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Milan, Allegri: “Qualcuno vi sorprenderà”

Si lavora aspettando una sorpresa MILAN, ALLEGRI PREANNUNCIA UNA SORPRESA – Massimiliano Allegri, in un’intervista per la Gazzetta dello Sport parla dei ragazzi, innanzi tutto in riferimento alla condizione fisica di Cassano.  “Antonio ha qualche chilo di troppo, – ha esordito il tecnico livornese alla “rosea” –  ma durante gli allenamenti ci dà dentro. Per rendere al meglio deve perdere peso, come qualcun altro del resto. Gli ho parlato subito, al secondo giorno di lavoro a Milanello. Gli ho detto: “questa è un’annata straimportante, per te e per il Milan. Sta a te decidere cosa vuoi. Se ha afferrato? Non lo so, so che vuole restare al Milan e il suo valore tecnico non si discute. Adesso Cassano fa quello che può fare con la sua condizione fisica. Ha davanti Ibra, Pato e Robinho, ma ha tutte le qualità permettersi alla pari con loro. Sta a lui, come sta a Ibra presentarsi nelle condizioni in cui si è presentato”. Nel frattempo preannuncia una sorpresa:  “Chi sorprenderà tutti? Pato. E fra sei-sette mesi qualcun altro che ora non vi dico”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 29 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Allegri: “I rigori li abbiamo sbagliati apposta”

I rigori? Un errore calcolato MILAN, L’ALLENATORE CHE SA MOTIVARE E CONTENERE – Arguto, simpatico, brillante e sempre all’altezza della situazione, Massimiliano Allegri commenta la seconda sconfitta ai rigori, per la Gazzetta dello Sport , con una battuta simpatica che mostra una notevole sicurezza e stima verso una squadra che si deve preparare al meglio per affrontare il primo derby stagionale: “L’abbiamo fatto apposta – sorride -.  Gli interisti sarebbero arrivati troppo concentrati, invece così se andremo ai rigori saranno convinti di vincere. Scherzi a parte, speriamo di non arrivare ai rigori per vincere la Supercoppa…”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 29 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Galliani: “Aquilani si può fare”

Altri indizi ci avvicinano al Mister x MILAN, GALLIANI E LE PRIME VERE DICHIARAZIONI – Come riporta la Gazzetta dello Sport Adriano Galliani si è lasciato andare in alcune dichiarazioni che potrebbero iniziare a delineare chi possa essere il futuro Mister x del Milan: “Aquliani nuovo mister X? Ah sì, si può fare – dice l’amministratore delegato del Milan rivolgendo una domanda a Massimiliano Allegri – Si può fare? Aquilani ha gli occhi azzurri?” . Pare molto più probabile che il colpo grosso porti il nome di Riccardo Montolivo, Aquilani sembra distante dal vestire la maglia rossonera, l’ex romanista e juventino, infatti, difficilmente viene accostato alla squadra rossonera, Galliani continua il discorso facendo un simpatico paragone:  “Mister X sarà svelato solo il 29 agosto. – riporta sempre il quotidiano rosa –  Avete presente Maspes e Gaiardoni? Facevano le gare di velocità su pista e usavano la tattica del surplace: si

