MILAN TEGOLA BOATENG – Probabile lungo stop per il centrocampista del Milan, Kevin Prince Boateng . La redazione di Sky Sport ha infatti riportato la notizia riguardante un infortunio al ghanese. Si parla di lesione muscolare ai flessori della coscia sinistra e di uno stop di almeno quattro settimane. Un nuovo problema per Allegri che a centrocampo deve fare già a meno di Aquilani, Gattuso e Flamini. La redazione di Milanlive.it Altre News Calciomercato Milan, per Ganso 45 giorni di stop: addio al brasiliano? Milan-Catania, probabili formazioni: Zambrotta sulla sinistra, Seedorf dal primo minuto Bologna-Milan, probabili formazioni: Nocerino out dentro Seedorf, sfida Pato-Robinho Milan: Boateng recuperato, pronto la prossima settimana Coppa Italia: Sampdoria-Milan, le probabili formazioni. Subito dentro Emanuelson e Van Bommel? Milan-Bologna, il prepartita Milan: da Dubai stop Boateng, non giocherà a Cagliari Calciomercato Milan, Galliani: Aquilani quello che cercavamo, bene Nocerino Posted by Redazione2 on gen 17 2012. Filed under News Milan , Primo Piano , Probabili formazioni , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
News Milan
Calciomercato, l’ex Milan Ronaldinho al Genoa? Di Marzio fa chiarezza
CALCIOMERCATO MILAN – Il noto giornalista di Sky Sport, Gianluca Di Marzio, ha fatto chiarezza sulle voci degli ultimi tempi che volevano il Genoa sulle tracce dell’ex Milan Ronaldinho . Scrivendo sul proprio sito web ha confessato: “Non trovano alcuna conferma le voci brasiliane su un’offerta del presidente Preziosi per Ronaldinho: arrivano solo smentite, non ci sono riscontri. Se Dinho lascerà il Flamengo, sarà forse per restare in Brasile (Corinthians), ma in Italia non sembrano esserci i presupposti per un suo ritorno. Almeno non al Genoa e nemmeno al Napoli, squadra accostata dai media brasiliani”. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 17 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Milan, Merkel: ufficiale il ritorno del rossonero
CALCIOMERCATO MILAN – “A.C. Milan comunica di aver acquisito a titolo temporaneo, dal CFC Genoa, Alexander Merkel. Ufficiale anche il numero di maglia di Alexander Merkel: avrà il numero 37″. Con questo comunicato apparso poco fa sul sito del Milan si ufficializza il ritorno a Milanello del giovane tedesco. Merkel era stato girato in comproprietà al Genoa durante la scorsa estate nell’ambito dell’affare Stephan El Shaarawy . Allegri potrà così disporre di un nuovo centrocampista visti i moltissimi infortunati che hanno falcidiato il reparto. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 17 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, squalificati Nesta, Boateng e il preparatore atletico
Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha squalificato due calciatori del Milan , Nesta e Boateng , per il prossimo turno di campionato, che vedrà i rossoneri impegnati nella trasferta di Novara. Ecco tutti i sanzionati dopo la 18° giornata di A: squalificati per espulsione Lucchini (Atalanta) e Rossi (Genoa); salteranno un turno anche Carmona (Atalanta), Boateng e Nesta (Milan), Cherubin e Morleo (Bologna), Dellafiore e Paci (Novara), Gazzi e Rossettini (Siena), Giacomazzi (Lecce), Motta (Inter). E’ stato squalificato per un turno anche Daniele Tognaccini , preparatore atletico del Milan, per avere “alla fine del primo tempo, rivolto espressioni ingiuriose ad un calciatore avversario, assumendo nei suoi confronti un atteggiamento intimidatorio”. Tra le società, ammenda di 6mila euro all’Inter “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, nel proprio settore, fatto esplodere numerosi petardi ed acceso numerosi bengala”. 3mila euro al Napoli per l’esplosione da parte dei propri tifosi di due petardi in campo. Il Lecce dovrà invece pagare una multa di 2mila euro “a titolo di responsabilità oggettiva per aver ingiustificatamente ritardato l’inizio della gara di circa tre minuti”. Articoli correlati: Giudice sportivo: due giornate a Boateng, ammonizione con diffida e multa per Allegri Calciomercato, Milan: arriva un extracomunitario You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calciomercato: il Milan sta per prendere due giocatori dal Lecce
Grandi manovre di calciomercato in casa Milan. Il club di via Turati deve fare fronte a un numero clamoroso di infortuni, così come allo scarso rendimento di alcuni uomini. Allegri non ha a disposizione, in questo momento, ben 5 elementi: Cassano, Yepes, Flamini, Gattuso e Aquilani . Il primo di loro a tornare in campo sarà l’ex romanista, ma soltanto fra un mese. Domani, però, inizia la Coppa Italia e la Champions League è ormai alle porta. Urgono rinforzi. Il reparto più colpito è indubbiamente il centrocampo. I campioni d’Italia vogliono riportare alla base Alexander Merkel dal Genoa. Ma i tedesco potrebbe non bastare. Ecco perché il Milan sta pensando di riprendersi anche Rodney Strasser dal Lecce. Il giovane centrocampista, che è attualmente infortunato, verrebbe curato direttamente dalla società che ne detiene il cartellino. Intanto sono giorni decisivi per un altro calciatore del Lecce: Djamel Mesbah . Il difensore algerino, il cui contratto scade a giugno, costa circa mezzo milione di euro. La firma potrebbe arrivare già in settimana. Il club di via Turati, però, non sembra avere fretta di concludere la trattativa, che è partita ai primi di gennaio. Probabilmente i dirigenti rossoneri stanno vagliando anche altre ipotesi per la fascia sinistra, la più in crisi in questo girone d’andata. Articoli correlati: Roma – Milan 2-3: Crudeli è in fiume in piena (video) Calciomercato, Milan: Maxi Lopez, Drogba o Borriello You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calcio mercato Milan: Maxi Lopez di nuovo in pole
Complicandosi la pista Tevez , il Milan nelle ultime ore avrebbe pensato nuovamente a Maxi Lopez : l’attaccante argentino del Catania è di nuovo in cima ai pensieri dei rossoneri, che però dovranno vedersela anche con la Fiorentina. Nonostante tutte queste voci, il destino dell’ex Barcellona rimane incerto, come conferma a ‘Calciomercato.it’ il suo agente Andrea D’Amico: “Non ci sono novita’ in nessun senso per Maxi Lopez. Se resta al Catania? Difficile dirlo, e’ molto arduo fare previsioni nel calciomercato, bisogna attenersi alla realta’ del momento” . L’impressione è che il Milan farà ancora un tentativo per Tevez, ma qualora dovesse ancora andare a vuoto, Maxi Lopez vestirebbe nel giro di qualche ora di rossonero. Articoli correlati: Nocerino al Milan dopo il rifiuto di Lassana Diarra Calciomercato, il Milan rimanda al Genoa El Shaarawy You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Coppa Italia: c’è Milan-Novara in tv
C’è ancora delusione in casa Milan dopo la sconfitta del derby di due giorni fa. L’Inter non ha certo dominato, ma il risultato è che ora è tornata in corsa per il titolo, mentre i rossoneri non sono più in testa alla classifica. Ora, però, per la squadra di Massimiliano Allegri è tempo di concentrarsi sulla sfida di Coppa Italia . Domani sera, 18 gennaio, ci sono gli ottavi di finale. Di fronte Milan e e Novara: la diretta tv su Rai Due dalle 20,55 . La vincente delle due squadre affronterà ai quarti di finale la Lazio, che la settimana scorsa ha battuto 3-2 il Verona. Coincidenza vuole che lombardi e piemontesi non si sfideranno solo domani in Coppa, ma anche domenica in campionato. Insomma, due sfide a distanza di 4 giorni, anche se quella più importante è indubbiamente