“Il Milan punta su Ganso, bella scelta. Lui non è veloce ma fa correre veloce la palla. Il problema è un altro. Ganso in Italia non può giocare da numero 10, cioè dietro le punte. Non ha la rapidità per stare in quella zona del campo. In serie A lui può fare il regista. Al Milan può essere l’erede ideale di Pirlo. Piazzarlo davanti alla difesa può far partire il gioco con aperture geniali. Perché Ganso vede quello che gli altri giocatori non vedono”. Queste le parole dell’ex allenatore del Brasile Dunga, raccolte dalla Gazzetta dello Sport, che parla di Ganso, un giocatore che farebbe al caso del Milan. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tre famiglie e 667 milioni bruciati
Come faceva quel ritornello? «Spendi spandi spandi spendi effendi…» . Rino Gaetano si riferiva ai «sultani» dell’Italia degli Anni Settanta, ma potremmo includervi tranquillamente le famiglie che dominano il calcio italiano. Le finanze dei grandi club sono da tempo fuori controllo e soltanto le iniezioni di soldi freschi da parte dei loro opulenti padroni ne garantiscono la continuità aziendale. I propositi di Marina In questi giorni la Fininvest s’interroga sul futuro del Milan: scorporo con quotazione in Borsa o, magari, cessione di un pacchetto di minoranza a soci arabi. Quel che è certo è che alcuni esponenti della famiglia Berlusconi si sono stancati di dover ammortizzare nel bilancio consolidato della capogruppo le perdite rossonere. Un anno e mezzo fa Marina Berlusconi, all’assemblea degli azionisti del gruppo, declamava: «Le società di calcio non possono sottrarsi alle regole della buona gestione evitando di fare follie» . Ma l’utile 2010 della Fininvest è calato dell’ 8%(a 160 milioni di euro) proprio a causa del rosso di 70 milioni fatto registrare dal Milan. E nei primi tre mesi del 2011 la casa madre ha dovuto staccare ulteriori assegni per un totale di 38 milioni. Soldi freschi I rubinetti sono sempre aperti per i giocattoli di famiglia. Se Moratti e Berlusconi ci hanno fatto l’abitudine, l’addio all’autofinanziamento da parte della Juventus è una rottura. Nell’ultimo quinquennio, da Calciopoli in poi, mentre l’azionista di riferimento dell’Inter ha effettuato versamenti in conto capitale per 361 milioni, conquistando il primato nel genere, gli esborsi delle dinasty che controllano Milan e Juventus quasi si equivalgono: 162 i milioni elargiti dalla Fininvest, 144 quelli della cassaforte degli Agnelli (prima Ifil, ora Exor), se consideriamo pure gli 81 milioni impegnati per la ricapitalizzazione dell’autunno. D’altronde le nostre squadre di punta sono costantemente in rosso. L’Inter ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2010 con una perdita di 69 milioni (154 l’anno prima), il Milan ha fatto leggermente peggio (-70 a dicembre 2010), la Juve si è fermata a -11 ma registrerà un deficit di 60-70 milioni nell’esercizio 2010-11. Incombe il fair play Ora, è vero che Moratti non avrebbe alcun problema a perpetuare queste elargizioni grazie ai ricchi dividendi incassati dalla Saras (Berlusconi forse sì, dopo la maxi-multa di 560 milioni per il lodo Mondadori). Tutti quanti, a ogni modo, dovranno fare i conti con i paletti del fair play finanziario dell’Uefa, che incide già sui bilanci della stagione cominciata il 1o luglio. L’obiettivo finale del breakeven, cioè il pareggio tra costi e ricavi, sarà raggiunto a tappe: il primo step imporrà ai club partecipanti alle coppe europee di avere al massimo 45 milioni di perdite (sommando i risultati dei bilanci chiusi nel 2012 e 2013). Gli azionisti, insomma, potranno continuare a finanziare i club ma entro certi limiti. Basta assegni in bianco, i signori del calcio italiano— come pure i nuovi ricchi d’Oltremanica — sono avvisati. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ganso: «Solo Milan». Ma è sfida con Leo