RASSEGNA STAMPA MILAN:Il derby si giocherà alla penultima giornata

«Sì, lo scudetto ce lo giochiamo alla penultima giornata» : Ariedo Braida del Milan ed Ernesto Paolillo dell’Inter hanno la stessa esclamazione quando il computer sorteggia il derby di Milano alla diciottesima giornata, il 15 gennaio all’andata e il 6 maggio al ritorno. Lo studio della diretta Sky vicino al Parco del fiume Lambro ha già visto l’esondazione del presidente del Napoli Aurelio De Laurentis, scappato dopo la sesta giornata, quando è uscita Inter Napoli vicina alla Champions League. Tutti i presidenti riuniti dalla Lega che stavolta ha messo vicino Maurizio Beretta e Giancarlo Abete dopo la frattura dell’anno scorso per il no al secondo extracomunitario pensano alla propria squadra poi al momento in cui si giocherà il derby di Milano e il derby d’Italia tra Inter e Juve divise per lo scudetto di Calciopoli. Bisogna aspettare la penultima per vedere uscire Milan-Inter. Non era mai accaduto dal dopoguerra. Soltanto nel 1941-42 e nel 1942-43 in campionati di trenta giornate il derby si giocò al quattordicesimo turno. Bisogna andare al 2007-2008 per trovare il derby della Madonnina più lontano: terzultima. Invece due anni fa si disputò alla seconda. Stavolta il computer è stato attrezzato per evitare teste di serie e i derby di Milano e Roma alla prima (esce quello toscano).  I dirigenti di Milan e Inter osservano subito anche che «sarà curioso vedere la partitissima in pieno inverno. Ma le squadre saranno ben collaudate» . Paolillo riflette: «Manca ora la partita con la Lazio, che sarà l’ultima dell’andata e del ritorno: Noi dobbiamo vincere il derby e non pensare all’ultima di quel 5 maggio…» . Dal sorteggio proprio a Roma il ritorno. La battaglia è legale Inter-Juventus: esce alla decima: 30 ottobre e 25 marzo. Paolillo: «Le due partite dell’anno scorso furono precedute dal clima di trepida attesa, ma le due squadre le giocarono con correttezza assoluta. Sarà così anche stavolta» . E Beppe Marotta: «Il campo non sarà influenzato da una battaglia che la Juventus ha combattuto e continuerà a combattere per far valere i propri diritti nelle aule di giustizia, sportiva e ordinaria» . Il derby di Roma alla settima giornata. Lotito è la prima riunione della sua storia che «buca» . Il presidente della Roma Roberto Cappelli: «Quel giorno presidente dovrebbe essere DiBenedetto. Il passaggio delle azioni è previsto per domani, ma se dovessero esserci problemi Unicredit farà la sua parte per il bene della società» . Il calendario dosa e distribuisce bene tutte le partitissime. Si conclude con l’appuntamento fissato «a brevissimo» tra Beretta e Damiano Tommasi «per la firma dell’Accordo Collettivo prima del campionato» . «Altrimenti non partiamo» , aggiunge il rappresentante dei calciatori. Il presidente degli arbitri Marcello Nicchi e il designatore Stefano Braschi fischiano il via «e speriamo che il clima sia sereno e di fiducia»   Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA MILAN: Zlatan è sempre una certezza

Lotta da solo quasi fosse Don Chisciotte, o Rambo che magari come figura gli piace di più. Segna e lotta e corre, e maliziosamente si potrebbe pensare che non veda l’ora di ritrovarsi faccia a faccia con Pep Guardiola. C’è poi il fattore campo, quell’erba che scotta sotto i piedi perché è l’erba sulla quale si giocherà la finale di Champions League. Zlatan Ibrahimovic era apparso già in forma a Solbiate Arno ma questa volta è un’altra cosa: Allianz Arena, avversari di classe, e lui sempre davanti agli altri. Alla fine è andata male, per Abbiati, che ha tenuto il Milan a galla per tutta la partita, e anche per Ibrahimovic, che probabilmente avrebbe gradito confrontarsi subito con i campioni d’Europa. Invece il Milan ha ceduto ai calci di rigore dopo aver difeso il pareggio con le unghie e con i denti e soprattutto con i guantoni di Christian Abbiati, uno che dice sempre di non sentirsi titolare e di sapere di doversi rimettere in gioco ogni anno, ma che difficilmente sarà scalzato dalla sua posizione di numero uno. Perché, come Ibrahimovic, è partito nel migliore dei modi. «Non mi si venga a dire che i titolari non ci sono, i titolari ci sono e sappiamo tutti quali siano» , ha detto qualche giorno fa Seedorf. «O mi vorreste far credere che Ibra è in discussione? Perché io non ci credo proprio » . Infatti, Ibrahimovic non è in discussione. È inamovibile, come Abbiati. Sono i due avamposti del Milan: in mezzo si è vista una terra ancora brulla. Se non altro la squadra ha opposto resistenza ai bavaresi, mentre due anni fa nello stesso torneo la capitolazione era stata totale. Questo è l’unico passo avanti, ma la strada per confrontarsi con le grandi d’Europa è ancora lunga. A Massimiliano Allegri però interessa prima di tutto il giardino di casa, e giustamente, visto che la Supercoppa italiana con il primo derby di stagione arriva fra dieci giorni, mentre la finale di Champions è ancora un concetto vago, sfumato, popolato di signori X e Y che forse arriveranno o forse no.  E l’unica cosa europea concreta ieri era proprio quell’erba che bruciava sotto le scarpone di Ibrahimovic, la sua straripante energia, la conferma che quando il Milan non ha molto può sempre affidarsi a chi sa fare tutto. Hanno detto che lo gestiranno in altro modo e qualcuno pensava che volesse dire che a Zlatan avrebbero messo il freno a mano. Ma Zlatan è irrefrenabile per definizione e ha cominciato come ha avuto voglia di fare, ad alta velocità. Mentre i lettori di gossip possono deliziarsi con le foto di Barbara Berlusconi e Pato che si coccolano su uno yacht, i famelici d’inizio estate possono consolarsi con l’uomo che risolve i problemi. La Cina lo aspetta e si direbbe che Ibrahimovic abbia già in mente come interpretare il film. Di solito il furore gli riesce sempre piuttosto bene.   gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA MILAN:Il Barça e il Milan hanno lo stesso sogno: Fabregas

Il Barcellona non molla Cesc Fabregas, e meno che mai lo molla Pep Guardiola, l’uomo che da due stagioni cerca di riportarlo a casa. «Se non arriverà, sarò contento lo stesso, la società ha già fatto tanto prendendo Sanchez» , ha detto l’allenatore del Barça qualche giorno fa. Ma ieri Pep è sembrato meno disposto ad alzare bandiera bianca, e al solito indovinello sul futuro di Fabregas ha risposto così: «Fabregas è un giocatore dell’Arsenal. Quanto ai soldi che la società può ancora spendere, io so a malapena quanti soldi ho in tasca io in questo momento. Non so quanti ne abbia ancora il club» . Ma dal tono non pareva uno preoccupato di ritrovarsi in ristrettezze economiche. La missione Cesc per il Milan è difficilissima, si sa e niente è stato fatto in questi giorni. Il presidente blaugrana Rosell fra l’altro non ha potuto incontrare Galliani per il semplice motivo che non è a Monaco: seguirà la squadra soltanto in America. Oltretutto, un incontro fra i due non è necessario, nel senso che appunto, come ricordavano sia Allegri che Guardiola, Fabregas è un giocatore dell’Arsenal, ed è a quella porta che si dovrebbe bussare. Ma farsi un’idea sulle strategie catalane potrebbe essere comunque utile per arrivare a Cesc. Il sogno dunque per il momento resta tale, anche se i tifosi del Milan continueranno a sognare fino a che Fabregas non firmerà un nuovo contratto. Nel frattempo, l’obiettivo di mercato concreto resta Montolivo, ma su quella pista non ci sono novità, visto che Galliani è in Baviera. E l’impressione è comunque che la vicenda di Mister X non sia ancora chiara, né definita. Chissà che l’amministratore delegato del Milan non sveli davvero i suoi piani soltanto nelle prossime settimane, con un nome finora mai circolato.   gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA MILAN:Cosa non è andato contro il Bayern

Il Milan evita una sonora lezione grazie alla dose di orgoglio che anima tutti i suoi effettivi, ma soffre tantissimo. Anzitutto perché Robben fa sfracelli sulla sua fascia. Taiwo è letteralmente soggiogato dall’olandese che quando accelera lo lascia puntualmente sul posto. Bisognerebbe avere lì il supporto di Emanuelson che però si preoccupa solo di tenere lontano Rafinha e non riesce (o non ce la fa col fiato) a raddoppiare sullo scatenato Robben. Che poi Taiwo fermerà a inizio ripresa con… un calcione sulla caviglia, unico fallo serio nel clima di vera amichevole. Nel mezzo non è che le cose vadano meglio: Kroos e Schweinsteiger spingono e trovano spazi a ripetizione. Però nella prima mezz’ora il Milan riesce a replicare in modo insidioso quando il pallone giunge a Ibra, che tiene in apprensione il modesto tandem di centrali del Bayern, con un paio di iniziative che per un pelo non si concludono in gloria. Mancando il supporto di un Cassano evanescente (ma è giusto ricordare che ha poco lavoro nelle gambe) e soprattutto mancando la capacità del centrocampo di uscire dall’assedio poiché il ritmo degli avversari è superiore, ecco che i rossoneri finiscono per rintanarsi e dalla mezz’ora in avanti cercano di vivere di rimessa. Ma il progetto fallisce in quanto manca una adeguata rampa di lancio: sia Gattuso che Van Bommel sono costantemente impegnati nel contenimento. E Boateng? Gira sostanzialmente a vuoto, nel senso che a parte qualche apertura laterale, non si impone mai in zona centrale pericolosa. Quanto alla fascia mancina, Emanuelson prova qualcosina però l’assist per il gol di Ibra giunge da una sortita di Bonera, capace di liberare l’attaccante sfruttando un buco lasciato dai difensori. Il calcio d’estate è questo, il Milan ha accettato l’invito del Bayern pur sapendo di essere indietro ed è un bene, in fondo, che i rigori abbiano evitato ai rossoneri un confronto troppo impari col Barcellona, che comunque non ha incantato contro i brasiliani di Porto Alegre (ma Guardiola ha mandato in campo… due formazioni), questo per sottolineare come a luglio le difficoltà riguardano proprio tutti. Ieri sera forse non era gara da rombo però lui segue un programma e ha spedito dentro la migliore formazione possibile, non la migliore in assoluto, rinfrescandola dopo un’ora con un massiccio ricorso alla panchina. Stasera si replica contro l’Internacional, anch’esso uscito sconfitto ai rigori. Il popolo dell’Arena (gremita) ha apprezzato gli sprazzi di spettacolo regalati dalle quattro formazioni di questa Audi cup. Andiamo a vedere cosa ci riserva la seconda serata. Gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA MILAN: Stasera la finale per il terzo posto

