Milan-Juventus, scintille nel post-partite Conte-Boban: Non sei onesto! No, tu non lo sei!

MILAN JUVENTUS – Un clima tesissimo dopo Milan-Juventus c he si è respirato fin dentro gli studi televisivi. Antonio Conte ha infatti litigato con Boban , ex rossonero nonchè opinionista di Sky Sport: «Hanno un peso diverso, e se non lo ammetti non sei onesto», ha detto Zorro all’allenatore riferendosi ai due errori Muntari-Matri. Conte replica «che tu non sei onesto, perché trattasi entrambi di errori tecnici, uno a loro sfavore e uno in nostro danno.

Un Barbera indigesto

© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net  Il Milan sabato prossimo sarà ospite del Palermo di Bortolo Mutti nell’anticipo della 26esima giornata del campionato di Serie A. In totale Palermo e Milan, per quanto riguarda il campionato, si sono incontrate 24 volte con un bilancio di 8 partite vinte, 7 pareggiate e 9 perse dai rossoneri. Sono 22 le reti segnate dal Milan e 19 quelle subite dai rosanero.

Ricordate Romagnoli?

SONDAGGIO MILAN-JUVENTUS, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 09:41 Milan, Antonini: “Giusta la reazione di Galliani” 09:32 Villas Boas e l’Inter: “C’è Ranieri e io non cerco lavoro!” 09:23 Napoli, piace ancora Cirigliano 09:14 Juventus, per l’estate circolano tanti nomi grossi 09:05 Inter, Napoli decisiva per Ranieri 08:56 Milan, piace Guidetti. Per Montolivo 4 anni di contratto 08:47 Lazio, Zola è stato ad un passo, ma Reja è tornato in sella 08:38 Napoli, oggi De Sanctis fa 100 in campionato 08:30 Di Marzio: “Lazio-Reja, un film mai visto…” 08:29 Fiorentina, a Roma per esorcizzare il problema del gol 26.02.2012 09:20 di Salvatore Trovato    articolo letto 1101 volte © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Forse non tutti ricordano le gesta dell’ormai noto assistente Romagnoli, già protagonista in negativo contro il Milan.

Milan – Juventus 1-1, lite furibonda tra Galliani e Conte a fine primo tempo

Attimi di tensione nell’intervallo di Milan – Juventus 1-1 . Adriano Galliani al termine della prima frazione di gioco infatti, ha lasciato la tribuna d’onore per andare a protestare con la terna arbitrale negli spogliatoi. Come sempre molto istintivo l’ad rossonero, una volta arrivato davanti alle porte degli spogliatoi se l’è presa un po’ con tutti i presenti.

Milan – Juventus 1-1: con il commento di Tiziano Crudeli (Video)

25 Febbraio 2012 – Parrucca in testa in onore del carnevale ambrosiano, Tiziano Crudeli ha commentato il match scudetto contro la Juventus . Anche negli studi di direttastadio l’atmosfera è diventata più pesante del solito quando il guardalinee Romagnoli non ha assegnato il gol a Muntari al 25° minuto del primo tempo. Non sono mancate le schermaglie con il collega juventino Paolino che in occasione del gol annullato a Matri ha cercato di sostenere che l’episodio potesse pareggiare il gol fantasma di Muntari

Un pari beffardo, con tanto di furto, che provoca solo delusione e rabbia

Un buon Milan ottiene solo un pareggio contro la Juventus, ma sull’esito della partita pesa come un macigno il gol non dato a Muntari che tutti hanno visto…meno chi doveva vederlo davvero! Si dice sempre che a Carnevale ogni scherzo vale, ma nella notte del Carnevale ambrosiano avremmo volentieri fatto a meno dello scherzetto dell’arbitro Tagliavento e del guardalinee Romagnoli, che hanno mascherato da fantasma un gol e lo hanno cancellato dal tabellino della sfida scudetto fra Milan e Juventus. Ora qualcuno verrà a dirvi che “la montagna ha partorito il topolino” nel senso che una partita che doveva decidere lo scudetto non ha deciso un bel niente (come volevasi dimostrare alla vigilia) e che la grande attesa è stata vanificata da un risultato che lascia tutto invariato; magari qualcuno vorrà pure provare a dimostrare che il risultato è giusto perchè all’ottima prima ora di gioco del Milan la Juventus ha risposto con un buon finale; se poi vogliamo esagerare, qualcuno vorrà anche dimostrare che in fondo c’è parità anche nei torti subiti, perchè al gol di Muntari non visto fa da contraltare il gol regolare annullato a Matri. Tutte parole al vento, perchè ciò avrebbe un senso se al venticinquesimo minuto del primo tempo non fosse avvenuto alcunchè di importante e, invece, in quel fatidico minuto è andato in scena un altro clamoroso furto juventino, l’ultimo in ordine di tempo in una lista fin troppo lunga nella “gloriosa” storia bianconera (il virgolettato sottolinea, ovviamente, il senso ironico dell’aggettivo) che fa tornare indietro la memoria ai disgustosi tempi di Calciopoli.