Amici mai. Neppure sul mercato. Leonardo e il Milan si sfidano per Paolo Henrique Ganso. Leo, grazie ai soldi freschi che gli sceicchi hanno portato nelle casse del Psg, è pronto ad accontentare tutti i proprietari del cartellino del fuoriclasse brasiliano. A cominciare da Luis Alvaro de Oliveira Ribero, presidente del Santos. Per Leo la clausola rescissoria fissata dal club in 45 milioni non è un ostacolo insuperabile. Il Milan ha in pugno, invece, il gradimento del giocatore. Ribadito, domenica notte, nel ritiro della Seleçao. Ganso, abbracciando Thiago Silva, gli ha affidato l’ennesimo messaggio da consegnare a Galliani. «Io voglio solo il Milan. E sono disposto ad aspettare» . Missione europea Thiago Ferro, manager del fuoriclasse, è partito per l’Europa. Si fermerà a Parigi poi, sbarcherà in Italia. Ormai è un testa a testa. Non esistono, al momento, altre opzioni. Il procuratore di Ganso tifa Milan, naturalmente. Il parere del giocatore in questo tipo di trattative è determinante. Ma il club rossonero deve garantire una cifra superiore ai 25 milioni e accettare di posticipare il trasferimento a gennaio. Una scenario accettabile. Il problema è che bisogna passare dalle dichiarazioni d’intento a qualcosa di più concreto. Il fuoriclasse del Santos vuole avere certezze sul suo futuro entro la fine di luglio. Ma il Milan è convinto al cento per cento del suo valore? Oppure la deludente Coppa America ha insinuato qualche perplessità? Su questo fronte chi non ha dubbi è Ronaldo che, da San Paolo, ha ribadito: «Neymar e Ganso sono grandi giocatori che possono fare la differenza anche nel calcio europeo. I dirigenti non devono prendere troppo sul serio la Coppa America» . Una difesa a spada tratta. Anche se il Fenomeno sta sponsorizzando con i dirigenti italiani e spagnoli l’acquisto del suo pupillo (e assistito) Casemiro, gioiello del San Paolo. Danilo al Porto Questo fine settimana sarà importante per il futuro di Ganso. Il giocatore appena rientrato a casa ha spiegato che: «Non c’è niente che mi impedisca di andare via ma in questo momento i miei pensieri sono concentrati sul mondiale per club e anche sul campionato brasiliano» . Insomma, la porta è aperta. O, quantomeno, socchiusa. Un’ultima considerazione: per facilitare il passaggio al Milan il fuoriclasse brasiliano è disposto anche a rinunciare a parte dei soldi che dovrebbe incassare dal trasferimento in quanto proprietario di una piccola parte del cartellino. Tutti segnali di buona volontà ma in cambio pretende che la società rossonera esca allo scoperto in maniera chiara. Ganso non è disposto a fare la guerra al Santos per abbattere il costo dell’operazione. A proposito: un altro dei gioiellini di Ramalho se n’è andato. Il terzino destro Danilo, corteggiato a lungo dal Milan e anche dall’Inter, si è accordato con il Porto. Operazione conclusa su queste basi: tredici milioni al club paulista e quattro anni di contratto a un milione e mezzo a stagione per il giocatore. Il Santos che è già una società ricca ora è ancora più forte dal punto di vista economico. Non sarà facile portargli via Ganso e Neymar. Almeno fino a dopo il mondiale per club. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Galliani «Mister X c’è Anzi, scherzo si resta così»
Il giallo rossonero dell’estate s’arricchisce di nuovi particolari. Mister X prima sembra vicinissimo, poi s’allontana fino quasi a scomparire e alla fine si ripresenta all’orizzonte. Adriano Galliani sceglie la location di Solbiate Arno per fornire nuovi particolari ai giornalisti sulle tracce di Mister X. I primi indizi arrivano a metà del primo tempo: «Mister X potrebbe arrivare come potrebbe non arrivare — dice l’amministratore delegato rossonero ai microfoni di Mediaset Premium Comunque è ben identificato. Non si sa se è lontanissimo o vicinissimo, vedremo negli ultimi giorni di mercato se si presenta o si volatilizza» . Se è già stato identificato significa che ha un volto, un nome e un cognome. Chi sarà? Riparte il toto giocatore, ma Galliani a fine partita spegne gli entusiasmi e fa dietro front, bocciando tutti i pretendenti: «Non c’è nessun Mister X, basta con questa storia, stavo solo giocando. Al 99% rimaniamo così, siamo al completo, poi c’è un 1%di possibilità che arrivi Mister X. Al momento è calma piatta. Montolivo? Non ci siamo mai mossi per lui, non andiamo a disturbare la Fiorentina. Hamsik? Non l’abbiamo mai trattato. Lucas Silva? Non è un nostro obiettivo» . Tutti bocciati, quindi, inutile continuare con il giochino dell’identikit. Questa però è la versione ufficiale, quella che l’a. d. dice davanti alle telecamere. Poi però un tifoso gli chiede di fare un foto e lui si lascia andare: «Mister X? Ci siamo quasi» , sussurra Galliani senza aggiungere altro. Pista Montolivo Quindi Mister X esiste eccome, ma il Milan preferisce continuare a muoversi nell’ombra, almeno fino a quando non avrà qualcosa di concreto in mano. «Tutto può succedere» , è un’altra delle frasi lasciate cadere con disinvoltura da Galliani prima di salutare i giornalisti, e di solito quando il