Zlatan Ibrahimovic , dopo una lunga rincorsa, riesce a conquistare il primato della classifica dei marcatori della Serie A . A frenarlo, nella prima fase del campionato, era stato un infortunio che non gli aveva permesso di giocare per quasi un mese. L’attaccante svedese, in gol su rigore anche contro l’Atalanta , è arrivato a quota 12. Ha raggiunto Gustavo Denis, mentre è stato agguantato da Antonio Di Natale, ieri due volte in gol con il Cesena . I tre attaccanti sono ora a pari merito. Continua intanto l’ottimo momento di Edinson Cavani . Il giocatore del Napoli è arrivato a quota 10. Benissimo Jovetic, che con la doppietta di Novara è salito a 9 reti. Doppietta pure per Calaiò, 7 gol in tutto, e Milito, ora a 6. Continua invece il periodo poco positivo di Giovinco, che dopo una grandissima partenza è rimasto a quota 7. Per ciò che riguarda i rossoneri, dopo Ibrahimovic c’è Nocerino, fermo a 6 reti . Boateng, dopo la tripletta di Lecce, è tornato a segnare. Ora il ghanese è a quota 4 . Restano a secco Robinho e Pato, lontanissimi dai livelli della scorsa stagione. CLASSIFICA MARCATORI SERIE A – 17.a giornata 12: Ibrahimovic (Milan), Di Natale (Udinese), Denis (Atalanta); 10: Cavani (Napoli); 9: Jovetic (Fiorentina), Klose (Lazio); 7: Matri (Juventus), Calaiò (Siena), Osvaldo (Roma), Giovinco (Parma); 6: Nocerino (Milan), Hamsik (Napoli), Marchisio (Juventus), Milito (Inter), Rigoni (Novara). Articoli correlati: Milanello: probabile microfrattura per Boateng, difficile un impiego a Napoli Milan, malore per Antonio Cassano: è in ospedale You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
News Milan
Milan tra Tevez e l’Atalanta
MILANO. Sono ore concitate in casa rossonera: la squadra è infatti divisa tra l’impegno in trasferta a Bergamo di domani e l’ormai nota trattativa per aggiudicarsi le prestazioni sportive di Carlos Tevez; partendo da quest’ultimo, sembrano ormai chiari i dettagli economici dell’offerta proposta da Galiani al Manchester city, definita “fantasiosa” dallo stesso dirigente rossonero: prestito oneroso fino a fine anno con obbligo di riscatto “condizionato”, vale a dire che il suddetto obbligo scatterebbe solo in caso a Giugno si liberasse una casella in attacco, con la cessione di un membro del reparto offensivo: è chiaro che questo porta inevitabilmente alla memoria la corte serrata del PSG nei confronti di Pato, indiziato numero uno a lasciare il posto a Tevez in estate. La risposta del City è attesa per Martedì; i dirigenti inglesi hanno però sul tavolo anche le offerte di Branca [Prestito con obbligo di riscatto a 25 milioni] e PSG [35 milioni sull’unghia]; possibile quindi che la trattativa si allunghi, anche perchè dalle ultime indiscrezioni il Milan sta cercando di sondare il terreno, per ora in modo informale, anche per Kolarov, terzino sinistro poco utilizzato da Mancini. Per quanto riguarda invece la partita di Domenica, Allegri è alle prese con alcuni dubbi di formazione: in difesa solito ballottaggio tra i terzini; probabile che giochino Zambrotta a destra e Antonini a sinistra, mentre a centrocampo bisogna registrare la defezione di Aquilani, fermato per un problema alla caviglia; il buco lasciato dal centrocampista romano dovrebbe essere colmato con l’arretramento di Boateng che ha definitivamente recuperato dai fastidi all’adduttore. Sulla trequarti si verrebbe così a creare il ballottaggio Robinho-Emanuelson, con il brasiliano in leggero vantaggio. Probabile formazione (4-3-1-2): Abbiati, Zambrotta, Nesta, Thiago Silva, Antonini, Boateng, Van Bommel, Nocerino, Robinho, Pato, Ibrahimovic. Alessandro Alampi RIPRODUZIONE RISERVATA.
Milan corsaro: 2-0 all’Atalanta
BERGAMO. I gol su rigore e assist. Anche a Bergamo ci pensa Ibrahimovic a lanciare il Milan. Aveva ragione Colantuono a temerlo e a definirlo uno dei pochi in grado di fare la differenza. Lo svedese ha orchestrato alla perfezione il gioco offensivo dei rossoneri: sue entrambe le azioni che hanno innescato le due reti, cui si è affiancata la solita precisione dal dischetto. L’Atalanta si è arresa davanti alle prodezze dello svedese, capace di trascinare un Milan non irresistibile, che a inizio ripresa ha sofferto tantissimo di fronte alle folate nerazzurre. Solo due grandi parate di Abbiati e un palo hanno scongiurato il pareggio. Poi nel finale il Milan ha chiuso in scioltezza, rivitalizzato anche dall’ingresso di Robinho, decisamente più vivace di Pato. Il Papero, pur in giornata grigia, ha comunque guadagnato il rigore e ha timbrato il palo. Meglio tenerselo stretto. La prima sorpresa di giornata arriva prima del fischio. Allegri preferisce Pato a Robinho, arretra Boateng a centrocampo e affida a Emanuelson il ruolo di trequartista. In difesa spunta Mexes al posto di Nesta: il francese ripagherà la fiducia con una prestazione convincente. Colantuono conferma la formazione annunciata, l’argentino Moralez non va nemmeno in panchina. L’inizio è scoppiettante, Schelotto gira fuori un bel cross, Ibrahimovic cade in area dopo un contatto con Manfredini: arrivano i fischi della curva nerazzurra, non quello di Rizzoli. I rossoneri schiacciano subito i bergamaschi, che però ripartono come delle molle quando rubano palla: dopo 8 minuti Padoin alza sopra la traversa un velenoso traversone basso di Marilungo. Quattro minuti dopo Ibrahimovic colpisce Schelotto con una manata mentre difende palla, Rizzoli fischia il fallo ma non ammonisce lo svedese. Dopo l’avvio prepotente il Milan soffre: tocca ancora a Padoin mettere i brividi ad Abbiati con una bella girata finita alta. Ma al 21′ i rossoneri spezzano l’equilibrio con una fiammata improvvisa. Ibrahimovic ubriaca Schelotto a sinistra e mette in mezzo: Manfredini allunga la gamba e tocca da dietro Pato che cade. Rizzoli fischia il rigore. Dal dischetto Ibra non sbaglia. L’arbitro invece sorvola su un contatto nell’area opposta tra Thiago Silva e Marilungo. L’Atalanta prova a reagire, ma il Milan controlla senza troppi affanni, ricorrendo anche al palleggio per rallentare il ritmo. La squadra di Allegri decide di premere sull’acceleratore in avvio di ripresa: al 52′ Pato stacca di testa e stampa la palla sul palo. L’Atalanta però è viva e risponde con una bordata di Cigarini respinta da Abbiati. I nerazzurri lievitano e Colantuono getta nel calderone anche Tiribocchi. Ma è Carmona a rendersi pericoloso su punizione deviata in volo da Abbiati. Poi in mischia Denis da un metro colpisce il palo. Il Milan barcolla ma resta in piedi e a un quarto d’ora dalla fine sfiora il bis con Ibra, stoppato al momento del tiro da un gran recupero di Manfredini. C’è spazio anche per un siparietto di Robinho, entrato al posto di Pato: il brasiliano fa un tunnel a Cigarini, poi gli chiede scusa. All’81′ il Milan chiude la partita: Ibra inventa a destra e porge al centro per l’inserimento di Boateng, che scaraventa la palla in rete con violenza. Nel finale Ibra cerca anche la soddisfazione personale, Consigli però gli dice no. Ma basta e avanza così. ALLEGRI: «PARTITA DIFFICILE» Massimiliano Allegri si gusta la vittoria, anche perchè è stata sudata. «È stata una partita difficile, ma del resto sapevamo di trovare un’Atalanta che gioca buon calcio e ha carattere – spiega l’allenatore rossonero – Ci hanno creato molti problemi. Per noi sono tre punti importanti, vincere qui non è mai facile». Il tecnico rossonero è soddisfatto della prestazione dei suoi. «A livello fisico siamo stati più brillanti del previsto: credevo che avremmo patito di più il lavoro svolto a Dubai. Soprattutto, siamo stati bravi a capire l’importanza e la difficoltà della partita. Domenica ci aspetta un derby importantissimo, noi stiamo facendo grandi cose e l’Inter pure». Quando è stato sostituito, Pato non ha incrociato lo sguardo con la panchina. Ma per Allegri non c’è nulla di strano. «Io ero preso dalla partita, per questo non ci siamo guardati. Posso dire di essere contento della prestazione che ha fatto Pato». Netto il giudizio sul rigore: «Mi è sembrato chiaro, era giusto fischiarlo». Colantuono invece è di diverso avviso. «Il rigore non c’era, le immagini sono eloquenti. Non voglio far polemica, però ha cambiato la gara. Peccato perchè le occasioni migliori per passare in vantaggio le avevamo avute noi. E anche nella ripresa abbiamo giocato ad alti livelli, sfiorando il pareggio». Colantuono cerca di prenderla con filosofia: «Magari il Milan avrebbe vinto lo stesso, però certi episodi cambiano il corso delle partite. Ma ne prendiamo atto senza far tragedie. L’importante è aver ripreso come avevamo finito. Quel che conta è che ce la siamo giocata alla pari». A fare la differenza, secondo Colantuono, è stato soprattutto un giocatore. «Loro hanno un attaccante incredibile che è Ibrahimovic, uno dei pochi a decidere una partita da solo. Impossibile da marcare, riesce a mettere a terra qualsiasi tipo di pallone e a inventare una giocata». Mexes, schierato al posto di Nesta, è stato la sorpresa di giornata. «Con Thiago Silva è facile trovare l’intesa, con lui diventa tutto più semplice – spiega il francese – Oggi abbiamo sofferto e c’è stata anche un pò di fortuna, l’importante è aver vinto. Arriviamo al derby in ottime condizioni, come del resto l’Inter. Tevez? A chi non piacerebbe, è un campione». Leggo
Atalanta – Milan 0-2: Up & Down
Up Segna sempre lui… – Urby Emanuelson . Dopo il drop con cui cercando di tirare in porta a fine partita ha sparato la palla fuori dallo stadio è stato convocato nella propria nazionale. Di Rugby. – Andrea Barzagli . Cala il gelo in studio a Sky Calcio Show quando chiede a Barzagli “perchè un giocatore della nazionale italiana va a giocare al Wolfsburg?” invece di parlare di Lecce – Juventus appena conclusasi. Il nostro Andrea si merita una menzione per non avergli risposto: “ma i cazzi tuoi?” – Zlatan Ibrahimovic . Va a centrocampo a impostare come faceva Pirlo, va sulla fascia a correre come faceva Pato, e ovviamente segna come è solito fare egli stesso. Tifosi contenti, Galliani meno dato che Raiola lunedì chiederà che allo svedese vengano pagati tre stipendi. – Massimiliano Allegri . Schiera Zambrotta e Bonera terzini concedendosi come variabile tattica il lusso di poterli invertire: sia Gianluca che Daniele infatti fanno pena da ambo i lati. Down Galliani tra un rigore e l’altro fa una offerta per Amalgama – Marco Branca . Prova ad inserirsi su Tevez, su Maxi Lopez e anche su Kolarov. Fosse stato Massimino presidente del Milan avrebbe cercato di rubare anche Amalgama. – Gianluca Zambrotta . Dopo 10 minuti si tuffa platealmente in area chiedendo un calcio di rigore, ma l’arbitro non ci casca. Sconsolato, ha commentato “eppure Busquets mi ha detto che con lui funziona!” – Adriano Galliani . Seccato da Braida che chiedeva un rilancio economico per Tevez, al sesto rigore nelle ultime sette gare ha risposto: “ adesso hai capito perché non abbiamo più soldi in cassa ?” – Sky Sport & Gazzetta . Maicon bestemmia durante Inter – Parma dopo il gol di Faraoni. Era pronto immediatamente il servizio da mostrare durante lo speciale calciomercato ed era pronta anche la prima pagina della rosea con scritto “probabilmente salterà il derby” in prima pagina a caratteri cubitali. Poi si sono resi conto che la maglia che indossava il brasiliano non era rossonera e han fermato tutto.
Atalanta – Milan 0-2 con il commento di Tiziano Crudeli (Video)
8 Gennaio 2012 – Goduria e rabbia per Tiziano Crudeli durante Atalanta – Milan 0-2 . Anche questa volta il tifoso rossonero di 7Gold si è dovuto difendere dalle accuse di alcuni telespettatori da casa che sostenevano che non ci fosse il rigore su Pato che ha permesso al Milan di sbloccare la gara. Purtroppo più di qualche rosicone sta cercando da qualche domenica di sporcare i successi rossoneri parlando degli arbitri, anche quando gli episodi sono solari come nel caso del fallo di Manfredini su Pato. Crudeli si è potuto sfogare al 37′ minuto, quando Boateng ha chiuso virtualmente l’incontro, sbattendo ripetutamente la mano sul tavolo della sua postazione di commento. Articoli correlati: Inter – Napoli 0-3: Tramontana e Corno “rosicano” e se la prendono con l’arbitro (video) Viktoria Plzen – Milan 2-2 – con il commento di Tiziano Crudeli (Video) You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calciomercato Milan, svolta nell’affare Tevez: l’Inter in vantaggio!
CALCIOMERCATO MILAN INTER – Clamorosa novità nell’affare Tevez . Secondo quanto scrive Di Marzio sul proprio sito web l’ Inter avrebbe scavalcato il Milan nella corsa all’Apache: “Il City sarebbe intenzionato a rifiutare la nuova offerta del Milan – spiega Di Marzio – quella che legava l’obbligo di riscatto (sia nel 2012 che nel 2013) alla cessione di un giocatore. Gli inglesi non hanno poi gradito le foto che ritraevano Galliani e Tevez insieme, non avrebbero alcun problema a lasciare l’argentino in naftalina fino al termine della stagione. Il braccio di ferro continua e l’intrigo coinvolge sempre di più anche l’Inter: a Manchester sono in attesa della proposta scritta (imminente) dei nerazzurri, pronti a offrire un prestito con obbligo di riscatto a 25 milioni. A quel punto, il Milan forse dovrà davvero pareggiare la proposta per far diventare Tevez rossonero oppure continuare a sperare nella volontà del giocatore. Ma davvero l’argentino rifiuterebbe poi -tra qualche giorno- il trasferimento all’Inter come ha già fatto con il Psg?”. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 8 2012. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Atalanta-Milan, Ibrahimovic: Tevez da noi? Dipenderà da lui, c’è voglia di derby…
ATALANTA MILAN – Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Ibrahimovic al termine della vittoria con l’ Atalanta , gara firmata dallo stesso svedese che ha collezionato un gol e un assist: “Questa era la prima partita dell’anno, una gara difficile perché l’Atalanta ha fatto bene fin qui, oggi però noi abbiamo fatto meglio e secondo me sono tre punti meritati. Si è riaccesa la voglia di derby? E’ sempre sfida contro l’Inter, grande squadra con grandi giocatori, ma noi non siamo da meno e se giochiamo come sappiamo, non sono preoccupato anche se sarà difficile. Se arriva Tevez? Dovrà fare il suo gioco e entrare a far parte del nostro gruppo, un gruppo che ti accoglie con braccia aperte ma poi tutto dipende da te…”. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 8 2012. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Atalanta-Milan, Allegri: Tevez è un campione ma è del City, contento di Pato, Ibra e Th. Silva troppo forti
ATALANTA MILAN – Di seguito le dichiarazioni di Massimiliano Allegri rilasciate nel post-partita di Atalanta-Milan : “Tevez? Non è mia abitudine parlare coi giocatori di altre squadre. La stima per Tevez è normale. E’ un campione che chiunque vorrebbe allenare. Al momento però gioca nel Manchester City e non avrei nulla da dirgli. Se arrivera qui ci sarà l’occasione di parlare con lui. Partita bella e fisica, l’Atalanta poteva crearci difficoltà sull’intensità e sulle ripartenze e così è stato, ma i miei ragazzi, sopratutto a centrocampo, si sono adattati alla gara fin dall’inizio. La squadra ha combattuto e reso facile una partita che non era certamente facile. Era importante vincere al rientro dalla sosta e ci siamo riusciti. Ibra e Thiago sono giocatori che sbagliano pochissimo, entrambi fanno la differenza in attacco e difesa e per fortuna li abbiamo noi. Pato? Sono contento di quello che ha fatto oggi: ha guadagnato un rigore, che è netto per me, e ha creato diverse occasioni in avanti cogliendo anche un palo. L’ho tolto perché eravamo un po’ in sofferenza e avevamo bisogno di un uomo fresco. Boateng mezzala non piace solo a Berlusconi, ma anche a me che l’ho impostato in quel ruolo quando è arrivato. Derby? Speriamo di vincere anche il quarto”. La redazione di Milanlive.it Altre News Milan-Cesena, Allegri: Una buona partita, forse recuperiamo Ibra e Ambrosini Milan-Viktoria Plzen, Allegri: Vittoria dedicata al presidente, Boateng potrebbe tornare con la Juve Milan-Viktoria Plzen, Fillo: Milan e Barcellona di un altro pianeta Calciomercato Milan, Zambrotta: Pato e Allegri? Se la vedranno loro Milan-Cesena, il commento di Emanuelson e Abate Milan, Gattuso: “Bisogna essere spietati, ma ci vuole anche un po’ di fortuna” Milan-Chievo, la voce dei protagonisti: da Aquilani a Nocerino passando per Pato e Abate – Video Tottenham-Milan: primi 45 minuti 0-0 Posted by Redazione2 on gen 8 2012. Filed under Mercato Milan , News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
17^ Giornata Serie A, Atalanta-Milan 0-2: voti e pagelle del match
La grinta di ZLATAN !! SERIE A 17^ GIORNATA D’ANDATA – Risultato finale: Atalanta-Milan 0-2 ATALANTA (4-4-2) : Consigli; Masiello, Ferri, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Padoin; Marilungo; Denis. A disposizione : Frezzolini, Bellini,Minotti, Lucchini, Bonaventura, Gabbiadini, Moralez. All. : Colantuono. MILAN (4-3-1-2) : Abbiati; Bonera, Mexes, Thiago Silva, Zambrotta; Boateng, Van Bommel, Nocerino; Emanuelson; Pato, Ibrahimovic. A disposizione : Amelia, Antonini, Nesta, Carmona, El Shaarawy, Robinho, Inzaghi. All. : Allegri. Marcatori : Ibrahimovic 22′ (Rig.); Boateng 82′. Ammoniti : Boateng, Bonera, Carmona, Manfredini, Cigarini, Denis. Espulsi : nessuno. UOMO PARTITA MILANLIVE : THIAGO SILVA & ZLATAN IBRAHIMOVIC !! VOTI E PAGELLE DEL MATCH FIRMATE DALA REDAZIONE DI MILANLIVE.IT ATALANTA CONSIGLI voto : 6 | MASIELLO voto : 6 | FERRI voto : 5 | MANFREDINI voto : 4.5 | PELUSO voto : 5 | SCHELOTTO voto : 5 (Gabbiadini, s.v.) | CIGARINI voto : 6 | CARMONA voto : 6 (Bonaventura, s.v.) | PADOIN voto : 5 | MARILUNGO voto : 5 (Dal 56′ Tiribocchi, s.v.) | DENIS voto : 5.5 | ALL. COLANTUONO voto : 6 | MILAN ABBIATI 6.5 : Due soli tiri in porta da parte degli avversari: uno su punizione che neutralizza con facilità, il secondo con una botta da fuori di Cigarini che l’estremo difensore rossonero respinge non senza qualche difficoltà, disturbato anche dal sole. Per il resto, sempre puntuale nelle uscite aeree, e sicuro coi piedi. BONERA 6 : Fa il suo dovere senza strafare. Arriva un paio di volte sul fondo senza creare pericoli; fase difensiva senza troppi pensieri eccetto in un paio di accelerazioni di Padoin che lo costringe a usare le maniere forti che portano all’ammonizione già al 27esimo minuto del primo tempo. MEXES 6.5 : Commette forse troppi falli per arginare Denis. Cerca sempre l’anticipo, e a lungo andare annulla completamente ogni tentativo di andare in gol dell’unica punta bergamasca. T.SILVA 7.5 : Le parole per descrivere le sue prestazioni in campo, sono finite da tempo. Qualunque cosa che si dice, si legge o si scrive rischia di essere ripetitiva; ma quando ci si trova di fronte a certi giocatori, è questo il rischio che si corre. Perfetto in ogni intervento, non concede nemmeno mezzo centimetro al suo diretto avversario che deve arrendersi di fronte al più forte difensore del mondo. ZAMBROTTA 6+ : Nel primo tempo attacca sempre la profondità e va sul fondo molto frequentemente. Nella seconda parte di gara soffre per il primo quarto d’ora l’intraprendenza di Schelotto che via via si spegne. Ordinaria amministrazione per l’ex Barcellona nel finale di gara. “PRINCE” e la sua gioia !! BOATENG 7 : Non eravamo abituati a vederlo giocare nei tre di centrocampo ma anche in quella posizione gioca in maniera sublime. Grande corsa e pressing alto in fase di non possesso; invidiabile tranquillità e classe quando si trova il pallone fra i piedi. Si libera del pressing avversario con una facilità disarmante ed è subito pronto all’inserimento. Inserimento che lo porta al gol all’82′ su assist da destra di Ibrahimovic; palla sotto la traversa e testa subito proiettata al derby contro l’Inter della settimana prossima. VAN BOMMEL 6.5 : Grande prova dell’olandese che si fa trovare sempre pronto in fase difensiva e maggiormente dinamico e sicuro in fase di possesso. Non soffre il pressing degli avversari che lo riempiono di pedate e interventi più o meno pericolosi quando prova a creare la manovra d’attacco. E’ l’allenatore in campo, detta i tempi e richiama i compagni a maggiore compattezza fra i reparti. Tatticamente unico. NOCERINO 6+ : Ormai fa notizia quando non va in gol, ma gioca sempre la sua ottima partita. Sempre pronto al raddoppio su Schelotto che viene contenuto in maniera pressoché perfetta. Grande qualità palla al piede in fase di uscita, e buona spinta in fase offensiva che lo porta però vicino al gol solo sul finale di gara. EMANUELSON 6.5 : Una delle prime prove convincenti dell’olandese. Ricopre il ruolo di trequartista con grande tranquillità e voglia, forse quello che gli è mancato nelle precedenti partite. Ora bisogna continuare su questa strada e convincere il mister con altre prove d’alto livello come questa. PATO 6+ : Voglia, grinta e cattiveria non gli mancano (finalmente) ma dovrebbe essere maggiormente imprevedibile in ciò che fa. Tentare la conclusione subito dopo un dribbling o provare un movimento in profondità alle spalle del difensore per aprire la difesa avversaria. Resta comunque positiva e sufficiente la prova del numero 7 rossonero che si procura il rigore al 22esimo minuto per netto fallo di Manfredini e colpisce un clamoroso palo di testa al 53esimo su cross di Emanuelson. Pato comunque dovrà giocarsi una maglia da titolare, tutt’altro che sicura, in vista del derby della settimana prossima dimostrando al mister di essere più utile alla causa rispetto ad un altro suo compagno. IBRAHIMOVIC 7.5 : Quando decide di accelerare l’azione puntando l’avversario, crea sempre un pericolo. Gioca di fino e molto distante dalla porta per la maggior parte del tempo, ma quando si allarga e punta verso la porta è la fine per gli avversari. Al 22′ dribbla due giocatori da sinistra, mette in mezzo per Pato che si procura un netto rigore che Ibra trasforma. Al 77′ va vicinissimo al gol con un tiro al volo che Manfredini devia miracolosamente in angolo. Ma è all’82esimo la magia che mette il sigillo alla gara. Stop a seguire da destra, mette in mezzo un pallone delizioso che Boateng deposita in rete. Segna e fa segnare, Ibrahimovic è pronto! Vittoria ampiamente meritata! ALL. ALLEGRI 6 : Vittoria fondamentale per il suo Milan che è arriva al derby contro l’Inter da primo in classifica. Una buona, ma non esaltante prestazione contro l’Atalanta che non convince sul piano del gioco perché per troppo tempo i rossoneri hanno subito la pressione dei padroni di casa che comunque hanno concluso solo due volte in porta senza troppi pericoli eccetto per un palo di Denis in mischia. Restano comunque 3 punti fondamentali e la consapevolezza di avere due mostri in squadra: Ibrahimovic e Thiago Silva. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on gen 8 2012. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Atalanta – Milan 0-2: calmi, cinici e un Ibra in più
Manfredini falcia Pato, è rigore netto Forse non la migliore partita di questa stagione , ma bisognava anche considerare che l’avversario era uno dei più difficili e che il campo di Bergamo era ancora imbattuto prima della trasfera odierna. Lo espugnamo per due reti a zero con i centrocampisti contati e soffrendo relativamente poco ( il Palo di Denis da zero metri è l’unica volta in cui l’Atalanta tira in porta ). La sblocchiamo con un calcio di rigore (il sesto nelle ultime sette gare) netto (Pato è davanti a Manfredini come si può vedere nell’immagine) e la giustifichiamo nel secondo tempo dominando gli ultimi venti minuti di una gara, fino a quel momento, equilibrata. Il brasiliano col numero sette rimane la chiave della partita nel bene e nel male. Lo vediamo nell’azione del rigore, lo vediamo prendere un palo da calcio d’angolo e lo vediamo svogliato nel resto della partita: la differenza con Robinho dopo l’unico cambio della gara è stata abissale – fino a quel momento l’Atalanta riusciva a mantenere il possesso del pallone per lunghi tratti della gara rendendosi anche pericolosa – dopo è praticamente sparita dal campo. Se avete seguito la sua partita e quella di Ibrahimovic avrete sicuramente colto la differenza tra i due nel tentativo di cercare il pallone. Ibra viene incontro, molto di più di quanto faceva lo scorso anno mentre Pato molto spesso aspetta di averlo tra i piedi intralciando lo svedese : nel momento in cui entra in campo Robinho l’Atalanta non riesce più ad attaccare e il Milan raddoppia anche grazie a un pressing alto che tutti e quattro gli attaccanti (Boateng-Nocerino-Robinho-Ibrahimovic) riescono a portare. Ci siamo interrogati sul problema di un eventuale cambio tra Pato e Tevez senza riflette su un altro dilemma forse più importante: con Pato questo Milan perde quella corsa, pressing e qualità che con Robinho guadagna . Il secondo gol dopo l’entrata di Robinho porta comunque ancora la firma di Ibrahimovic con un assist a Boateng che si inserisce per il più classico dei suoi gol (vedi Bologna e Napoli la scorsa stagione) e porta a casa i tre punti – ancora una volta ci troviamo aggrappati allo svedese che oggi abbiamo visto andare a recuperare palla a centrocampo. Ibra in questo campionato è ancora fondamentale, forse più di quello dello scorso anno – ecco perché dobbiamo comunque coinvolgere il resto della squadra dato che inevitabilmente lo svedese calerà . Il reparto mediano è stato forse il punto debole, ma era troppo improvvisato per giudicarlo – salvo comunque Mark Van Bommel che ho visto in crescita rispetto alle scorse gare mentre boccio Emanuelson che non è un trequartista, ruolo forse da lasciare a Robinho o a Boateng mettendo l’olandese come laterale nonostante la gara dell’olandese oggi sia stata meno spaventosa delle precedenti . Insufficiente, e gravemente, invece la prova di Zambrotta – mentre qualcosa in più è forse riuscito a dare Daniele Bonera sulla fascia destra. Su quella del numero 17 invece Schelotto ha avuto il via libera in ogni azione riuscendo a dominare quel lato del campo dove la soluzione per il posto da titolare resta una sola: Taiwo, Taiwo e ancora Taiwo . Promosso Mexes al centro della difesa in un ruolo dove comunque siamo ampiamente coperti e ovviamente strapromosso a Thiago Silva , da domani probabilmente unico giocatore della serie A nel top 11 della FIFA. Da Bergamo usciamo a quota 37 punti, uno in più rispetto a quanti ne avevamo lo scorso anno dopo lo stesso numero di giornate, 8 di distacco sull’Inter che a questo punto avrà solo da perdere nel prossimo derby e ben 7 sulla Lazio che rappresenta l’ostacolo per la lotta all’Europa che conta nella prossima stagione. Ora attenti alla settimana pre-derby : si parlera ampiamente di questo rigore e dei sei nelle ultime sette gare e non di come il Milan dopo la gara con la Juventus ha praticamente dominato le rimanenti partite. Non si parlerà del fatto che abbiamo fatto 13 punti su 15 nelle ultime cinque partite con quattro gare in trasferta incassando solamente due gol o non si parlerà del fatto che oggi a Lecce è andata in scena una palese e non autorizzata inversione del fattore campo con più di metà stadio riservato ai supporters bianconeri. Ma q uella sconfitta che tutti si auguravano per far rimontare la banda Ranieri non è arrivata – domenica sera possiamo finire l’opera e concentrarci, a quel punto, solamente sulla Juve. ATALANTA-MILAN 0-2 (Primo tempo 0-1) MARCATORI: Ibrahimovic su rigore al 22′ p.t.; Boateng al 37′ s.t. ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Masiello, Ferri, Manfredini, Peluso; Schelotto (dal 33′ Gabbiadini), Cigarini, Carmona (dal 25′ st Bonaventura), Padoin; Marilungo (dal 10′ st Tiribocchi); Denis. (Frezzolini, Lucchini, Bellini, Ferreira Pinto). All. Colantuono. MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Mexes, Thiago Silva, Zambrotta; Boateng, Van Bommel, Nocerino; Emanuelson; Pato (dal 22′ st Robinho), Ibrahimovic. (Amelia, Inzaghi, Nesta, De Sciglio, Antonini, El Shaarawy). All. Allegri. ARBITRO: Rizzoli di Bologna NOTE – Spettatori: 22.172 (record stagionale). Paganti 12.514, abbonati 9.658. Incasso 271.283 euro. Ammoniti Boateng, Bonera, Carmona, Manfredini, Cigarini e Denis per gioco scorretto. Angoli: 5-4 per il Milan. Recuperi p.t. 1′, s.t. 3′.
Atalanta-Milan 0-2, le pagelle: Zlatan Ibrahimovic ancora decisivo
Continua il buon momento del Milan, che supera anche l’Atalanta e resta in vetta alla classifica. Un gol per tempo a Bergamo. Nella prima frazione segna Ibrahimovic su rigore : il tiro da dischetto è stato concesso per fallo su Pato. Nella ripresa il raddoppio porta la firma di Boateng . Un palo per squadra, entrambi nel secondo tempo. Prima ha colpito il legno Pato, poi Denis. PAGELLE ATALANTA-MILAN 0-2 Ibrahimovic 7 : Un gol e un assist per lo svedese, che ha anche sciupato molto, ma rappresenta un pericolo costante per le difese avversarie. Splendido, nel finale, il dribbling con cui fa fuori in area Ferri. Mexes 7 : Il difensore francese conferma la sua crescita costante. Nessuna sbavatura contro gli attaccanti bergamaschi. Il posto da titolare è ormai suo. Boateng 7 : Il ghanese è tornato a segnare. Non lo faceva da quando a Lecce aveva realizzato un tripletta, due mesi e mezzo fa. Il principe ha giocato qualche metro più indietro rispetto al solito, ma ha garantito quantità e qualità. Abbiati 6,5 : Nel primo tempo si riposa. Nella ripresa deve compiere un paio di interventi particolarmente importanti. Van Bommel 6,5 : Parte un po’ timidamente, col passare dei minuti diventa il dominatore del centrocampo. Consigli 6,5 : Nulla può sulle due reti rossonere. Il portiere si riscatta nel finale opponendosi a un gran sinistro ravvicinato di Ibrahimovic. Denis 6 : Lotta molto, anche se ha vita dura contro Thiago Silva e Mexes. Colpisce un clamoroso palo quando ancora si era sullo 0-1. Pato 6 : Partita difficile da decifrare. Il brasiliano si conquista un rigore nel primo tempo e nella ripresa, su colpo di testa, prende la traversa. Ma per il resto si fa vedere poco. Cerca il dialogo con Ibrahimovic, risultando poco incisivo e molto confusionario. Intanto il Psg non lo molla. Schelotto 6 : Molta quantità, ma poca qualità. Non sfrutta a dovere la sua grande velocità. Padoin 5,5 : Una discreta prova in mezzo al campo, macchiata però da due clamorosi errori sotto porta. Nocerino 5,5 : Prova nettamente inferiore rispetto a quelle a cui ci aveva abituati negli ultimi mesi. Meno dinamico e preciso del solito come quando, nel finale, si divora lo 0-3. Zambrotta 5,5 : Spesso in difficoltà, nel primo tempo, contro il ben più rapido Schelotto. Può respirare solo nella ripresa. Articoli correlati: Giudice sportivo: Boateng fuori un turno Calciomercato: Catania e Milan, rischia di saltare trattativa per Maxi Lopez You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Probabili formazioni Serie A: Atalanta-Milan, le ultimissime
Tra poche ore, cioè alle 15,00, il Milan scende in campo contro l’Atalanta . Partita difficilissima quella che i rossoneri vanno ad affrontare. I nerazzurri di Bergamo sono infatti tra le squadre più in forma della Serie A, come dimostrerebbe anche la classificazione al lordo della penalizzazione di 6 punti. Tra gli atalantini milita quel Gustavo Denis che è primo nella classifica dei marcatori proprio davanti ad Ibrahimovic . L’argentino ha segnato 12 gol, lo svedese 11. Allegri (nella foto) deve fare i conti ancora una volta con le numerosissime assenze. Otto giocatori sono infortunati (l’ultimo ad essersi fatto male è stato Alberto Aquilani, mentre il ko di Abate si è rivelato ben più dannoso del previsto), uno è squalificato: Massimo Ambrosini . Il reparto più colpito è certamente il centrocampo, tant’è che il tecnico sta pensando a soluzioni ‘estreme’: potrebbe schierare le tre punte (Ibra, Pato e Robinho); oppure far giocare Emanuelson da trequartista. ATALANTA-MILAN, 17.A GIORNATA – PROBABILI FORMAZIONI Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Masiello, Ferri, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Padoin; Marilungo; Denis. A disp.: Frezzolini, Bellini,Minotti, Lucchini, Bonaventura, Gabbiadini, Moralez. Allenatore: Colantuono. Squalificati: nessuno. Indisponibili: Capelli Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Mexes, Thiago Silva, Zambrotta; Boateng, Van Bommel, Nocerino; Emanuelson; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Antonini, Nesta, Taiwo, El Shaarawy, Robinho, Inzaghi. Allenatore: Allegri. Squalificati: Ambrosini. Indisponibili: Flamini, Cassano, Yepes, Roma, Abate, Aquilani, Gattuso, Seedorf. Articoli correlati: Le Probabili Formazioni di Fiorentina – Milan: torna Ibra, Nesta out Zlatan Ibrahimovic facile da gestire, parola di Allegri You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Allegri: “Atalanta squadra caratteriale, affrontarla sarà difficile”
CARNAGO. Nei primi novanta minuti in campionato del 2012, il Milan di Massimiliano Allegri fa visita all’Atalanta. Di seguito le dichiarazioni rilasciate in sala stampa dal tecnico livornese. “Domani sarà una partita difficile su un campo molto difficile, contro una squadra che fin qui ha fatto 26 punti come l’Inter. Giocare a Bergamo non è mai facile, è una squadra caratteriale che rispecchia molto l’allenatore, ha un ottimo impianto di gioco. Vedere rientrare Gattuso mi ha reso felice come uomo, come lo sarò quando rientrerà Cassano. Ho sentito ieri Galliani, abbiamo parlato della squadra ma non di mercato. Dobbiamo restare concentrati, abbiamo un inizio di ripresa molto difficile, siamo coscienti della partita di domani e dei 2 mesi che ci attendono. A Dubai la squadra ha lavorato molto bene dal punto di vista fisico e tattico. Avevamo bisogno di lavorare in un certo modo, anche se la squadra ha lavorato bene come sempre. Pato-Robinho non è un tormentone che ci porteremo dietro. Sono tutti titolari, non è frase di circostanza. Ci sono 50 partite da giocare, nessuno può giocarle tutte. Ci saranno delle gare in cui potranno giocare tutti insieme, magari anche domani, oppure uno rimarrà fuori a favore di un trequartista. Domani non saranno disponibili Aquilani, Abate, Gattuso, Flamini, Seedorf che è rimasto a Dubai altri tre giorni. Ambrosini è squalificato. Boateng è recuperato. A centrocampo siamo contati: restano Van Bommel, Nocerino, Emanuelson e appunto Boateng. Per quanto riguarda Robinho trequartista, dovrò valutare. Domani è una partita non facile e fisica. Quello che mi preoccupa è avere i miei giocatori a disposizione nel miglior modo possibile. Tevez non l’ho visto e non l’ho toccato con mano, resta un giocatore del City. Voglio parlare dei giocatori che ho, se arriverà lui o chiunque altro, nel momento in cui arriverà lo valuterò, non ha senso parlarne prima. Con Pato non c’è nessun problema, credo che rimarrà al Milan, voglio che rimarrà al Milan, sarà un acquisto importante perchè potrà tornare a giocare dato che nella prima parte del campionato causa infortnuni non ha potuto giocare tanto. La lista Champions devo consegnarla a febbraio, il calcio è in continua evoluzione. Bisogna valutare di settimana in settimana. Chi avrebbe pensato che domani avrei avuto fuori 6 a centrocampo? Ma il calcio è così. Per quanto riguarda Inzaghi a Dubai ha fatto un ottimo secondo tempo. A Dubai avevamo bisogno di mettere benzina nelle gambe, perché per i prossimi due mesi avremo una partita ogni tre giorni e le settimane di lavoro a dispoisizione saranno poche. Più che tenere lontano l’Inter domani sarà importante fare dei punti sappiamo non sarà facile. Gli infortunati hanno condizionato l’inizio di stagione più del calendario, è per questo che in questi due mesi ci giochiamo molto di campionato e Champions ma soprattutto fondamentali per il Campionato. Dovrò valutare la condizione dei terzini oggi, può darsi che giochino sia Zambrotta che Bonera, o Antonini o taiwo da valutare oggi. Taiwo ha fatto una buona partita a Dubai e una buona settimana di allenamento, sta crescendo due buone e ha fatto due buone partite a Siena e Cagliari”.
Diretta streaming Inter-Parma: ecco dove seguire il match live
DIRETTA STREAMING INTER PARMA – Segui in diretta streaming la sfida Inter-Parma, live in tempo reale. Allo stadio San Siro esordiscono in questo 2012 i nerazzurri, che ospitano gli emiliani di Colomba. Solita lunga lista di infortunati per gli ex campioni del mondo. Ranieri dovrà infatti fare a meno, fra gli altri, di Chivu, Stankovic, Sneijder e Forlan, tenuti cautamente a riposo in vista del derby. Formazione invece al completo per Colomba che punterà sulla voglia di gol di Giovinco e Floccari. La partita sarà visibile in diretta streaming su Sky Go per tutti gli utenti Sky, oppure su Premium Play per gli abbonati a Mediaset Premium. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 7 2012. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Atalanta-Milan, flash Nocerino: Speriamo di fare una bella partita
ATALANTA MILAN – Poche le parole rilasciate da Antonio Nocerino , centrocampista del Milan, intervenuto presso Milan Channel. Il giocatore ex Palermo, dopo aver scherzato con la giornalista Laura Esposto, ha spiegato: “Atalanta? Ci siamo preparati bene, speriamo domani di fare una buona partita”. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on gen 7 2012. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry