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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Galliani: «Il nostro mercato è salvo Kakà? Dura, ma…»

Le novità sostanziali sono due. Una estetica: all’ingresso del centro sportivo campeggia una gigantografia di piazza Duomo in delirio che abbraccia il pullman scoperto della squadra campione d’Italia. L’altra è concettuale ed è un cambiamento di rotta significativo: gli ultrà della curva Sud a un certo punto della mattinata fanno partire un coro che sembrava ormai sepolto dagli eventi: «Adriano Galliani olè» . Il numero due di via Turati si gira, quasi incredulo, alza il pugno al cielo e dispensa saluti con un sorriso visto raramente. Un rapporto che sta pian piano ritrovando l’armonia dopo alcuni anni piuttosto turbolenti. Un’ulteriore conferma che i tifosi, anche la parte più calda, sono molto vicini alla dirigenza in un momento così particolare. Rassicurazioni Evidentemente è giornata di buone notizie perché Galliani, che si ritrova orfano di Berlusconi all’ultimo momento, è il depositario del pensiero presidenziale. E come ci aveva anticipato l’a. d. rossonero l’altro ieri dopo l’incontro di Arcore, i contenuti sono rassicuranti per il popolo milanista. «Berlusconi resta al comando del Milan, e resta con la voglia e l’entusiasmo di sempre. Voglio rasserenare i tifosi, d’altra parte la presenza della figlia Barbara conferma l’attaccamento della Famiglia alla società. Il presidente non mollerà, continuerà a seguire il Milan con l’entusiasmo e le risorse che non ha mai fatto mancare al nostro club» . Sonni tranquilli Poi entra nel dettaglio del colloquio di lunedì. Un faccia a faccia di un’ora abbondante da cui Galliani era uscito rinfrancato. «Di Berlusconi mi hanno colpito forza, positività e determinazione. Finché il proprietario sarà lui, il Milan potrà dormire sonni tranquilli. Chi poteva temere, o anche sperare, che gli ultimi eventi potessero indebolirlo, si sbaglia di grosso» . E qui arriva un’altra grossa rassicurazione: «Il Lodo Mondadori non influenzerà il nostro mercato. E’ un fatto grave, incredibile, incomprensibile ma non inciderà sulla politica del Milan, Il Milan continuerà a essere il grande Milan di Silvio Berlusconi» . Spiraglio? La logica conseguenza è allora che si possa tornare a parlare di mercato (quasi) come se nulla fosse. «La squadra è super competitiva, ma se da qui alla fine del mercato ci saranno delle opportunità, le coglieremo come abbiamo sempre fatto» . Spunta il nome di Kakà, ancora una volta. E ancora una volta Galliani barcolla e fatica a separare gli affetti dagli affari di mercato: «E’ un’operazione molto complessa, però Ricky è sempre nei nostri cuori» . Calcolando che qualche settimana l’aveva definita «missione impossibile» , è già un passo avanti. Magari uno spiraglio. Anche se le attenzioni maggiori si rivolgono al mercato extraeuropeo: «Certe opportunità sul mercato sudamericano si possono cogliere più a gennaio che in estate» . C’è anche una chiusura che sa di definitivo: «Pastore? Il club italiano cui allude Zamparini non è il Milan » . Piuttosto, ci saranno movimenti «minori» : «Non partirà nessun big, tantomeno Cassano. Qualcuno se ne andrà, l’obiettivo è arrivare a una rosa di 25-26 elementi» . Vita dura in Europa «Noi vogliamo la Coppa dei Campioni» , gli hanno anche gridato ieri mattina gli ultrà. Ma vendere un prodotto in mancanza di garanzie è un’arte molto pericolosa, quindi Galliani si limita a ribadire gli obiettivi stagionali già chiariti: «Riconquistare lo scudetto e far meglio degli ottavi in Champions, dove purtroppo la vita è sempre più dura. Se il Milan vuole competere ad alti livelli in Europa, deve competere per fatturato con i grandi club. E l’Italia, fra stadi non di proprietà e mutualità dei diritti tv, siamo svantaggiati rispetto agli altri Paesi. Un’ultima cosa: vorrei precisare che non ho mai detto di sentirmi più forte dell’Inter. Semplicemente, da campioni d’Italia non abbiamo paura di nessuno» . Infine, un avviso contro le cattive abitudini: «Ho rivisto e inasprito regole e sanzioni comportamentali interne. Vedrete che falli di reazione e maglie gettate in aria dopo un gol diminuiranno» . gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri: «Gestiremo Ibra in modo diverso»