numero due rossonero usa quest’espressione significa che qualcosa si sta muovendo. La sensazione è che alla fine Mister X arriverà, ma non adesso. Il mercato è ancora lungo e Galliani aspetterà il momento giusto per agire. «Non ho parlato di Montolivo con il suo procuratore Branchini» , ha detto riferendosi alla cena di due sere da Giannino. Però il centrocampista viola resta la strada più praticabile, perché è in rotta con la Fiorentina e perché come caratteristiche tecniche potrebbe essere molto utile ad Allegri come mezzala. In più ha gli occhi cerulei, uno dei primi indizi forniti dall’allenatore rossonero e ribadito ieri da Galliani (ma con il sorriso sulle labbra). Berlusconi resta In attesa di Mister X, il Milan ha iniziato a fare bene con quello che ha: «L’amichevole è stata una bella sgambata, però se il buongiorno si vede dal mattino va bene così» . Infine Galliani ha smentito l’ipotesi di uno scorporo o di una cessione societaria: «Berlusconi è innamorato come il primo giorno. Sulla proprietà ha già risposto Fininvest. Non è cambiato e non cambierà niente. Un altro Berlusconi presidente? Non decido io. Quello di Arcore era un appuntamento fissato da mesi, per la presentazione del budget 2011, io in quella riunione rappresentavo il Milan. La società è al 99%della Fininvest, quindi è lei che decide. Lo scorporo non sta in piedi» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Emanuelson con Boateng: coppia giusta
Una certezza: il modulo. Un’altra: la ricchezza degli interpreti. Una quasi certezza: l’arrivo del signor X. Il Milan è tornato in campo ieri con pochi esperimenti. Non è una stravaganza l’impiego di Emanuelson come alter ego di Seedorf sulla fascia sinistra (almeno fi- no a che non arriverà l’uomo misterioso, sempre che sia una mezzala), non è una stravaganza la coppia d’attacco Ibrahimovic Cassano, la prima della stagione nuova. L’unica stravaganza è stata semmai la creazione del duo Paloschi-Inzaghi, d’altra parte con le molte assenze non si poteva inventare granché. Inzaghi e il suo erede non sono il massimo dei mix, ma il ragazzo si è dato da fare, mentre Pippo ha messo il sigillo che non fa mai mancare nelle partite di inizio stagione, anche se si è visto che manca la consueta rapidità. Senza i brasiliani, è difficile immaginare di provare il 4-3-3 o alternative che comunque non appartengono all’immaginario di Allegri. L’allenatore vuole variare gli uomini, ed è convinto che a poco serva parlare di numeri: nella sua testa, un 4-3-1-2 interpretato da Robinho anziché Boateng non sarà mai la stessa cosa, e questo gli basta. A seconda delle partite e della forma degli uomini, cambierà assetto. Ma senza troppo variare quei meccanismi che sembrano ormai entrati sotto la pelle del Milan. Nel secondo tempo si è visto quanto bene siano assortiti Boeateng e Emanuelson, intercambiabili e con lo stesso passo. Certo, la forma migliore è lontana per tutti (Ibra a parte), ma si intuisce che i due potrebbero duettare bene, uno da trequartista fisico e di grande personalità, l’altro da mezzapunta tecnica, ma un po’ timida. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Gran Seedorf, Taiwo indietro
Come prima, meglio di prima. Zlatan Ibrahimovic è appena arrivato, ma non ha avuto bisogno di troppo tempo per mettersi al pari con i compagni che si allenavano già da una settimana. Zlatan è arrivato lunedì e, oplà, ieri era già perfetto. Il suo show ha scaldato l’ambiente, il gol di Inzaghi, il penultimo, ha trovato applausi scroscianti: c’erano più di 4 mila persone alla prima uscita dei campioni d’Italia. Si sono visti dodici gol e soluzioni interessanti. Il Grande Catalizzatore c’è. Zlatan Ibrahimovic, straripante fisicamente e come sempre capace di tocchi vellutati, ha prodotto tre gol (anche se su uno potrebbe esserci stato un tocco di un difensore o del giovane Valoti, il finale dell’azione è stato poco chiaro) e tre assist, ha fatto divertire la gente con le sue giocate (compresa una rovesciata acrobatica, ma poco precisa) e ha convogliato su di sé le energie di tanti compagni. Ibra è già in forma anche sotto il profilo della rabbia agonistica: prima vittima di stagione, il timido Valoti. Ma dicono sia buon segno: se Ibra ti riprende, vuol dire che ti stima. Chissà se l’avrà pensata così anche il ragazzo. Funziona Ibra e funziona Van Bommel, subito preciso con i suoi passaggi tesi e intelligenti. Molto bene Seedorf, che ha gareggiato in assist e colpi di