la partita del week end. Il Novara, ultimo, tenterà il tutto per tutto per tornare in corsa per la salvezza. Il Milan, dal canto suo, ha assoluto bisogno di lasciarsi alle spalle il derby. Si parte stasera. Allegri farà riposare molti degli uomini più impiegati in quest’ultimo periodo, a partire da Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic . Nella formazione iniziale dovrebbe esserci il giovane El Shaarawy e chissà che non ci sia spazio anche per Filippo Inzaghi. Articoli correlati: Milan, Zlatan Ibrahimovic: “Solo Allegri credeva nella rimonta” Calciomercato Milan: se parte Robinho, c’è Ganso You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calciomercato, Milan: Merkel si avvicina
Il Milan ha assoluta necessità di rinforzare il numero dei suoi centrocampisti. Quelli della rosa sarebbero più che sufficienti ad affrontare le tre competizioni per le quali i campioni d’Italia lottano. Il problema di Massimiliano Allegri è che, ancora per molte settimane, dovrà fare a meno di Alberto Aquilani (infortunato alla caviglia), Gennaro Gattuso (ha appena iniziato la terapia giusta per risolvere i problemi ottici), Mathieu Flamini (si è operato in estate e non è ancora rientrato nel gruppo). Oltre a ciò vanno considerati i frequenti problemi fisici di Clarence Seedorf, che ha pure 36 anni e dunque non può garantire la continuità di un tempo. Il risultato di questa premessa è che al Milan serve almeno un uomo in mezzo al campo. Il sogno sarebbe Riccardo Montolivo , che però la Fiorentina – già alla prese con una stagione molto difficile – non vuole mollare. Si parla tanto di Sulley Muntari . Qualcosa di vero c’è, ma va ricordato che l’interista è impegnato in Coppa d’Africa col suo Ghana (più probabile che arrivi a giugno). I campioni d’Italia potrebbero così puntare su un giocatore già loro per metà. Si tratta di Alexander Merkel (in foto). Il tedesco, 20 anni, sta ben facendo nel Genoa, ma Preziosi ha detto di essere disponibile a trattare il suo ritorno in rossonero. Articoli correlati: Maldini: “Hamsik sarebbe un ottimo colpo per il Milan” Zlatan Ibrahimovic: la Juventus non era aiutata dagli arbitri, anzi You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Aria pesante!
Siamo tornati . La sconfitta di Domenica sera ci ha fatto tornare ad una dimensione già nota, a prestazioni già viste e riviste nel passato più o meno recente. Milan che attacca, squadra avversaria che si chiude a catenaccio intorno alla propria aria e contropiede. Ciao ciao derby , e molto probabilmente anche il titolo di campioni d’inverno . Da una squadra nettamente superiore quale il Milan era lecito aspettarsi di più, tutti quanti avremmo voluto una partita diversa; non tanto per la sofferenza, che non c’è stata mai, dall’inizio alla fine del match, ma quanto per la sterilità offensiva che ancora una volta ha fatto rivoltare lo stomaco ai tifosi innervositi che guardavano. Dominio territoriale, passa a me che passo a te, ma niente di più . La serata del derby è sembrata più una copia degli allenamenti che spesso si vedono a Milanello: possesso palla su pressing dei difensori senza tiri in porta, eseguito alla lettera per 90′ da giocatori confusi e senza idee. Tra i rossoneri in campo, pochi sono stati quelli che veramente hanno dimostrato di esserci, con la testa e con i piedi. Uno su tutti Van Bommel che, a dispetto delle prestazioni tutt’altro che buone di quest’anno, tira fuori dal cilindro una gara quasi perfetta con una traversa colpita e un’ottima gestione del reparto difensivo. Tra i peggiori sicuramente i terzini, Nocerino e i due attaccanti, che mai come ieri sono stati uniti nel disputare una prestazione pessima. Se qualcuno però non l’avesse ancora capito, oltre agli innegabili