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Arsenal : Ok Pato, Nesta e Boateng

Massimiliano Allegri/strong> ha diramato la lista dei 21 convocati per la sfida di Champions League di domani contro l’ Arsenal. Rientrano ufficialmente : Abbiati, Nesta, Boateng e Pato. Questa la lista dei 21 : Abbiati, Amelia, Abate, Antonini, Bonera, Mesbah, Mexes, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Van Bommel, El Shaarawy, Ibrahimovic, Maxi Lopez, Pato, Robinho Articoli che ti potrebbero interessare: Lista Champions : I 25 di Allegri Milan Cagliari : I convocati Udinese Milan 1-2 – Tabellino I convocati per il Cagliari : Niente Abate e Inzaghi Formazione : A Firenze Pato partirà dalla panchina

Due lampi nel buio e il Milan rialza la cresta

© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS Ci sono partite che valgono moltissimo nell’arco di un campionato e di un’intera stagione e che possono essere veri e propri punti di svolta in negativo o in positivo; non si tratta necessariamente di partite giocate in modo spettacolare o vinte trionfalmente, ma, anzi, di sfide in cui ti trovi con l’acqua alla gola, senti il terreno mancare sotto i piedi, vedi il baratro della crisi, temi di sprofondarci e poi, come d’incanto, succede qualcosa di quasi miracoloso che ti riporta in superficie, ti lancia verso l’alto e fa passare la paura. La partita di Udine è proprio una di queste e anche se, ovviamente, nessuno sa come andrà a finire il campionato del Milan e men che meno l’intera stagione, ricordatevi che se succederà qualcosa di bello ed entusiasmante, dovremo ringraziare questa clamorosa rimonta di una squadra che stava precipitando in una crisi di rendimento e risultati difficile da decifrare e, invece, ne è uscita in modo improvviso, inaspettato e, soprattutto, con quel cuore, quella determinazione e quell’orgoglio che molti chiedevano al Milan e che sembrava perduto nelle ultime partite e anche per gran parte della sfida del Friuli. Diciamolo serenamente e sinceramente: l’Udinese meritava la vittoria, ha dominato per gran parte dell’incontro e ha avuto molte più occasioni per segnare, ma il calcio è beffardo, non sempre vince chi merita di più e il Milan lo sa bene per averlo sperimentato più volte come “vittima”; ora è capitato di conquistare una vittoria importantissima e fondamentale, senza meritarla troppo per larga parte dell’incontro ma va benissimo così, perchè mai come questa volta era importante vincere e fare punti e l’esultanza finale al fischio finale di Bergonzi è la dimostrazione che c’era bisogno di una serata così, per tornare a rivedere la luce dopo aver rischiato di infilarsi in un tunnel buio e senza uscita.

Udinese – Milan 1-2: la svolta?

Vittoria pesante in quel di Udine, la prima ottenuta più col cuore e con la corsa che con il gioco. Usciamo con tre punti pesantissimi nel momento peggiore della stagione – senza Ibra, con 14 indisponibili e sul campo più difficile della serie A dove solo la Juventus era riuscita a strappare un punto.

Non è un ciclo terribile, è un calvario insopportabile

SONDAGGIO MILAN-JUVENTUS, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 00:00 E dopo le dimissioni Capello dove va? La Juve e la Roma: mercato e idee vincenti 08/02 Fotonotizia Milan: striscione contro la Juve e la squalifica ad Ibra 08/02 Cesena, Arrigoni: “Ho una squadra importante” 08/02 Fotonotizia Juventus: tutte le esultanze dei bianconeri contro il Milan 08/02 Verona, D’Alessandro: “Vorrei restare a lungo” 08/02 UFFICIALE: Argentinos Juniors, preso il gigante uruguaiano Balsas 08/02 Manchester United, ecco il costo di Berbatov 08/02 Etna in attivita’: la Roma non riparte (2) 08/02 Milan, Amelia: “Dobiamo serrare le fila e uscire da questo periodo no” Terza partita del mese di febbraio, terzo risultato negativo; la sconfitta casalinga contro la Juventus allontana il Milan dalla finale di Coppa Italia e prolunga l’astinenza di vittorie negli scontri diretti in questa stagione. 09.02.2012 01:38 di Davide Bin    articolo letto 143 volte Terzo tentativo, terzo flop; si sapeva che il mese di febbraio sarebbe stato durissimo, l’emergenza infortuni lo sta rendendo ancor più problematico e i risultati non arrivano; dopo la sconfitta di Roma contro la Lazio e lo scialbo pareggio di domenica contro il Napoli, ecco un’altra sconfitta, questa volta contro la Juventus nella prima semifinale di Coppa Italia, risultato che rende la finale di Roma solo un miraggio irraggiungibile, a meno di miracoli allo Juventus Stadium a marzo