classe con lo svedese, bene i ragazzini (non solo Valoti, ma anche De Sciglio e Comi). Nel secondo tempo, Emanuelson, schierato da mezzala sinistra al posto di Seedorf, ha dimostrato di avere il passo e la tecnica giusta: ma è ancora troppo evanescente per i gusti di Massimiliano Allegri, e per sfondare il muro delle perplessità avrà bisogno di qualche tackle in più. Che cosa non va In questo capitolo il protagonista è logicamente Taiwo, che è appena arrivato, ha bisogno di tempo per capire i meccanismi della squadra e per imparare a comunicare con i compagni. Per ora, tutti gli altri terzini schierati hanno spinto più e meglio di lui. Ancora indietro Cassano (come Ibra, appena rientrato a Milanello) e Pippo Inzaghi, giustificato però dal lungo stop. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri «Gestire Zlatan non significa risparmiarlo»
È sempre il solito Ibrahimovic anche se ha un nuovo look, capelli raccolti in una coda di cavallo stile Balzaretti. È sempre il solito Ibra, che in sei minuti fa due assist e segna, poi regala colpi di tacco e altre reti, corre come un matto, invita al pressing Flamini e se la prende con il ragazzino Valoti che non la mette dentro su un suo passaggio. «Zlatan è così — dice Massimiliano Allegri —. Fa parte del suo carattere arrabbiarsi, lui pretende il massimo da se stesso e dagli altri» . Ibra gioca un tempo e colleziona tre suggerimenti vincenti e tre gol. Non importa se di fronte c’è il Real Madrid o la Solbiatese. Per lui conta solo vincere. Ibrahimovic è arrivato a Milanello tre giorni fa, ha avuto appena il tempo di fare le visite mediche, i test di MilanLab e qualche allenamento con la squadra. I tifosi s’aspettavano di vederlo in campo magari nel secondo tempo, invece Allegri ha deciso di schierarlo dall’inizio, in coppia con Cassano. «Giocare o fare allenamento è la stessa cosa — ha spiegato l’allenatore del Milan—. È stato un buon test per tutti, Ibra si è impegnato molto e Cassano lo stesso. Certo, la condizione non può essere ottimale, ma si sono divertiti» . La condizione col tempo arriverà, quello che conta è che l’attaccante svedese abbia la stessa voglia della scorsa stagione, quando trascinò il Milan allo scudetto. Certo, fa un po’ sorridere che Allegri e Tognaccini nei giorni scorsi abbiano parlato della necessità di gestire Ibrahimovic, per evitare che arrivi spompato a primavera, e lui invece abbia iniziato subito forte. «Ma gestirlo Ibra non significa risparmiarlo» , ha precisato il tecnico. Bentornato Pippo Solito Ibra, solito Inzaghi: otto mesi dopo il brutto infortunio al ginocchio, SuperPippo è tornato a segnare. Ha giocato nel secondo tempo, con l’erede Paloschi (anche lui in gol). «È importante per me essere tornato in campo. Otto mesi sono un’eternità, il ginocchio regge, devo ritrovare la condizione ma sono contento di aver riassaporato certe sensazioni. Champions o campionato? A me interessa vincere. A cominciare dalla Supercoppa di Pechino: sarebbe bello partire subito con un trofeo» . Non solo Ibra Dodici gol alla prima stagionale sono un buon motivo per essere soddisfatti, anche se l’avversario fa poco testo. «È stata interpretata bene la partita — è l’analisi di Allegri—, mi è piaciuto lo spirito e l’intensità. Questi incontri ci aiutano a migliorare l’intesa, ci sono state cose buone e altre meno. Comunque sono stati nove giorni di ottimo lavoro» . Per Taye Taiwo è stato il debutto in maglia rossonera, ma il giocatore non ha entusiasmato. Allegri lo difende: «Ha fatto carichi di lavoro importanti, deve ancora imparare la lingua e capire come si gioca in Italia» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra già in volo Incanta, corre e fa 3 gol
Se il Milan lo lasceranno giocare, sarà molto difficile tenerlo a bada. Se l’Inter riuscirà a giocare, sarà molto probabile una stagione eccellente. In due «se» sta il senso di una giornata estiva che offre un primo confronto a distanza fra i due rimorchiatori del calcio italiano, le cui rotte s’incroceranno prestissimo, il 6 agosto a Pechino, dove ci sarà in palio qualcosa di molto più importante della Supercoppa italiana. Prendete la nostra analisi con il giusto distacco: il tiro a segno contro la Solbiatese (soprattutto) e la Cremonese sta al calcio vero come le nostre vacanze alla routine invernale. Però qualcosina si intravede. Andiamo a fondo delle nostre ipotesi. E’ evidente che un Milan molto più pimpante e aggressivo dell’anno passato di