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VIDEO – Galliani a MN: "Venerdì decisivo per Tevez e Maxi Lopez"
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UFFICIALE: Pinilla è un giocatore del Cagliari
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Platini: "Il FPF è un obbligo, Milan e Inter si devono adeguare"
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Tim Cup, Milan-Lazio: la probabile formazione rossonera
SONDAGGIO NOVARA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 18:18 Livorno e Crotone, occhi su Ciofani 18:17 LIVE TMW – Chievo Verona-Siena 0-0, fine primo tempo 18:16 Sportitalia – Thiago Motta, Tevez e non solo: news dalle 23 18:13 ESCLUSIVA TMW – Frosinone, ci sono Empoli e Reggina su Bottone 18:10 Ferlaino: “Messi? Bravo solo nel Barça, Diego era un’altra cosa” 18:09 UFFICIALE: Copenaghen, preso Stasgaard 18:04 UFFICIALE: Werder Brema, arriva Affolter dallo Young Boys 18:00 UFFICIALE: Perugia, dalla Juve arriva Di Dio 17:58 Platini attacca sul fair play finanziario: “Lo rispetterà anche il City!” 17:53 ESCLUSIVA TMW – Asse di mercato caldo tra Firenze e Genova Ancora qualche dubbio per Allegri per la partita di domani con la Lazio 25.01.2012 18:15 di Enrico Ferrazzi   articolo letto 648 volte Fonte: Milan Channel © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Questa è la formazione probabile del Milan per la partita di domani sera contro la Lazio secondo Milan Channel: Amelia; Abate (o Zambrotta), Bonera, Mexes, Mesbah; Merkel, Van Bommel (o Ambrosini), Nocerino; Seedorf; Robinho, El Shaarawy. TMW Magazine: Online il numero di Gennaio! Scaricalo ora! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Il Match  25.01.2012 18:15 – Tim Cup, Milan-Lazio: la probabile formazione rossonera  25.01.2012 10:30 – Lazio, i convocati di Edy Reja  24.01.2012 19:15 – Milan-Lazio, le quote del match  24.01.2012 12:45 – Il momento della rivincita  24.01.2012 09:30 – Finalmente, il biondino..
Bargiggia: "Tevez? Il Milan ha una nuova offerta: prestito oneroso"
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Grave infortunio per Coppola
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Il Milan resta nella scia della Juve
Ibrahimovic (splendido gol di tacco) e Robinho firmano il netto 3-0 dei rossoneri a Novara, che consente di riportarsi ad un solo punto dalla vetta e di chiudere il girone di andata con gli stessi punti dello scorso campionato. © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Alla fine le gerarchie sono state rispettate: la grande ha battuto nettamente la provinciale e il miglior attacco del campionato ha segnato tre reti alla peggior difesa, ma la vittoria del Milan a Novara è stata meno agevole di quanto il punteggio non dica, perchè per quasi un’ora la porta dei piemontesi è rimasta inviolata e si sa che partite come questa possono diventare terribilmente complicate se non si riesce a sbloccarle
Novara – Milan 0-3: troppo Ibra per il Novara
Alla fine è arrivata la vittoria e va bene .
Pagelle Novara-Milan 0-3: Zlatan Ibrahimovic trascinatore
Dopo il successo in Coppa Italia , il Milan batte il Novara anche in campionato. I rossoneri sbloccano il punteggio solo nella ripresa: apre Ibrahimovic (57′), raddoppia Robinho (76′) e chiude i conti ancora lo svedese (90′) . Successo meritato, quello del Milan, che già nella prima frazione aveva creato i presupposti per il vantaggio.
