Ibrahimovic, Pato. Con ogni probabilità sarà lasciato in panchina Robinho vista la crescente intesa tra l’intoccabile Ibra e Pato. Il trequartista sarà lo stesso dello scorso anno ovvero Boateng. A partita in corso è probabile subentri Robinho al posto di Seedorf e sia fatto retrocedere il Boa. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Supercoppa Italiana Pechino: i 24 convocati di Allegri

Saranno 24 i convocati rossoneri in vista della Supercoppa Tim, in programma a Pechino il 6 agosto, contro l’Inter del neo tecnico Gasperini: Portieri: Abbiati, Amelia, Roma; Difensori: Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, De Sciglio; Centrocampisti: Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Valoti; Attaccanti: Cassano, Ibrahimovic, Paloschi, Pato, Robinho. Indisponibili: Mexes, El Shaarawy, Flamini e Inzaghi. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Calciomercato Ac Milan news: il parere dei tifosi chi è mister X?

Non si fa altro che parlare di calciomercato diteci il vostro parere, chi è Mister x del Milan? Aquilani, Montolivo, Kucka, Kakà o Fabregas? Chi verrà ceduto o dato in prestito per arrivare al tanto atteso prescelto? Generoso Coraggio su facebook ci dice: Aquilani, Montolivo, Kucka e Caracciolo valgono bene valgono bene il sacxrificio di Cassano, Paloschi e il prestito di Emanuelson… Quest’ultimo non lo cederei a titolo definitivo perchè credo che debba solo imparare ad essere più grintoso, ma tecnicamente è secondo a pochi. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Galliani: “Faremo una buona partita, stiamo crescendo..”

Galliani e la speranza nel 28° titolo in 25 anni MILAN, VERSO LA CONQUISTA DEL 28° TITOLO IN 25 ANNI – Adriano Galliani crede nella forza della squadra, crede nella vittoria a Pechino, crede che sia possibile la conquista del 28° titolo di questi 25 anni di presidenza Berlusconi, un record senza paragone, un attestato di grandezza per il club più titolato al mondo: Stiamo crescendo – dice l’ad rossonero per la Gazzetta dello Sport – , adesso abbiamo una settimana di allenamenti, stiamo abbastanza bene, credo faremo una buona partita. Non faccio pronostici, andiamo a giocarci la Coppa e vedremo”. Conclude proprio parlando di questo trofeo tutto “da vincere” per continuare la sfilza di successi che accompagnano i colori rossoneri dal giorno dell’arrivo di Silvio Berlusconi alla presidenza della società di Via Turati:  “Vincere questa coppa significherebbe vincere il 28° titolo della nostra gestione – afferma Galliani -. Faremmo 15 all’estero e 13 in Italia, più di uno all’anno, siamo stimolati dal rimanere con questa media”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 1 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Allegri: “Milan e Inter? Un gradino sopra le altre”

Il Milan e l’Inter si contenderanno lo scudetto 2012 MILAN, LA CONCENTRAZIONE PER LA SUPERCOPPA – Massimiliano Allegri è molto concentrato sulla Supercoppa contro l’Inter, la squadra è partita da Malpensa il 1° di Agosto alle 14.30 con l’unico obiettivo di portare a casa il primo risultato importante della stagione. Il Mister, parlando delle due squadre rivali ha detto: “In campionato il dualismo con Inter sarà importante – in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport , prima della partenza per la Cina -.  Anche se le altre squadre si sono rinforzate, credo che Milan e Inter stiano un gradino sopra le altre”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 1 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan: serve un’alternativa a Ibra

E’ CACCIA AL VICE IBRA — La società rossonera non nasconde le sue preoccupazioni per le condizioni fisiche dell’attaccante svedese che nella scorsa stagione saltò , tra infortuni e squalifiche, addirittura 9 gare. Trovare un degno sostituto è praticamente impossibile visto che l’ad di Via Turati, Adriano Galliani , lo ha definito : “il miglior centravanti del Mondo”. In questo momento il Milan , però, ha altre priorità come quello di coprire il posto lasciato vuoto da Pirlo, con Montolivo e Fabregas a tenere banco, per non parlare del probabile ritorno di Kakà. Comunque, si stanno valutando, all’occorrenza,  4 centravanti di spessore e cioè: Amauri, Drogba,Berbatov e Adebayor. Tra questi bisognerà  trovare quello economicamente più vantaggioso e in questo caso potrebbe essere ideale lo scambio alla pari Cassano-Amauri. Per gli altri tre c’è la reale possibilità che i loro rispettivi club siano intenzionati a cederli con prezzi stracciati visto che fino ad ora nessuno di loro ha ricevuto alcuna offerta. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on ago 1 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Mercato Milan, Galliani: “Aquilani? Potrebbe essere un discorso possibile”

Galliani e il mercato che evolve MERCATO MILAN, GALLIANI PRIMA DELLA PARTENZA PER PECHINO – Ai microfoni di  Sportmediaset, presente all’aeroporto di Malpensa, dove il Milan si è imbarcato alle 14.00 per Pechino (partenza fissata alle 14.30), Adriano Galliani ha parlato di mercato concentrandosi principalmente su Aquilani, al centro delle indiscrezioni degli ultimi giorni che lo vedrebbero bene nel ruolo di Mister X:  “Aquilani? Sì, può essere un discorso possibile – dice senza esporsi troppo – , è una mezz’ala con le caratteristiche che cerchiamo e quindi, come altri giocatori di questo ruolo, può interessare”. L’interesse per il centrocampista del Liverpool viene così confermato dallo stesso ad rossonero, ma non dimentichiamo l’opzione Fiorentina che segue il giocatore da molto tempo. Adriano Galliani aggiunge una considerazione anche sul caso Antonio Cassano al Genoa, secondo le ultime voci i rossoblù sarebbero disposti a prelevare Thiago Motta dall’Inter per poi girarlo proprio al Milan in cambio del numero 99: “Non è mai esistita una trattativa di questo tipo – smentisce Galliani  -, semplicemente non c’è nulla. Cassano è del Milan. Un suo futuro al Genoa? Vedremo, se chiederà di essere ceduto vedremo il da farsi. Ma se non lo farà resterà con noi, il nostro mercato si limita alla ricerca di una mezzala sinistra e poi siamo al completo, non so più come dirlo” , conclude. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 1 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/ Milan, Ventiquattro convocati per Pechino, c’è Taiwo

Ecco la lista dei 24 convocati rossoneri in vista della Supercoppa Tim, in programma a Pechino il 6 agosto, contro l’Inter del neo tecnico Gasperini: Portieri: Abbiati, Amelia, Roma; Difensori: Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, De Sciglio; Centrocampisti: Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Valoti; Attaccanti: Cassano, Ibrahimovic, Paloschi, Pato, Robinho. Indisponibili : Mexes, El Shaarawy, Flamini e Inzaghi.   Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!