Fra Schweinsteiger e Fabregas, fra Jupp Heynckes e Pep Guardiola, anche se Allegri, assai opportunamente, ha chiamato in causa Wenger, visto che Cesc, il sogno di Milan e Barcellona, è ancora dell’Arsenal. In Germania prosegue la caccia rossonera a Mister X, con l’aggiunta di un Mister…Y, meno famoso e meno costoso. In questo caso è questione di giorni, ma Riccardo Montolivo, a meno di clamorosi ribaltamenti di scena, diventerà un giocatore del Milan. Ha molto, se non tutto, per soddisfare le esigenze di Massimiliano Allegri: una buona qualità, una notevole sensibilità tattica (può giocare in tutti e quattro i ruoli del rombo, da regista, trequartista o mezz’ala) e anche una buona pazienza. Salendo di categoria, Montolivo non potrà reclamare subito un posto da titolare, anche se Prandelli chiamerà per l’Europeo chi è stato di più in campo e questo il viola (presto ex) dovrà tenerlo presente. BLOCCO CHAMPIONS – Per Bastian Schweinsteiger, ieri sera avversario del Milan, sarà invece una battaglia durissima. Se lunedì scorso Heynckes non aveva chiuso del tutto ( «il Bayern Monaco non lascia andar via tanto facilmente i suoi giocatori migliori» ), ieri è stato più deciso, spinto forse dalla dirigenza bavarese che temeva ripercussioni a livello mediatico, vista la presenza di Adriano Galliani a Monaco. «Al Mondiale in Sudafrica, Bastian ha giocato al livello di Xavi e Iniesta e il Bayern non ha intenzione di privarsi del giocatore. Schweinsteiger non è in vendita». Ma lo stesso Heynckes, tecnico esperto e profondo conoscitore del mondo del mercato, sa che non sarà facile trattenere un giocatore di quella statura soprattutto se il Bayern non riuscirà a qualificarsi per i gironi di Champions League. Ecco perchè i play-off di Ferragosto diventeranno decisivi per il futuro del bavarese. Certo, come è accaduto l’anno scorso per Van Bommel (altro ex del Bayern ieri assai festeggiato) e per Cassano (che aveva giocato e perso i play-off di Champions con la Samp davanti al Werder), il Milan non potrebbe utilizzarlo in Coppa, ma per il campionato diventerebbe un acquisto fondamentale. FABREGAS – La situazione è identica per lo spagnolo dell’Arsenal, impegnato a metà agosto nel “dentro o fuori” di Champions, ma in questo caso la presenza forte e minacciosa del Barcellona rende più problematica la posizione del Milan. Ieri sera Guardiola ha fatto capire che non ha nessuna intenzione di abbandonare l’idea. Gli hanno chiesto se la spesa per Sanchez (quasi 40 milioni) non fosse un freno per un altro forte investimento. Ha risposto: «Fabregas è un giocatore dell’Arsenal. Quanto ai soldi spesi, posso dirvi quanti soldi ho in tasca io, non quanti ne ha da spendere il Barcellona». Galliani e Allegri farebbero carte false pur di portarlo a Milanello, perché per il centrocampo è quello che darebbe più forza, più consistenza, ma soprattutto più tecnica. Con Cesc, il livello del gioco del Barça non verrebbe modificato, quello del Milan sì: passare da Van Bommel (che salirebbe sulla linea delle mezze ali) a Fabregas porterebbe la squadra di Allegri a un livello di gioco simile a quello dei bei tempi di Pirlo. Corriere dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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CALCIO/Milan, l’opinione del Genio Savicevic
Il “Genio” del Milan parla della sua ex squadra e del mercato dei rossoneri “In questo momento il Barcellona è la numero uno in Europa, il Milan ha una buona squadra ma è ancora presto per dire che li possa raggiungere. Ha fatto bene, vinto il campionato, ma ci vogliono un paio di rinforzi sulle fasce, forse un centrocampista”. Il nome che circola con insistenza è quello di Fabregas, ma Savicevic la pensa diversamente: ” Per me sono più forti Pastore ed Hamsik, Fabregas è un buon centrocampista, sa gestire palla ma non ha cambio di passo”. Su Andrea Pirlo, invece, l’ex fantasista la pensa così: “Ricordo due anni fa quando Ancelotti lo voleva a tutti i costi al Chelsea, il Milan poteva guadagnare 30-40 milioni, ora lo ha lasciato andare via a zero. Ogni tanto gli errori si fanno, Pirlo è un fuoriclasse, la Juve ha fatto bene a prenderlo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan: Dunga, Ganso farebbe al caso del Milan
“Il Milan punta su Ganso, bella scelta. Lui non è veloce ma fa correre veloce la palla. Il problema è un altro. Ganso in Italia non può giocare da numero 10, cioè dietro le punte. Non ha la rapidità per stare in quella zona del campo. In serie A lui può fare il regista. Al Milan può essere l’erede ideale di Pirlo. Piazzarlo davanti alla difesa può far partire il gioco con aperture geniali. Perché Ganso vede quello che gli altri giocatori non vedono”. Queste le parole dell’ex allenatore del Brasile Dunga, raccolte dalla Gazzetta dello Sport, che parla di Ganso, un giocatore che farebbe al caso del Milan. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, è Fabregas il centrocampista ideale
L’opinione di Enrico Currò. Il giornalista di “Repubblica”, intervenuto in diretta a Sky Sport 24, ha fatto il punto della situazione sul mercato rossonero in entrata. “Mister X, secondo quanto detto tempo fa da Allegri, esisteva ed era Hamsik, ora non so quanto questa operazione possa essere fattibile”. Una certezza però sembra esserci: “Direi che la trattativa per Montolivo si può concludere in tempi brevi, è un’operazione fattibile ma comunque non è lui Mister X”. Quanto si sentirà la mancanza di Andrea Pirlo nel Milan? “Nel centrocampo rossonero manca molto Pirlo, che ritengo essere il più forte giocatore italiano degli ultimi 6-7 anni. Credo che Allegri e Galliani abbiano scelto un tipo di centrocampo dinamico che preveda l’inserimento dei centrocampisti da dietro e non è un caso se l’identikit di Mister X era Hamsik, giocatore molto bravo negli inserimenti. Il centrocampo sarà comunque sempre composto da uomini che hanno queste caratteristiche e che siano intercambiabili tra di loro”. “Fabregas? Fabregas rappresentava e rappresenta tuttora il giocatore ideale che serve al Milan”, ha concluso Currò. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan: Galliani, Mister x non sarà Ganso
“Il Milan sta benissimo così e al 99% la squadra è al completo, sul mercato adesso c’è calma piatta. Se dovesse arrivare un giocatore sicuramente ne partirebbe un altro. Rassicuro i tifosi che Silvio Berlusconi è innamorato del Milan come il primo giorno. Nulla è cambiato e nulla cambierà. Lo scorporo di Finivest non sta né in cileo né in terra. Quella di ieri con il Presidente era una cena che aveva lo scopo di fissare il Budget del 2011. Pirlo credo che possa essere sostituito degnamente dai centrocampisti che ci sono in rosa. Se mai arrivasse qualcuno sarebbe un centrocampista. Con Montolivo non c’è nessuna trattativa non disturbiamo la familgia Della Valle. Hamsik non l’abbiamo mai trattato e nemmeno mai chiesto. Il Milan ha un posto per un extracomunitario, ma non è Ganso”. Queste le parole dell’ad del Milan Adriano Galliani che parla di mercato e dà alcune dritte sul ‘Mister X’ che arriverà entro il 31 agosto, e da quello che si deduce, sarà un extracomunitario. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ibra già in volo Incanta, corre e fa 3 gol
Se il Milan lo lasceranno giocare, sarà molto difficile tenerlo a bada. Se l’Inter riuscirà a giocare, sarà molto probabile una stagione eccellente. In due «se» sta il senso di una giornata estiva che offre un primo confronto a distanza fra i due rimorchiatori del calcio italiano, le cui rotte s’incroceranno prestissimo, il 6 agosto a Pechino, dove ci sarà in palio qualcosa di molto più importante della Supercoppa italiana. Prendete la nostra analisi con il giusto distacco: il tiro a segno contro la Solbiatese (soprattutto) e la Cremonese sta al calcio vero come le nostre vacanze alla routine invernale. Però qualcosina si intravede. Andiamo a fondo delle nostre ipotesi. E’ evidente che un Milan molto più pimpante e aggressivo dell’anno passato di questi tempi (miracoli della Cina che incombe, naturalmente) punta tutto sui suoi tre-quattro giocolieri dell’attacco. Che arrivi Mister X o no. Comandano l’estro e la potenza di un Ibra già impressionante: il codino gli dona. Due i chiari imperativi di Allegri: primo, recapitare il più rapidamente possibile la palla là davanti, in modo che poi ci pensino loro con l’alternativa delle volate dei terzini incursori; secondo, essere più cattivi e assillanti sui portatori di palla avversari e non rinculare subito. Il problema sarà (il nostro «se» iniziale) quando di fronte ci sarà gente messa lì apposta a rompere questo piano di battaglia. La stagione del Milan, sia in Italia che in Europa, si giocherà sulle contromisure. Permettere in piedi la sua strategia, Allegri ha percorso una strada opposta a quella di Gasperini: il neo-campione d’Italia ha ritenuto di poter fare a meno del miglior playmaker del regno, Pirlo (per i motivi tattici che abbiamo esposto gli bastano le elementari geometrie di Van Bommel o simili); il suo dirimpettaio appena sbarcato a Milano il suo regista «basso» di classe lo ha imposto come prima cosa, ed è Sneijder. Una bella scommessa per entrambi. In area nerazzurra il cantiere è naturalmente molto più indietro: il nuovo tecnico sta cambiando un po’ tutto, mentre il suo collega rossonero parte con 12 mesi di vantaggio. E in più a Gasperini manca una squadra intera di possibili titolari. Fra queste novità, diciamolo subito, non c’è la mitica difesa «a tre» : lo schieramento proposto è una sanissima linea di quattro giocatori, come quasi tutte le squadre di rango del mondo. E fin qui tutto bene. La vera mutazione genetica della squadra, a fronte della continuità di Eto’o, che vale un’assicurazione contro i fallimenti, è l’arretramento di 20 metri dell’olandese. Non è un azzardo in termini tecnici, ma stiamo pur sempre modificando la posizione del giocatore che ha caratterizzato l’Inter più gloriosa e vincente di più di un secolo di storia. Una cosetta rischiosa. Non bastasse, radio mercato continua fastidiosa a ronzare sullo sfondo: le interferenze da Manchester alla fine renderanno tutto inutile? Insomma, anche sul fronte di Appiano dobbiamo sottolineare quel «se». gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Milan: quale eredità ha lasciato Pirlo?
Ora è il turno di Montolivo , è lui il giocatore più nominato nel calciomercato dell’Ac Milan! La società rossonera è alla ricerca di un erede di Pirlo, di qualcuno che lo possa sostituire. Ora mi chiedo, che eredità ha lasciato Andrea? Quale? C’era una volta il Milan di Pirlo, il Milan del play maker che dava geometrie alla squadra, ne dettava i ritmi di gioco, con un Andrea in grado di smarcare Sheva con un lancio di precisione millimetrica. Il Milan di Pirlo o ancora meglio quello di Ancelotti: fu Carletto a metterlo davanti alla difesa così come aveva precedentemente provato Mazzone al Brescia. Bei tempi, ora sembrano così lontani. Quella squadra che dipendeva tanto dalla sua qualità lo scorso campionato sembrava un altro team: il Milan non riusciva a fare risultato senza Andrea, non manteneva possesso palla,
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Per Montolivo a Milano è pronta un’altra fascia
La fascia (sinistra) lo aspetta, dopo che quella (di capitano) gli è stata sfilata dal braccio. Aggiornamento sull’ultimo punto: la decisione di degradare Montolivo è stata presa dalla società, che ha subito informato Mihajlovic (l’allenatore si è schierato con il club) e poi lo stesso ex capitano (che non era sorpreso). Diversa è stata la reazione della squadra, stupita della decisione ma fino a ieri in silenzio. Eppure la disposizione della società era prevedibile, la dirigenza si era espressa chiaramente: «Il nostro capitano deve avere quei valori di attaccamento alla maglia e motivazioni che riteniamo indispensabili» . Nonostante tutto, i compagni non nascondono il risentimento. Questo è Behrami: «La scelta di dare la fascia a Gamberini è giusta ma ci è stata comunicata dalla società. Credo che la squadra avrebbe dovuto dire la sua, io almeno lo avrei voluto. Dispiace vedere Riccardo privato del ruolo, è un segnale forte. Se avessimo votato noi il capitano sarebbe rimasto lui? Credo di sì» . Non c’è per forza un collegamento con questa storia, ma dopo l’allenamento Corvino, Guerini e Mihajlovic hanno raccolto la squadra per una riunione tecnica, che ha portato ad annullare la prevista sessione di autografi. Nessuna proposta Persa una fascia, Montolivo può trovarne un’altra: il Milan lo aspetta per coprire la zona di sinistra del campo, affidandogli il ruolo di mezzala. Il problema è che dalla Fiorentina ribadiscono di non aver ancora ricevuto proposte concrete per la cessione del cartellino del giocatore; se non arriveranno a breve il rischio è che Montolivo venga trattenuto un altro anno a Firenze, a giocarsi il posto con un forte centrocampista in arrivo dal mercato. Il Milan potrebbe presto presentare la sua offerta: ad Allegri un giocatore così serve, intanto per coprire il ruolo di mezzala sinistra, tra un anno anche come centrale, nel posto che ora occupa Van Bommel e che in passato era di Pirlo, giocatore a cui il viola veniva continuamente accostato. Ora Montolivo è in grado di stare dappertutto: la sua ultima stagione, in questo senso, è indicativa. Partito mediano in coppia con Zanetti, ha fatto l’interno di sinistra nel centrocampo a tre, ha poi concluso regista davanti alla difesa, posizione che ha sempre raccontato di preferire. Anche negli altri anni viola Montolivo, ha traslocato spesso: centrale con Liverani nel 4-4-2, mezzala nella linea a tre, mediano con Felipe Melo, Zanetti o Kuzmanovic nel 4-2-3-1, in certe occasioni anche avanzato sulla trequarti. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nesta, «Non mi ritiro Ho ancora tanta voglia di fare»
Prima o poi la fine arriva. «Piano piano andremo via tutti, ce ne saranno altri, ma il Milan rimane» . E’ un Nesta asciutto come sempre, realista quello che dà l’arrivederci all’amico Pirlo. Razionale e non malinconico. Soprattutto non definitivo. «Non penso sia l’ultimo ritiro. Perciò, vado avanti. Farò quello che ce la mette tutta, come ogni anno. Se non avessi più stimoli avrei smesso. Invece ho ancora tanta voglia di fare, sono a disposizione dell’allenatore e cerco di fare il mio. La mia intenzione è di smettere il più tardi possibile in modo decente» . Prima o poi la fine arriva. Ma non subito. Grandi Come tutti i grandi del Milan, Alessandro Nesta, è soggetto a essere sempre sotto la lente d’ingrandimento: come sta, smetterà, quando smetterà… Con Maldini, la storia è andata avanti parecchio. E già con Nesta i falsi allarmi non si contano. Successe ad esempio mesi fa con Thiago Silva, che si disse dispiaciuto di vivere l’ultima stagione con Nesta, dato che avrebbe smesso di giocare. Nesta rispose con ironia: «Thiago non parla ancora tanto bene l’italiano» . Nesta ha chiuso la stagione, ha firmato un contratto per un altro anno e non si pone limiti. «Finché gioco devo essere competitivo, sennò smetto. Voglio smettere in modo decente» . Con qualche altro titolo in tasca, possibilmente. Europa Ieri, in una lunga intervista concessa a Sky, Nesta ha fatto la lista dei desideri, e in testa c’è la Champions. «Non so se saremo in grado di competere contro squadre come il Barça, che ha fatto vedere di essere di un alto pianeta. Non so se siamo ancora all’altezza, però facciamo parte della competizione e proveremo a vincerla. Cosa serve per giocarsela? E’, soprattutto, una questione di uomini. Non ci sono giocatori simili a quelli del Barça, che li ha e se li tiene. In questo momento, sono raggruppati in una squadra e sono il top che ci sia in giro quasi in ogni ruolo, perciò vincono» . Italia Una speranza almeno c’è: il campionato sarà più bello. «Perché le squadre si sono rafforzate. Il Napoli si è rinforzato moltissimo, anche la Lazio. La Roma ha cambiato molto, c’è entusiasmo. La Juve ha comprato tanti giocatori. Poi, ci siamo sempre noi e l’Inter. Sarà un campionato molto più competitivo» . Si attende ancora mister X, ma intanto al Milan è arrivato El Sharaawy. «Si vede che sa giocare al calcio. Poi, si vedrà quando ci saranno le partite vere» . Nesta poi fa i complimenti a Ibrahimovic, ma anche ai suoi compagni difensori. «Thiago Silva ha fatto vedere quello che è. Adesso è arrivato Mexes. In questo momento, credo che la difesa del Milan sia una delle migliori» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Montolivo: ore decisive e Milano pare più vicina
Milano è sempre più vicina per il centrocampista della “viola” che pare aver deciso il suo futuro: il Milan appunto. Ore calde quelle trascorse che hanno fatto rumoreggiare gli addetti ai lavori, certo già con i campanelli d’allarme tenuti a lucido per suonare, dato che la notizia non era nuova. Sembra ora più che mai fondata grazie al fatto che il giocatore non era presente al raduno e soprattutto, personaggi influenti molto vicini al Milan hanno incrementato gli elogi, e sono stati dati già i primi numeri, di costo cartellino s’intende, che si avvicinerebbero ai 10 milioni. Le ultime ore saranno decisive, e a quel punto sarebbe davvero un bel colpo, considerando che il centrocampista gode di una stima notevole e da molti è considerato l’erede di Pirlo. Insomma se “due più due fa quattro”……le certezze di vederlo rossonero sono molto alte. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on lug 18 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/Milan, Nesta rivuole la Champions
Smettere con il Milan? Più tardi possibile. Alessandro Nesta ha le idee chiare in merito al suo futuro calcistico con la maglia del Milan. Secondo quanto dichiarato nella giornata di oggi, il difensore avrebbe intenzione di appendere le scarpette al chiodo più avanti possibile. “La mia intenzione è smettere più tardi possibile – ha detto Nesta – e in modo decente”. Il difensore romano ha parlato poi anche di Andrea Pirlo, ormai suo ex compagno di squadra: “Fa effetto vedere Pirlo con un’altra maglia ma sono contento per lui, l’ho sentito e si trova bene”. “Non penso che questo sia l’ultimo ritiro – ha aggiunto Nesta – proverò a mettercela tutta come sempre. Sarebbe bello rivincere la Champions”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan: 15 milioni per Montolivo
Montolivo e il Milan sono sempre più vicini. Il centrocampista infatti, ha ormai deciso di lasciare il club viola e per Allegri, sarebbe il sostituto ideale a Pirloo. I Della Valle chiedono 15 milioni di euro, ma Galliani ne vuole sborsare solo 10 o inserire una contropartita tecnica. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Anche Schweinsteiger
Montolivo? Sì, grazie, ma al Milan non basta solo il viola. A poco più di una settimana dalla sentenza d’appello del lodo-Mondadori (560 milioni che la Fininvest del presidente Berlusconi deve pagare come risarcimento alla Cir di De Benedetti) il Milan è pronto a raddoppiare la posta in palio sul mercato estivo. Quasi certamente il club di via Turati verrà in soccorso dell’ex-capitano viola (ieri è stato ufficialmente degradato da Mihajlovic) che ormai non si sente più un pilastro della Fiorentina. La società rossonera, ovviamente, ha intenzione di dare una valutazione quasi da «saldo» a Montolivo che è ormai virtualmente in scadenza di contratto. CONTROPARTITE – Il Milan ritiene che il centrocampista viola possa valere non più di 8 milioni di euro e, all’interno di questa cifra, sarebbero più che mai concrete e complementari le cessioni (in prestito o in comproprietà) di due giocatori che potrebbero fare comodo alla Fiorentina: il mediano Strasser e l’attaccante Paloschi. Ma l’obiettivo rossonero non è puntato solo su Montolivo ma anche sul tedesco Bastian Schweinsteiger che, magari non da subito, potrebbe diventare uno dei nuovi leader del Milan di Allegri. AMBASCIATORE – Potrebbe essere proprio Giovanni Branchini, agente fra gli altri di Montolivo, l’emissario milanista per trattare con il Bayern Monaco la cessione del potente tedesco. Branchini è ormai da diversi anni il pregiato referente italiano del club bavarese per quanto riguarda il mercato italiano. Un’investitura, quella di Branchini, che il Milan potrebbe sfruttare proprio nell’ambito della trattativa per condurre Montolivo in maglia rossonera. Una soluzione gradita ad Allegri che si sta preparando già ad affrontare il futuro a lungo termine. RICAMBI – Fra poco meno di un anno il tecnico rossonero dovrà fare i conti con le scadenze di almeno cinque contratti importanti. Quelli di Ambrosini (34 anni), Gattuso ( 33), Van Bommel (34), Seedorf (35) e Flamini (27). C’è il rischio che qualcuno di questi centrocampisti (ben cinque su sei, di prima fascia, attualmente in organico) non continui la sua avventura con il Milan anche perchè, a parte quella di Flamini, le carte d’identità dei mediani milanisti iniziano a mostrare limiti abbastanza importanti. BASTIAN – E’ chiaro che a questo punto Allegri guarda avanti e Schweinsteiger potrebbe essere veramente il nuovo « faro » del centrocampo milanista. E’ vero che il Bayern non intende venderlo e lo valuta almeno 30-35 milioni di euro, ma il tedesco appare intenzionato (l’ha confidato spesso ad alcuni amici…) ad affrontare una nuova avventura lontano dalla Bundesliga e dallo stesso Bayern dove gioca ormai da 10 anni, compreso il settore giovanile. Così come ad Allegri piace Montolivo che ricorda Pirlo, sotto alcuni aspetti tecnico-tattici, il potente tedesco rappresenta il prototipo del centrocampista perfetto che piace al tecnico campione d’Italia. STRATEGIE – Quindi il Milan si pre-para ad affrontare una doppia trattativa. Si presenta decisamen-te più complicata e onerosa quella con il Bayern mentre ormai appaiono fin troppo chiari i segnali che la Fiorentina sta mandando a Montolivo. E’ sicuramente più vicino e meno complicato l’aggancio al centrocampista viola mentre per Schweinsteiger si attende, come primo step, lo svolgimento (in agosto) del play-off di Champions League. Schierato quasi certamente in campo dal suo attuale allenatore Heynkes, il panzer non sarebbe più utilizzabile da nessun’altra squadra in questa edizione della Champions. Di conseguenza anche la sua valutazione subirebbe un’oscillazione al ribasso. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Intervista a Van Bommel: Milan , dobbiamo vincere almeno un trofeo
Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe riconquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica disputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avvicinare il Milan alla seconda «stella» scudettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( Manchester United e Barcellona) in Champions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli nazionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv Eindhoven, Barcellona, Bayern Monaco e Milan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, complimenti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, anche imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima Champions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, Cassano, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. Siamo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, come abbiamo fatto in campionato, possiamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più difficile, ma in Germania e in Olanda il Milan è sempre una delle squadre favorite ». Che Van Bommel vedremo in questa stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da subito, con tutti i miei compagni di squadra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al Milan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il Milan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la filosofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, però, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gioco del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossima stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora seriamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro giocatore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al Milan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. Sicuramente ci sono tanti bravi giocatori che vorrebbero venire nel Milan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicuramente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «pericolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando affronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità…. Non cambio il mio gioco, il Milan mi ha comprato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro anno e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in circolazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramente un altro giocatore con le mie caratteristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe disposto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuaggio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nemmeno uno… E’ troppo doloroso farseli fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Abbiati, Cominciamo battendo l’ Inter a Pechino
Christian Abbiati non vuole male a nessuno. «Se sono contento perché non è arrivato al Milan Marchetti? Dico solo: sono stato cinque anni con Sebastiano Rossi». Come entrare in un frullatore e uscirne intero, capace di resistere agli urti della carriera. Andare su e giù, in campo e in panchina. Partire e ritornare. Infortunarsi e ricominciare. «Io sono abituato a giocarmi sempre il posto. Sarà così anche nella prossima stagione ». Giovani ok Abbiati non vuole male a nessuno e anzi vuole molto bene ai suoi compagni. Manda abbracci al neojuventino Pirlo, complimenti al giovane El Shaarawy, incoraggiamenti a Pato autore di due gol. «Ma non soltanto a lui, a tutti i nostri compagni brasiliani. Robinho ha giocato un’ottima partita. Tifare contro perché tornino a Milanello in anticipo? E perché? Sappiamo quanto è importante la Coppa America». Dunque, i brasiliani restino pure in Argentina mentre il Milan intanto comincia a prepararsi a una nuova stagione. «Spero nell’esplosione di qualche giovane. Mi auguro di vedere progredire uno dei nostri ragazzi, ne abbiamo tanti bravi, da Comi al portiere Piscitelli. Io difendo la categoria: la scuola italiana dei portieri è valida. I ragazzi dovrebbero avere la possibilità di cominciare prima con la prima squadra». Difende i giovani, Abbiati, anche a scapito di se stesso. «Se mi chiamano in Nazionale ci vado a piedi, ma credo siano giuste le scelte di Prandelli: ha Buffon, il più forte del mondo, è logico mettergli accanto dei ragazzi». Cari nemici A qualcuno Abbiati vuole un po’ male: all’Inter, avversaria numero uno, «anche se Juve e Napoli si sono rinforzate moltissimo. Sarà difficile per noi difendere il titolo, ma dobbiamo partire forte, cominciare bene battendo l’Inter a Pechino. Certo, avrei preferito giocare il derby a Milano, sarebbe stato più bello. Adesso pensiamo a vincere questo titolo, poi per lo scudetto si ripartirà tutti alla pari, con gli stessi stimoli. Cominciare con lo stemma cucito sulla maglia non garantisce nulla” La gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!