Fagocitato. Con affetto e simpatia, ma fagocitato. Così appariva Massimiliano Allegri di fronte a Silvio Berlusconi un anno fa, e tutti a dire: «Poverino» . Però Allegri è sornione e capace di attendere sulla riva del fiume. Non ha dovuto farlo molto, per la verità. Ora è l’allenatore campione d’Italia che viene a dire che il Milan è favorito («è ovvio, abbiamo vinto il campionato» ) anche se gli altri sono forti (Inter) e sono cresciuti molto (Napoli, Juve, Roma). E’ l’allenatore campione che dice che la sua squadra è pronta così anche se sa che non è proprio vero, perché un conto è il campionato, un altro quella Champions che gli è rimasta di traverso come una lisca ficcata in gola. «Ricordo che abbiamo incontrato il Tottenham in un momento delicato. Per la Champions League ci vuole anche un po’ di fortuna. Ma possiamo giocarcela con tutti» . Quasi tutti. Il Barcellona non è attaccabile, se non con una robusta dose di buona sorte, come riconosce il capitano Massimo Ambrosini. Sudamericani presenti Allegri ormai sa come si fa: affermazioni vaghe sui difetti, proclami fiduciosi sul resto. «Ho detto che dobbiamo migliorare, è evidente, ma star qui a parlare di questioni tecniche proprio ora non mi sembra opportuno. Dovremo migliorare sulle palle attive. Far meglio in attacco e anche in difesa» . Ecco. «Abbiamo un mese per prepararci per la Supercoppa Italiana. Bisogna partire bene perché è il primo trofeo della stagione. E lo vogliamo» . Ci mancherebbe. E per essere sicuro di reggere l’urto con le effervescenti novità di Gasperini, Allegri ha deciso di essere inflessibile. Il tecnico dell’Inter non convocherà i sudamericani? «Io sì. Saranno con noi il 31 e il primo agosto partiremo tutti per Pechino» . In forma Nessun dorma, nessuno pensi di rallentare la marcia. «Quale squadra temo di più per il prossimo campionato? Prima di tutto dico che dovremo ricominciare con la determinazione dello scorso anno» . A propositi di chi nello scorso campionato non c’era: «El Shaarawy è un ragazzo di grandi prospettive che dovremo valutare in un ambiente come quello del Milan, non so dire ora se sarà seconda punta o trequartista. So che abbiamo fatto un ottimo acquisto, e anche Taiwo e Mexes e Paloschi sono ottimi acquisti. La squadra è completa e competitiva» . Quanto ai vecchi, «Cassano resterà e sarà utile, ma non solo il Milan e Allegri, nessun club e nessun allenatore al mondo possono garantire il posto a nessuno» . Riguardo a Ibra, che come Cassano arriverà lunedì: «L’anno scorso è stato decisivo fino a gennaio e nell’ultima parte del campionato ha pagato. Questa volta cercheremo di gestirlo in modo diverso» . Sperando che il finale di stagione lo richieda. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Si va al raddoppio subito Montolivo a gennaio Ganso