Il Milan gio­cherà questo pomeriggio ( inizio alle 18,15 con diretta su Italia 1) la finale per il 3° posto dell’Au­di Cup contro i brasiliani dell’Internacional di Porto Alegre. E’ probabile che Allegri schieri i brasiliani fin dall’inizio, soprattutto Pato che in­contrerà per la prima volta da quando è passato in rossonero la sua ex squadra. Alle 20,45, la fi­nale (diretta su Mediaset Premium) fra il Bar­cellona (con più titolari di ieri, ma non ci sarà l’ex udinese Sanchez) e il Bayern Monaco, pa­drone di casa   gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA MILAN: Intanto c’è l’Audi Cup

Più modesti i piani di Allegri, che per prepararsi a Pechino vorrebbe migliorare il ritmo partita. Inzaghi è rimasto a casa con altri infortunati ancora lontani dalla forma migliore. Sono arrivati invece i brasiliani, e Yepes e Pato hanno viaggiato da Milano con la squadra. Sarà una serata speciale per Van Bommel, ex capitano del Bayern, non così speciale per Allegri, che tende a dare alle amichevoli un’importanza piuttosto limitata. Però l’Allianz Arena è uno stadio a cinque stelle, le avversarie sono titolatissime, ci sarà il tutto esaurito (in due giornate sono attesi 130 mila spettatori) e le partite saranno trasmesse in 180 Paesi. Tutto questo dona fascino e costringe anche Allegri al giochino diffuso: considerare certe amichevoli come partite vere con le avversarie d’Europa. «Questo è un test importante in vista di Pechino, ma ci stiamo preparando e non posso trovare analogie con la finale che si giocherà qui fra dieci mesi. Certo, mi piacererebbe arrivarci. Ma dobbiamo pensare a un impegno per volta»   Gazzetta dello sport ilmilanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA /MILAN:Allegri sogna la Champions

Prima di tutto il 31 agosto, data entro la quale finiscono i sogni ((di mercato). Poi il 6 agosto, Supercoppa Italiana a Pechino, e con tutti i giornalisti cinesi che ci sono in platea Massimiliano Allegri può immaginare già di essere lì. Poi, ma solo perché è ancora molto lontano, il 19 maggio 2012, notte del desiderio più grande: la Champions League. «Speriamo di tornarci» , dice l’allenatore del Milan. Per ora si accontenta di prepararsi alla stagione con l’Audi Cup, incontrando oggi il Bayern e, semmai domani, il Barcellona, sempre che il Barcellona batta l’Internacional di Porto Alegre, e si sa che di questi tempi le gerarchie nel calcio sono una cosa un po’ passata di moda. «Avete visto com’è andata la Coppa America» , ammonisce il tecnico dei brasiliani Loss. «Non siamo preoccupati di fare brutta figura con il Barcellona. Anzi, possiamo batterli. Siamo qui per rappresentare il Sud America e vogliamo farlo bene» .   Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / MILAN:Hamsik resta a Napoli