questi tempi (miracoli della Cina che incombe, naturalmente) punta tutto sui suoi tre-quattro giocolieri dell’attacco. Che arrivi Mister X o no. Comandano l’estro e la potenza di un Ibra già impressionante: il codino gli dona. Due i chiari imperativi di Allegri: primo, recapitare il più rapidamente possibile la palla là davanti, in modo che poi ci pensino loro con l’alternativa delle volate dei terzini incursori; secondo, essere più cattivi e assillanti sui portatori di palla avversari e non rinculare subito. Il problema sarà (il nostro «se» iniziale) quando di fronte ci sarà gente messa lì apposta a rompere questo piano di battaglia. La stagione del Milan, sia in Italia che in Europa, si giocherà sulle contromisure. Permettere in piedi la sua strategia, Allegri ha percorso una strada opposta a quella di Gasperini: il neo-campione d’Italia ha ritenuto di poter fare a meno del miglior playmaker del regno, Pirlo (per i motivi tattici che abbiamo esposto gli bastano le elementari geometrie di Van Bommel o simili); il suo dirimpettaio appena sbarcato a Milano il suo regista «basso» di classe lo ha imposto come prima cosa, ed è Sneijder. Una bella scommessa per entrambi. In area nerazzurra il cantiere è naturalmente molto più indietro: il nuovo tecnico sta cambiando un po’ tutto, mentre il suo collega rossonero parte con 12 mesi di vantaggio. E in più a Gasperini manca una squadra intera di possibili titolari. Fra queste novità, diciamolo subito, non c’è la mitica difesa «a tre» : lo schieramento proposto è una sanissima linea di quattro giocatori, come quasi tutte le squadre di rango del mondo. E fin qui tutto bene. La vera mutazione genetica della squadra, a fronte della continuità di Eto’o, che vale un’assicurazione contro i fallimenti, è l’arretramento di 20 metri dell’olandese. Non è un azzardo in termini tecnici, ma stiamo pur sempre modificando la posizione del giocatore che ha caratterizzato l’Inter più gloriosa e vincente di più di un secolo di storia. Una cosetta rischiosa. Non bastasse, radio mercato continua fastidiosa a ronzare sullo sfondo: le interferenze da Manchester alla fine renderanno tutto inutile? Insomma, anche sul fronte di Appiano dobbiamo sottolineare quel «se». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Oggi primo test con la Solbiatese
Debutto allo stadio di Solbiate, a pochi chilometri dal centro sportivo di Milanello, per il Milan oggi alle 18 (diretta tv su Premium Calcio). I biglietti per l’amichevole Solbiatese Arno-Milan costano 5 e 10 euro. Assente Mexes (infortunato), sicuro l’esordio di Taiwo, la coppia d’attacco dovrebbe essere formata da Inzaghi e Paloschi (El Shaarawy ha un problema al ginocchio: Allegri valuterà stamattina). Questa sera dopo la partita termina il ritiro del Milan: i giocatori potranno andare a dormire a casa. Ieri a Milanello i giocatori hanno ricevuto la visita dell’ex compagno Jankulovski. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan; Galliani cena con Branchini Montolivo nel menù
La fame stuzzica l’ingegno, specie a cena e in tempi di trattative. Succede che ieri sera da Giannino, ristorante mercato per eccellenza a Milano, si sono ritrovati a cena insieme il presidente e il ds del Genoa Preziosi e Capozucca, Galliani e Braida per il Milan, e l’agente Branchini. Si parlava dello scambio di due ventenni: l’attaccante Chinellato (rossoblù, l’ultimo anno in prestito alla Reggiana) e il difensore Pasini (rossonero). Ma Branchini è anche procuratore di uno che i rossoneri puntano, e che con il suo club è in rotta: Montolivo. Facile, dunque, che si sia parlato del centrocampista, e che questo rendez vous notturno possa accelerare la trattativa per portarlo in rossonero. O meglio, l’inizio della trattativa. In uscita Perché la Fiorentina ha spesso sottolineato che di offerte ufficiali per Montolivo non he ha ancora ricevute, ma il centrocampista, la cui trattativa per il rinnovo è durata mesi e mesi per poi inabissarsi, è sempre più distante. L’ultimo episodio che lo allontana da Firenze è la fascia di capitano sfilata in favore di Gamberini. E il Milan, che da tempo ci pensa e lo considera tecnicamente idoneo alla nicchia di sinistra del progetto di Allegri, aspetta il momento giusto per piazzare il colpo. Non si escludeva nemmeno l’ipotesi di metterci su le mani a parametro zero, fra un anno, ma la pista più concreta è quella di un’offerta subito, che consenta anche ai viola di incassare e di spingere per un sostituto. Altro mercato Intanto è stand by per Ganso, su cui è forte anche il Psg di Leonardo, mentre si allontana anche l’esterno Danilo, che la stampa portoghese avvicina decisamente al Porto. Intanto, da 20 giorni, a Milanello si allena Jankulovski: non ha fimato per il Banik, pensa a qualche offerta da Dubai. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nuova gestione Ibrahimovic