LIVE MN Novara-Milan (0-2) – Dentro anche Merkel…
PREMI F5 O CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA 91′ Ultima sostituzione per il Milan: esce Ambrosini, in campo Seedorf. Intanto sono 3 i minuti di recupero. 90′ GOL GOL GOL GOOOOOLLL!!! IBRA IBRA IBRA!!! Lob di El Shaarawy, Ujkani smanaccia, Ibra beffa tutti con un piattone che si infila di giustezza
Di Gennaro: "I compagni si fidano di T. Silva
SONDAGGIO NOVARA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 16:37 I 10 minuti di spettacolo e l’errore di Savic: Top&Flop di City-Tottenham 16:31 LIVE TMW – DIRETTA SERIE A – Raddoppio Milan: Robinho! Napoli, Cavani sbaglia un rigore… 16:28 Premier League, spettacolo tra City e Spurs, ma decide Balotelli 16:23 Juve: Marchisio, distorsione ginocchio 16:14 Siena-Napoli: striscione pro-Schettino 16:11 Cagliari, Dessena al 45′: “Continuiamo cos�, cercando di capitalizzare” 16:05 Parma, Donadoni: “Siamo stati poco incisivi in attacco” 15:49 Udinese-Catania, Armero al 45′: “Dobbiamo restare concentrati” 15:48 Palermo, Budan al 45′: “Grande reazione, avanti cos�” 15:47 Novara, Caracciolo al 45’: “Bene in difesa, ma in avanti non va” 22.01.2012 15:57 di Stefano Maraviglia   articolo letto 211 volte © foto di Alberto Lingria/PhotoViews “Van Bommel, così come Mexes si staccano dall’uomo quando vedono l’intervento di Thiago Silva, consapevoli della sua forza e della sua velocità nei recuperi”. Antonio Di Gennaro (Sky), ha letto in alcune situazione di gioco, la grandissima fiducia risposta dai compagni, nei confronti del brasiliano
Serie A, Novara-Milan: probabili formazioni
Pochi giorni dopo il match di Coppa Italia di San Siro, Milan e Novara si ritrovano contro in campionato, anche se a campi invertiti.
Il Milan si complica la vita ma elimina il Novara
Solo ai tempi supplementari i rossoneri, in formazione rimaneggiata, riescono a superare la squadra di Tesser e a proseguire il cammino in Coppa Italia. © foto di Alberto Lingria/PhotoViews E’ finita con lo stesso punteggio di due anni fa, ma questa volta sono stati necessari i tempi supplementari per piegare il Novara, che nel frattempo è salito di due categorie, non è più una semisconosciuta squadra di Lega Pro, ma una delle venti squadre di serie A e, infatti, la sfida si replicherà già domenica prossima in campionato al Silvio Piola, stadio della squadra piemontese. Il Milan, in vantaggio di un gol grazie ad una prodezza di El Shaarawy, si è fatto raggiungere nel finale di partita e, per la “gioia” dei pochi, eroici ed infreddoliti tifosi presenti allo stadio, ha prolungato di mezz’ora la partita, tanto per far congelare un po’ di più la gente che ha rischiato l’assideramento nel freezer di San Siro. Allegri ha schierato una formazione “alternativa”, ma con qualche titolare precettato o per necessità (la rosa è falcidiata dagli infortuni) o perchè impossibilitato a giocare domenica in campionato per squalifica (Nesta) e ha ottenuto l’obiettivo, ovvero la qualificazione ma con qualche brivido imprevisto e non solo per il freddo. I rossoneri avrebbero potuto chiudere in anticipo la pratica, se avessero cercato con più insistenza il raddoppio; si sa che il calcio è beffardo e non chiudere le partite vuol dire rischiare brutte sorprese e una di queste si è materializzata a due minuti dalla fine, quando una punizione di Radovanovic ha battuto un incerto Amelia e costretto le due squadre ad un surplus di fatica. Il gol di Pato (poi uscito per infortunio lasciando il Milan in dieci) ha regalato ai rossoneri il passaggio del turno, ma restano un po’ di perplessità su un’altra prestazione tutt’altro che spettacolare e positiva dopo quella del derby, a conferma che il Milan sta attraversando un momento delicato. Allegri sostituisce l’infortunato Abbiati con Amelia (che probabilmente avrebbe giocato ugualmente per turn-over), rilancia Antonini a sinistra, schiera Bonera a destra e una coppia centrale di tutto rispetto (Nesta-Mexes); a centrocampo c’è subito spazio per Merkel, tornato proprio in queste ore “alla base” dopo qualche mese al Genoa e prontamente mandato in campo per tamponare l’emergenza nel reparto centrale; insieme a lui ci sono Ambrosini e Nocerino, mentre Emanuelson, dopo la buona prova nel derby, viene confermato trequartista alle spalle di un’originale coppia d’attacco: Inzaghi-El Shaarawy, il vecchio e il giovane, l’esperienza e l’entusiasmo, ma comunque accomunati dalla voglia di mettersi in mostra per far ricredere Allegri che li schiera con il contagocce. Questa volta, contrariamente a due anni fa, non c’è il maxi-esodo da Novara, forse perchè i tifosi novaresi sono ormai abituati alle sfide contro le grandi, visto che frequentato il “salotto buono” della serie A, mentre l’altra volta si trattava di una piacevole eccezione per una squadra di Lega Pro; ci sono, quindi, pochi tifosi ospiti radunati al primo anello verde, ma sono pochissimi anche i tifosi rossoneri, perchè già la Coppa Italia non attira certo l’interesse generale, ma se poi si tratta di vedere una partita alle nove di una serata nebbiosa e gelida a tre giorni da una sconfitta nel derby, ci vuole davvero una passione sfrenata e un pizzico di masochismo. I pochi che si aggirano nel piazzale di San Siro ad una manciata di minuti dall’inizio della sfida sembrano fantasmi che vagano nella nebbia; all’interno dello stadio la nebbia (per fortuna) fatica ad entrare e la visibilità è buona, ma viene comunque da pensare che è proprio pazzesco e inconcepibile imporre per esigenze televisive orari assurdi in pieno inverno, ma so benissimo che è perfettamente inutile contestare queste scelte, perchè ci sono di mezzo i soldi dei diritti televisivi e le società sarebbero disposte a giocare anche in piena notte in Siberia se ciò portasse ancor più denari nelle loro casse. Purtroppo per i pochi spettatori, la partita non è nemmeno un granchè: il Novara comincia rintanato e chiuso, il Milan conferma di avere difficoltà ad affrontare squadre rinunciatarie e ben schierate, perchè quando trova gli spazi intasati la manovra diventa lenta e poco efficace. Inzaghi, finalmente titolare per la prima volta in questa stagione, vorrebbe spaccare il mondo e ci mette il solito proverbiale impegno, ammirevole per un giocatore della sua età e con il suo carico di gloria; il fiuto del gol è sempre lo stesso e gli permette di farsi trovare pronto in un paio di occasioni, ma la reattività e la velocità di esecuzione non sono più quelle di una volta e il pallone non finisce in rete come lui (e tutti i tifosi che anche questa sera lo hanno acclamato) vorrebbe. Il Novara non si limita a chiudersi in difesa e spaventa i rossoneri con un insidioso tiro di Pesce deviato in angolo da Amelia; insomma la partita è più complicata del previsto, ma ci pensa El Shaarawy a sbloccarla, con una conclusione chirurgica dal limite che va ad infilarsi all’angolino e fa scattare il “miniboato” dei pochi tifosi presenti allo stadio, che hanno ammirato un’autentico gioiello del Faraone. Il Novara prova a reagire e ha una buona occasione con Granoche; il Milan prosegue il suo andamento lento e non riesce ad alzare i ritmi; l’unico che sembra avere vivacità in quantità industriale è El Shaarawy, che sfiora il raddoppio e la doppietta personale con un altro bel tiro sul quale Fontana compie una splendida parata deviando in angolo. Il primo tempo è tutto qui e, forse, qualcuno rimpiange di non essere rimasto a casa al calduccio, mentre in curva si canta, si saltella, ci si agita tanto per scaldarsi un po’ e non far mancare l’incitamento ai ragazzi. Non cambia il copione nella ripresa: il Milan mantiene il possesso palla e il controllo del gioco, ma la manovra è lenta e involuta, senza guizzi o colpi di genio. E’ sempre El Shaarawy a far vedere le cose più belle, mentre fa tenerezza vedere Inzaghi che prova a proporsi e a rendersi utile ma dimostra di non essere in condizione e, prima del quarto d’ora, Allegri lo sostituisce con Pato; SuperPippo non apprezza e se ne va negli spogliatoi, senza passare dalla panchina e senza nemmeno sentire il coro della Sud che tenta di rincuorarlo. Ad essere sinceri, Pato non combina molto di più del compagno che ha sostituito e spara malamente alto un pallone servitogli da El Shaarawy dopo un doppio sombrero che strappa applausi. In effetti sembrano essersi invertite le parti e il Faraone fa la figura del giovane campione già affermato e Pato quella del timido e spaesato giovanotto alle prime armi e ciò conferma il momento delicato del Papero ma anche le grandi doti di El Shaarawy. Nel frattempo il Novara prova a reagire e a cercare il pareggio, mentre Allegri concede qualche minuto anche a Robinho mandandolo in campo al posto di Emanuelson. Il Milan non crea grandi occasioni per raddoppiare e la partita sembra trascinarsi stancamente verso la fine senza sorprese, ma il Novara conquista un calcio di punizione dal limite e Radovanovic batte Amelia che si tuffa in ritardo e non riesce ad intercettare il pallone. Grossa delusione sugli spalti ed è difficile capire se la rabbia sia più per la vittoria sfumata in extremis o per la prospettiva di dover passare un’altra mezz’ora al freddo, visto che anche una punizione dal limite in pieno recupero non viene sfruttata da Pato che tira alto e si deve andare ai supplementari, trattandosi di sfida secca. Allegri striglia i suoi a bordo campo e il Milan riparte in pressing, cerca di evitare altre beffe e prova a vincere; il Novara si chiude e spera nella ripartenza vincente, ma sono i rossoneri a trovare la via della rete con Pato, che riceve un assist di Robinho e supera Fontana con un pallonetto, scaricando in rete rabbiosamente da pochi passi il pallone. Soddisfazione per il vantaggio ritrovato e cori per il Papero, nella speranza che finalmente riesca a sbloccarsi e a tornare il campione che ha dimostrato di poter essere; in effetti Pato sembra rivitalizzato e comincia a duettare con El Shaarawy, che gli offre un assist e gli consente di esibirsi in una rovesciata volante che esce di poco. La soddisfazione, però dura poco, perchè arriva immediatamente l’ennesima tegola sotto forma di infortunio e Pato è costretto ad uscire lasciando il Milan in dieci, perchè all’inizio dei supplementari Allegri ha esaurito i cambi mandando in campo Abate al posto di Antonini. I rossoneri sfiorano il terzo gol, ma poi finiscono in affanno perchè alcuni sono preda di crampi e sia Merkel che El Shaarawy sono stanchi e acciaccati, quindi gli ultimi minuti vengono vissuti con sofferenza e in apnea in campo e sugli spalti, ma questa volta la beffa non arriva e dopo due minuti di recupero il Milan può festeggiare l’approdo sofferto ma tutto sommato meritato ai quarti di finale. Non è stata certo una delle migliori esibizioni stagionali del Milan ma, per dirla come Allegri, serviva solo passare il turno, senza badare molto al resto; bisognava reagire dopo la sconfitta nel derby, bisognava ripartire di slancio e i rossoneri ci sono riusciti anche se con troppa sofferenza e complicandosi la vita. Fortunatamente il surplus di fatica dei tempi supplementari non dovrebbe penalizzare i rossoneri domenica prossima, visto che si ritroveranno di fronte gli stessi avversari, quindi la cosa davvero importante è aver passato il turno ed aver evitato di sommare delusione a delusione, complicando ulteriormente un periodo delicato per molti motivi. Il “premio” per i tifosi rossoneri è costituito da altre due partite serali a San Siro settimana prossima, quindi ancora in pieno inverno e con temperature polari: giovedì contro la Lazio in Coppa Italia e domenica contro il Cagliari in campionato (partita che si sarebbe giocata alle 15 se il Milan fosse stato eliminato), tanto per non farsi mancare nulla, ma c’è comunque soddisfazione per essere rimasti in corsa su tutti i fronti, aver evitato una brutta figura e aver ammirato le doti di un ragazzo che ha davvero grandi qualità e, probabilmente, in una squadra come il Barcellona, che punta sui giovani non a parole ma con i fatti, sarebbe già titolare fisso, mentre al Milan fatica terribilmente a trovare spazio. Appuntamento a domenica, contro lo stesso avversario ma questa volta in campionato e, quindi, con un Milan ben diverso in cui torneranno tutti i campioni che questa volta hanno riposato (Ibra e Thiago Silva, ad esempio) ma in cui meriterebbe di trovare spazio anche El Shaarawy, l’unico che è riuscito a davvero a scaldare i tifosi rossoneri in questa gelida serata.      Â
Milan-Novara 2-1: le pagelle
Leggi QUI la cronaca. MILAN Amelia 5 Bravo nel primo tempo quando viene, di tanto in tanto, chiamato in causa, è però colpevole sul gol che porta al pareggio del Novara e che prolunga una serata surreale fino a notte fonda. Bonera 5,5 Nel primo tempo lascia più spazio del necessario agli attacchi del Novara. Sa fare di meglio. Nesta 6,5 Prova assolutamente solida contro un attacco, quello del Novara, tutt’altro che minaccioso. Mexes 6,5 Buona prestazione, impreziosita da un paio di recuperi in bello stile. Antonini 5,5 Si fa vedere talvolta in avanti, ma senza grossi risultati. – Abate 6 Terzino destro in seconda serata, sembra essersi ripreso dallla triste serata del derby. Ambrosini 6 Perno basso del centrocampo, cerca spesso di lanciare le punte con lanci lunghi (che non sempre vanno a finire dove dovrebbero). Da buon capitano, resiste e resta in campo fino all’ultimo, facendosi sentire quando serve. Nocerino 6 Schierato praticamente sempre, che si tratti del Camp Nou o degli ottavi di Coppa Italia, questa sera non segna ma, almeno nei tempi regolamentari, corre come se non ci fosse un domani e fa anche vedere di avere piedi migliori di quelli di molti compagni di reparto. Merkel 6 Richiamato da Genova e dalla sua casa in riva al mare, il suo ritorno in rossonero coincide con una fredda e lunga serata: la precisione manca (sa fare di meglio), ma il tedesco è assolutamente presente, resistendo più o meno fino alla fine. Per ora va bene così. Emanuelson 5 Trequartista per caso, è diligente ma non può certo accendere la manovra d’attacco del Milan. Esce per il suo sosia Robinho. – Robinho 6,5 Gioca solo uno spezzone di partita, rivelandosi uno dei migliori. Una botta di vita per l’attacco rossonero, mette un bel pallone per Pato, che non deve fare altro che insaccare. Inzaghi 5 La voglia c’è ancora, ma rispetto all’ultimo Milan-Novara ci sono due anni e tanti infortuni in più. Logicamente sostituito, se ne va sbattendo la porta. – Pato 5,5 La sintesi della sua carriera in rossonero: entra, è autore di qualche tiro a casaccio, quindi fa la cosa che gli riesce meglio (segnare, ponendo fine al tedioso ottavo di Coppa Italia) e quella che gli riesce più spesso (infortunarsi, ma non è colpa sua). El Shaarawy 7,5 L’unico motivo per passare la serata su Rai Due, a meno di non essere tifosi di Milan o Novara, avere il telecomando rotto o avere una passione insana per il commento tecnico di Pietro Vierchowood. Nel primo tempo segna il gol dell’1-0, nel secondo è (praticamente da solo) l’attacco rossonero, lanciandosi più di una volta negli spazi lasciati dai piemontesi. Ispirato, si permette anche qualche finezza e si candida (e si elegge pure) per il posto in lista Champions. Allegri 5,5 I giocatori gli si sgretolano sotto gli occhi a ritmi impressionanti. Detto questo, se la Coppa Italia è un obiettivo, la partita, contro una compagine modesta come il Novara, andava affrontata con più grinta e chiusa prima. NOVARA Fontana 7 Il Milan non lo seppelisce di palle gol, lui si fa trovare pià che pronto quando serve. Morganella 6,5 Funziona a tratti, ma riesce persino a fare dei cross ben intenzionati. Dellafiore 5,5 Forse un po’ meglio dei compagni di reparto. Paci 5 Se la cava su Inzaghi, non sul Faraone. Centurioni 5 Vedi Paci. – Jeda 5,5 Porta un po’ di verve. Non basta. Garcia 5,5 Un paio di cross tanto per fare, una mano in difesa, stop. Marianini 5 Non esattamente uno dei protagonisti della serata. – Jensen 5,5 Entra in campo senza cambiare di una virgola il copione del match. Radovanovic 6,5 Segna una rete inattesa. Pesce 6,5 Uno dei migliori nel centrocampo del Novara (che pure non è il Barcellona). Pesce fuor d’acqua. Granoche 4,5 Lotta, quando può, e nulla più. Morimoto 5 Fa qualcosa in più rispetto al compagno di reparto, ma non è niente di speciale. – Rubino 5,5 Tesser 6 Con il materiale a disposizione non può fare grandi cose. Dopo due anni torna a San Siro, con la stessa squadra ma due categorie più in alto: ancora una volta rompe le scatole ai rossoneri, di più non può fare. Commenta l’articolo nel forum di Canale Milan