Milan-Atalanta: la chiave tattica

Analizziamo tatticamente il match di stasera Stasera alle ore 20.45 si affronteranno a San Siro Milan ed Atalanta , per il 36esimo turno di Serie A , decisivo ai fini della corsa-Scudetto.. I bergamaschi dovrebbero scendere in campo con: Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis mentre i rossoneri dovrebbero rispondere con Abbiati; Bonera, Nesta, Yepes, Antonini; Nocerino, Ambrosini, Muntari; Boateng; Ibrahimovic, El Shaarawy. L’ Atalanta di Colantuono , già matematicamente salva nonostante il -6 in classifica, gioca un calcio offensivo e arioso che ha permesso ai nerazzurri di ottenere una meritata salvezza sul campo

Sirene inglesi per Mexes: il Tottenham pensa al francese

Il difensore rossonero non sta trovando molto spazio in questo finale di stagione Dopo un ottimo periodo iniziale al rientro dall’infortunio, Philippe Mexes si è un pò perso nel periodo decisivo della stagione rossonera con gli errori contro Barcellona e Fiorentina ed è finito in panchina nelle ultime apparizioni. E dall’Inghilterra arrivano nuove voci di un interessamento da parte del Tottenham che sarebbe interessato all’acquisto del difensore francese ex- Roma . Recentemente si è ipotizzato di una lite tra Allegri e Mexes che farebbe pensare ad un probabile divorzio in caso di permanenza del tecnico rossonero: lo scopriremo presto

L’EDDIEtoriale: Boateng il “ghetto supastar” (that is what you are)

Il principe ghanese è un cittadino del mondo molto particolare Se googolate “Boateng” verrà fuori come primo risultato l’immancabile scheda tecnica di Wikipedia , l’enciclopedia on line gratuita alla quale tutti noi possiamo contribuire modificando quanto già esistente o inserendo riferimenti nuovi. Negli scorsi giorni ho aggiornato alcune pagine dedicate ai nostri ragazzi ed ho notato un piccolo ma importante particolare che la dice lunga sul Boa: dove c’è la data di nascita e la nazionalità si parla di Berlino ovest (essendo un ’87 il Muro non era ancora stato abbattuto) ma soprattutto di tedesco naturalizzato ghanese. Il che è “tecnicamente” vero dato che Kevin ha la madre tedesca,ma il padre nonchè il suo aspetto richiamano palesemente la nazione del centro Africa, insomma di teutonico non ha un bel nulla! D’altra parte è cresciuto nel quartiere di Weeding , uno di quelli famosi per la forte presenza di immigrati , dove biondi con gli occhi azzurri non se ne vedono molti, se non come forestieri intenti a cercare lo spacciatore di fiducia! A questo proposito il Boa ha sempre ricordato orgogliosamente (alla Ibra o alla Cassano) le sue umili origini, senza vergognarsi di alcune amicizie scomode, nonchè di un certo fare (passato) da gangsta, tipico di certi hood americani: “Mi chiamano Ghetto Kid perché vengo da un quartiere di Berlino che i tedeschi considerano un ghetto.

Champions 2012/13, in prima fascia se…

Conquistato matematicamente l’accesso diretto alla prossima Champions, in casa Milan la speranza adesso è quella di riottenere un posto in prima fascia. Negli ultimi due anni l’urna di Nyon ci ha consegnato nel girone avversari come Real Madrid e Barcellona , squadre che hanno costretto i rossoneri al secondo posto con conseguente sorteggio per gli ottavi più complicato. Al momento il ranking Uefa per club vede il Milan al 12° posto , staccato di otto punti dall’ottava piazza dell’Atletico Madrid.

Kevin Prince Boateng: “La gente mi ama” e sulla Satta…

Kevin Prince Boateng , nel corso dell’intervista rilasciata a So Foot , ha parlato del suo rapporto con i compagni al Milan , della sua infanzia trascorsa in un ghetto in Germania e del rapporto con la città di Milano. A Milano riceve sempre affetto , da parte di tutti, anche fuori dal campo : “La gente mi ama: quando vado a prendere un take-away ci metto un’ora, ma non potrei mai mandare qualcuno al mio posto.

L’infanzia del Boa: nel ghetto come Ibra

Kevin Prince Boateng , in una lunga intervista rilasciata al mensile So Foot , ha parlato della sua infanzia e delle sue origini umili, di come si trova al Milan e del suo rapporto con Melissa Satta e con la città . Aveva un soprannome molto particolare, nulla a che vedere con l’appellativo per i suoi gol dato dai tifosi, appunto Il Morso del Boa : “Mi chiamano Ghetto Kid, perché vengo da un quartiere di Berlino considerato dai tedeschi come un vero e proprio ghetto.

Acerbi: “Milan? Lusingato, sarebbe un sogno. Penso a finire bene la stagione col Chievo ora però”

Il difensore centrale del Chievo intervistato da Tuttomercatoweb Intervistato da Tuttomercatoweb.com , il difensore centrale del Chievo , in comproprietà col Genoa , Francesco Acerbi , in procinto di passare al Milan , ha rilasciato queste dichiarazioni. “Vado per la mia strada, quando mi prefiggo un obiettivo, penso solo a come raggiungerlo. Inoltre per carattere ascolto principalmente me stesso e poche altre persone

Calciomercato Milan, sfida con il Napoli per Mudingayi

Dopo le vicende della scorsa estate legate a Marek Hamsik , Milan e Napoli torneranno a sfidarsi sul mercato: questa volta l’oggetto del contendere è il roccioso centrocampista del Bologna, ex Lazio, Gaby Mudingayi . Stando a quanto riporta il sito ‘ilsussidiario.net’, il calciatore in scadenza il prossimo 30 giugno 2012, non ha trovato l’accordo con il club rossoblu a cui avrebbe fatto richieste esose per il rinnovo. Dietro il mancato rinnovo ci sarebbero come dicevamo il Napoli, messosi sulle tracce dell’ex Lazio da tempo, e il Milan dove il calciatore avrebbe in Allegri un grande estimatore.

E siamo ancora qua…

E siamo ancora qua… appesi su un debolissimo filo di speranza (o di utopia?). Speranza che questa sera possa succedere l’insperato e che la Juve si fermi contestualmente ad una nostra vittoria contro la splendida compagine bergamasca. E siamo ancora qua… senza Thiago Silva perché come al solito le prognosi dei medici del Milan non sono state azzeccate e il brasiliano rimarrà fuori per molto più tempo rispetto alle previsioni.