Salvate il soldato Ibrahimovic, che segna tanto ma si stanca troppo e arriva ad aprile con poche munizioni. Il passato insegna: la carriera di Zlatan dice che l’attaccante raggiunge il top nei mesi invernali, ma il suo rendimento cala in primavera. E siccome è da febbraio in poi che campionato e Champions entrano nel vivo, lo staff rossonero ha studiato un programma atletico e alimentare specifico che nella nuova stagione dovrebbe consentire a Ibrahimovic di «conservare la benzina» fino a maggio. Aprile in bianco Il copyright è di Daniele Tognaccini, responsabile della preparazione atletica dei rossoneri, che ieri, nella conferenza stampa sulla collaborazione tra Nutrilite eMilan-Lab, ha parlato dell’importanza del binomio scienza e nutrizione per preservare un campione. Ibrahimovic al Milan ha vinto subito lo scudetto, però nel primo anno non è riuscito a trovare l’antidoto al calo di primavera: tra campionato e coppe ha fatto 19 gol da agosto e gennaio (uno nel Barcellona) e solo 3 tra febbraio e maggio. «Studiando le stagioni passate — ha spiegato Tognaccini— ci siamo accorti che Zlatan ha sempre avuto un calo in primavera» . Negli anni italiani Ibra ha segnato da agosto a gennaio quasi il 70%delle sue reti: settembre è il mese migliore (18 gol), aprile il peggiore (8). Solo due volte Zlatan ha fatto più gol nel ritorno che nell’andata: nell’ultima stagione con la Juve (2005-06: 4 contro 3) e nell’ultima con l’Inter (2008-09: 13 contro 12). Negli altri anni il trend è sempre stato lo stesso: quando il clima diventa meno rigido l’attaccante rallenta. «Il corpo di Ibra è come una macchina — ha detto Tognaccini —, che deve sempre avere tanta benzina. Zlatan è un top performer, ha parametri perfetti, però pesa 100 chili e corre come uno di 50, perciò consuma tantissimo. E’ un generoso: arriva spompato alla fine di ogni gara e lo stesso succede a fine stagione. Il nostro obiettivo sarà fare in modo che la macchina Ibra consumi meno benzina. Cambieremo qualcosa nell’alimentazione e negli allenamenti sperando di ottenere buoni risultati» . Ibrahimovic a Milanello ha già imparato a fare colazione. I cambiamenti non lo spaventano, soprattutto se possono servire a vincere ancora di più. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tre vie per portare soldi freschi con Barbara in rampa di lancio
Scorporare il Milan dalla Fininvest, quotarlo in Borsa o aprire il capitale a un socio estero? Una mossa del genere può avere tre diverse motivazioni. Prima di spiegarle occorre però ricordare che la Fininvest è la conglomerata storica della famiglia Berlusconi che Silvio e i suoi cinque figli (Piersilvio e Marina da un lato, Barbara, Eleonora e Luigi dall’altro) controllano attraverso un complicato intreccio di società (Holding Italiana Prima, Seconda, Terza e via numerando). Alla Fininvest (5 miliardi e mezzo di ricavi, utile netto di 174 milioni e poco meno di 18 mila dipendenti nel 2009) fanno capo tre società quotate (le televisioni Mediaset, i libri e periodici della Mondadori e una quota di Mediolanum: banca, fondi e assicurazioni) e due non quotate (la casa di distribuzione cinematografica Medusa, controllata dalla stessa Mediaset, e il Milan). Quotazione in Borsa Quando una conglomerata finanziaria non quotata come Fininvest decide di scorporare uno dei suoi rami di attività (nell’ipotesi il Milan) lo fa, ad esempio, perché vuole quotare in Borsa una quota di minoranza di quelle attività. Potrebbe essere questo il caso del Milan anche se i conti della squadra sono quasi cronicamente in rosso come la maggior parte delle sue concorrenti. L’anno scorso il Milan, ad esempio, ha perso 69 milioni di euro (contro i 6,8 milioni dell’anno precedente che godeva ancora degli strascichi dell’incasso della cessione di Kakà) con ricavi per 253 milioni rispetto ai 307 del 2009. Peraltro, per essere quotati in Borsa, fino a poco tempo fa, occorreva che i bilanci fossero in attivo ma ci sono state deroghe per le società calcistiche (Roma e Lazio, quotate a piazza Affari, ne sono una prova vivente). La quotazione potrebbe avvenire a Milano o a Hong Kong, seguendo l’esempio di Prada che ha preferito la ricca piazza asiatica a quella più asfittica del capoluogo lombardo. Differenziare l’azionariato Il secondo motivo per uno scorporo è quello di differenziare l’azionariato rispetto alla holding Fininvest. Poiché Berlusconi e i suoi figli controllano tutto il capitale della holding di famiglia, uno scorporo del Milan sotto questo profilo non avrebbe molto senso. A meno che, così facendo, si volesse assegnare il controllo della squadra a uno solo dei figli (Barbara?), facendo magari entrare anche qualche socio di minoranza (Gazprom, capitali arabi?) per incassare un po’ di soldi necessari a pagare la maxi-multa da 560 milioni da versare a Carlo De Benedetti. Riassetto delle attività Un terzo motivo che spiegherebbe l’ipotesi dello scorporo (e che incrocerebbe le altre due motivazioni), riguarda il riassetto delle attività che fanno oggi capo al Cavaliere. La causa di separazione tra Silvio Berlusconi e la seconda moglie, Veronica Lario, ha reso indispensabile fare chiarezza patrimoniale tra i cinque figli del premier. Marina presiede la Fininvest e la Mondadori, Piersilvio guida Mediaset, i due pezzi più importanti del Biscione (alle martoriate quotazioni di questi giorni valgono in Borsa poco più di 4 miliardi). Dei tre figli di secondo letto, soltanto Barbara ha un ruolo come consigliere d’amministrazione del Milan e della stessa Fininvest. Appare sempre più verosimile che il calcio sia destinato a Barbara e lo scorporo potrebbe essere la premessa che rafforza il suo ruolo nella squadra senza pestare i piedi ai due fratelli maggiori. Contemporaneamente il Cavaliere potrebbe riuscire a raccogliere un centinaio di milioni facendo entrare soci di minoranza amici che lo aiuterebbero ad addolcire l’impatto della condanna per il lodo Mondadori senza perdere il controllo dei rossoneri. Una cosa è comunque certa: il pianeta Fininvest sta per subire cambiamenti importanti e il Milan sembra esserne solo la prima avvisaglia. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibrahimovic, nuovo look e subito in gol
Nuovo look, stesso vizio, quello del gol. Zlatan Ibrahimovic ieri si è presentato a Milanello con i capelli lunghi, poi raccolti in una coda durante l’allenamento, e tanta voglia di gol. Detto fatto: lo svedese ha subito segnato nella partitella pomeridiana. Primo giorno di scuola anche per Antonio Cassano, lui però ha scelto un taglio cortissimo per la nuova stagione rossonera. In mattinata sono andati a Busto Arsizio per le visite mediche, poi pranzo con i compagni e primo allenamento con gli altri: riscaldamento, esercitazioni con la palla e partitella a metà campo, con gli ultimi arrivati nella stessa squadra e Ibrahimovic subito a segno. Sudamericani a Monaco Ormai a Milanello ci sono quasi tutti: mancano solo i quattro che hanno partecipato alla Coppa America. I brasiliani Pato, Robinho, Thiago Silva e il colombiano Yepes si uniranno alla truppa lunedì 25 a Monaco di Baviera (dove il Milan il 26 e 27 giocherà l’Audi Cup) per preparare il derby di Supercoppa del 6 agosto. «Spero che il Milan mi aiuterà a dimenticare questa delusione» ha detto Thiago Silva dopo l’eliminazione ai quarti. «Ora vogliamo vincere scudetto e Champions» hanno aggiunto Pato e Robinho. Oggi ancora doppio allenamento a porte chiuse, mercoledì prima amichevole contro la Solbiatese Arno (alle 18 a Solbiate). Prezzi popolar per i tifosi: 5 euro i distinti e 10 la tribuna coperta. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Per Montolivo a Milano è pronta un’altra fascia
La fascia (sinistra) lo aspetta, dopo che quella (di capitano) gli è stata sfilata dal braccio. Aggiornamento sull’ultimo punto: la decisione di degradare Montolivo è stata presa dalla società, che ha subito informato Mihajlovic (l’allenatore si è schierato con il club) e poi lo stesso ex capitano (che non era sorpreso). Diversa è stata la reazione della squadra, stupita della decisione ma fino a ieri in silenzio. Eppure la disposizione della società era prevedibile, la dirigenza si era espressa chiaramente: «Il nostro capitano deve avere quei valori di attaccamento alla maglia e motivazioni che riteniamo indispensabili» . Nonostante tutto, i compagni non nascondono il risentimento. Questo è Behrami: «La scelta di dare la fascia a Gamberini è giusta ma ci è stata comunicata dalla società. Credo che la squadra avrebbe dovuto dire la sua, io almeno lo avrei voluto. Dispiace vedere Riccardo privato del ruolo, è un segnale forte. Se avessimo votato noi il capitano sarebbe rimasto lui? Credo di sì» . Non c’è per forza un collegamento con questa storia, ma dopo l’allenamento Corvino, Guerini e Mihajlovic hanno raccolto la squadra per una riunione tecnica, che ha portato ad annullare la prevista sessione di autografi. Nessuna proposta Persa una fascia, Montolivo può trovarne un’altra: il Milan lo aspetta per coprire la zona di sinistra del campo, affidandogli il ruolo di mezzala. Il problema è che dalla Fiorentina ribadiscono di non aver ancora ricevuto proposte concrete per la cessione del cartellino del giocatore; se non arriveranno a breve il rischio è che Montolivo venga trattenuto un altro anno a Firenze, a giocarsi il posto con un forte centrocampista in arrivo dal mercato. Il Milan potrebbe presto presentare la sua offerta: ad Allegri un giocatore così serve, intanto per coprire il ruolo di mezzala sinistra, tra un anno anche come centrale, nel posto che ora occupa Van Bommel e che in passato era di Pirlo, giocatore a cui il viola veniva continuamente accostato. Ora Montolivo è in grado di stare dappertutto: la sua ultima stagione, in questo senso, è indicativa. Partito mediano in coppia con Zanetti, ha fatto l’interno di sinistra nel centrocampo a tre, ha poi concluso regista davanti alla difesa, posizione che ha sempre raccontato di preferire. Anche negli altri anni viola Montolivo, ha traslocato spesso: centrale con Liverani nel 4-4-2, mezzala nella linea a tre, mediano con Felipe Melo, Zanetti o Kuzmanovic nel 4-2-3-1, in certe occasioni anche avanzato sulla trequarti. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nesta, «Non mi ritiro Ho ancora tanta voglia di fare»
Prima o poi la fine arriva. «Piano piano andremo via tutti, ce ne saranno altri, ma il Milan rimane» . E’ un Nesta asciutto come sempre, realista quello che dà l’arrivederci all’amico Pirlo. Razionale e non malinconico. Soprattutto non definitivo. «Non penso sia l’ultimo ritiro. Perciò, vado avanti. Farò quello che ce la mette tutta, come ogni anno. Se non avessi più stimoli avrei smesso. Invece ho ancora tanta voglia di fare, sono a disposizione dell’allenatore e cerco di fare il mio. La mia intenzione è di smettere il più tardi possibile in modo decente» . Prima o poi la fine arriva. Ma non subito. Grandi Come tutti i grandi del Milan, Alessandro Nesta, è soggetto a essere sempre sotto la lente d’ingrandimento: come sta, smetterà, quando smetterà… Con Maldini, la storia è andata avanti parecchio. E già con Nesta i falsi allarmi non si contano. Successe ad esempio mesi fa con Thiago Silva, che si disse dispiaciuto di vivere l’ultima stagione con Nesta, dato che avrebbe smesso di giocare. Nesta rispose con ironia: «Thiago non parla ancora tanto bene l’italiano» . Nesta ha chiuso la stagione, ha firmato un contratto per un altro anno e non si pone limiti. «Finché gioco devo essere competitivo, sennò smetto. Voglio smettere in modo decente» . Con qualche altro titolo in tasca, possibilmente. Europa Ieri, in una lunga intervista concessa a Sky, Nesta ha fatto la lista dei desideri, e in testa c’è la Champions. «Non so se saremo in grado di competere contro squadre come il Barça, che ha fatto vedere di essere di un alto pianeta. Non so se siamo ancora all’altezza, però facciamo parte della competizione e proveremo a vincerla. Cosa serve per giocarsela? E’, soprattutto, una questione di uomini. Non ci sono giocatori simili a quelli del Barça, che li ha e se li tiene. In questo momento, sono raggruppati in una squadra e sono il top che ci sia in giro quasi in ogni ruolo, perciò vincono» . Italia Una speranza almeno c’è: il campionato sarà più bello. «Perché le squadre si sono rafforzate. Il Napoli si è rinforzato moltissimo, anche la Lazio. La Roma ha cambiato molto, c’è entusiasmo. La Juve ha comprato tanti giocatori. Poi, ci siamo sempre noi e l’Inter. Sarà un campionato molto più competitivo» . Si attende ancora mister X, ma intanto al Milan è arrivato El Sharaawy. «Si vede che sa giocare al calcio. Poi, si vedrà quando ci saranno le partite vere» . Nesta poi fa i complimenti a Ibrahimovic, ma anche ai suoi compagni difensori. «Thiago Silva ha fatto vedere quello che è. Adesso è arrivato Mexes. In questo momento, credo che la difesa del Milan sia una delle migliori» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!