Lettera di Amato: “I motivi del fallimento”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Amato. Per inviare le vostre idee, i vostri commenti e le vostre opinioni è possibile usare l’indirizzo mail di Canale Milan,  info@canalemilan.it . Stagione 2011/2012 semplicemente fallimentare: 1 – Perché il Milan non ha mai vinto le sfide importanti che andavano vinte , anche quando sembrava già fatta (vedesi Bologna) lasciando punti preziosi contro quelle squadre denominate grandi

Galliani: “Non arriveranno top-player”

All’uscita dalla riunione in Lega Calcio Adriano Galliani è tornato a parlare dopo il derby perso, che ha indirettamente consegnato lo Scudetto nelle mani della Juventus. L’AD rossonero ha parlato di tanti temi, ecco di seguito le sue dichiarazioni. Sulla Juventus : “Complimenti alla Juventus, ieri sera ho chiamato Andrea Agnelli per congratularmi con loro.

Scatta l’operazione rinnovi

Posted by diavolo_89 | Comments : (0) Category : Mercato , News Tags: adriano galliani , adriano galliani rinnovi , Alessandro Nesta , clarence seedorf , clarence seedorf botafogo , filippo inzaghi , Flavio Roma , gennaro gattuso , gianluca zambrotta , Mario Yepes , mark van bommel , mark van bommel psv , massimo ambrosini , mathieu flamini , Mathieu Flamini Marsiglia Al via le discussioni per i giocatori in scadenza di contratto La sconfitta nel derby ha messo la parola fine sul sogno Scudetto da parte del Milan . Da questa settimana si dovrà cominciare a gettare la base per la squadra della prossima stagione, in questo senso il primo passo sarà affrontare il tema dei rinnovi.

Gallini “Stavolta ha vinto la Juve ma la sfida continua”

Il mattino dopo la conquista dello scudetto da parte della Juve e il tracollo rossonero nel derby Adriano Galliani appare sereno e con la mente sgombra da qualsiasi risentimento. Recandosi in Lega per l’assemblea delle società di serie A, l’ad rossonero ha dichiarato con un sorriso un po’ amaro: “Ha vinto la Juve, complimenti alla Juve. Ho chiamato ieri sera Andrea Agnelli per fargli i complimenti.

Ibra: “Sono molto deluso”

Dopo la sconfitta di ieri Ibra ha parlato al quotidiano svedese Aftonbladet e ha espresso tutta la sua delusione per la sconfitta nel derby e per lo scudetto perso: “ Sono deluso. È stato un grande fallimento ”. Ibra però un traguardo personale l’ha raggiunto, questa è stata la sua migliore stagione e ha battuto non solo il suo record personale

Una stagione fallimentare

Ed eccomi qua a fare il mio sermone, chiedendo scusa a Gian se rubo il suo copyright, da me utilizzato in maniera indegna. Io ritengo che l’aggettivo migliore per descrivere la stagione appena conclusa è, scusate la forse banalità del termine, FALLIMENTARE. Hanno fallito bene o male tutti, sotto diversi punti di vista e nei rispettivi ambiti di competenza. Iniziamo dall’alto, oppure dal basso visto che ormai il suo interesse per la squadra è giunto ai minimi storici, ossia dalla proprietà. Se a cavallo fra gli anni ’80 e ’90 il Milan era diventata la squadra migliore al mondo, rivoluzionaria, scintillante e divertente, lo deve senza ombra di dubbio alla passione ed alle intuizioni di Silvio Berlusconi. Non sto a cimentarmi nel discorso che forse è servito più il Milan a Berlusconi che viceversa e bla bla bla. Mi attengo ai fatti non alle supposizioni. E quindi, la scelta di Arrigo Sacchi in panca, gli acquisti dei migliori giocatori in circolazione (Van Basten, Gullit, Donadoni, Ancelotti, …). Un godimento averli visti giocare. Siccome però non si può ragionare al passato, non si vive di ricordi e le medaglie appuntate sul petto alla fine ingialliscono e prendono polvere, non è lesa maestà sostenere che, oggi come oggi, Berlusconi è diventato non dico la rovina del Milan, ma almeno una palla al piede, un problema da risolvere. Il presidente che tutti sognano non dico debba essere una persona dotata di competenze calcistiche fuori dalla norma, ma che almeno mettesse i soldi quando devono essere messi e limitare le cazzate e gli interventi a cappella. Dei due nessuno.