errori dei diversi giocatori, nella gara contro l’Inter ciò che più ha penalizzato il Milan è stata la prestazione di una singola persona: Massimiliano Allegri . Nella gara più importante del girone di andata, il tecnico livornese è quello a cui vanno imputate le maggiori responsabilità. E’ chiaro agli occhi di tutti l ‘errore nello schierare la squadra : ha il coraggio di ingabbiare Boateng sulla fascia destra, dando il posto sulla 3/4 ad un giocatore che nessuno ha capito ancora cosa ci faccia al Milan, quell’Emanuelson arrivato come terzino, avanzato a mezz’ala e infine trasformato in trequartista. La formazione diventa così quasi un 4-4-2, con due attaccanti che non attaccano la profondità ma si allargano entrambi alla ricerca di palle facili. Praticamente una condanna a morte, una squadra senza attaccanti che prova a rompere le barricate degli avversari . Se poi i cambi arrivano in ritardo e si butta nella mischia il dormiente Seedorf, che ne approfitta per una bella passeggiata sul campo appena rifatto, a quel punto la frittata è fatta. Il Milan crolla, l’Inter vola. I giornali si esaltano, Moratti esce dalla tana. Questa è l’altra faccia della medaglia, quella di gente esaltata da questa “Inter perfetta” (citazione giornalistica) che domina la gara. Ma dove? Ma che partita avete visto? L’inter ha vinto seguendo la strategia dei perdenti, secondo la mentalità della provinciale che va a S.Siro a difendersi , facendo di tutto per non prendere goal e ben poco per farlo. Se fossimo stati semplicemente decenti, la partita non ci sarebbe stata, tutto sarebbe finito dopo pochi minuti; un’analisi obiettiva direbbe che il derby lo ha perso il Milan , non lo ha vinto l’Inter. Senza gli errori individuali sul goal, probabilmente sarebbe finito tutto senza reti, a testimonianza della buona tattica difensiva dell’Inter e delle poche idee dell’attacco rossonero. Ma evidentemente c’è chi si accontenta di vincere anche soffrendo e chiudendosi in difesa, negando l’evidenza di una gara passata a non toccare palla . D’altronde l’Inter sa in questo momento di essere inferiore, e ciò che si è visto in campo lo ha ampiamente dimostrato; dunque non si fa una colpa ai nerazzuri di aver giocato in quel modo, ma che non si dica che ha ampiamente meritato la vittoria . Allargando lo sguardo e ridimensionando il contesto, l’ultima giornata di campionato non va in fondo a cambiare gli equilibri e le gerarchie di questo campionato, anche se lo rende più aperto e combattuto e reinserisce nella corsa ai primi posti più squadre. Sia l’Inter che la Lazio approfittano infatti della pessima giornata delle prime tre che riescono a collezionare un solo punto , con la Juve che conferma quanto aveva già fatto vedere a Lecce; squadra un po’ imballata, avversari che sembrano ormai aver preso le misure al gioco coinvolgente di Conte e attacco che fa fatica a concretizzare ciò che si crea con il gioco. La Juventus dunque non scappa , e questo può essere realmente l’unico segnale positivo di una Domenica da dimenticare per i tifosi milanisti . A questo punto c’è da lavorare e da rimettersi a correre, come si deve e come il Milan sa fare; a partire dalla doppia sfida con il Novara, che può essere un’opportunità per ritrovare un po’ di fiducia persa per strada. La risposta più importante però la si attende dalla società , chiamata ad azioni concrete per rinforzare la squadra. L’abbandono di Tevez (definitivo?) potrebbe aprire nuove prospettive di mercato, portando magari a nuovi acquisti che andrebbero a colmare quei vuoti che in altre zone del campo, oltre all’attacco, si sono formati. Forse questo sarebbe il modo migliore per far cambiare un po’ l’aria di Milanello, aria che mai come ora si sta facendo pesante .
Derby all’Inter, Milito riapre il campionato
MILANO. L’Inter batte il Milan grazie a un gol di Diego Milito e riapre il campionato, inserendosi di prepotenza tra le squadre candidate al titolo. Il derby, si sa, è la partitissima, vincerlo significa tanto e non vale solo tre punti, come aveva detto Claudio Ranieri alla vigilia. Sei vittorie di seguito, una difesa inviolabile, un attacco rinato con Milito davvero regale: ma la chiave di lettura è nel gruppo, forte, compatto, gagliardo come ai tempi che furono. E il coraggio di Ranieri di lasciare in panchina Sneijder e confermare Alvarez, una mossa che ha un precedente da allenatore della Roma, quando escluse clamorosamente le due icone giallorosse, Totti e De Rossi. Il Milan di Allegri, sconquassato dalle polemiche legate al caso Pato chiuso ieri sera da Berlusconi, con il favore del pronostico si è piegato. Ibrahimovic ha trovato la saracinesca chiusa, Pato tanto impegno ma – come spesso gli viene rimproverato – troppi fronzoli alla brasiliana. Boateng è stato arretrato a centrocampo, Emanuelson trequartista. Scelte che – come dice il risultato – non sono state felici. ma i rossoneri ultimamente hanno perso qualcosa in brillantezza e lucidità. I loro rivali invece sono in fase ascendente, carichi, grintosi. La vittoria dell’Inter è stata di misura ma meritata, anche perchè è stato annullata una rete a Thiago Motta per un fuorigioco molto dubbio fischiato da Orsato. I nerazzurri non hanno creato tante palle gol ma hanno saputo aspettare il nemico, non hanno strafatto ma usato l’intelligenza, con Ranieri a guidarli come un direttore d’orchestra. La gioia dell’Inter è stata esplosiva, la fine di un incubo, un incantesimo spezzato: basta un gol per riprendersi il posto che le spetta. La partita è iniziata con il solito copione di striscioni (alcuni avvelenati come quelli contro Gattuso e Cassano) e controstriscioni, San Siro esaurito come si vede di rado, tensione. Ritmi alti in campo e proprio in avvio il gol annullato a Thiago Motta sugli sviluppi di un calcio piazzato. Ci prova Boateng con decisione, poi Pato (che poi uscirà tra i fischi). Argina la difesa interista con uno strepitoso Samuel, un ottimo Maicon, un incredibile Lucio, fra i migliori in campo. Una menzione speciale per Julio Cesar che ha parato l’impossibile. Niente da fare per Ibra che prova in acrobazia, un numero bello ma inutile. Al 36′ Alvarez ha sul piede una palla magica ma calcia di sinistro senza convinzione. Il Milan insiste e sul finire del primo tempo Van Bommel colpisce la traversa, arriva Emanuelson come una furia ma Julio Cesar salva. Il derby svolta nel secondo tempo quando al 9′, con il Milan sbilanciato in avanti, arriva il contropiede ‘capitanatò da Zanetti che vede avanzare Milito e lo cerca con un bel lancio. Abate toppa e spalanca la porta al Principe che controlla di destro e calcia di sinistro. È il gol della partita e lui è l’uomo della provvidenza: criticato a ragione, sbiadito e anemico, è tornato il Milito dell’anno del triplete. Una bella storia con il fiuto del gol tornato come per magia: un segno in una squadra dove tutto girava male e, di colpo, adesso tutto è cambiato. Il Milan tenta di riagguantare la partita ma – si capisce – l’impresa è complicata e i cambi tattici non bastano, anzi complicano. Errori sotto porta, scarsa fantasia, Nocerino mediocre, Robinho buttato nella mischia ma proprio non c’è. I diavoli tentano l’assedio ma la difesa nerazzurra rimane composta e attenta. Di certo, il Milan paga la settimana difficile appena trascorsa, il balletto Tevez sì-Tevez no, un pò di sfortuna con Seedorf che prima della partita non è stato bene. Ma c’è una flessione che va analizzata. L’Inter brinda e festeggia: Ranieri è davvero l’uomo giusto al posto giusto. Leggo
Stregati dal ghiaccio