Suggestione Kakà, porte aperte a Ganso e più che un pensiero per Montolivo. Il canovaccio del mercato rossonero ha tanti interpreti. E Galliani sapientemente dosa smorfie e aggettivi. Nel giorno del raduno l’ipotesi di un ritorno del figliol prodigo Ricardo riaccende antichi entusiasmi. Così «l’impossibile» di qualche settimana fa diventa «un affare molto difficile» . E ciò riapre la speranza ai sentimenti. E ai bei ricordi. Certo, il Real potrebbe anche svenderlo e Kakà ha pure il passaporto italiano. Ma questi labili indizi cozzano con le notizie che arrivano in contemporanea sugli altri fronti caldi del mercato rossonero. Il blitz Lunedì c’è stato a Milano Thiago Ferro, il manager del fondo Sonda che, tra gli altri, controlla Ganso e Danilo. Ferro non ha visto Adriano Galliani, ma ha parlato a lungo con Gaetano Paolillo, il suo referente italiano che fa da gancio con il club di via Turati. Il vertice è servito per definire la strategia dei prossimi mesi. Il presidente del Santos sinora ha rifiutato tutte le proposte e non fa sconti sulla clausola da 50 milioni di euro. Il suo fine è quello di tenere Ganso sino a dicembre, cioé al Mondiale per club. Ma il giocatore e i suoi rappresentanti puntano a liberarsi prima, premendo per un trasferimento in Brasile entro fine agosto. I pretendenti Flamengo e Corinthians sono in fila da tempo, anche perché un trasferimento interno non costerebbe più di 25 milioni di euro. E poi le norme brasiliane gli permetterebbero di trasferirsi all’estero dopo appena tre mesi. E in quel caso il Milan potrebbe entrare in scena proprio alla riapertura delle liste, a gennaio. In ogni caso Ganso e i suoi non mollano la presa, sanno bene che per sbarcare in Europa devono far scendere il prezzo e sono disposti ad usare tutti gli argomenti per far ragionare il Santos. Da parte sua Galliani aspetta con fiducia. Tanto è vero che ieri l’a. d rossonero ha così fotografato il mercato sugli extracomunitari: «Abbiamo un posto e in Sudamerica si lavora meglio in inverno» . Se lo dice lui… Ombre su Danilo Nonostante il prezzo per Danilo sia più basso le possibilità di portarlo in Italia stanno diminuendo. Il Benfica, infatti, è pronto ad offrire 10 milioni al Santos e per questo ha convocato Thiago Ferro per accelerare i tempi della trattativa con il fondo Sonda. Idea Montolivo Intanto sul fronte italiano crescono le quotazioni di Riccardo Montolivo. Il centrocampista della Fiorentina ha un solo anno di contratto con i viola e vive da separato in casa quest’avvio di stagione. Non è facile avviare un dialogo con il club dei Della Valle e il Milan si muove con estrema cautela. Ma è facile credere che le attenzioni estive per Montolivo potrebbero essere collegate a quelle invernali per Ganso. In attesa del trequartista brasiliano nel 2012, insomma, il nazionale di Prandelli potrebbe offrire un’importante alternativa a centrocampo per Max Allegri. Non è un programma di ripiego, ma una strategia accorta per proseguire la campagna di rinnovamento. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan: El Sharaawy, Milan, punto d’inizio

” L’arrivo al Milan lo prendo come un inizio e non certo come punto d’arrivo”. Queste le parole di El Shaarawy, rilasciate al Nike stadium di Milano e riportate dalla Gazzetta dello Sport. “Ho ancora tanto da imparare. So anche che ci sarà molta concorrenza, e che sarà difficile trovare spazio. Però mi farò valere. La mia filosofia è aver rispetto dei compagni, ma non paura. E poi ci saranno tante competizioni, tutti avranno spazio. Hamsik? Sì, resto sempre del mio parere . E’ un grande giocatore ma se arriva è un concorrente in più…” . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ventotto i convocati Ibra e Cassano fra una settimana

Oggi prima seduta di allenamento per il Milan, che si ritrova a mezzogiorno. Pranzo insieme, poi una sgambata nel pomeriggio. I convocati sono 28, compresi sette ragazzi della Primavera. Incerta la data di rientro di Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes : stanno disputando la coppa America e torneranno nei prossimi giorni (dipende da quanto andranno avanti nella competizione). Mancheranno anche Cassano e Ibrahimovic, che a giugno sono stati impegnati con la nazionale e hanno quindi avuto qualche giorno di permesso in più. Ibra e Cassano rientreranno lunedì. Oggi a Milanello, oltre all’amministratore delegato Galliani e al tecnico Allegri, parlerà il presidente Berlusconi. C’è molta attesa, visto che il verdetto sulla Mondadori è appena stato emesso.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: «Berlusconi al raduno è un segnale forte»

Un’ora abbondante di riunione ad Arcore, com’era nei piani. «Ma non è importante quanto è durato l’incontro. Ciò che importa è che domani (oggi, ndr) il presidente sarà a Milanello» . Adriano Galliani non vuole entrare nei dettagli di uno dei colloqui più delicati mai affrontati in 25 anni con Berlusconi. Non vuole e non sarebbe giusto. Ma si lascia scappare un sorriso. «Parlerà lui al raduno. A meno di imprevisti lavorativi, mi ha assicurato che ci sarà. E in un contesto del genere, per tutti i tifosi del Milan è una presenza dall’altissimo valore simbolico» . Combattivo E’ questo il concetto cardine attorno al quale ruota tutto il ragionamento del numero due di via Turati. Occorre leggergli un po’ fra le righe, ma non è così difficile: il messaggio è — compatibilmente con le problematiche del momento— di quelli distensivi. Volendo spingersi più in là: a giudicare dal tono e dalle parole dell’a. d. sarà difficile che oggi, dopo il rincorrersi di voci su presunte cessioni di quote societarie, il Cavaliere annunci disimpegni rilevanti dal Milan. Anche perché Galliani l’ha trovato molto combattivo, e quindi si sente di lanciare un messaggio al popolo rossonero: state tranquilli. Stamane, inoltre, sulla web-tv del sito rossonero sarà trasmessa un’intervista esclusiva a Barbara Berlusconi: anche questo può essere letto come un segnale forte, di presenza, da parte della proprietà rossonera in un momento complicato. Prime parole Oggi pomeriggio, dunque, il premier atterrerà come l’anno scorso col suo elicottero sul prato di Milanello e inaugurerà la nuova stagione rossonera (diretta su Sky, Premium Calcio e Milan Channel dalle 15.30). Lo aspetta mezzo mondo, e non solo per ragioni sportive. Sarà la prima volta che il Cavaliere prenderà la parola dopo la sentenza sul Lodo Mondadori: sabato aveva infatti affidato la prima reazione a caldo alla figlia Marina, e ieri ha annullato una telefonata prevista a una festa del Pdl. Ha trascorso il fine settimana in Sardegna a meditare la linea d’azione più appropriata e domani darà corso ai suoi pensieri. Un evento mediatico a tutti gli effetti, tanto che al Milan sono pervenute richieste di accredito nettamente superiori rispetto all’accoglienza di cui dispongono le due sale stampa di Milanello (in tutto ci saranno 120 giornalisti e operatori dell’informazione). Prima tifoso, poi a. d. «Sono davvero felice che intervenga il presidente — ribadisce Galliani —. E’ il raduno che più mi vede felice di tutti i 25 anni trascorsi al Milan. Trovo la sua presenza un grande segnale per i tifosi. Se fossi un tifoso che sa di vedere Berlusconi al raduno in questo frangente, ne sarei molto contento. E io, prima di essere l’amministratore delegato, sono un tifoso. Se per caso non dovesse farcela, sappiate che sarà per impegni di lavoro e non perché c’è qualcosa di poco simpatico in ballo» . Insomma, il Milan non smobilita. Anzi: ieri pomeriggio Galliani e Marco Bogarelli, presidente di Infront, hanno presentato la nuova hospitality (per sponsor e aziende, ma anche per privati) legata alla prossima stagione rossonera a San Siro. Si tratta di due location (Innvillà e Trotto) vicine allo stadio capaci di accogliere 1.700 persone prima e dopo le partite. Un modo per rendere San Siro più accattivante. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Oggi Signori verrà ascoltato da Palazzi

Per l’inchiesta federale sul calcio scommesse è il giorno di Beppe Signori. L’ex attaccante della Nazionale sarà ascoltato dalle 13 a Bologna dal procuratore Stefano Palazzi. A difenderlo l’avvocato Paco D’Onofrio. Signori, che non è tesserato ma ha ambizioni da allenatore, ha deciso di rispondere alle domande sull’indagine avviata dalla Procura di Cremona. Sicuramente gli sarà chiesto delle presunte combine Atalanta-Piacenza e Inter Lecce, legate al famoso incontro con Erodiani e Bellavista nello studio dei suoi commercialisti Giannone e Bruni. Le domande dovrebbero riguardare anche la sua conoscenza con calciatori ed ex citati nelle intercettazioni, compreso Luigi Sartor di cui gli è stato domandato anche a Cremona in relazione alle giocate su Singapore. Sempre oggi sarà ascoltato ad Ancona il dentista Marco Pirani. Assieme ad Erodiani era il depositario della maggior parte delle informazioni sulle gare sospette, compresi quelli di Serie A, tra cui Napoli-Chievo del 2009. E’stato invece convocato a Roma (ore 18) Vittorio Micolucci: con lui la procura federale chiuderà il cerchio sull’Ascoli, dopo aver già ascoltato Pederzoli, Sommese, Tuccella e lo stesso Pirani, che era vicino ai giocatori. Blatter E intanto Joseph Blatter, presidente della Fifa, sul tema delle scommesse ha spiegato: «Abbiamo bisogno dell’aiuto dei governi e dei rispettivi tribunali. E’ un fenomeno che riguarda tutto il mondo, bisogna intervenire con rigore. E se la polizia può mettere in carcere le persone coinvolte, noi possiamo sospendere a vita i nostri tesserati, che siano calciatori, allenatori o arbitri. È in gioco la credibilità del calcio» . gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: El Shaarawy «maturo»

Promosso sui campi da calcio e ora anche sui banchi di scuola. Stephan El Shaarawy ha superato l’esame di maturità all’istituto Boselli di Savona, dove aveva sostenuto l’orale venerdì scorso. La votazione, 60/100, è il minimo sindacale, ma è quanto basta per un ragazzo che nell’ultimo anno si è diviso tra calcio e studio. «Per Stephan non è stato facile — racconta mamma Lucia —, è stato un periodo di grande stress. Era teso per questo esame, nel borsone da calcio portava sempre anche i libri» . Ora che è tutto finito bene, scocca l’ora del Milan: domani il Piccolo Faraone farà l’ingresso per la prima volta a Milanello. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Zamparini, "Su Pastore rimangono Milan e Inter"

Poker di Miccoli, triplette di Zahavi e Pinilla: eccolo il nuovo Palermo del dopo Pastore (forse). Troppo blanda però la resistenza dell’avversario venostano per dar peso alla goleada d’esordio stagione. Sufficiente comunque per dare un senso al debutto dell’israeliano Zahavi che ha fatto vedere numeri interessanti sulla sinistra. Così come Di Matteo sulla stessa fascia. Bene anche il capitano Miccoli, già caldo sotto rete, ma in buono spolvero anche in veste di ispiratore. Nove gol per tempo, ma nella ripresa il passivo sarebbe stato più pesante non ci fosse stato Brichetto a difendere la porta altoatesina. Pioli ha alternato quasi tutti, a parte l’infortunato Balzaretti e poi Kurtic, Martinez e Joao Pedro rimasti fuori. Zamparini e Pastore Il presidente Zamparini ha assistito all’amichevole seduto a bordo campo e ha commentato «Quel che mi è piaciuto di più è stato il mio allenatore. Già si intravede la mentalità che Pioli riesce a trasmettere alla squadra. Non ho novità su Pastore, ma ho capito che nell’ombra ci sono anche le squadre italiane a corteggiarlo. Chi? Beh, tolta la Juve, rimangono Milan e Inter. No, il Napoli, no»  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Montolivo ai rossoneri e Aquilani alla Fiorentina

Il nome nuovo, Alberto Aquilani, regge da solo, ma la storia della possibile trattativa serve anche per capire a che punto è il tormentone-Montolivo, capitano a tempo determinato. La base da cui partire è che il prossimo acquisto viola fa il centrocampista: la priorità è portare rinforzi da mettere in mezzo, viste le partenze di D’Agostino e Donadel, e considerata la posizione di Montolivo, tutt’altro che certa. Così, si può ripartire dall’ultima idea: Aquilani, appunto. La sua estate è già stata movimentata: la Juventus non ha esercitato il diritto di riscatto dal Liverpool (inizialmente fissato a 16 milioni, i bianconeri, volendo, avrebbe potuto ottenere un grosso sconto) dunque, il giocatore, è rientrato in Inghilterra. Da qui vorrebbe muoversi di nuovo: è appena diventato papà di Aurora, preferirebbe (e non soltanto per questo) rientrare in Italia e trovare una sistemazione adatta. Il pensiero è venuto alla Fiorentina, che di lui ha grande stima, anche se prima di tutto vanno elencati gli ostacoli da superare. Anticipo di cassa Almeno due quelli difficili da superare. Uno: il prezzo del cartellino, che il club di appartenenza valuta, come detto, non meno di dodici milioni. Vero anche che la Fiorentina potrebbe tentare di ripetere la strategia Juventus di un’estate fa: prestito (gratuito) con diritto di riscatto. Quello che a Firenze non possono garantire, a differenza di quanto fatto dalla Juventus, è un ingaggio da almeno tre milioni di euro all’anno: il tetto-stipendi viola è parecchio più basso, servirebbe un ulteriore sforzo da parte di Aquilani e del Liverpool, che dovrebbe in gran parte contribuire al pagamento. A proposito di soldi, una cosa è certa, e rappresenta comunque una novità: per prendere il nuovo centrocampista la Fiorentina non dovrà aspettare di avere in cassa i soldi ricavati da una o più cessioni. La proprietà potrebbe decidere di anticipare qualche milione di euro di budget per chiudere l’operazione. L’altro nome è sempre quello di Arouca, valutato sui sei milioni: gioca nel Santos, e la Fiorentina lo corteggia da almeno un anno. Unico intoppo: serve prima cedere un extracomunitario della rosa all’estero. Tira e molla Qui si può reinserire il tormentone-Montolivo: la Fiorentina non vuole correre il rischio di trovarsi a fine mercato con una proposta per il capitano, senza avere un sostituto già pronto. In teoria: se l’offerta giusta arrivasse il 20 agosto, la società non vorrebbe farsi trovare impreparata. Chi può chiamare? Il Milan potrebbe essere l’unico club in grado di inserire Montolivo nel suo progetto tecnico, ma il maxi-risarcimento a cui è stata condannata la Fininvest per il lodo Mondadori è destinato a condizionare il mercato rossonero. Ma la partenza del capitano (che oggi farà le visite mediche, poi partirà per il ritiro di Cortina) è probabile, non scontata; e mettendo in rosa un altro forte centrocampista, il club viola sentirebbe di aver centrato altri obiettivi: rinforzare la squadra, ovvio, e aumentare la concorrenza, anche per Montolivo. Alla prossima puntata. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Asse col Genoa per Silvestre

Il sistema era stato sperimentato — con successo— già l’anno scorso, quando il portafoglio di Berlusconi era aperto e disponibile ai prelievi di mercato. Figuriamoci ora che all’orizzonte si addensano le nubi del maxi-risarcimento dovuto da Fininvest a De Benedetti: l’acquisizione di giocatori tramite l’intervento e la disponibilità di altri club per il Milan diventerà la strada maestra. Un modus operandi già sperimentato in particolar modo col Genoa, nell’affare Boateng della scorsa estate. Ora Preziosi e Galliani potrebbero concedere il bis: in ballo c’è Matias Silvestre, difensore centrale del Catania. Il Genoa ci ha messo gli occhi addosso seriamente e potrebbe riuscire a portarlo in rossoblù vincendo la concorrenza della Juve (che resta comunque assolutamente in lizza). Il passaggio al Milan in questo caso scatterebbe la prossima estate, quando i rossoneri si ritroveranno con Nesta a fine carriera e Yepes con 36 anni. Buoni motivi Allo stato attuale delle cose, dunque, il giocatore dovrà scegliere fra Genoa e Juve (il Catania infatti non ha molti margini per trattenerlo, dal momento che il contratto dell’argentino scadrà il prossimo anno). La sensazione è che Matias sia più attratto dal Grifone, in virtù di due motivi: il primo è che nel «pacchetto Preziosi» sarebbe contenuto appunto il progetto di approdare al Milan nella stagione 2012-13; secondo, ma non ultimo, il procuratore del difensore, Pablo Cosentino, è in ottimi rapporti col presidente del Genoa (in passato gli portò Lavezzi e Milito). Il club rossoblù potrebbe quindi rendersi nuovamente disponibile a fare da tramite per il trasferimento di un giocatore al Milan. In questo caso, a differenza di Boateng, sarebbe però prevista una stagione di permanenza a Genova. Il Milan comunque sta lavorando sull’affare in sordina, anche per far sì che il prezzo del centrale 26enne non si alzi eccessivamente. Domani Cosentino sarà in Italia e per prima cosa farà un punto della situazione con l’a. d. del Catania, Lo Monaco. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mazzata su Berlosconi, il Milan si preoccupa

C’è ugualmente modo e tempo per scherzare su Mister X capelli a cresta e stranezze di mercato, ma la mazzata è arrivata dritta sulla schiena e fa male. Galliani parla della maxi condanna affibbiata a Finivest dalla corte di Appello di Milano sul Lodo Mondadori e la sua faccia diventa una maschera di preoccupazione. Comprensibile: Finivest è la holding della famiglia Berlusconi e controlla quasi la totalità della Ac Milan. Pagare 560 milioni di risarcimento non può non avere effetti sulle proprie controllate. In altre parole il mercato rossonero potrebbe complicarsi. Chiarimenti e raduno. Nel frattempo Galliani scuote la testa: ” è una cosa pazzesca, gravissima. Una cifra del genere per rimborso danni non si era mai vista in Europa è una cosa che colpisce in modo fortissimo la proprietà del Milan”. Parole dure che chiariscono quanto sia delicata la situazione. “Cosa succederà? Vedremo – dice il numero 2 di via Turati – non sta a me dirlo. Sono riflessioni che farà il presidente, sarà lui a dettare la linea guida e il raduno è l’occasione per farlo. Sono stato tra i primi a sentirlo stamane è una persona forte, reattivo e combattivo e reagisce anche alle botte più dure”. La conclusione è la parte più piacevole per i tifosi :”Il Milan è sempre nel cuore del presidente che ama molto la sua creatura, l’h a presa da un’aula di tribunale e l’ha fatta diventare il club più titolato. Sono sicurissimo che farà ogni sforzo per mantenerla lassù”. Attrezzati. E dire che l’occasione per fare quattro chiacchiere con Galliani era simpatica: il Bolgheri Melody racconta talk show che ieri aveva per tema “Il grande Milan”. È stata un’occasione per ripercorrere la cavalcata scudetto e lanciare la sfida all’Inter. “è vero si è rinnovata a partire dall’allenatore, ma non mi fa più paura dell’anno scorso, siamo attrezzati per difendere lo scudetto”. Meglio però non parlargli di calcio poli e degli sviluppi:”All’ epoca mi sono sentito colpito ingiustamente e ho giurato che non avrei più parlato ho delle idee in testa e me le tengo per me” Creste brasiliane. Se c’è qualcosa che fa stare tranquillo Galliani è l’aver già svolto il grosso del mercato in entrata . “Avendo anticipato i tempi sembra che non sia arrivato nessuno, ma vorrei ricordare i nomi di Mexes, Tiwo, Paloschi e  El Shaarawy. Siamo ultra competitivi così. Hamsik? Sempre zero possibilità: come potrebbe non  essere così visto che 40 milioni servono solo per il rimborso spese? e Ganso?  Lasciamolo tranquillo già si è fatto male due volte per certe cose ci vuole tempo. Danilo è un buonissimo giocatore ma è un esterno destro e noi lì abbiamo Abate che sta facendo bene. Mister x? È una mezza ala perché me lo chiede Allegri. Certo mi chiedesse una mezza punta  mi intrigherebbe di più…. Comunque vedo che in Brasile dilaga la moda della cresta”. Un altro indizio? La gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ottimismo Allegri, ripartiamo dallo Scudetto

Dev’essere destino ma quando si trova seduto i pubblico vicino a Galliani ne escono sempre missioni da sudori freddi. Fortunatamente Allegri è alto e schietto come i cipressi del Carducci e tiene botta con simpatia e  complicità. Ieri al Bolgheri Melody gli ha tracciato gli obiettivi della sagione che sta per iniziare “Vincere di nuovo lo scudetto e far meglio in Champions, cioè andare oltre gli ottavi”. Momento di silenzio. Si guardano negli occhi e Galliani rincara la dose:” è il minimo che possa fare. Questa volta Allegri avrà una ricchezza sfrenata in termini di uomini perché in Champions saranno a disposizione tutti i giocatori che l’anno scorso non potevano giocarla. È normale che gli siano chieste cose del genere”. Disponibilità. In realtà se c’è una cosa che Allegri ha sempre riconosciuto è la qualità della rosa. L’ha fatto anche ieri : “Sono stato fortunato perché il Milan mi ha dato giocatori importanti. E senza i giocatori importanti è difficile vincere puoi essere un allenatore bravo quanto ti pare. Devo anche ringraziare i ragazzi per la disponibilità. Dopo le vacanze a Miami Allegri ha passato qualche giorno a Livorno. Martedì si ricomincia e farlo con lo scudetto cucito è più difficile perché si ha tutto da perdere. Allegri usa parole importanti per dare un senso alla stagione:”Questo è un punto di partenza per una squadra che l’anno scorso ha visto l’arrivo di 13 giocatori nuovi”. La traduzione si intuisce facilmente: se siamo riusciti ad andare così bene con tante facce nuove figuriamoci adesso. Speranze e certezze. Poi per quanto riguarda la Champions League, Allegri non può che essere d’accordo con Galliani:”Dobbiamo assolutamente andare meglio, siamo usciti troppo presto, immeritatamente ma troppo presto. A differenza della passata edizione spero di arrivare ai momenti che conteranno con la rosa al completo”. Dalle speranze alle certezze :” Cassano resta e l’ Inter sarà la nostra concorrente più diretta per lo scudetto”. Il Milanista La Gazzetta dello Sport   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: I presidenti a confronto sullo scudetto del 2006

Cellino ha già deciso, Beretta e Lotito ci stanno pensando. Anche i consiglieri federali in quota Lega di A, come tutti gli altri membri del Governo del calcio italiano, hanno ricevuto la relazione di Palazzi su Calciopoli bis. La strada verso l’appuntamento decisivo del 18 luglio è ancora lunga, i pareri di giuristi ed esperti di diritto sportivo si sprecano rendendo sempre più contorta la storia dello scudetto 2006 dell’Inter. Si può revocare? Il consiglio federale ha il potere per farlo? Massimo Cellino, presidente del Cagliari le cui dimissioni da consigliere federale sono state respinte dall’assemblea di Lega, non ha dubbi. Per lui le cose devono restare così come sono: «Una volta che lo scudetto è stato dato non si discute più, mi sembra che si voglia parlare di questo scudetto per distrarre l’attenzione dagli altri problemi che affliggono calcio, è una vecchia tattica dei nostri politicanti». D’accordo con Moratti Cellino difende «senza se e senza ma» Giacinto Facchetti: «Moratti accettò la decisione federale con piacere. Oggi lui deve difendere l’integrità di Facchetti e della sua società. Condivido pienamente il suo pensiero. Quelle dichiarazioni di Facchetti sono irrisorie e prive di ogni malizia. Giacinto era una persona perbene. Se era una cosa fatta senza malizia, per puntualizzare sulla qualità degli arbitri o confrontarsi sull’andamento campionato, penso fosse nostro dovere chiamare e loro dovere rispondere. Lo scudetto all’Inter fu più che altro levato alla Juventus,un atto dovuto, burocratico. Ma non era questa la materia del contendere, sento ancora vivi quei giorni». Le conversazioni  di Cellino col designatore Bergamo sono state esaminate dal procuratore federale: se non fosse scattata la prescrizione, il patron rossoblù, come altri dirigenti, sarebbe stato deferito per slealtà sportiva. Cellino ricostruisce lo scenario di alcuni anni fa: «A Bergamo domandavo come mai ci fosse più attenzione alle designazioni delle squadre di prima e seconda fascia che per chi giocava per non retrocedere: certi arbitraggi lasciavano molti interrogativi ed ero sicuro di rivolgermi a persone al di sopra di ogni sospetto. Poi abbiamo visto che non lo erano…. ». Competente sì o no Tutto si gioca sulla competenza dell’organismo di via Allegri. La pensa così pure il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta: «Bisogna aspettare le indicazioni del presidente federale Abete. Il problema è che dovremmo fare i necessari approfondimenti su chi e come è competente ad affrontare il problema. È un tema per esperti di diritto e ci aspettiamo di ascoltare pareri autorevoli e competenti». Parlano le carte Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, aspetta di leggere la relazione di Palazzi e non si sbilancia,ma pone un interrogativo-chiave: ciò che si chiede ai consiglieri federali è una decisione giuridica o politica? «Sono abituato a valutare e a parlare con le carte. Le carte sono quelle che determinano le scelte comportamentali. Non ho ancora letto le carte. Se la portata della valutazione è squisitamente giuridica, sicuramente il nostro non è un organo giuridico. Se è una portata legata a un’opportunità di scelta politica è chiaro che questo fa parte del consiglio federale ». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Taiwo, panificio e doppia truffa

I calciatori guadagnano tanto e investono a seconda di usi, costumi, conoscenze e influenze.Taye Taiwo, difensore nigeriano acquistato dal Milan, ha scelto di provare a far fruttare in Nigeria parte dei capitali guadagnati in Europa e ha deciso di tentare col pane, acquistando dagli eredi del celebre MKOAbiola,uomo d’affari, editore ed ex capo dello Stato, la Wonder Loaf Bakery. Si tratta di una fabbrica di pane in cassetta molto conosciuta a Lagos, non la capitale ma la città più importante della Nigeria, che i familiari di Abiola non hanno saputo gestire granché bene e sono stati costretti a vendere. Non una brutta idea quella di Taiwo, se si considera che a Lagos il pane in cassetta è alimento popolare. Peccato però che a far venire alla luce l’investimento sia stata una duplice truffa subita dal giocatore. Secondo quanto reso pubblico da radio e giornali nigeriani, un agente e amico del calciatore avrebbe girato sul proprio conto personale 50.000 euro ricavati dalla Wonder Loaf Bakery, che si vanno ad aggiungere ai 100.000 euro che Taiwo doveva ricevere da uno sponsor tecnico personale per la promozione di una maglia e che sono stati anch’essi «deviati» sul conto del fantomatico procuratore. Una persona della quale, si dice in Nigeria, Taiwo si fidava ciecamente. Ora, dopo questo ammanco da 150.000 euro, probabilmente le cose stanno diversamente. La  Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!