Nel paradiso di Marek Hamsik: tutto l’azzurro che c’è lo avvolge. Il Milan e il Diavolo tentatore possono attendere: «Io amo il Napoli, amo i napoletani, amo la città: non ho mai pensato di andar via» . Sentimenti di un ragazzo perbene. Faccia da ricercatore universitario, occhiali da primo della classe, modi gentili, sguardo di ghiaccio, eppure quando il popolo di Fuorigrotta lo cinge con affetto smisurato il suo cuore diventa più napoletano di molti altri. E in quella cresta di capelli, in campo, gli avversari intravedono ogni volta la pinna di uno squalo, pronto a mordere come uno spietato predatore dell’area di rigore: «E c’è solo un modo per continuare a far bene il mio lavoro: tapparsi le orecchie…» . Davvero? Ma lei, Marek, non ha avuto proprio la percezione che in Italia e in Europa si sia detto e scritto molto sul suo conto negli ultimi due mesi? «Sono stato in Slovacchia, a casa. E, credetemi, non avevo nemmeno Internet a disposizione, sono rimasto lontano da tutto. Isolato per scelta. In vacanza. Ho pensato solo alla mia compagna Martina e a mio figlio Christian» . Eppure lei, in quei giorni più caldi, decise di farsi rappresentare anche dall’agente Mino Raiola. «Juray Venglos resta il mio procuratore, Raiola mi segue solo in Italia» . Ma non è stato proprio Raiola a volerla trasferire al Milan? «Io non ho mai perso di vista la realtà napoletana. Sono concentrato sul Napoli e su quella che sarà la prossima stagione, per ora al futuro lontano non voglio pensare» . E che effetto le ha fatto la promessa fatta ai napoletani del Premier Silvio Berlusconi, in piazza Plebiscito, di non portarla via dal San Paolo? Si è sentito per un attimo un Maradona per la gente? «Beh, Diego non può avere paragoni. Chiaramente mi ha fatto piacere, una cosa del genere detta da una personalità del carisma di Berlusconi non può che colpire. Ma nello stesso tempo ho avuto una volta di più la conferma dell’affetto che i napoletani provano per me, non sono un ragazzo insensibile a certe manifestazioni. Essere trattato come un idolo emoziona, ed è anche una bella responsabilità» . Ma ci dica la verità, Marek: lei, in cuor suo, ha mai desiderato il Milan? «In cuor mio non vedo l’ora di ascoltare la musichetta della Champions all’ingresso in campo al San Paolo, quello che sarà del futuro per ora non mi interessa, non sarebbe corretto nei confronti del presidente De Laurentiis, che in me ha creduto fin dal primo momento» . E proprio il suo presidente, nei vostri colloqui privati, le ha mai imposto espressamente di non farsi distrarre dalle sirene di mercato? «No. Ho incontrato il presidente in ritiro, non mi ha detto nulla, ma so che mi ha sempre difeso e di questo sono stato contento» . Eppure a qualcuno lei è apparso poco convinto nel saltellare con i tifosi al ritmo di «Chi non salta rossonero è» , nel giorno della presentazione ufficiale… «Macché, è stato invece un bellissimo momento. Ognuno reagisce a suo modo, con le proprie emozioni e i propri tempi: saltare con i tifosi e sentire gli applausi di quella gente mi ha reso davvero felicissimo. Mi ha commosso» . Almeno un altro anno al Napoli l’aiuterà a crescere: poi sarà magari una naturale conseguenza il Milan o un altro grande club, il Barcellona oppure il Real Madrid? «C’è sempre da migliorare e da crescere. Qui a Napoli posso farlo con la giusta serenità e le giuste motivazioni. Se un giorno uno di questi club mi vorrà, deciderò che fare insieme col Napoli» . In quest’ultima stagione quanto le ha dato Mazzarri? «Tanto, tantissimo. Lui è un grande motivatore e ha contribuito alla crescita di tutti. Prima sapevamo soltanto vincere in casa, con lui abbiamo imparato a pretendere di più da noi stessi e ad osare anche in trasferta. Con lui ho un ottimo rap- porto. E ha ragione quando dice che posso migliorare tecnicamente nel ruolo che ricopro» . Nella prima amichevole, qui in Trentino, l’abbiamo vista avvicinarsi molto alla porta: prove tecniche da attaccante puro? «È stato un fatto contingente, si è trattato in fondo solo di un test contro una squadra di dilettanti. So benissimo che per il Napoli dovrò sacrificarmi e tornare a centrocampo per garantire certi equilibri» . E cederà anche tanti altri rigori a Cavani per fargli vincere un’altra volta il titolo di capocannoniere azzurro? «Lo farò ancora, se servirà al Napoli per vincere altre partite» . E la fascia di capitano? «Ci sono delle gerarchie, ma quando toccherà a me sarà sempre un onore» . Il tridente, con Cavani e Lavezzi, può diventare un crack anche in Europa quest’anno, secondo lei? «L’ultimo anno di esperienza ci servirà, ma dobbiamo sempre dimostrare di essere bravi. Siamo giovani, non possiamo che crescere tutti e tre insieme. Però credo che tutto il Napoli sia una squadra molto competitiva quest’anno, siamo forti e vogliamo confermarlo in campo» . Preferirebbe la vittoria dello scudetto o della Champions? «Cercheremo di andare in fondo a tutte e due le avventure, certo provare a vincere la Champions sarebbe un qualcosa di fantastico dopo tanti anni dall’ultima partecipazione» . Quale squadra e quale campione le piacerebbe sfidare al debutto nell’Europa che conta? «Le più deboli, altrimenti potremmo avere problemi. Ho avuto già l’onore di giocare contro il mio idolo Nedved, adesso vorrei sfidare Messi e il Barcellona, il 22 agosto avremo già un bell’antipasto con loro. Sarà una splendida serata sicuramente» . Tra i nuovi acquisti chi l’ha impressionata di più? «Tutti ci daranno una mano. Condivido la mia stanza d’albergo con Inler, che è un grande giocatore e un bravissimo ragazzo. Uno a cui piacere lavorare e vincere» . Con Maggio, invece, c’è intesa al primo sguardo ormai? «Con lui fila sempre tutto liscio, Christian è un grande giocatore» . Suo cognato Gargano e sua sorella Miska resteranno a Napoli o si trasferiranno a Firenze? «Restano dove sono, perché Walter serve a questa squadra e perché io, mia sorella e la mia famiglia vogliamo restare uniti» . Hamsik e la nazionale? «Dopo gli ottavi di finale conquistati al Mondiale in Sudafrica, puntiamo adesso alla qualificazione all’Europeo. Sono molto orgoglioso della Slovacchia, mi piacerebbe diventarne un giorno una bandiera» . Meglio Lucarelli o Vittek, il castiga Italia di un anno fa? «Sono due giocatori diversi, Cristiano è importante per noi, Vittek lo è per la nazionale. Ma tutti e due sono terribili sottoporta»   Gazzetta dello sport   ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/ Milan: Il baby Valoti pronto per l’Audi Cup: Seedorf mi sta aiutando

Mattia Valoti, centrocampista classe ’93, è uno dei volti nuovi in questo ritiro di Milanello 2011. Il Milan ha rilevato la compartecipazione dall’Albinoleffe per cinquecentomila euro, qundi valutato complessivamente un milione di euro, cifra considerevole per la sua giovane età. Ha esordito in amichevole con la Solbiatese, giocando dall’inizio e ha assaggiando subito i rimproveri di Ibrahimovic, come racconta alla Gazzetta dello Sport : “Ma io non me ne sono neanche accorto, l’ho letto sui giornali. Solo una volta mi ha detto che avrei dovuto passargli la palla. Comunque è giusto che i compagni mi riprendano, è un modo per stimolarmi. Nasco centrocampista centrale, in nazionale faccio la mezzala sinistra ma nell’AlbinoLeffe giocavo trequartista. Mondonico mi ha paragonato a Pastore, mi dicono che come movimenti gli assomiglio. Allegri ci segue molto, l’altro giorno dopo l’allenamento si è fermato un quarto d’ora con me per spiegarmi certe posizioni. Seedorf mi ha preso sotto la sua ala protettrice, mi sta aiutando ad inserirmi”.   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/MIlan:Cinque milioni di fans su facebook per il Milan

Il Milan ha toccato e superato quota cinque milioni di iscritti su Facebook: è il club italiano con più appassionati seguaci sui social network. Il Milan è primo in Italia come numero di utenti iscritti alla propria pagina Facebook,mentre a livello internazionale si qualifica all’ottavo posto:per fare un esempio, il Barçaa quota 18 milioni. Molto più basso (quasi 117 mila) il numero dei followers dei rossoneri su Twitter, un network relativamente poco usato in Italia.   gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA /Milan:I giovani del Milan

In comune hanno il cognome importante e la voglia di ripercorrere le orme di papà. Antonio Comi,Mattia Valoti e Simone Andrea Ganz sono i tre figli d’arte di casa rossonera. Comi e Valoti sono arrivat iquest’estate,Allegri li ha aggregati alla prima squadra e tutte due hanno segnato un gol nel primo test, Ganz è uno dei gioiellini della Primavera del Milan. Tutti e tre hanno lo stesso ruolo dei papà. Gianmario è figlio di Antonio Comi, attaccante degli Anni 80 cresciuto nelvivaio del Filadelfia, ora responsabile del settore giovanile granata. Undici anni nelle giovanili del Toro, poi la chiamata del Milan, a cui non si può dire di no: «E’ stata una decisione difficile, sono tifoso granata e questa società la porterò sempre nel cuore. Il legame affettivo è molto forte, però quando ho saputo che c’era il Milan ho deciso d’istinto: è un onore essere qui.Mio padre mi ha lasciato libero di scegliere.Quando hai un cognome importate deve avere personalità per poter reggere il confronto».Gianmario è un attaccante puro, che ama vivere in area di rigore e s’esalta nel gioco aereo: «Da ragazzino ho avuto due modelli, Inzaghi e Pulici. Pippo è un esempio, lui e Gattuso mi danno tanti consigli. Sono venuto qui per giocarmi tutto, il futuro si vedrà. E’ stato strano segnare con una maglia diversa da quella del Toro. Ho rivisto il gol alla Solbiatese una volta e basta, bisogna sempre guardare avanti. Il mio pregio è anche il mio difetto: incampo non mollo mai, devo imparare a dosare meglio le energie». Mattia è figlio di Aladino, centrocampista ex Atalanta e Piacenza, ora direttore sportivo dell’AlbinoLeffe. Contro la Solbiatese ha giocato dall’inizio e ha assaggiato subito i rimproveri di Ibrahimovic: «Ma io non me ne sono neanche accorto, l’ho letto sui giornali. Solo una vol- tami ha detto che avrei dovuto passargli la palla. Comunque è giusto che i compagni mi riprendano, è un modo per stimolarmi. Io emio padre siamo molto diversi, lui era un giocatore di quantità, io sono più tecnico. Però mi ha insegnato a non mollare mai. Io nasco centrocampista centrale, in nazionale faccio la mezzala sinistra ma nell’Albino Leffe giocavotrequartista.Mondonicomi ha paragonato a Pastore,mi dicono che come movimenti gli assomiglio. Allegri ci segue molto, l’altro giorno dopo l’allenamento si è fermato un quarto d’ora con me per spiegarmi certe posizioni. Seedorfmi ha preso sotto la sua ala protettrice, mi sta aiutando ad inserirmi». Simone Andrea è figlio di Maurizio Ganz, protagonista dello scudetto rossonero del ’99. Nel 2008 lo volevano sia Milan sia Inter, ma il ragazzo, tifoso rossonero, ha fatto una scelta di cuore. «Essere figlio di Ganz è una grande responsabilità, mio padre è molto amato dai tifosi e io sogno di vincere lo scudetto con il Milan come lui. Di papà ho il fiuto del gol però mi piace più giocare la palla, costruire. Mi paragonano a Milito, ma io non ho mai avuto un modello. L’anno scorso mi sono allenato diverse volte con la prima squadra: Pato è straordinario, fa cose incredibili. Papà quando può viene a vedermi, mi dice dove sbaglio ma non è mai stato ingombrante, per me è un punto di riferimento. A chi pensa che sia un raccomandato ho sempre risposto con i gol».   Gazzetta dello sport   ilmilanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA:MIlan:Galliani e mister X

Al momento nella lista dei papabili mister X restano Ganso e Montolivo. La società viola insiste: nessuna proposta ufficiale è stata presentata. Versione che concorda con quella del Milan. Ma le chiacchierate con lo staff del giocatore continuano, anche se il Milan fa di tutto per non irritare i fiorentini, che già stanno pensando di bloccare Montolivo un anno, costringendolo a restare fino alla scadenza del contratto e a giocarsi il posto con qualcun altro. Scelta pesante, visto che Riccardo è un titolare della nazionale e a giugno si giocherà l’Europa. Forse soltanto l’amicizia  Galliani-Della Valle potrà placare l’ira dei dirigenti viola.   Gazzetta dello sport Ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!