Le inquietudini del Flaco. Javier Pastore non conosce ancora il suo futuro. L’unica cosa certa è la Copa America che giocherà con l’Argentina, il resto è ancora tutto da scrivere. Sono diversi i club interessati a lui, soprattutto in Inghilterra e in Spagna, ma anche in Italia ha qualche pretendente. Nessuno ancora, però, si è fatto avanti con un offerta concreta. Pastore dal ritiro della Seleccion attende notizie. «Non so nulla del mio futuro – ha detto il fantasista del Palermo in un’intervista a Fox Sports -. Simonian (il suo procuratore, ndr) è in contatto con altre squadre e di certo farà il meglio per me» . Contatti L’agente del Flaco è in giro per l’Europa, per raccogliere le offerte. Il mandato glielo ha dato espressamente il presidente Zamparini. La sensazione è che qualcosa accadrà dopo la Copa America. La richiesta del patron rosanero è sempre quella: 50 milioni di euro. Se non dovesse presentarsi nessuno con questa cifra, Pastore potrebbe anche rimanere per un altro anno a Palermo. Una prospettiva che non rappresenterebbe un problema per il Flaco. «Io a Palermo sto bene. Un adeguamento d’ingaggio? Tra il primo e il secondo anno non ho parlato mai di soldi con la società -ha precisato Pastore – a me andava bene così, perché sono molto felice al Palermo. Non c’era alcun motivo di discutere. In futuro vedremo”. Di sicuro, se il fantasista argentino dovesse restare in Sicilia, l’aspetto economico sarà il primo argomento da affrontare. Mercato bloccato Ma è un ipotesi molto remota al momento, perché il mercato del Palermo dipende molto dal futuro di Pastore. Il presidente Zamparini, infatti, con i soldi provenienti dalla cessione di Pastore, oltre a dare ossigeno alle casse del Palermo, potrebbe reinvestirne una buona parte anche in nuovi acquisti, altrimenti l’organico rimarrebbe pressoché quello attuale. Il Flaco, insomma, potrebbe dare un’impennata alla campagna acquisti rosanero, oppure stopparla. Il Palermo però non ha fretta, intende sfruttare tutta la finestra del mercato estivo e aspettare l’offerta migliore. Un concetto ribadito anche dal nuovo direttore sportivo rosanero Sean Sogliano il quale è stato molto chiaro «Pastore andrà via solo a certe cifre, non dico che blocca tutto il nostro mercato ma è una trattativa importante» Proprio Sogliano è reduce da un viaggio in Sud America dove è andato a visionare eventuali sostituti del talento argentino. L’incertezza, però, resta. Per il futuro di Pastore e del Palermo. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Sì, serve un Maicon e se arriva Hamsik…
La domanda dell’estate rossonera è: chi è il Mister X di cui tanto hanno parlato Galliani e Allegri? Di certo si tratta di un centrocampista. Diciamo una mezzala, poiché il ruolo di centrale è coperto da Van Bommel e, all’occorrenza, da Ambrosini. In sostanza si deve andare a tappare il buco lasciato dalla partenza di Pirlo. Difficile trovare sul mercato un elemento tecnicamente tanto bravo, ma Allegri sembra preferire un giocatore dalle caratteristiche differenti: più corsa e meno palleggio, più inserimenti senza palla e meno invenzioni da fermo. Hamsik pare il ritratto di Mister X, però al di là delle voci non c’è ancora nulla di concreto sul centrocampista del Napoli. Il Milan si muove intanto su Danilo, considerato il nuovo Maicon. Ottimo terzino destro del Santos, andrebbe a completare il reparto difensivo dei rossoneri (per ora in quel ruolo c’è Abate). Da valutare, come sempre quando si parla di esterni brasiliani, l’impatto con il campionato italiano: spesso sono bravi ad attaccare, meno a difendere. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan, Jonathan: Il Milan mi seguiva