MILANO. Dalla pioggia di Catania, quella che ha fatto sospendere la partita contro la Roma , che verrà ripresa dal risultato di 1-1, al ghiaccio di San Siro della domenica sera. Passando nel mezzo della giornata,di ghiaccio è l’espressione dei tifosi viola all’Artemio Franchi di Firenze, dove la fiorentina perde in casa con il Lecce 0-1. All’ora di pranzo la Lazio batte l’Atalanta per 2-0, nel pomeriggio Parma, Cesena e Chievo battono Siena, Novara e Palermo rispettivamente 3-1,3-1 e 1-0. È ancora pomeriggio e il ghiaccio lo ritroviamo nelle facce dei tifosi di Juventus e Udinese , dove la prima inciampa contro il Cagliari 1-1, mentre l’Udinese perde a Marassi contro il Genoa per 3-2. In serata il ghiaccio lo troviamo anche in campo, quello del Meazza, dove va in scena il derby di Milano. Un campo che nel corso della partita darà problemi alle due squadre, terreno che proviene per la seconda volta da Bordeaux e per la seconda volta si conferma pessimo per un palco scenico così prestigioso come San Siro. Le squadre in campo sono bloccate, c’è un buon equilibrio e la percezione che si ha guardando la partita è che per sbloccare la gara si deve commettere un errore tattico o tecnico. L’errore infatti avviene nella ripresa dove l’Inter riesce a sfruttare uno sbaglio del terzino rossonero Abate e fa il gol che poi deciderà la partita. Qualunque sia il punto di vista , la fede e il tifo ,il derby non è stato come lo aspettavamo, anche questa volta l’espressione ghiaccio è giusta. È sembrato privo di emozioni e freddo dal punto di vista caratteriale , spento e bloccato dal punto di vista tecnico. Il risultato finale vede vincente l’Inter, che riesce a recuperare terreno in classifica sia sul Milan che sulla Juventus, che nonostante il pareggio interno ,riesce a tenersi stretto il primato in classifica. Tutto ancora fermo, stregati dal ghiaccio,aspettando anche il Monday night in stile premier che vede protagonisti Napoli e Bologna al San Paolo. Aspettando un ritorno di campionato da seguire e da vivere ,ancora emozionante. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Milan, e se la medicina fosse tedesca?
MILANO. La sconfitta di ieri sera nel derby sembra abbia fatto riflettere non poco la dirigenza rossonera: la squadra ha infatti manifestato un problema che non è passato inosservato agli attenti occhi di Galliani: complice anche l’assenza di Aquilani e il forfait di Seedorf, il quale è potuto scendere in campo solo nel finale per via di un attacco influenzale, il Milan ha prodotto un possesso di palla sterile e senza idee, attaccando l’Inter per vie centrali e producendo una manovra compassata, e facilitando così il compito di una squadra molto brava a difendersi ordinatamente. Ecco che quindi, guardando la carta d’identità di Seedorf, e costretto a rinunciare ad Aquilani per almeno un mese causa infortunio, pare che nelle ore immediatamente successive al Derby Galliani abbia ripreso i contatti, per la verità mai interrotti, con il presidente del Genoa Enrico Preziosi; sul tavolo l’ipotesi di un ritorno già a Gennaio di Alexander Merkel in maglia rossonera: il giovane Kazako-Tedesco molto apprezzato da Allegri era stato mandato alla corte del Grifone in estate per “farsi le ossa”, ma gli è bastato un mese per prendere posto nello scacchiere tattico genoano e diventarne elemento imprescindibile, dimostrando di essere già pronto per il palcoscenico della serie A. Preziosi, fino ad ora molto restio ad avviare un discorso sul giovane, nelle ultime ore ha promesso di ascoltare la volontà di Merkel, che quindi verrà lasciato libero di decidere se rimanere al Genoa o tentare subito il ritorno a Milano: probabile che nella trattativa rientri anche Stephan El Shaarawy, il quale ha in questo momento bisogno di un minutaggio decisamente maggiore per crescere, ma che il Milan non riesce a concedergli. L’affare dunque, con buona pace dei giocatori, potrebbe essere concluso sulla base dello scambio delle comproprietà già esistenti sui due giocatori, con ogni discorso sulle acquisizioni definitive dei due rimandato al mercato estivo. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Milano nel bene e nel male
MILANO. E’ stata una domenica sportiva segnata nel nome di Milano quella appena trascorsa, dal sapore agrodolce ma dalle emozioni intense. Decisamente più sanguigne quelle che hanno visto contrapposto Biella a Milano nel basket, più urticanti quelle tra le due compagini di Milano in ambito calcistico. In tutte e due però fondamentale è l’abbrivio come ci si approccia all’evento. Forum che ribolle di passione, la voglia di spingere di un territorio che vede nella pallacanestro non solo uno sport ma anche la cartina tornasole di un territorio e della sua voglia di emergere. Biella è gemellata con Milano, le due tifoserie si cercano e scandiscono il nome della squadra avversaria ma rispettata. La partenza è sprint Milano avanti con un parziale di venti a zero, pronto a descrivere un’altra sconfitta, sarebbe la sesta. Ma per fortuna il basket è diverso, una squadra può anche andare sotto ma può risorgere mettendoci grinta passione e voglia. L’angelico è questo sera, Milano non può nulla, l’inerzia della partita è tutta per Biella, pareggio al ventesimo, più sette al 30’ e più otto alla fine. Il Forum è una bolgia, un fiume in piena, non è la vittoria di una squadra e il trionfo di un territorio. A seguire ci sarebbe il derby di Milano, i presupposti sono buoni la squadra di Venaria ha pareggiato, la seconda di Milano sembra una squadretta di provincia, provocano la grande squadra sul mercato, la stuzzicano e sul campo si comportano come una provinciale vecchia maniera modello nereo rocco. Noi non ci siamo, più fumo che arrosto, se non tiri è difficile vincere. Pato dimostra ancora una volta che è vittima del suo destino, forse è meglio che vada a Parigi, e noi prendiamo gente più convinta, anche lo stesso robinho dimostra di esserci di più. Nulla è perduto e per fortuna si gioca già mercoledì e francamente non credo che Nagatomo alzi qualche trofeo quest’anno. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Diretta streaming Napoli-Bologna: ecco dove seguire la partita
DIRETTA STREAMING NAPOLI BOLOGNA – Segui in diretta streaming la partita Napoli-Bologna , live, comodamente dal pc. Questa sera si chiuderà la diciottesima giornata di Serie A con la sfida del San Paolo. I partenopei cercheranno i tre punti approfittando così del passo falso di Juventus e Milan e cercando di rimanere ancorati all’Inter, ieri vittoriosa. Mazzarri dovrebbe lasciare Vargas in panchina, dopo il mezzo “flop”, seppur scusato, in Coppa Italia. Confermato Goran Pandev reduce da un ottimo periodo. La gara sarà visibile su Sky Go, per tutti gli abbonati Sky, oppure su Premium Play, per gli utenti Mediaset Premium. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 16 2012. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Serie A, Conte: Non siamo l’anti-Milan ma neanche una sorpresa
SERIE A CONTE – L’allenatore della Juventus, Antonio Conte , continua a considerare il Milan la vera ed unica favorita per la vittoria finale dello scudetto: “Non siamo più una sorpresa, lo dimostra la determinazione con cui ci affrontano gli avversari. Sia io che i miei calciatori non ci consideriamo l’anti-Milan, o comunque gli unici rivali del Milan. C’è una certezza, che comunque c’è una squadra che porta lo scudetto sulla maglia e sicuramente è la favorita anche per quest’anno, poi c’è un gruppo di squadre dietro, tra cui la nostra, che sta cercando di fare un campionato sui livelli che le competono”. La redazione di Milanlive.it Altre News Serie A, Buffon: Milan davanti a tutti, critiche ingenerose le scorse settimane Milan, Delio Rossi: “Milan e Inter si giocheranno lo scudetto” Serie A, Conte: Il Milan potrebbe mettere al campionato un ritmo insostenibile La prova contro il Milan a Moggi non basta: Juventus non da scudetto Serie A, Milan-Lazio, parla Vierchowod: Rossoneri favoriti ma potrebbero avere la testa a Barcellona… Serie A, Massimo Mauro: Per lo scudetto è duello tra Milan e Juventus Serie A, Di Natale: Il Milan ha qualcosa in più, è la favorita per lo scudetto Milan, Amelia: “Sokratis? E’ giovane, non gioca da tanto, si sta integrando in un gruppo forte come il Milan” Posted by Redazione2 on gen 16 2012. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry