CALCIOMERCATO MILAN – Nei giorni scorsi si era dato per certo il passaggio di Eric Abidal al Milan . Il giocatore blaugrana, in scadenza di contratto, sembrava fosse ad un passo dal vestire i colori rossoneri e sembrava avesse firmato un triennale, come riportava la maggior parte della stampa sportiva transalpina. A smentire tutto, però, ci ha pensato proprio il Milan, informando la Gazzetta dell’infondatezza della notizia. Abidal non vestirà la casacca dei campioni d’Italia, almeno per il momento. La fascia sinistra rimarrà quindi affidata a Taiwo, Antonini e Zambrotta. Mauro Nardone-Milanlive.it Altre News Calciomercato Milan, rinnovo di Abidal, Guardiola: Continuamo a trattare Calciomercato Milan, Abidal vuole il rossonero Calciomercato Milan, addio Abidal: Voglio chiudere a Barcellona Taiwo, sarà lui il terzino sinistro per la prossima stagione? Calciomercato Milan, Abidal: è bagarre col PSG Calciomercato Milan Montolivo, Cognigni: Non andrà via a gennaio Bologna-Milan, probabili formazioni, le ultime: Pato e Boateng titolari, dubbio Antonini Calciomercato Milan, su Taiwo anche una big inglese Posted by Redazione2 on gen 11 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
News Milan
Calciomercato Milan, agente Maxi Lopez: Ipotesi non ancora tramontata
CALCIOMERCATO MILAN – Non è tramontata definitivamente la possibilità di vedere Maxi Lopez con la casacca del Milan . Lo ha confessato il suo agente, Andrea D’Amico , intervistato da Radio Centro Suono Sport: “Fino al 30 gennaio alle 19.01 di tramontato non c’è nulla, tutto può cambiare da un momento all’altro. Dire delle bugie nel calciomercato non è peccato, fa parte del commercio depistare e dire delle verità che servono per arrivare all’obiettivo, altrimenti non ci sarebbero i colpi che poi arrivano all’ultimo momento. E’ uno spettacolo che ci tiene in ansia, con situazioni, rumors, ecc.. Il calciomercato è diverso di momento a momento. Noi dobbiamo cavalcare l’onda. Maxi è un grandissimo giocatore, la sua curva di crescita è in base all’età e potenzialità, può ancora alzarsi di molto. Dovesse andare in una squadra ancora più grande per aumentare le sue potenzialità”. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 11 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato, Milan: Maxi Lopez torna in corsa
Il mercato del Milan è in continua evoluzione. I rossoneri sono a un passo dal nuovo terzino sinistro: sarà Mesbah , del Lecce. L’algerino, 28 anni, arriverà per una cifra tra il mezzo milione e il milione di euro. Il suo contratto coi pugliesi va in scadenza a giugno. L’obiettivo principale dei campioni d’Italia resta comunque Carlos Tevez , per il quale la concorrenza dell’Inter è sempre fortissima. Il Manchester City rifiuta categoricamente il prestito gratuito dell’ex giocatore del West Ham. Ecco perché il Milan sta pensando di modificare la sua offerta. Il diritto di riscatto potrebbe essere trasformato in obbligo. In tal caso il club di via Turati si impegnerebbe a pagare circa 23 milioni di euro per il cartellino di Carlos Tevez. Ma come reperire questa grossa cifra. Secondo Studio Sport il Milan è sempre più convinto di privarsi di Alexandre Pato . La questione è tutta economica. Il Psg ha offerto al club campione d’Italia 22 milioni di euro . E’ la stessa cifra che il Milan pagò all’Internacional Porto Alegre qualche stagione fa per prendere il brasiliano. Ma Galliani vuole quasi il doppio: 40 milioni di euro . Secondo Studio Sport, il Paris Saint Germain e il Milan potrebbero trovare l’accordo, già per gennaio, sulla base di 35 milioni. Se così fosse, i rossoneri punterebbero di nuovo su Maxi Lopez, che in Champions League sarebbe utilizzabile. Articoli correlati: Zambrotta: “Prima di chiudere voglio una Champions” Curiosità Milan – Barcellona: i blaugrana in campo con maglia per Tito Villanova You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
L’ultima Tombolata
MILANO. Durante le vacanze Natalizie ci siamo imbattuti in giochi di carte, circondando un tavolino insieme ad amici e parenti più stretti, oppure giochi di società giochi di gruppo e del momento, oppure abbiamo semplicemente usato la classica e tradizionale tombola pescando numeri dal solito sacchetto. Questa volta però, il numero di partecipanti alla tombola è aumentato, nel sabato pomeriggio “grida quaterna” anche il Siena, che in casa schianta a sorpresa la Lazio 4-0. In serata partecipa anche l’Inter che neanche a farlo apposta, rifila una cinquina al Parma, risultato pesante 5-0. La domenica mattina riapre con un’ altra quaterna, quella dell’Udinese sul Cesena, complice anche il portiere non più giovanissimo Antonioli ,finisce 4-1. La Juve continua a vincere anche a Lecce dove passa per 0-1 soffrendo molto. Continuando ad abbassare caselle vincenti arrivano i terni di Fiorentina e Cagliari che battono i loro rispettivi avversari per 3-0. In serata anche il Napoli riesce a fare terno, in un campo storicamente molto difficile per i partenopei vincendo per 1-3. Gli ambi arrivano dalla Roma che vince 2-0 sul Chievo Verona e dal Bologna che batte il Catania 2-0. Infine ambo anche per il nostro Milan che riesce a vincere in un campo obiettivamente non facile, imbattuto fino a ieri in questa stagione. Un rigore preso da Pato che trasforma Ibrahimovic porta in vantaggio i rossoneri, rigore contestato nella giornata che verrà però poi ammesso dallo stesso difensore Atalantino Manfredini. Nella ripresa gli ospiti raddoppiano con Kevin Prince Boateng , che non si lascia sfuggire il pallone servito dal compagno Zlatan Ibrahimovic 0-2 e partita chiusa, permettendo al Milan di rimanere in vetta insieme alla Juventus. L’ultima Tombolata si conclude così ,passando per la serie A, anche se sappiamo che non servirà nessun sacchetto per rivedere partite del genere, numeri e goal nel nostro campionato li abbiamo sempre avuti e non resta che aspettare la prossima giornata. Ah! quasi dimenticavo, Domenica prossima c’è il derby di Milano, speriamo di fare Tombola. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Messi, Liga e Thiago Silva: troppa politica al Pallone d’Oro
Che vedersi assegnare riconoscimenti FIFA fosse un discorso strettamente correlato al ruolo e alle vittorie lo si sapeva da anni. Quante stagioni ci siamo visti Baresi prima e Maldini poi sfiorare quel sogno, per poi vederlo assegnare a Summer o a Cannavaro. Ma questi sono gli anni del Barcellona e di Messi, e anche la FIFA si adegua. Giunta alla seconda edizione con il nome di Pallone d’Oro Fifa , il premio vede trionfare ancora una volta la Pulce , per il terzo anno consecutivo. Raggiunti dunque Cruijff, Van Basten e Platini come numero, quest’ultimo anche come vittorie consecutive. Il fatto è che Messi ha 24 anni e lo strapotere del Barcellona non sembra esser minimante messo in discussione nemmeno se Mourinho riuscisse a vincere la Liga. La cosa comunque abbastanza da sottolineare è come le vittorie di Messi siano frutto più di nome e di sponsor che altro. Intendiamoci, Messi è un fenomeno e chiunque, sottoscritto in testa, lo vorrebbe nella propria squadra. Ma assegnare un titolo comunque prestigioso come “giocatore dell’anno” dovrebbe tenere presente diversi fattori. Ad esempio, Xavi sono tre stagioni che si piazza a podio e al quale Messi dice sempre di dover dividerne il credito. Allora perchè non farglielo vincere a lui? Xavi ha vinto senza Messi, ma non il contrario. Il talento argentino infatti deve tutto alla formazione catalana, senza la quale il suo palmares si limiterebbe ad un Mondiale under20 e ad un oro olimpico nel 2008. Xavi invece ha vinto un Europeo e un Mondiale giocando e mandando in rete attaccanti diversi. Stesso discorso che si potrebbe fare per Iniesta , anch’egli tra gli uomini simbolo del mondiale sudafricano con il match-point in finale con l’Olanda. Insomma, se Messi è Messi, lo è anche, se non soprattutto, grazie ad un telaio e ad un sistema di gioco come quello del Barça. Da solo come in nazionale argentina è solo un funambolo che predica nel deserto. La Fifa dovrebbe considerare anche questo. La giornata di ieri comunque non si è conclusa soltanto con la Triplete di Messi, ma con la stesura della TOP 11 europea: formazione stravinta dalla Spagna, che schiera addirittura 5 giocatori, e che vede la Liga spopolare (9/11) tra Barcellona (5) e Real Madrid (4) con 2 tesserine dal Manchester United. Ecco dunque la squadra dell’anno: Casillas; Sergio Ramos, Piquè, Vidic, Dani Alves; Xabi Alonso, Xavi, Iniesta; Cristiano Ronaldo, Rooney e Messi. La cosa che più lascia perplessi è la mancanza di Thiago Silva, centrale attualmente migliore al mondo (non a caso, corteggiato da due anni dal Barcellona stesso) a scapito di Piquè e Vidic, giocatori inseriti solo ed esclusivamente poichè disputanti la’ultima finale di Champions. Sia chiaro, ottimi difensori, ma il paragone con Grandine Nera non regge . Altro schieramento fortemente politico e politicizzato dunque. Da domandarsi inoltre se questo strapotere di Barcellona e Real Madrid (perchè si dice Spagna e Liga, ma le altre 18 squadre di quel torneo sono assenti) non sia da attribuirsi anche a quanto già menzionato in precedenza, quando si parlava di tasse e di introiti televisivi . Meditino questi signori che danno i premi dunque . Perchè hanno creato una formula di Champions League per favorire una Apoel Nicosia rispetto ad una terza classificata di un campionato italiano, tedesco o francese (e può anche starmi bene, in quanto loro del loro Paese son campioni), ma poi parlano di Fair Play finanziario e all’interno dei singoli tornei ci sono discrepanze economiche e fiscali enormi.
Il Top e il Flop della settimana: Muro Thiago, Pato isolato
MILANO. IL TOP: THIAGO SILVA. Il Milan espugna Bergamo perchè ha giocatori che sanno fare la differenza; scontato riferirsi a Ibrahimovic, ma i fuoriclasse sono anche in altri reparti, ad esempio in difesa, dove c’è un certo Thiago Silva che contro l’Atalanta è stato pressochè perfetto, un autentico muro di gomma che ha respinto qualunque pallone recapitato in area dai giocatori atalantini. Il povero Denis, capocannoniere del campionato, se lo sarà sognato di notte e avrà avuto gli incubi ripensando a quel “mostro” di bravura che non gli ha lasciato il minimo spazio e gli ha sottratto tutti i palloni giocabili (palo a parte). Davvero impressionante la capacità di Thiago di calamitare i palloni spioventi in area, con un senso della posizione fantastico che gli ha permesso respinte che sono sembrate semplicissime ma tali non erano, se non per un “marziano” come lui. Nel finale di partita, il frustrato Denis ha commesso un vistoso e plateale fallo a metà campo e Thiago Silva è andato a rincuorarlo, probabilmente dicendogli di stare tranquillo e su con il morale, perchè per altre 19 partite non gli capiterà più di averlo come avversario in marcatura e che, quindi, l’incubo si materializzerà di nuovo solo ai primi di maggio. La difesa rossonera sta tornando solidissima, anche e soprattutto grazie al campione brasiliano, che rispetto alla scorsa stagione, in cui era stato già fenomenale, è addirittura migliorato nel rendimento; non a caso nelle ultime otto partite il Milan ha subito solo due gol, cioè quelli di Bologna, in una delle rarissime giornate storte di Thiago Silva, che al Dall’Ara ha commesso un paio di errori, che anche Allegri ha sottolineato come autentiche eccezioni alla ferrea regola che vede il difensore brasiliano sempre impeccabile e fra i migliori in campo. Sappiamo bene che quasi sempre la squadra che vince lo scudetto è quella che ha la miglior difesa e anche nella scorsa stagione ciò è avvenuto (grazie anche e soprattutto a Thiago Silva), quindi è importante avere in squadra un autentico fuoriclasse al centro della difesa, che va a comporre una coppia invalicabile sia con Nesta che, ora, con Mexes; Allegri sa che con un Thiago Silva così si può star tranquilli e confidare sul fatto che, mal che vada, le partite finiranno 0-0, perchè con un muro tale a proteggere la porta rossonera è davvero difficile per tutti trovare la via del gol, anche per il capocannoniere della serie A ed è più facile per il Milan ambire a riconfermarsi campione e provare a mantenere cucito sulle maglie quel triangolino tricolore conquistato a maggio. IL FLOP: PATO. Si è procurato con furbizia e astuzia da attaccante di razza il rigore che ha sbloccato la difficile partita di Bergamo e ha colpito un palo ad inizio ripresa con un perentorio colpo di testa in anticipo sul difensore avversario; basterebbe questo a garantire la sufficienza a Pato, schierato titolare contro l’Atalanta da Allegri, che infatti si è dichiarato contento della prestazione del Papero ma, chissà perchè, lo ha sostituito con Robinho nel finale e proprio da quel momento il rendimento offensivo della squadra è migliorato, è arrivato il raddoppio e con esso molte altre occasioni per dilagare, perchè Robinho sarà anche sciagurato davanti alla porta ma garantisce più dinamismo e gioca per la squadra, cosa che a Pato riesce ancora difficile. Due lampi non bastano se per il resto il giovane brasiliano sembra un corpo estraneo alla squadra e spreca il suo immenso talento in inutili e prolungati dribbling fini a se stessi. Sappiamo benissimo che la situazione di Pato è un po’ particolare: non è un mistero che il Paris Saint Germain farebbe carte false per poter averlo in squadra già da questa sessione di mercato e che lo stesso Pato sarebbe contento di tornare fra le braccia di chi lo ha portato in Italia (Leonardo) e di chi è stato il suo primo allenatore al Milan (Ancelotti); la società rossonera ha detto che non se ne parla nemmeno, ma aggiungendo un “almeno fino a giugno” che non è certo il modo migliore per dichiarare di voler puntare a lungo su Pato. C’è poi la questione della particolare relazione amorosa di Pato, ovvero il suo legame con Barbara Berlusconi, figlia del presidente rossonero e che fa parte della dirigenza rossonera; non è una situazione facile nè per il giocatore, nè per l’illustre fidanzata, nè per il tecnico Allegri, nè per i compagni di squadra di Pato e viene fin troppo facile pensare che un eventuale trasferimento del Papero a Parigi risolverebbe come d’incanto tutti i problemi. Non è certo con prestazioni come le ultime di Pato che si può sperare di convincere il Milan a puntare forte su di lui o autoconvincersi di essere nell’ambiente giusto per fare il definitivo salto di qualità, quindi non vorrei che avesse ragione il proverbio che dice…”tanto tuonò che piovve”, ovvero che tutte le voci (per ora smentite) di un trasferimento di Pato si rivelassero poi vere. Ma converrebbe al Milan privarsi del talento di un giocatore fra l’altro ancora giovanissimo? Continuo a pensare di no, ma sta di fatto che il Papero è sempre più un brutto anatroccolo, estraneo al gioco della squadra, poco propenso al dialogo con i compagni in campo e, forse, isolato anche fuori dal campo per colpa della sua “scomoda” relazione. Certo qualche gol importante e decisivo e prestazioni finalmente convincenti cambierebbero improvvisamente un orizzonte che per Pato ora sembra essere tutto nero, ma il ragazzo deve darsi una regolata e cominciare a meritarsi la fiducia di un ambiente che aspetta da tempo la sua definitiva esplosione. RIPRODUZIONE RISERVATA.
Calciomercato Milan Inter: ufficiale, spedito il fax al City per Tevez
CALCIOMERCATO MILAN INTER – L’ Inter ha ufficialmente spedito il fax al Manchester City contenente l’offerta per Tevez . I nerazzurri hanno messo sul piatto 27 milioni di euro divisi fra 25 per il riscatto e 2 per i bonus. Si attende ora la risposta dei Citizens, che potrebbe essere positiva, nonchè la contromossa di Galliani che continua a dirsi fiducioso forte del volere dello stesso Apache. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 10 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Milan, Costacurta: Tevez non andrà al Milan
CALCIOMERCATO MILAN – «Mi fido di quello che mi dicono: non andrà al Milan e credo possa approdare all’Inter. È un grande talento e farà bene anche qui in Italia». “Volta le spalle” alla sua ex squadra l’opinionista di Sky Sport, ex rossonero, Billy Costacurta , intervistato sulla questione Tevez . La redazione di Milanlive.it Altre News Calciomercato Milan, Tevez perfetto per sostituire Cassano, parola di un grande ex… Calciomercato Milan, Canovi: Il Milan farà qualcosa in difesa, Tevez? Se arriverà in Italia… News Milan, Costacurta saluta Ronaldo ” Il miglior attaccante di sempre” Milan, Costacurta: il Milan è favorito per lo scudetto Calciomercato Milan, Mancini si ripete: Tevez in prestito solo con obbligo Calciomercato Milan, Costacurta: Tevez? Alla Juve no, ai rossoneri si Gossip – Martina Colombari imperdibile: nuda per Un Medico in Famiglia – Foto hot Calciomercato Milan, Costacurta: Se vuole vincere lo scudetto deve prendere Tevez Posted by Redazione2 on gen 10 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Quattro indizi fanno una prova?
Si era partiti Sabato 17 Dicembre, Milan – Siena 2-0. L’episodio in questione era quello del famoso rigore di Boateng e ne aveva già parlato Andrea Colonna in un post su questo sito. Richieste tre giornate. Scandaloso. Come Krasic. Salta il derby. Avevamo già analizzato il perché e il percome gli episodi non erano assolutamente simili – con la discriminante del contatto e perché comunque anche se non ci fosse stato a norma di regolamento le giornate di squalifica non potevano essere tre . Boateng ovviamente non è stato squalificato (e ci mancherebbe altro) e altrettando ovviamente l’episodio è stato fatto passare come una ingiustizia a nostro favore . E uno . Passano soli tre giorni, martedì 20 Dicembre. Si vince a Cagliari per 2-0 ma il postpartita è riservato unicamente alla famosa bestemmia di Ibrahimovic . Nessun riferimento alla prestazione o alla partita, solamente a quell’episodio. Sky Sport dedica 30 minuti ampissimi a speciale calciomercato , mentre il giorno dopo la gazzetta la mette addirittura in prima pagina . Sabato l’episodio si è ripetuto, ma a maglie invertite. A prendersela con lo “zio” è stato Maicon – ma nessuno ne ha parlato se non ieri e nelle pagine centrali della rosea a molte ore di distanza dalla partita. “ Il labiale non è chiaro ” recitava la rosea di ieri , mentre risultava chiarissimo quello del nostro numero undici in un video a capo chino poco tempo fa. La stessa, ricordiamocelo, riuscì a tradurre il “fuck you” sempre di Maicon in “vai tu” pochi anni fa con Mourinho e a farlo credere a tutti i tifosi. A Sky non sanno nemmeno che abbia bestemmiato – evidentemente non c’era la camera puntata su di lui. Vorrei chiarire che non chiedo la squalifica di Maicon per il derby, dato che ritengo stupida la regola, ma che vi sia semplicemente lo stesso atteggiamento da parte dei media di fronte allo stesso fatto . E due . Abbiamo visto tutti la patetica sceneggiata di Pistocchi e Paparesta a Mediaset, unici a voler fare finta di niente e a cercare di dimostrare come un rigore netto non ci fosse. Siamo nel primo caso in cui un esterno cerca di ribaltare i pareri dei diretti interessati – Allegri e Manfredini – che hanno ammeso entrambi come quello fosse penalty . E pensare che questa volta l’attacco è direttamente da chi con Allegri e tutto il Milan ha in comune il datore di lavoro e percepisce lo stesso stipendio: a volte farsi sentire facendo la voce grossa può servire, almeno con chi dovrebbe pensarci due volte prima di sparare a zero su chi gli permette di arrivare a fine mese . L’importante era comunque far passare ancora una volta il messaggio, poi ripreso da altri media – del Milan favorito dagli arbitri. Domenica, si sà, c’è il derby. E tre . Secondo il corriere dello sport l’ inter firmerà Tevez . Almeno stando a quanto scrivono da poco dopo capodanno (nello specifico: 6 Gennaio , 7 Gennaio , 8 Gennaio ), chissà se per caso prima o poi ci prendono. Non parlo dell’argentino ma di come la trattativa è stata seguita dai media, con l’Inter pronta e spinta a fare la parte dell’eroe nello strappare un giocatore ai “ cattivi ” rossoneri. Tevez in una sola giornata ha risolto tutti i problemi di compatibilità e caratteriali (nonostante nel modulo del Milan al posto di Pato si inserirebbe perfettamente, mentre l’Inter dovrebbe cambiarlo) ed è anche – forse – diventato più bello. In questo momento la Gazzetta titola sul Web “ a Manchester aspettano l’Inter – pronti 25 milioni per Tevez “. Non un giornalista che faccia notare come i nerazzurri non abbiano una politica di mercato ma si limitino a copiare le mosse avversarie. Non un giornalista che si chieda dove trovi una squadra che di fronte alla giusta offerta era pronta a cedere anche Snejider lo scorso 31 Agosto. Non un giornalista che prenda nota di quella che in una trattativa è sempre contata: la volontà del giocatore – che ha appena dichiarato “Voglio giocare con Ibrahimovic nel Milan” . Soltanto bandierine nerazzurre che tengono in corsa per lo scudetto una squadra che deve rimontare 22 punti: 8 al Milan, 8 alla Juventus e 6 all’Udinese – è evidente quale schieramento assumeranno all’imminente derby? E quattro . Lascio a parte e fuori post questo stupendo articolo che ho invece appena trovato – non si tratta nè di rosicare nè di mistificare l’informazione: è proprio da palo nel culo . Quattro indizi fanno una prova? A voi la sentenza .
Messi è il Pallone d’Oro 2011! Ecco il vincitore del gol più bello
MESSI PALLONE D’ORO – Come già ampiamente annunciato Lionel Messi ha vinto il Pallone d’Oro 2011 , terzo consecutivo e terzo della sua carriera. Il premio di miglior allenatore va incece a Guardiola mentre per il gol più bello, premio Puskas, è stato premiato il gioiello del Santos , Neymar. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 9 2012. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Milan, Mazzola: L’Inter non ha bisogno di Tevez
CALCIOMERCATO MILAN – “Tevez? Io penso che sulla carta la squadra non ne avrebbe bisogno, ma i fattori in gioco sono molti, ad esempio bisogna vedere quelle che sono le condizioni dei vari Sneijder, Forlan, Milito e quale sarà realmente il loro apporto nella seconda fase della stagione. Certo, le cause dell’inserimento sono varie, il fatto di non vedere rinforzarsi una rivale può essere uno”. Questo il parere rilasciato a Calciomercato.it da parte della leggenda nerazzurra Mazzola , intervistato sul mercato di casa Inter . La redazione di Milanlive.it Altre News Calciomercato Milan Inter, Timossi: Perchè mai Mancini dovrebbe cedere Tevez all’ex società?! Calciomercato Milan, Causio: Pato ha potenzialità enormi, ceduto per Tevez? Si perchè no All’Inter non vado, solo Milan Calciomercato Milan, agente di Mancini: Tevez? Non mi risulta l’offerta dell’Inter Ferri svela la differenza fra Milan e Inter: Galliani ha sempre difeso Allegri, Moratti invece… Calciomercato Inter: il Chelsea su Lucio Calciomercato Milan, Van Basten: Allegri sta facendo bene, ma io vorrei lavorare in Italia Calciomercato Milan, Napoli, Brandi sul caso Hamsik: Occhio all’articolo 17… Posted by Redazione2 on gen 9 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Milan Inter, Samuel su Tevez: Nessuna pressione degli argentini
CALCIOMERCATO MILAN INTER – Intervistato sul possibile sbarco di Tevez all’Inter il difensore nerazzurro, Walter Samuel , connazionale dell’Apache, ha ammesso: «Se noi argentini stiamo cercando di convincere Tevez a venire da noi? No, di queste cose si occupa la società». La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 9 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Milan, Allegri: Attendo il rinnovo, finchè non c’è firma non c’è certezza
CALCIOMERCATO MILAN – L’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, ha parlato ai microfoni di Rai Sport del suo futuro ed in particolare della questione rinnovo del contratto che tarda ad arrivare: “Io aspetto la chiamata, quando sarò convocato ci metteremo intorno a un tavolo con la dirigenza e ne discuteremo. Vedremo se ci sarà l’accordo sulle cifre, come è naturale quando si discute di un qualunque accordo economico, e in caso contrario si valuterà il da farsi. Il mio futuro è al Milan, sì, ma finché non si firma non se ne può avere la certezza”. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 9 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Se questo è il Milan…
Se questo è il Milan , possiamo stare più traquilli. Non perché la gara di Bergamo sia stata sfavillante da parte dei rossoneri, ma perché è stata mostrata quella sicurezza che serviva, quella consapevolezza dei propri mezzi che riesce a far superare qualsiasi ostacolo. Il Milan c’è, sa che il campionato ce lo si gioca adesso e non in primavera, sa che i rivali sono drammaticamente inferiori sulla carta e non possono competere con il nostro potenziale, se questo riesce ad essere espresso in ogni partita nel migliore dei modi. Se la sostanza della gara contro l’Atalanta dice 2-0 grazie al solito incommensurabile Ibrahimovic e grazie all’ennessimo, ma non per questo dubbio, rigore trasformato dallo stesso svedese, l’analisi mentale e fisica lascia spunti ben più importanti.In primis l’aspetto mentale; come abbiamo già detto il Milan sceso in campo Domenica ha dato la chiara impressione di sapere cosa fare per gestire una gara tutt’altro che semplice . Dunque tranquillità, concentrazione e quella giusta quantità di cinismo che serve alle grandi squadre per sbloccare anche le partite più intricate. L’Atalanta era infatti una squadra tutt’altro che semplice da affrontare, una squadra che senza la penalizzazione avrebbe avuto prima di questa giornata gli stessi punti degli altri nerazzurri, quelli della seconda squadra di Milano. L’Atalanta non era di certo il Parma di turno, ma una squadra ben organizzata che più volte in questo campionato ha dato fastidio alle grandi. Eppure il Milan ha gestito bene, tenendo in mano la partita e cercando di chiuderla il prima possibile riuscendo a rispedire al mittente 15 minuti di pressione subiti nel secondo tempo. Confermato dunque l’aspetto della tenuta mentale, ciò che ha scacciato via gli scetticismi è stata la preparazione atletica. Tutti quanti sappiamo come la preparazione invernale di Dubai sia stata in realtà gioia e dolore delle ultime stagioni rossonere , perché garantiva un buon finale di stagione lasciando però un vuoto incolmabile alla ripresa del campionato dopo le feste. Quello che si è visto ieri è stato invece un altro segnale positivo, che ci fa pensare ad un’attenta analisi dello staff tecnico riguardo alla preparazione da effettuare; il periodo in cui il Milan si giocherà il campionato è senza dubbio questo dei mesi di Gennaio e Febbraio , in cui i rossoneri dovranno affrontare una serie di scontri diretti che inizieranno con il derby di domenica 15 Gennaio e termineranno con lo scontro diretto al vertice contro la Juve il 26 Febbraio. Poche le gare “rilassanti” in questo periodo ed è per questo che la preparazione invernale non poteva e non doveva essere a lungo termine ma a breve termine; se il Milan ha realmente eseguito pochi carichi pesanti per avere una forma ottimale in questi due mesi, bè allora questo farà realmente la differenza. Sommando a questo anche la prestazione non certo convincente della Juventus, parsa molto imballata e poco in forma nella trasferta di Lecce, le quotazioni del Milan per la vittoria finale non possono far altro che aumentare. Chissà se l’armata Conte ha analizzato correttamente il calendario o si è limitata a prendere spunto dalla preparazione dello scorso anno del Milan, senza contestualizzarla con gli impegni di quest’anno.Se la Juve dovesse calare proprio ora, senza approfittare dei mesi di fuoco del Milan, la lotta per lo scudetto potrebbe chiudersi ben prima del termine regolare del campionato. Perché ciò che al mento sembra di primaria importanza è arrivare al 26 Febbraio in testa alla classifica , in testa a tutti e con pochi altri “partitoni” da affrontare da lì alla fine. Certo il ragionamento non ha niente di scientificamente provato e dimostrato, ma tra qualche ”se” ed alcune supposizioni, tutto questo è infondo solo ciò che ci auguriamo accada realmente. Se questo è il Milan… le premesse sono buone .
Calciomercato Milan: si complica l’affare Tevez
L’Inter è sempre più decisa a soffiare Carlos Tevez al Milan . Insomma, è appena iniziata la settimana del doppio derby. Rossoneri e nerazzurri si sfideranno in campionato domenica prossima. Il derby di mercato è già entrato nel vivo e potrebbe durare ancora diverse settimane. Il club di via Turati vuole il giocatore argentino in prestito con diritto di riscatto. Ma secondo Sportmediaset l’offerta dei rossoneri potrebbe essere modificata. Adriano Galliani, cioè, potrebbe anche spingersi all’obbligo di riscatto. L’Inter sembra incontrare un maggior gradimento da parte del Manchester City . La società di Massimo Moratti è infatti disposta ad acquisire il cartellino dell’ex West Ham subito. Il prezzo dell’argentino è di 25 milioni di euro. Tevez fu acquistato due anni fa dallo United per circa 45 milioni. Una cifra che chiaramente non può più essere recuperata del tutto, ma solo in parte. Il problema è semplice da spiegare, ma la situazione è complicata. L’attaccante argentino vuole il Milan . Il Manchester City, invece, preferisce trattare con altri club. Le offerte di Psg e di Inter sarebbero migliori, ma occorre il consenso del calciatore. Tevez si è promesso al Milan e Galliani punta su questo. Però la volontà dell’ex West Ham da sola non basta. Articoli correlati: Probabili formazioni Milan-Parma: Nesta ko, gioca Yepes o Bonera Pagelle Milan-Parma 4-1: Nocerino immenso, Abate inesauribile You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.