Nonostante le recenti smentite del presidente del Santos, Oliveira Ribeiro, dove dichiara che il giocatore non è ancora stato venduto, il venticinquenne laterale del Santos è praticamente un giocatore dell’Inter. Jonathan Cícero Moreira però, attraverso la Gazzetta dello Sport, svela il retroscena di un recente interesse per lui da parte della squadra rossonera. L’affare sarebbe saltato per l’impossibilità del club di via Turati di acquisire un altro extra-comunitario, secondo quanto da lui dichiarato sulle righe della rosea:” Ho letto su internet che c’erano osservatori del Milan ad assistere alla partita del Cruzeiro contro il Corinthians per il campionato brasiliano. Poi ho saputo che non avrebbero potuto prendermi perché la quota extracomuintari era esaurita”. IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: El Shaarawy ringrazia Gasperini
“E’ andato tutto bene, dal 12 luglio si comincia a lavorare. Non vedo l’ora”. A parlare è il nuovo attaccante del Milan Stephan El Shaarawy, al termine delle visite mediche sostenute questa mattina. A chi gli ha chiesto cosa ha provato a indossare per la prima volta i pantaloncini e la maglia di allenamento dei rossoneri, il giocatore ha raccontato le sue emozioni. “Indossare questa maglia è una grandissima soddisfazione – ha osservato -; sono contento, onorato ed emozionato. Un esordio proprio contro l’Inter di Gasperini? Il nuovo tecnico nerazzurro è stato un grandissimo allenatore per me, mi ha fatto esordire al Genoa e mi ha insegnato tante cose sia dal lato calcistico che dal lato umano”. A proposito del numero di maglia, infine, l’attaccante ha già le idee chiare: “Prenderò il 92; proprio quello che avevo a Padova. Terrò quello”. stile milan — “Galliani gli ha detto che deve prendere il posto di Kakà e questa cosa gli ha riempito il cuore”. E’ questo il retroscena svelato dall’agente di Stephan, Roberto La Florio. “Galliani gli ha detto: ‘va bene che dici di volere giocare con lui, ma adesso non può venire al Milan. Per cui devi dire che devi prendere il suo posto’. Il ragazzo è carico al massimo. Ha fatto le visite mediche ed è rimasto colpito dalle parole dei dottori Meersseman e Tavana che gli hanno detto che per modo di fare e modo di muoversi ha proprio lo stile Milan”. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: La stampa insiste "Il Real deve vandere Kakà"
Lui dice che vuole restare, Mourinho che lo aspetta per l’11 luglio. Su Marca però insistono e ieri sono tornati alla carica: la priorità del Madrid: vendere Kakà. Di certo c’è solo il sovraffollamento della casa Blanca. Ronaldo, Benzema, Higuain, Ozil, Di Maria, Kakà erano già allloggiati da quelle parti Sahin e sta per aggiungersi anche Neymar, beccato dal fotografo di As assorto nella lettura di un frasario portoghese- spagnolo. L’erede di Pelè sembrava concentratissimo, e il suo passaggio a Madrid dovrebbe concretizzarsi in tempi brevi. Un brasiliano che arriva e uno che va? Il risparmio. Marca punta sul fatto che il Madrid vendendo Kakà risparmierebbe un sacco di soldi. Secondo il quotidiano addirittura 100 milioni tra vendita e mancato pagamento dell’ingaggio, magari esagerano un po’ certo è che l’ex milanista guadagna 9 milioni di euro netti all’anno e ha un contratto per altre 4 stagioni. Poi c’è il cartellino: impossibile in questi 2 anni di mezzo servizio recuperare i 65 milioni versati al Milan. Però sembra che al Bernabeu stiano pensando di accontentarsi di meno della metà pur di risparmiare il denaro dell’ingaggio. Chi può spendere queste cifre per un giocatre da rilanciare? Prima della Spagna si è guardato con fiducia a Milano, poi quando si è capito che le speranze rossonere o neroazzurre erano mal riposte gli sguardi sono volati a Parigi. Leonardo, amico e mentore di Kakà e i soldi del consorzio del Qatar che ha acquistato il PSG potrebbero sbloccare la situazione. Intanto il protagonista si è rilassato negli Stati Uniti, Disney, Miami e poi San Paolo. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: El Shaarawy, i medici lo hanno promosso
Piace non solo a Galliani e ad Allegri ma anche alla gente comune. Stephan El Shaarawy è già diventato un piccolo fenomeno nel Milan. La sua prima foto con la maglia rossonera postata sulla pagina ufficiale di facebook secondo le nuove strategie di comunicazione del club è stata subussata di clik e di gradimenti. El Shaarawy p da ieri un amatissimo giocatore del Milan: ha superato le visite mediche e l’accordo con il Genoa ha avuto l’ultima ratifica. ” Se ti piace tanto Kakà, adesso dovrai prendere il suo posto” raccontano che gli abbia detto Galliani. Comproprietà. Il ragazzo è per ora un milanista a tempo: è stato acquisito in comproprietà , stessa formula per cedere Merkel al Genoa. Si prevede un percorso simile a quello di Boateng che è diventato milanista dopo un’ ottima annata. Galliani e Allegri sarebbero ben contenti che la storia si ripetesse, ma Stephan è più giovane di Boateng ed avrà bisogno di più tempo. Però la fiducia c’è tanto che Galliani parlando a sponsor e giornalisti ha ricordato che El Shaarawy è stato un acquisto “importante e oneroso dal punto di vista economico, ma ne valeva la pena è il più grande talento italiano della sua generazione”. Azzurro. Perchè italiano è. Il padre psicologo è arrivato dall’ Egitto parecchi anni fa. Stephan è nato in Italia e ha giocato nelle nazionali italiane. In questi giorni era impegnato con la maturità, ma ieri mattina è andato all’ospedale di Busto e ha sostenuto gli esami medici. “Indossare la maglia rossonera è una soddisfazione immensa, un sogno: sono onorato ed emozionato. Avrò il 92 come a Padova. Potrebbe giocare la prima partita ufficiale contro l’Inter di Gasperini, il tecnico che l’ha fatto esordire in A con il Genoa. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Roma: Il Milan su Danilo Luiz da Silva
Colpo di scena: Mister X che ormai come ha dichiarato Allegri è diventato Mister Y oltre al nome potrebbe aver cambiato fascia. Perchè Danilo Luiz Da Silva esterno destro capce di usare bene entrambi i piedi ha incantato il tecnico del Milan e l’amministratore delegato Galliani. Non solo con il goal segnato per il Santos nella finale di coppa Libertadores: Danilo ha realizzato quattro reti nel corso del torneo e si è divertito a fare anche il difensore centrale. Perchè è alto agile e al Santos contano su di lui. Non lo vogliono perdere perchè forse si sono rassegnati a perdere Neymar, Jonathan e Ganso, Ma chissà che anche il duttile Danilo non faccia le valigie. Ha giocato contro il Penarol con la maglia 22, numero caro ai rossoneri perchè era sulle spalle di Kakà. Catenaccio. Danilo è molto bravo, ma non lo abbiamo trattato e non lo tratteremo. Si è premurato di precisare Galliani, visto che i complimenti avevano scatenato le voci di mercato. Galliani vuole evitare di innervosire il club brasiliano. Ma anche Allegri si è dilingato sull’elogio di Danilo, che gioca sulla fascia sbagliata, visto che Allegri chiede una mezz’ala sinistra. “E io so bene cosa serve ad Allegri visto che siamo in totale sintonia” ha dichiarato Galliani.Ciò non toglie che Danilo abbia impressionato il Milan e abche il suo cartellino è in parte controllato dalla DIS, agenzia che ha già spedito un emissario a parlare di Ganso in via Turati. Danilo interessa molto anche al Benfica anche se per il momento il Santos non molla e subito dopo la Libertadores, vinta dopo 48 anni, i dirigenti hanno dichiarato che non si tocca. Il prezzo non è proibitivo come quello dei publicizzatissimi attaccanti, meno di 10 milioni e il Benfica ha offerto meno di quanto potrebbe il Milan. Danilo catapultato sulle copertine dal successo nella Libertadores è stato convocato per il mondiale Under 20 che inizierà il 1 Agosto, evento che potrebbe far lievitare il costo del cartellino, quindi sarebbe meglio concludere prima l’affare. Norme. Ma il Milan per ora è bloccato. Il consiglio federale dovrà decidere presto se riaprire o meno al secondo extracomunitario e fino a quel momento il Milan ha stoppato qualsiasi trattativa. Una decisione dovrebbe arrivare il 5 luglio perchè anche Abete ha ammesso che bisogna dare certezze al mercato che comincia. Orizzonti. Per il momento dunque tutto è congelato, la possibilità di una vera trattativa per Ganso condiziona tutto il resto. IL ds Braida e Galliani per mesi hanno seguito il giocatore del Santos e l’amore per il giocatore non si è ancora esaurito.Ma un’asta è più di quanto il Milan possa e voglia permettersi visto che ha appena messo sotto contratto El Shaarawy e che ha altri sei attaccanti a disposizione La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso : Batto Messi e vado al Milan
Sbuca all’improvviso da uno degli spogliatoio del Pacaembù. E si scatena l’inferno. Chi lo tocca, chi gli urla domande di ogni genere, chi sventola un foglio in cerca di un autografo. Ganso si guarda intorno. Sembra un ragazzino con lo sguardo incantato. Non un filo di barba, non un segno di stanchezza. Dieci microfoni gli rubano anche i sospiri. Una guardia del corpo del Santos ci permette di rivolgergli una domanda in italiano. Il tema? Il Milan, naturalmente. Il fuoriclasse brasiliano sorride. «Il mio sogno ora è quello di battere il Barcellona di Messi nel Mondiale per club e poi a gennaio di approdare al Milan». Anche in copertura Tornava in campo dopo più di un mese di assenza per un problema muscolare. Ha lasciato tutti a bocca aperta. Ganso è il vero segreto di questo Santos. Dicono che non sia un fulmine di guerra. Forse è vero. Ma fa correre il pallone a velocità supersonica. E, come ci aveva spiegato tempo fa Falcao, vede cose che i giocatori normali non vedono. Un Ganso al 60% ha offerto colpi da vero fuoriclasse. Verticalizzazioni micidiali, aperture improvvise, uno-due nel breve. Non solo. Ganso ha dimostrato di saper essere prezioso anche in fase sostegno alla difesa, come testimoniano le cinque palle recuperate. Chi ricorda? Diciamo che è un numero 10 speciale. Ha la classe di Zidane, la visione di gioco di Falcao e vede la porta come una seconda punta. Solo la stanchezza gli ha impedito di andare a segno nel finale di gara. Ma lui era al posto giusto, nel momento giusto. Spot per il calcio Ganso, tra l’altro, vuole il Milan. L’ipotesi di un assalto di Leonardo e del Psg,non lo accende. «Mi piace il calcio italiano». Una dichiarazione d’amore che Galliani deve subito cavalcare. Il fuoriclasse del Santos potrebbe anche rinunciare al Mondiale per club e sbarcare subito a Milanello. Ma l’idea di gennaio resta la più forte. Anche perché non tradire il Santos oggi potrebbe convincere i dirigenti della Balena bianca a ridurre di qualche milione la clausola rescissoria. Lui aspetta solo un messaggio da Milano. E, intanto, abbraccia forte il suo amico Neymar. «Mi piacerebbe continuare a giocare e a vincere insieme a lui». Ci proveranno da domani con la Seleçao di Menezes. Ganso e Neymar contro Messi. Uno spot per il calcio mondiale. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ricontatto con Hamsik, il Napoli tiene duro
Prima in una stradina laterale vicino all’Atahotel Executive. Poi sono stati avvistatiaddirittura in garage. Mino Raiola—che di questi tempi è marcato stretto soprattutto perché ha ripreso a curare gli interessi di Hamsik — e il direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon, ieri pomeriggio hanno cercato la privacy più totale per parlare di lavoro. Ufficialmente si sarebbero intrattenuti a conversare soltanto su DeJong, centrocampista olandese del Manchester City, e Jonathas, attaccante brasiliano del Brescia, entrambi assistiti da Raiola e possibili facce nuove per il Napoli. Ma l’estrema cautela intorno alla quale ha gravitato l’incontro induce a pensare che i due si siano scambiati qualche «impressione » anche su Hamsik. In chiave Milan, ovviamente. Una chiacchierata che non ha prodotto accelerazioni sostanziali sull’argomento, ma ribadisce che la pratica continua — e continuerà — a essere aperta. Al di là delle dichiarazioni ufficiali rilasciate dai piani alti di Milan e Napoli. Serve chiarezza Quello di ieri è il secondo incontro certificato tra Raiola e Bigon. Il primo risale a un mese fa: un contatto ufficioso, con Raiola che aveva prospettato la disponibilità a una spesa di 25 milioni per il cartellino dello slovacco. Una proposta respinta da Bigon, alla quale aveva fatto seguito una precisazione di De Laurentiis: «L’unico a trattare sono io». Magari per una cifra più alta. Ufficialmente il presidente del Napoli si è detto non intenzionato a cedere il suo gioiello, e ufficialmente Galliani (oltre a Berlusconi) ha chiarito di non aver formulato offerte né di avere l’intenzione di arlo. Ma in ballo c’è ancora la volontà del giocatore: è questo il fattore che toglierebbe la situazione dall’empasse. Occorre che sia Marek a uscire allo scoperto, chiarendo espressamente al club azzurro l’intenzione di andarsene. Controllo discreto Il Napoli invece tiene duro e assicura che da parte del centrocampista non sono arrivate richieste specifiche, sebbene la cosa aleggi nell’aria da un bel po’. Così la situazione prosegue in una sorta di stallo che il Milan e Raiola continuano a monitorare con attenzione e discrezione. Ecco perché l’incontro di ieri, se da un lato non ha rappresentato un vero e proprio passo avanti, dall’altro conferma quanto la situazione abbia margini di manovra e venga curata sottotraccia. Chiamiamolo un altro confronto ufficioso, lontano da occhi indiscreti, cosa che ovviamente mantiene elevato il grado di appetibilità della questione. I perché di Amelia Intanto ieri Marco Amelia ha spiegato i motivi che l’hanno indotto a rifiutare il Cagliari (al Milan sarebbe arrivato Marchetti): «Conosco benissimo Donadoni, mi ha chiesto se volevo andare a giocare» con lui — ha detto il vice di Abbiati a Radio Radio -. Ho ringraziato, ma la mia volontà non è quella di lasciare il Milan, che un mese fa ha riscattato l’intero cartellino. Questo dimostra che il Milan conta su di me, e poi Galliani mi ha sempre detto che sarei rimasto. Sento di aver dimostrato di essere da Milan, che lascerei solo per la Roma: è la squadra della mia città, sono partito da lì e sarebbe bello tornarci La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan : Cassano sfida El Sharaawy
Stephan El Shaarawy ha la cresta, ma la testa a posto. Un bravo ragazzo, giurano. Il piccolo Faraone sta prendendo la maturità, introdotto da un’ottima pagella. Pare abbia fatto un buon tema, sulla traccia: «Siamo quel che mangiamo». El Shaarawy è un potenziale fenomeno. Sullo schermo scorrono i suoi ultimi gol con la maglia del Padova. Ieri sono arrivate le parole entusiastiche di Allegri: «El Shaarawy diventerà un numero uno». Antonio Cassano, avversario di ruolo, registra tutto con comprensibile prurito all’orgoglio. In attesa di sfidare il gioiellino a Milanello, Fantantonio ha preso carta e penna per dimostrare che non avrebbe sfigurato al tema di maturità. Siamo venuti in possesso del testo. «Siccome io sono tipo eclettico, le tracce tutte le tocco. “Noi siamo quello che mangiamo”. Io dico che questo è molto giusto. Infatti io sono tanto perché mangio tanto. Io mi mangio la faraona e pure il Faraone… L’egiziano pesa 30 chili, dove vuole andare? Ha da mangia’ de pan test (pane duro, ndr) prima di fare le scarpe a Fantantonio Cassano. E ora passo alla seconda traccia che è la frase di questo Andy Warhol, che io conosco solo Andy Luotto. Andy dice che tutti in futuro saranno famosi al mondo per quindici minuti. Sì, ma Allegri deve spiegarmi perché il mio quarto d’ora di gloria capita sempre tra il primo e il secondo tempo,quando il gioco è fermo. E c’ cazz… Se il livornese pensa che sto al Milan per fare il torello all’intervallo o scaldarmi un’ora a bordo campo come Ronaldinho a Marassi, non ha capit nudd… Lo chiamano Acciuga, Allegri, è magro come un chiodo. Mangia poco, vale poco: noi siamo quello che mangiamo. Ma questo l’ho già detto e allora parlo della poesia “Lucca” di Ungaretti che inizia: “A casa mia, in Egitto, dopo cena, recitato il rosario…” A casa mia, a Bari Vecchia, meglio che non te lo dico cosa recitavo. “Qui la meta è partire”, scrive il poeta. E a me lo dici, Giuseppe? Lascia che il Faraone gioca due partite e io sto in panca, poi vedi come parto io…». Pare che Antonio Cassano abbia consegnato il suo tema in duplice copia a Massimiliano Allegri e ad Adriano Galliani. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri, El Sharaawy sarà il numero uno ,
Una stagione infinita, ed è anche logico che Massimiliano Allegri non voglia chiuderla. In un anno è arrivato al Milan, ha vinto lo scudetto, è diventato un punto di riferimento. E adesso, dopo una vacanza itinerante e molte telefonate di lavoro con Adriano Galliani, il tecnico del Milan torna a casa per qualche giorno, festeggiato in grande stile: per la prima volta il club ha scelto una città per il suo workshop, ed è la citta del suo allenatore. «Sono felicissimo, io sto bene dappertutto, macome ogni livornese sono attaccato alla mia città e alle abitudini di quando ero un ragazzo.Il Milan mi ha fatto un grande regalo scegliendo proprio Livorno per il suo convegno con gli sponsor». Soldi&soldi Oggi si parlerà di fatturati, ricavi, prospettive di marketing eccetera. Di solito questo workshop era anche il momento dell’estate scelto dall’amministratore delegato per dare qualche indizio (vero, non scherzoso), sul mercato che verrà. Ma nell’anno 2011 sembra tutto diverso, ormai i grandi affari si fanno alla fine, ed è negli ultimi giorni di agosto che i sogni, semmai, diventano realtà. Ma Allegri è già parecchio contento così. Il Milan ha virato, ha scelto giocatori sempre più giovani. E lui è entusiasta dell’ultimo rrivato: El Shaarawy. Bravo Faraone «El Shaarawy è bravissimo, diventerà un numero uno. È giovane, ha qualità, è su questo tipo di giocatori che bisogna puntare per creare un ciclo e in un po’ di tempo diventare competitivi anche in Europa. Sono molto soddisfatto, ma non avevo dubbi sulle mosse di mercato di Galliani e Braida: i dirigenti del Milan e il presidente Berlusconi hanno fatto acquisti eccellenti anche l’anno scorso e mi hanno permesso di allenare un grande gruppo. Un gruppo di campioni nel quale ora inseriremo l’energia di nuove generazioni, e credo che il mix di esperienza e giovinezza sia la miscela giusta per arrivare in fondo con tante ambizioni ». Doppio incarico Boateng Fra un giro in barca e una partita con gli amici, Allegri non ha mai smesso di pensare al calcio: parlava di come impostare la nuova stagione con il suo maestro Galeone a Sorrento, discuteva di moduli e novità con il nuovo allenatore della Juve, Conte. La spina non è mai stata staccata, la stagione infinita è troppo bella per chiuderla e il Milan che verrà sarà l’evoluzione del precedente. Corsa e muscoli, qualità in velocità. Nella testa di Allegri, Stephan El Shaarawy è già un giocatore importante. «Ma attenzione, non bisognacreare fenomeni. Stephan è un ragazzino, dovrà studiare l’ambiente. Però sono convinto che abbia la testa giusta: il Milan quando sceglie i giocatori non guarda soltanto la pagella tecnica». El Shaarawy potrebbe essere il trequartista ideale del futuro, con Boateng riportato un po’ più indietro, a fare la mezzala sinistra, progetto che Allegri cova dalla stagione scorsa. Se arrivasse Ganso il tasso tecnico sarebbe ancora più alto, ma un nuovo Milan sta spuntando già così: innestato sul vecchio, con El Shaarawy in più. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/ Milan, Thiago Silva su Allegri: Ci ha tirato fuori il meglio
Dopo le esternazioni sulla volontà di rimanere, arrivano gli elogi per il tecnico neo campione d’Italia Massimiliano Allegri, che ha appunto condotto la squadra alla conquista del tricolore dopo lunghi anni di digiuno. Lo fa attraverso le pagine della Gazzetta dello Sport, dove non manca di elogiarlo anche per i risultati ottenuti sui compagni di nazionale, prossimi protagonisti della Coppa America: “Allegri è bravo a tirare fuori il meglio da ciascuno di noi. Robinho, ad esempio, è diventato un uomo-squadra ” . Parole precedute da quelle sull’opposto di reparto Alexandre Pato, sul quale si esprime con la massima fiducia in vista dell’inizio della massima competizione continentale sudamericana: “Ho visto Pato , mi ha garantito che i problemi muscolari sono spazzati via. E’ carico come una molla, vedrete che segnerà tanti gol ” . IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Galliani multato di 50mila euro
Pioggia di deferimenti per irregolarità amministrative su dirigenti e club di serie A (per responsabilità oggettiva). Sono stati deferiti Pulvirenti e Lo Monaco (Catania), Riccardo Garrone (Samp), Galliani (Milan), De Laurentiis e Chiavelli (Napoli), Igor Campedelli (Cesena), Corioni e Ferrari (Brescia), Benigni (Ascoli). Non avevano utilizzato il bonifico bancario sul conto corrente indicato per pagare i tesserati. Per Galliani e il Milan la multa più salata: 50mila euro sia per l’a. d. che per il club rossonero. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Thiago, «Parlerò con il Milan»
«Il prossimo anno giocherò nel Milan. E il mio primo obiettivo sarà cercare di vincere la Champions» . Thiago Silva guarda verso il mare. Azzurro ma nervoso. Proprio come Thiago. C’é qualcosa che lo infastidisce. L’ipotesi Barcellona? Forse. E così dopo il primo messaggio rassicurante arriva un avviso ai naviganti. Che non deve preoccupare per il presente ma per il futuro. «Fino alla scadenza del mio contratto resterò al Milan. Poi, vedremo. Ho appena firmato un accordo che mi lega al club rossonero fino al 30 giugno 2016. Abbiamo tempo per capire se ci sono le basi per stipulare un matrimonio a vita» . Non è una minaccia. Nè, tantomeno, un ultimatum. Pensieri Allegri può stare tranquillo, Thiago Silva difenderà insieme a tutta la banda rossonera lo scudetto , però è lo scenario futuro che non è più lo stesso. Due mesi fa il fenomeno brasiliano urlava al mondo: «Voglio ripetere la carriera di Paolo Maldini, voglio diventare la bandiera del Milan» . Ora non se la sente più di dichiarare amore eterno. Anzi, chiude, per il momento, il tormentone Barcellona con questa frase: «Nella mia testa c’é un solo pensiero: cercare di vincere la Coppa America. Ma quando tornerò in Italia andrò a parlare con Galliani. E ci spiegheremo» . Il 30 giugno 2016 non è poi così lontano. O riesplode l’amore oppure tra un anno Thiago Silva potrebbe veramente puntare la rotta verso la Spagna. Ora, però, nella testa del brasiliano c’é solo il Milan «La campagna acquisti è stata ottima e Galliani ha garantito un altro colpo. Piace Hamsik, vero? E’ un campione. E tra pochi giorni, nel ritiro della Seleçao, marcherò “a uomo”Ganso. Se ha ancora dei dubbi farò di tutto per convincerlo che non c’é niente di meglio del Milan al mondo» . Domande Finalmente ritrova il sorriso. Thiago chiede informazioni sulle ultime vicende di calcio mercato. Dov’é finito Sanchez? E Cassano resta? «In Coppa America ci sarà un’Italia che sfiderà Messi. L’Uruguay con Cavani, il Cile con Sanchez e noi brasiliani. Ho visto Pato, mi ha garantito che i problemi muscolari sono spazzati via. E’ carico come una molla, vedrete che segnerà tanti gol. Allegri è bravo a tirare fuori il meglio da ciascuno di noi. Robinho, a esempio, è diventato un uomo-squadra» . Si alza. E’ il suo turno per le visite mediche. «Lo ribadisca, io sono un giocatore del Milan. E sono felice di esserlo» . Galliani colga al volo il messaggio. Thiago ha bisogno di sentirsi importante. I contratti nel calcio non sono tutto. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Un piccolo Faraone maturo
Siamo quello che mangiamo. Stephan El Shaarawy ha scelto il tema socio economico per la prima prova dell’esame di maturità. E’ andato sul sicuro, mettendo a frutto anche gli insegnamenti di papà Sabri. «Sono un atleta e da tempo ho imparato ad avere cura del mio corpo. Eppoi mio padre mi ha fatto capire subito quanto fosse importante l’alimentazione corretta per una persona. Penso sia andata bene» . Meglio non fare confusione. Stephan, il nuovo gioiello del Milan, non si è rifugiato in un trattato di alimentazione sportiva. La sua vita non è solo calcio. Ha affrontato l’evoluzione della dieta mediterranea, la sua influenza sulla nostra cultura, e pure i problemi esistenti, dalla bulimia all’anoressia. Che musica El Shaarawy diventerà un campione anche perché usa la testa e non solo i piedi: «Il presidente Preziosi — racconta — mi dice sempre una frase: “Ricordati che bisogna correre, non volare”. Ha ragione. Lui vuole dire che devi andare al massimo, sia in campo che fuori, ma senza mai perdere la testa e trasformare la realtà in sogno. Io penso di essere riuscito a tenere i piedi per terra. Lo capisco da come mi descrivete. Mi piace il modo in cui mi vedete voi» . Non è male neppure il modo in cui lo hanno visto i professori davanti ai quali ha sostenuto l’esame di ammissione alla maturità. La sua pagella è incollata al vetro della porta di ingresso dell’istituto Boselli di Savona, quello dove si è presentato ieri mattina, venti minuti prima delle otto. Italiano 7, storia 7, inglese 6, economia domestica 6, diritto 6, psico pedagogia 7, igiene 6, statistica 6, educazione fisica 7, musica e canto 8. Incredibile ma vero, va meglio in musica che in educazione fisica: «Evidentemente -spiega -è piaciuto quello che avevo preparato per l’esame» . Posizione ideale Oggi sarà di nuovo al Boselli per la secondatappa: la prova psico-pedagogica. Sabato, invece, si sottoporrà alla visite mediche a Milano In pochi giorni mette alla prova il suo futuro, con serenità. Non appena Stephan ha fatto ingresso nella scuola, fuori si è materializzato per un momento papà Sabri, passato di lì come per caso. In realtà casa El Shaarawy è vicinissima. Fino all’ultimo, e Stephan è uscito dall’istituto alle 12,30, tre ore e mezza dopo che la prova aveva avuto inizio, è rimasto a presidiare la zona Sergio Fiorito, ex collaboratore del Genoa e amico di famiglia, che ne ha seguito tutta la carriera ed è pronto a giurare che il ruolo di mezz’ala sinistra, guarda caso quello che Allegri prepara per lui, è l’ideale per esaltarne il talento. Insieme a Kakà Lui fa una sola concessione alla solennità del momento: indossa pantaloni di jeans normali, senza strappi e lunghi fino alla caviglia, poi t-shirt grigia e l’immancabile zainetto nero. In più la sua simpatia contagiosa: «La mia cresta -puntualizza -non è una copiatura di quella di Hamsik. L’ho inventata io. Kakà è sempre stato il mio idolo, un grande giocatore e una grandissima persona. Spero di poter giocare insieme a lui prima o poi. Cassano? E’ già una soddisfazione essere messo in competizione con lui. Ed è anche una bella prova. Io posso solo ringraziare Preziosi per le opportunità che mi ha dato, anche con il prestito al Padova, fondamentale per la mia crescita sportiva, e Galliani per avermi scelto. Sarà orgoglioso di poter giocare nel Milan, anche se mi resta un piccolo rammarico: non aver potuto vestire la maglia del Genoa almeno per una stagione. Ho trascorso 7 anni in questa società ed era diventata un po’ la mia seconda famiglia. Il sogno? Riuscire presto a vestire la maglia azzurra della Nazionale. Ora, però, scusatemi, devo andare a studiare per la seconda prova, quella di psico-pedagogia» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan